PanDemonio ha scritto:
non potrebbe essere frutto di una "cantonata" del giudice?
ovviamente non si può mai escludere con assoluta certezza uno svarione.
però il sistema è congegnato in modo tale (decisione collegiale, psichiatri, psicologi, eccetera) che è più facile che stiano "avari" piuttosto che generosi a concedere simili provvedimenti.
parlare senza avere letto le carte è un tantino azzardato; diciamo che il mio discorso è valido da un punto di vista puramente generico.
diciamo anche che quando ci sono percorsi di ricostruzione del rapporto con l'altro genitore, il modo corretto di gestirli è che siano i familiari con cui è abituato a vivere ad accompagnarlo nel luogo neutrale e venirlo a prendere.
se quei familiari invece che collaborare impostano lo scontro "muscolare", si attivano dei meccanismi che non possono essere evitati.