<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Più conosco gli uomini, più amo le bestie | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Più conosco gli uomini, più amo le bestie

Non si puo' mandare dei pretoriani a fare il lavoro di una ricamatrice, sopratutto quando i pretoriani non sar far altro che menare....
Debbo dire che quando arrestano mafiosi, camorristi ect sono molto piu' teneri....paura e'?
 
PanDemonio ha scritto:
Però mi resta una domanda: una mamma "bestia" (e mi scusino le bestie) ci può anche stare, ma tutto il ramo materno? Abbiamo da una parte un uomo, dall'altra un'intera famiglia, lo scontro e la persistenza nel negare quel bambino alle autorità e al padre non potrebbe essere frutto di una "cantonata" del giudice?

tutto può essere. anche i giudici non sono infallibili.
ma per esperienza personale è molto più facile che siano gli altri a mentire.
poi tieni presente che le "carte" di quel ragazzino sono riservate quindi verosibilmente sentirai solo la voce della mamma cuore infranto.
infine se il ramo materno non collabora per il bene del ragazzino, sicuramente il distacco sarà inevitabilmente traumatico: di genitori che aizzano i figli contro l'altro (a torto parer mio sempre perché non è bello buttare il tuo astio nel confronti dell'ex coniuge sul figlio) ne è pieno il tribunale.
 
silverrain ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Però mi resta una domanda: una mamma "bestia" (e mi scusino le bestie) ci può anche stare, ma tutto il ramo materno? Abbiamo da una parte un uomo, dall'altra un'intera famiglia, lo scontro e la persistenza nel negare quel bambino alle autorità e al padre non potrebbe essere frutto di una "cantonata" del giudice?

tutto può essere. anche i giudici non sono infallibili.
ma per esperienza personale è molto più facile che siano gli altri a mentire.
poi tieni presente che le "carte" di quel ragazzino sono riservate quindi verosibilmente sentirai solo la voce della mamma cuore infranto.
infine se il ramo materno non collabora per il bene del ragazzino, sicuramente il distacco sarà inevitabilmente traumatico: di genitori che aizzano i figli contro l'altro (a torto parer mio sempre perché non è bello buttare il tuo astio nel confronti dell'ex coniuge sul figlio) ne è pieno il tribunale.
Letta sul Fatto stamane: la madre ha perso la potestà da 5 anni, poiché come sospettato "programmava" il bambino all'odio verso il padre, tanto che questo non riusciva a vederlo nei giorni stabiliti dal tribunale. Da lì la decisione del giudice di affidarlo esclusivamente al padre dopo un periodo di un anno da trascorrere in comunità per "resettare" il condizionamento materno.
 
belpietro ha scritto:
silverrain ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Più che di vitale importanza direi che è indicativo dell'inclinazione dell'ispettrice (un dirigente, non dimentichiamolo) a privilegiare la discrezione e l'attenzione per il minore richieste dal caso...
ma a monte io mi domando cosa (membro genitale maschile) ha subito quel bambino perché un giudice emetta un 403....

per esperienza personale, i casi simili sono rarissimi e normalmente motivati (purtroppo) pesantemente.
già il fatto che si renda necessaria l'operazione di polizia, delinea bene l'ambiente della madre.

http://www.youtube.com/watch?v=QH6KhdQHAtU
 
chissa in quanti altri casi i bambini sono stati presi con "la forza" dalle forze del ordine, ma magari perche non c'era un telefono con fotocamera non se ne veniva a sapere niente. Io non condanno gli agenti, al massimo il dirigente per il comportamento, ma prendere un bambino che si dimena, che si butta per terra, con la famiglia della madre che ti grida contro, magari anche il personale della scuola non vedo altra soluzione se no quella di prenderlo di peso e portarlo via.
 
