<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quattroruote di agosto - numero di grande interesse | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Quattroruote di agosto - numero di grande interesse

E infatti, se leggi bene, ho scritto che a questo punto sarebbe meglio toglierlo del tutto il listino dal cartaceo, e magari risparmierebbero qualcosa sulla produzione di ogni tiratura.
Credo che ormai tutti consultino il listino solo sul web, allo stato attuale non ha proprio senso consultarlo sul cartaceo.

Si, però avevo capito che lo preferivi di gran lunga come era prima. Tanto da definirlo “una delusione”. Io onestamente preferisco (ora) quello online.
E lo preferirei anche se quello cartaceo fosse più “ricco”, come era prima.
 
Si, però avevo capito che lo preferivi di gran lunga come era prima. Io onestamente preferisco (ora) quello online.
No, no... saranno secoli che non consulto seriamente il listino cartaceo... giusto qualche volta per curiosità, per vedere qualche prezzo.
Per me il listino è una di quelle cose che potrebbe stare solo online, tanto è solo una serie di dati da consultare tramite una ricerca mirata.
 
Forse perchè sono inguaribilmente ammalato di "vintage" e faccio fatica a comprendere l'attuale mondo dell'auto, o forse perchè tante informazioni le trovo online, non attendo l'uscita di 4R con lo stesso entusiasmo di venti o trent'anni fa. Comunque il numero di agosto mi sembra nella media. Stimolante l'articolo di apertura del Direttore, specie laddove afferma che le persone hanno bisogno di un mezzo che le porti dove devono andare senza sorprese, senza costare troppo, senza pesare più del necessario. Per il resto troppe prove su strada di auto che ben raramente vedremo sulle nostre strade, come anche nel precedente numero di luglio: servono forse a dare lavoro al centro prove di Vairano? Apprezzo invece la parte dedicata all'attualità ed i punti di vista. Ultima osservazione: perchè continuare a pubblicare certe quotazioni dell'usato, che magari, anche per modelli diffusi e tuttora in produzione, si fermano al 2022 (Clio, Captur e tante altre)? Certe cose si fanno bene e complete, altrimenti sarebbe più serio eliminare quelle pagine
 
Per il resto troppe prove su strada di auto che ben raramente vedremo sulle nostre strade, come anche nel precedente numero di luglio: servono forse a dare lavoro al centro prove di Vairano?
Io invece apprezzo quando pubblicano tante prove su strada: per me, più ce ne sono, meglio è!
Per me le prove su strada sono il vero valore aggiunto di una rivista come Quattroruote, l'unico motivo per cui ogni tanto me la compro (ultimamente in digital edition, ma questa volta me la sono comprata cartacea... e non me ne pento!)
E ora che sono tornati all'antichissimo (e a me graditissimo) sistema della suddivisione del testo della prova in voci (con relativo voto)... ne vorrei ancora di più di prove su strada!
Vorrei un intero Quattroruote fatto solo di prove su strada!

Per me non ha alcuna importanza se provano auto che raramente vedremo sulle nostre strade... anzi, per come sono fatto io, più un'auto è rara da vedere su strada, più mi interessa e mi incuriosisce!
Tanto lo scopo per cui ogni tanto compro Quattroruote non è quello di informarmi perché devo comprare l'auto nuova... per un po' penso di stare a posto come sto!
E' semplice curiosità e "sete di conoscenza" (se così si può definire).
 
Dopo una settimana che l'ho comprato, ancora non ho cominciato a leggere l'ultimo numero di Quattroruote!
E dire che quando ero ragazzo in due giorni me l'ero già letto tutto, compresi gli articoli che mi interessavano poco...

Ho solo sfogliato velocemente l'allegato sulle prossime novità, sperando di trovare qualcosa di particolarmente interessante per me, ma niente... niente che mi farebbe venire voglia di cambiare la mia amata Mazda 3, e men che meno la mia amatissima MX-5.
Non mi resta che aspettare proprio le nuove generazioni della 3 e della MX-5, sperando che Mazda non le snaturerà troppo!

Ho dato una velocissima occhiata anche a qualche prova su strada (le foto degli interni, i dati rilevati, le pagelle...) e ho avuto subito la sensazione che non avrò alcuna sorpresa quando leggerò quelle prove: sono proprio come me le aspettavo!
Oggi, se un'auto mi interessa davvero, trovo tante di quelle informazioni (e prove) su internet che quando finalmente arriva la prova di Quattroruote non mi dice praticamente niente di nuovo. Giusto i dati rilevati, ma non sono così tanto fissato per i freddi numeri.

E allora qualcuno - giustamente - mi chiederà: e che te lo sei comprato a fare? Potevi risparmiare questi 6,50 €!
Giusta osservazione, alla quale rispondo: proprio perché una volta tanto mi sembrava un numero particolarmente interessante, con diverse prove e un bell'allegato abbastanza corposo che fa capire dove sta andando il mondo dell'auto. Ma ho capito che già lo sapevo dove sta andando, nessuna sorpresa...

