<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Più conosco gli uomini, più amo le bestie | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Più conosco gli uomini, più amo le bestie

belpietro ha scritto:
Jambana ha scritto:
Quindi va bene tutto, prendiamoli, "resettiamoli", trasciniamoli per terra tenendoli per i piedi, costringiamoli nel sedile posteriore di un'auto come pericolosi delinquenti, per far rispettare i provvedimenti, giusti o sbagliati che siano.
Ma stiamo scherzando?
allora secondo te va bene la madre e relativa famiglia, che non solo non collabora spontaneamente (che è sempre il meglio per evitare il trauma) ma pure inscena la zuffa per impedire il prelievo sereno?

concordo, la prima a non tutelare la serenità del bambino ed a non proteggerlo è la madre.
se lei e la sua famiglia avessero avuto un minimo di sale in zucca avrebbero agevolato il lavoro della polizia ed evitato una situazione traumatica al bambino.
Solo da questo si evince che quella donna non è idonea a crescere il figlio
 
pi_greco ha scritto:
http://ragazzi.iltessitore.it/joomla/images/stories/Danzo/Prime/IQ/1.IQ.3_La_saggezza_di_re_Salomone.pdf

possibile che non si impari ma nulla dalla storia?
Oggi è la seconda volta che leggo citazioni della sentenza salomonica. A sproposito.

Che razzo c'entra Salomone? In quella storia due DONNE si contendevano un bambino, ma perché il figlio di una delle due era morto. Una l'aveva rubato all'altra. Una era la madre, l'altra non era nulla. E c'era il dubbio su chi fosse realmente la madre.

Qui il figlio è di entrambi, e si vorrebbe che un genitore rinunciasse spontaneamente al proprio ruolo, privando contemporaneamente il figlio della propria presenza, per lasciarlo a chi ha già perso questo diritto. Non c'è dubbio su questo.

E non c'è comunque Salomone a prendere nota del "bel gesto" e a rimettere le cose a posto...
 
moogpsycho ha scritto:
belpietro ha scritto:
Jambana ha scritto:
Quindi va bene tutto, prendiamoli, "resettiamoli", trasciniamoli per terra tenendoli per i piedi, costringiamoli nel sedile posteriore di un'auto come pericolosi delinquenti, per far rispettare i provvedimenti, giusti o sbagliati che siano.
Ma stiamo scherzando?
allora secondo te va bene la madre e relativa famiglia, che non solo non collabora spontaneamente (che è sempre il meglio per evitare il trauma) ma pure inscena la zuffa per impedire il prelievo sereno?

concordo, la prima a non tutelare la serenità del bambino ed a non proteggerlo è la madre.
se lei e la sua famiglia avessero avuto un minimo di sale in zucca avrebbero agevolato il lavoro della polizia ed evitato una situazione traumatica al bambino.
Solo da questo si evince che quella donna non è idonea a crescere il figlio

Beati voi che siete pieni di certezze.
 
PanDemonio ha scritto:
pi_greco ha scritto:
http://ragazzi.iltessitore.it/joomla/images/stories/Danzo/Prime/IQ/1.IQ.3_La_saggezza_di_re_Salomone.pdf

possibile che non si impari ma nulla dalla storia?
Oggi è la seconda volta che leggo citazioni della sentenza salomonica. A sproposito.

Che razzo c'entra Salomone? In quella storia due DONNE si contendevano un bambino, ma perché il figlio di una delle due era morto. Una l'aveva rubato all'altra. Una era la madre, l'altra non era nulla. E c'era il dubbio su chi fosse realmente la madre.

Qui il figlio è di entrambi, e si vorrebbe che un genitore rinunciasse spontaneamente al proprio ruolo, privando contemporaneamente il figlio della propria presenza, per lasciarlo a chi ha già perso questo diritto. Non c'è dubbio su questo.

E non c'è comunque Salomone a prendere nota del "bel gesto" e a rimettere le cose a posto...
intanto ti invito ad un linguaggio più consono e rispettoso, il tuo nominativo non è nuovo tra i forumisti meno gradevoli
in seconda istanza ti invito a guardare la luna indicata dal dito e non il dito medesimo

fuor di metafora, la vicenda di Re Salomone, è che chi ha veramente a cuore il bene di un essere umano (specie di un bambino o maggiormente per un figlio) deve sapere che cosa gli può fare più male che bene, e nel nome del suo bene accettare di perdere, magari con ragione una battaglia e concentrarsi strategicamente a vincere la guerra, ovvero l'affidamento. non straziando ulteriormente una psiche indifesa...
 