Quindi va bene tutto, prendiamoli, "resettiamoli", trasciniamoli per terra tenendoli per i piedi, costringiamoli nel sedile posteriore di un'auto come pericolosi delinquenti, per far rispettare i provvedimenti, giusti o sbagliati che siano.
Ma stiamo scherzando?
 
come pensi di prendere un bambino che se ne vuole restare dov'è? Bastava che la madre rispettava i provvedimenti del tribunale e non si arrivava a questo. Ma è piu facile prenderesela con l'ultima ruota del carro che con i veri colpevoli, è piu dare contro un polizzioto che dare contro una madre, è piu facile fare interrogazioni solo perche le ha fatte qualcun'altro. Poi di video è una parte, chi ci dice cosa è accaduto prima? nessuno. non ce un telefono che riprendeva
 
PanDemonio ha scritto:
silverrain ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Però mi resta una domanda: una mamma "bestia" (e mi scusino le bestie) ci può anche stare, ma tutto il ramo materno? Abbiamo da una parte un uomo, dall'altra un'intera famiglia, lo scontro e la persistenza nel negare quel bambino alle autorità e al padre non potrebbe essere frutto di una "cantonata" del giudice?

tutto può essere. anche i giudici non sono infallibili.
ma per esperienza personale è molto più facile che siano gli altri a mentire.
poi tieni presente che le "carte" di quel ragazzino sono riservate quindi verosibilmente sentirai solo la voce della mamma cuore infranto.
infine se il ramo materno non collabora per il bene del ragazzino, sicuramente il distacco sarà inevitabilmente traumatico: di genitori che aizzano i figli contro l'altro (a torto parer mio sempre perché non è bello buttare il tuo astio nel confronti dell'ex coniuge sul figlio) ne è pieno il tribunale.
Letta sul Fatto stamane: la madre ha perso la potestà da 5 anni, poiché come sospettato "programmava" il bambino all'odio verso il padre, tanto che questo non riusciva a vederlo nei giorni stabiliti dal tribunale. Da lì la decisione del giudice di affidarlo esclusivamente al padre dopo un periodo di un anno da trascorrere in comunità per "resettare" il condizionamento materno.

Io sul Fatto ho trovato anche questo link:

Pubblicato il 11 ottobre 2012 da Genitoriprecari.it
Pubblico qui, oggi, la nota diffusa da Roberta Lerici, presidente dell?associazione Bambini coraggiosi e l?avvocato Andrea Coffari , presidente nazionale del Movimento infanzia, che ricostruisce i fatti del bambino deportato ieri dalle forze dell?ordine che hanno fatto irruzione in una scuola elementare di Padova per condurlo in una casa famiglia. Per il resto romando al mio pezzo sul Fatto Quotidiano.
Ecco il testo:

?Un bambino di dieci anni, al centro di una causa di affidamento, è stato prelevato con la forza da scuola per essere collocato in una casa famiglia. Tre persone si sono presentate in classe intimando ai compagni di uscire dall?aula. Una volta rimasto solo, il piccolo è stato prelevato con la forza, nonostante si tenesse disperatamente avvinghiato al suo banco, piangendo.

Poi è stato trascinato per la strada, urlante da una serie di persone tra cui il padre, gli assistenti sociali, e alcuni poliziotti guidati da un consulente tecnico d?ufficio che aveva diagnosticato in lui una malattia rifiutata dalla comunità scientifica internazionale, la Pas (Sindrome da Alienazione Parentale).
La famiglia del piccolo assistita l?avvocato Andrea Coffari, sporgerà denuncia per le modalità disumane usate con il bambino, il quale chiedeva disperatamente aiuto senza che l?azione violenta s?interrompesse.

Giovedì mattina (oggi, ndr) alle 8,30 i genitori dei compagni di classe manifesteranno davanti alla scuola elementare Cornaro di Cittadella (nel Padovano, ndr) .

Nelle cause di separazione i casi di prelevamento dei minori contesi con l?uso della forza sono molto più diffusi di quello che si pensa. Il piccolo viveva con la mamma e vedeva il padre in incontri protetti. Rifiutava di vederlo da solo, nella sua abitazione o altrove, in quanto nelle precedenti frequentazioni riferiva di aver subito maltrattamenti psicologici di vario tipo?.

http://www.ilfattoquotidiano.it/201...prelevato-con-forza-piu-di-video-choc/379612/

Che rappresenta l'altro punto di vista.