Concludendo, un'ultima riflessione riallacciandomi all'inizio, a quando ho scritto che da ragazzo mi darei divorato tutto il numero di Quattroruote in due giorni, mentre ora - dopo una settimana - neanche ho cominciato.
Io ho individuato 3 motivi principali per cui mi avviene questo:

1) quando ero ragazzo non esisteva internet, ed effettivamente il nuovo numero di Quattroruote comprato in edicola era tutta una scoperta, un "piccolo mondo nuovo", tra prove su strada, impressioni di guida, autonotizie e altro...
Oggi non è assolutamente più così, praticamente nessuna scoperta che mi faccia "sussultare".

2) dai 12 ai 20 anni circa quella per le auto e le moto è stata la mia passione principale; dopo si sono aggiunte quelle per la musica e per il cinema, ma quella per i motori è comunque continuata forte fino a circa 36-37 anni, quando vendetti la moto. Non dico che ora non mi interessino più i motori (e il fatto che ho una MX-5 lo dimostra) però non ho più quella passione che mi fa comprare tutti i mesi le riviste e che mi fa andare nelle concessionarie a provare anche auto che non ho intenzione di comprare (una volta lo facevo abbastanza spesso).
Quello che mi resta è soprattutto il fatto che mi piace molto guidare (non in città!)... poi non mi interessa sapere tutto del mondo delle auto... ho tante altre passioni e interessi che riempiono la mia giornata!

3) la lettura del cartaceo: ormai leggo solo la sera a letto, lottando contro il sonno. Non trovo il tempo nel resto della giornata.
E se proprio devo lottare contro il sonno, preferisco di gran lunga farlo per leggere un bel romanzo, piuttosto che una rivista di motori.
Interenet + età.
Penso che l'unica rivista sfuggita a questa legge sia La Settimana Enigmistica
 
Internet sì, ma penso che La Settimana Enigmistica sia prediletta solo da quelli di una certa età.
Non ho mai visto un/una gioivane che fa cruciverba e rebus sulla Settimana Enigmistica, neanche in spiaggia.

La comprava mio padre, quasi ogni settimana, e ci eravamo appassionati anche noi figli, anche se lui era troppo più bravo di noi a risolvere i quiz e le parole incrociate.

Poi, crescendo, ci siamo disamorati, ogni tanto tempo fa ne compravo un numero, ma lo usavo per 1/4, quindi poi non l’ho comprato più.
 
La comprava mio padre, quasi ogni settimana, e ci eravamo appassionati anche noi figli, anche se lui era troppo più bravo di noi a risolvere i quiz e le parole incrociate.

Poi, crescendo, ci siamo disamorati, ogni tanto tempo fa ne compravo un numero, ma lo usavo per 1/4, quindi poi non l’ho comprato più.
Mia moglie ne compra una l'anno: giusto per quella settimana che stiamo al mare, dice che "fa tanto vacanza".
Però dice anche che ultimamente è calata la qualità dei vari giochi, e anche le barzellette sono diventate più banali e meno divertenti (non è che lo compra per quelle, eh!)
 
Per dimostrare che pian piano lo sto leggendo veramente l'ultimo numero di Quattroruote...

Cosa sono i "dentrifici"? (pag. 26, articolo a firma di Roberto Lo Vecchio)
Fabbriche di interni di automobili? :emoji_joy:
 
Io invece apprezzo quando pubblicano tante prove su strada: per me, più ce ne sono, meglio è!
Per me le prove su strada sono il vero valore aggiunto di una rivista come Quattroruote, l'unico motivo per cui ogni tanto me la compro (ultimamente in digital edition, ma questa volta me la sono comprata cartacea... e non me ne pento!)
E ora che sono tornati all'antichissimo (e a me graditissimo) sistema della suddivisione del testo della prova in voci (con relativo voto)... ne vorrei ancora di più di prove su strada!
Vorrei un intero Quattroruote fatto solo di prove su strada!

Per me non ha alcuna importanza se provano auto che raramente vedremo sulle nostre strade... anzi, per come sono fatto io, più un'auto è rara da vedere su strada, più mi interessa e mi incuriosisce!
Tanto lo scopo per cui ogni tanto compro Quattroruote non è quello di informarmi perché devo comprare l'auto nuova... per un po' penso di stare a posto come sto!
E' semplice curiosità e "sete di conoscenza" (se così si può definire).
Leggo con molto interesse il suo commento a quanto avevo scritto. E' evidente che i lettori di 4R sono una popolazione eterogenea, e un segreto del suo successo, che spero perduri, sta probabilmente nel fatto che ciascuno trova nelle pagine ciò che più gli interessa. Non siamo tutti uguali.
 