una cosa mi fa spesso riflettere:

il forum è pieno di giustizieri forcacioli e pronti a gesti estremi contro i carnefici

rarissimi sono gli interventi di vera pietà umana con la vittima

credo si tratti di rabbia e aggressività repressa
 
Jambana ha scritto:
belpietro ha scritto:
Jambana ha scritto:
Quindi va bene tutto, prendiamoli, "resettiamoli", trasciniamoli per terra tenendoli per i piedi, costringiamoli nel sedile posteriore di un'auto come pericolosi delinquenti, per far rispettare i provvedimenti, giusti o sbagliati che siano.
Ma stiamo scherzando?
allora secondo te va bene la madre e relativa famiglia, che non solo non collabora spontaneamente (che è sempre il meglio per evitare il trauma) ma pure inscena la zuffa per impedire il prelievo sereno?
Penso che dovresti leggere il post di Pigreco, e magari dismetterti per un attimo dai panni dell'avvocato.
p.s. secondo me il "prelievo" si fa al bancomat, non di un bambino a scuola.

io invece penso che dovresti considerare che, con tutto il rispetto per pigreco e per il suo post, io purtroppo per me vedo direttamente la realtà di questi casi e gli articoli di stampa, quali che siano, sono un di meno e non un di più rispetto a quello che conosco personalmente.

e se ho "le vesti", o meglio l'approccio, dell'avvocato è perché parlo di cose che conosco e non di cose che ho visto in TV o sui giornali.

p.s.: io prelevo i miei figli a scuola tutti i santi giorni.
tu che fai, li lasci per la strada per non usare un verbo che qualcuno potrebbe strumentalmente far finta di equivocare per sviare la conversazione?
 
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
http://ragazzi.iltessitore.it/joomla/images/stories/Danzo/Prime/IQ/1.IQ.3_La_saggezza_di_re_Salomone.pdf

possibile che non si impari ma nulla dalla storia?

ti assicuro che se Re Salomone governasse oggi, le aule di tribunale sarebbero piene di bambini tagliati a metà.

non stento a credere, ma non generalizzarei, inoltre Salomone sapeva che non avrebbe MAI affondato la lama, non garantirei per tuttli gli altri attori della "farsa processuale" come hai detto, ma sono convinto che come me e te e tanti altri ci siano parti in causa, avvocati e giudici di buon senso, magari non sempre
Il problema nasce quando una delle parti di quel tragedia/farsa che è il processo (soprattutto nelle cause per separazioni e divorzi) non è di buon senso.
Purtroppo e questo credo possa essere confermato da Belpi, i figli diventano un'arma processuale da utilizzare contro il coniuge e ti assicuro che sotto questo profilo sono pochi gli scrupoli dei genitori.
E' sbagliato l'abuso da parte delle FFOO ma mi chiedo come mai gli zii e gli altri parenti fossero li armati di telecamere pronti ad inscenare una tragedia buona solamente a turbare ancor più il bambino.
 
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
http://ragazzi.iltessitore.it/joomla/images/stories/Danzo/Prime/IQ/1.IQ.3_La_saggezza_di_re_Salomone.pdf
possibile che non si impari ma nulla dalla storia?
ti assicuro che se Re Salomone governasse oggi, le aule di tribunale sarebbero piene di bambini tagliati a metà.
non stento a credere, ma non generalizzarei, inoltre Salomone sapeva che non avrebbe MAI affondato la lama, non garantirei per tuttli gli altri attori della "farsa processuale" come hai detto, ma sono convinto che come me e te e tanti altri ci siano parti in causa, avvocati e giudici di buon senso, magari non sempre
ti assicuro che la maggior parte dei provvedimenti "invasivi" sono presi con moltissima cautela.
la cantonata può esistere sempre, ma statisticamente è più facile che la Corte non abbia cuore di emettere un provvedimento ablativo che l'inverso.

ribadisco: noi pubblico vediamo cinque minuti di trauma del bambino e ci scandalizziamo; ma non vediamo e non possiamo vedere i giorni i mesi e gli anni di sballottamenti, mercificazioni, pressioni quando non addirittura violenze psicologiche, plagi, lavaggi del cervello (parlo in generale, non di quel bambino lì) ai quali troppi bambini (una minoranza, ovviamente, ma sempre troppi) sono sottoposti da famiglie in crisi.

e, per assurdo, la violenza psicologica può essere peggiore di quella fisica, perché le botte sono comunque un modo di comunicare e sono più facili da guarire.
io ho pena per quel bambino, come ne ho avuto per altri bambini che ho visto dal vero; ma non per quei pochi minuti fuori dalla scuola.
 
pi_greco ha scritto:
chi ha veramente a cuore il bene di un essere umano (specie di un bambino o maggiormente per un figlio) deve sapere che cosa gli può fare più male che bene, e nel nome del suo bene accettare di perdere, magari con ragione una battaglia e concentrarsi strategicamente a vincere la guerra, ovvero l'affidamento. non straziando ulteriormente una psiche indifesa...