Leggo con molto interesse il suo commento a quanto avevo scritto. E' evidente che i lettori di 4R sono una popolazione eterogenea, e un segreto del suo successo, che spero perduri, sta probabilmente nel fatto che ciascuno trova nelle pagine ciò che più gli interessa. Non siamo tutti uguali.
Che non siamo tutti uguali, è poco ma sicuro!
Tra l'altro io ho sempre comprato Quattroruote principalmente per le prove su strada, fin da quando ero bambino (il mio primo numero, quello di aprile 1979, lo acquistai che non avevo ancora compiuto 12 anni).
Il mio interesse maggiore è sempre stato, nell'ordine: 1) prove su strada 2) impressioni di guida 3) autonotizie
Per me i numeri più belli erano quelli più ricchi di prove su strada.
Tutto il resto era per me un di più, spesso interessante ma non sempre necessario.
Ah, e poi mi studiavo i listini, non tanto per i prezzi, quanto per le caratteristiche e le misure (posizione motore, trazione, cilindrata, potenza, lunghezza, massa ecc.)
 
Che non siamo tutti uguali, è poco ma sicuro!
Tra l'altro io ho sempre comprato Quattroruote principalmente per le prove su strada, fin da quando ero bambino (il mio primo numero, quello di aprile 1979, lo acquistai che non avevo ancora compiuto 12 anni).
Il mio interesse maggiore è sempre stato, nell'ordine: 1) prove su strada 2) impressioni di guida 3) autonotizie
Per me i numeri più belli erano quelli più ricchi di prove su strada.
Tutto il resto era per me un di più, spesso interessante ma non sempre necessario.
Ah, e poi mi studiavo i listini, non tanto per i prezzi, quanto per le caratteristiche e le misure (posizione motore, trazione, cilindrata, potenza, lunghezza, massa ecc.)
" e poi mi studiavo i listini, non tanto per i prezzi, quanto per le caratteristiche e le misure (posizione motore, trazione, cilindrata, potenza, lunghezza, massa ecc.)": peccato che oggi studiare i listini sia più impegnativo che preparare un esame universitario, data la loro lunghezza. Comunque complimenti per il suo cursus honorum, anche se la batto: leggo 4R (ovviamente comprato da mio padre) dal 1962 quando avevo 8 anni, e ricordo ancora l'emozione quando, sempre con mio padre, andai a Torino nei primi giorni di novembre 1962 a vedere il Salone dell'auto. Speriamo che il destino ci consenta di leggere ancora tanti numeri della rivista
 
" e poi mi studiavo i listini, non tanto per i prezzi, quanto per le caratteristiche e le misure (posizione motore, trazione, cilindrata, potenza, lunghezza, massa ecc.)": peccato che oggi studiare i listini sia più impegnativo che preparare un esame universitario, data la loro lunghezza. Comunque complimenti per il suo cursus honorum, anche se la batto: leggo 4R (ovviamente comprato da mio padre) dal 1962 quando avevo 8 anni, e ricordo ancora l'emozione quando, sempre con mio padre, andai a Torino nei primi giorni di novembre 1962 a vedere il Salone dell'auto. Speriamo che il destino ci consenta di leggere ancora tanti numeri della rivista
Sì, studiare i listini era una cosa che facevo da ragazzino... sai quando a quell'età ti fissi su un argomento che ti appassiona e vuoi sapere tutto... come quando, da bambino, mi ero appassionato al mondo degli animali e volevo sapere tutto, anche le abitudini alimentari, le dimensioni e il peso, il nome scientifico, la classificazione... insomma, uno zoologo in erba!
Tornando alle auto, oggi, con tutte le marche, i modelli e le versioni disponibili sul mercato, sarebbe davvero improponibile studiarsi i listini, anche per un ragazzino entusiasta!

Il mio interesse per le auto nacque autonomamente, non fu incoraggiato in famiglia (per mio padre l'auto era solo un mezzo per spostarsi, all'epoca aveva ancora una Fiat 850 del 1966).
O meglio, avevo qualche parente appassionato di auto (in particolare, uno zio di Milano - lui e sua moglie avevano una Fulvia Zagato ciascuno) ma Quattroruote lo scoprii da solo in edicola.
 
Il listino cartaceo non lo guardo più da anni e non sento la necessità di farlo più dettagliato.
Dobbiamo modernizzarci un po’ dai. Io ho 72 anni ma mi sforzo di essere “moderno” e aggiornato sul maggior numero di cose possibili.
Su questo non sono d'accordo.
L'immediatezza del listino cartaceo e' inarrivabile.
Su quello online per arrivare alle informazioni piu' dettagliate bisogna continuamente cambiare il modello e non e' facile fare confronti.
Per contro e' sicuramente comoda la possibilita' di configurare le auto
Per risolvere il problema del risparmio di carta, potrebbero proporre il listino completo e con caratteri piu' leggibili a mesi alterni.
 

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