esattamente
 
belpietro ha scritto:
Jambana ha scritto:
belpietro ha scritto:
Jambana ha scritto:
Quindi va bene tutto, prendiamoli, "resettiamoli", trasciniamoli per terra tenendoli per i piedi, costringiamoli nel sedile posteriore di un'auto come pericolosi delinquenti, per far rispettare i provvedimenti, giusti o sbagliati che siano.
Ma stiamo scherzando?
allora secondo te va bene la madre e relativa famiglia, che non solo non collabora spontaneamente (che è sempre il meglio per evitare il trauma) ma pure inscena la zuffa per impedire il prelievo sereno?
Penso che dovresti leggere il post di Pigreco, e magari dismetterti per un attimo dai panni dell'avvocato.
p.s. secondo me il "prelievo" si fa al bancomat, non di un bambino a scuola.

io invece penso che dovresti considerare che, con tutto il rispetto per pigreco e per il suo post, io purtroppo per me vedo direttamente la realtà di questi casi e gli articolo di stampa, quali che siano, snon un di meno e non un di più rispetto a quello che conosco personalmente.

e se ho "le vesti", o meglio l'approccio, dell'avvocato è perché parlo di cose che conosco e non di cose che ho visto in TV o sui giornali.

p.s.: io prelevo i miei figli a scuola tutti i santi giorni.
tu che fai, li lasci per la strada per non usare un verbo che qualcuno potrebbe strumentalmente far finta di equivocare per sviare la conversazione?
dai belpi, non credo si aquestion di attacco personale

sai come la penso, so come la pensi, talvolta talmente diversi sono i nostri approcci da coincidere nelle conclusioni, talvolta inconciliabili, nessuna mancanza di rispetto ho avvertito nell etue parole, in cui in passato ci siamo apertamente conforntati (riguardo al bollettino dei centri sociali, ricordi?)

credo solo che Jambana non sia "contro" la tua visione professionale, ma privilegi un approccio "umanitario" e non professionale. so che dietro alla tua professione c'è anche un padre ed un marito, e mettici pure un figlio o nipote o chenesò. so che non è facile mantenere lo sgurado puro ed incanto sulla realtà quando lo scenario che si calca (succede anche nelle mia professione) talvolta è una farsa che poco ha a che vedere con i principi che ne dovrebbero essere il fondamento. però che ci siano ancora persona che si aspettano giustizia, che chiedono infomazione corretta, che ambiscono ad una istruzione formativa, che cercano una cura per la salute malferma, senza troppi cinismi che il sistema insegna, non è affatto negativo

tutto qui

absit injuria verbis
 
pi_greco ha scritto:
fuor di metafora, la vicenda di Re Salomone, è che chi ha veramente a cuore il bene di un essere umano (specie di un bambino o maggiormente per un figlio) deve sapere che cosa gli può fare più male che bene, e nel nome del suo bene accettare di perdere, magari con ragione una battaglia e concentrarsi strategicamente a vincere la guerra, ovvero l'affidamento. non straziando ulteriormente una psiche indifesa...
Carissimo, quando avrò concluso una causa divorzile cui sto lavorando ti racconterò nello specifico come vengono utilizzati (fa rabbrivvidire ma è così) i figli
contro i loro stessi genitori talvolta solamente per spillare qualche soldo.
Sono rarissimi i casi, purtroppo, in cui i genitori anzichè pensare al proprio interesse si concentrano esclusivamente su quello dei piccoli.
Fa schifo ma è così.
 
belpietro ha scritto:
Jambana ha scritto:
belpietro ha scritto:
Jambana ha scritto:
Quindi va bene tutto, prendiamoli, "resettiamoli", trasciniamoli per terra tenendoli per i piedi, costringiamoli nel sedile posteriore di un'auto come pericolosi delinquenti, per far rispettare i provvedimenti, giusti o sbagliati che siano.
Ma stiamo scherzando?
allora secondo te va bene la madre e relativa famiglia, che non solo non collabora spontaneamente (che è sempre il meglio per evitare il trauma) ma pure inscena la zuffa per impedire il prelievo sereno?
Penso che dovresti leggere il post di Pigreco, e magari dismetterti per un attimo dai panni dell'avvocato.
p.s. secondo me il "prelievo" si fa al bancomat, non di un bambino a scuola.

io invece penso che dovresti considerare che, con tutto il rispetto per pigreco e per il suo post, io purtroppo per me vedo direttamente la realtà di questi casi e gli articoli di stampa, quali che siano, sono un di meno e non un di più rispetto a quello che conosco personalmente.

e se ho "le vesti", o meglio l'approccio, dell'avvocato è perché parlo di cose che conosco e non di cose che ho visto in TV o sui giornali.

p.s.: io prelevo i miei figli a scuola tutti i santi giorni.
tu che fai, li lasci per la strada per non usare un verbo che qualcuno potrebbe strumentalmente far finta di equivocare per sviare la conversazione?

Guarda, ti rimando di nuovo agli ultimi posts di Pigreco con cui sono pienamente d'accordo.

Ah, non ho bimbi in età scolare, ma se per caso capita con i figli degli amici non li "prelevo" come un pacco, ma direi che li vado a prendere, con molta attenzione e spero anche con un po' d'amore, che è un concetto che ha poco a che fare con i freddi tecnicismi dei tribunali.
 
Corazon Habanero ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
http://ragazzi.iltessitore.it/joomla/images/stories/Danzo/Prime/IQ/1.IQ.3_La_saggezza_di_re_Salomone.pdf

possibile che non si impari ma nulla dalla storia?

ti assicuro che se Re Salomone governasse oggi, le aule di tribunale sarebbero piene di bambini tagliati a metà.

non stento a credere, ma non generalizzarei, inoltre Salomone sapeva che non avrebbe MAI affondato la lama, non garantirei per tuttli gli altri attori della "farsa processuale" come hai detto, ma sono convinto che come me e te e tanti altri ci siano parti in causa, avvocati e giudici di buon senso, magari non sempre
Il problema nasce quando una delle parti di quel tragedia/farsa che è il processo (soprattutto nelle cause per separazioni e divorzi) non è di buon senso.
Purtroppo e questo credo possa essere confermato da Belpi, i figli diventano un'arma processuale da utilizzare contro il coniuge e ti assicuro che sotto questo profilo sono pochi gli scrupoli dei genitori.
E' sbagliato l'abuso da parte delle FFOO ma mi chiedo come mai gli zii e gli altri parenti fossero li armati di telecamere pronti ad inscenare una tragedia buona solamente a turbare ancor più il bambino.
caro amico fraterno,

non chiederei mai a te di patrocinarmi se avessi solo il 99% di ragione, hai un senso della equità (non parlo di giustizia per non essere frainteso) troppo elevata per farti questo torto

ma vorrei, se dovessi rinire davanti ad un giudice, poter contare sulla tua profonda "sete di giustizia", so che saresti giusto ed equo

dite bene tu e belpi, il figli sono troppo spesso un arma e non solo nei casi di divorzio, ma purtroppo anche nella semplice conduzione famigliare, dove una parte è preponderante. e questo è vile e turpe
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
http://ragazzi.iltessitore.it/joomla/images/stories/Danzo/Prime/IQ/1.IQ.3_La_saggezza_di_re_Salomone.pdf
possibile che non si impari ma nulla dalla storia?
ti assicuro che se Re Salomone governasse oggi, le aule di tribunale sarebbero piene di bambini tagliati a metà.
non stento a credere, ma non generalizzarei, inoltre Salomone sapeva che non avrebbe MAI affondato la lama, non garantirei per tuttli gli altri attori della "farsa processuale" come hai detto, ma sono convinto che come me e te e tanti altri ci siano parti in causa, avvocati e giudici di buon senso, magari non sempre
ti assicuro che la maggior parte dei provvedimenti "invasivi" sono presi con moltissima cautela.
la cantonata può esistere sempre, ma statisticamente è più facile che la Corte non abbia cuore di emettere un provvedimento ablativo che l'inverso.

ribadisco: noi pubblico vediamo cinque minuti di trauma del bambino e ci scandalizziamo; ma non vediamo e non possiamo vedere i giorni i mesi e gli anni di sballottamenti, mercificazioni, pressioni quando non addirittura violenze psicologiche, plagi, lavaggi del cervello (parlo in generale, non di quel bambino lì) ai quali troppi bambini (una minoranza, ovviamente, ma sempre troppi) sono sottoposti da famiglie in crisi.

e, per assurdo, la violenza psicologica può essere peggiore di quella fisica, perché le botte sono comunque un modo di comunicare e sono più facili da guarire.
io ho pena per quel bambino, come ne ho avuto per altri bambini che ho visto dal vero; ma non per quei pochi minuti fuori dalla scuola.
lo so, che non sei un facile buonista, e questo è senso della realtà, ma è difficile da capire, chi non vive il ricatto sulla pelle dei figli non può capire quanto costi un silenzio per il male minore
 
belpietro ha scritto:
io ho pena per quel bambino, come ne ho avuto per altri bambini che ho visto dal vero; ma non per quei pochi minuti fuori dalla scuola.

Tu sai che ti ho sempre stimato, ma comunque ci sono dei giorni in cui mi spiace non potermi bere una birretta con te il venerdì sera; oggi è uno di quelli. Bravo avvocato ;)
 
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