Ma lasciamo perdere ogni dubbio o interpretazione e consideriamo che il padre (avvocato) abbia il 100% delle ragioni.

Dal punto di vista umano, soprattutto di un genitore, secondo voi è accettabile far subire uno strazio ed una violenza del genere ad un bambino, contro la sua volontà, anche per far valere le proprie sacrosante ragioni e anche se fosse per il suo bene? Non ci possono essere mille modi migliori per riavvicinarvisi? E non importa se due, cinque, dieci volte si fallisce secondo me, la posta in gioco è troppo importante, e l'amore di un padre per un figlio può superare ogni condizionamento. E non sono parole vuote.
 
crusader79 ha scritto:
come pensi di prendere un bambino che se ne vuole restare dov'è? Bastava che la madre rispettava i provvedimenti del tribunale e non si arrivava a questo. Ma è piu facile prenderesela con l'ultima ruota del carro che con i veri colpevoli, è piu dare contro un polizzioto che dare contro una madre, è piu facile fare interrogazioni solo perche le ha fatte qualcun'altro. Poi di video è una parte, chi ci dice cosa è accaduto prima? nessuno. non ce un telefono che riprendeva

Ma colpevoli di cosa? Tu hai letto minuziosamente gli atti e conosci la situazione per attribuire con certezza assoluta delle "colpe"? Si tratta di una sentenza di affidamento, non di un reato penale!

Ma non capisci che in una situazione del genere i veri colpevoli sono tutti gli adulti, ma proprio tutti, che non sanno interagire e tutelare un soggetto debole come un bambino, e gli fanno subire una violenza inaudita che lo marcherà per sempre?
 
Jambana ha scritto:
Dal punto di vista umano, soprattutto di un genitore, secondo voi è accettabile far subire uno strazio ed una violenza del genere ad un bambino, contro la sua volontà, anche per far valere le proprie sacrosante ragioni e anche se fosse per il suo bene?
Non lo so. Davvero.
Personalmente, come spero si capisca dai miei primi interventi in questo thread, sarei portato a dire di no, assolutamente, ma non conoscendo tutti i retroscena né l'esatta dinamica del "prelievo" cerco di mettermi anche nei panni di un padre che da 5 anni cerca di recuperare il rapporto col figlio, e dei poliziotti chiamati a eseguire un'ordine di un giudice minorile.

Fermo restando che anche per me la prima e principale vittima di tutto questo è e resta un incolpevole bambino.
 
Jambana ha scritto:
Quindi va bene tutto, prendiamoli, "resettiamoli", trasciniamoli per terra tenendoli per i piedi, costringiamoli nel sedile posteriore di un'auto come pericolosi delinquenti, per far rispettare i provvedimenti, giusti o sbagliati che siano.
Ma stiamo scherzando?
allora secondo te va bene la madre e relativa famiglia, che non solo non collabora spontaneamente (che è sempre il meglio per evitare il trauma) ma pure inscena la zuffa per impedire il prelievo sereno?
 
http://ragazzi.iltessitore.it/joomla/images/stories/Danzo/Prime/IQ/1.IQ.3_La_saggezza_di_re_Salomone.pdf

possibile che non si impari ma nulla dalla storia?
 
pi_greco ha scritto:
http://ragazzi.iltessitore.it/joomla/images/stories/Danzo/Prime/IQ/1.IQ.3_La_saggezza_di_re_Salomone.pdf

possibile che non si impari ma nulla dalla storia?

ti assicuro che se Re Salomone governasse oggi, le aule di tribunale sarebbero piene di bambini tagliati a metà.
 
belpietro ha scritto:
Jambana ha scritto:
Quindi va bene tutto, prendiamoli, "resettiamoli", trasciniamoli per terra tenendoli per i piedi, costringiamoli nel sedile posteriore di un'auto come pericolosi delinquenti, per far rispettare i provvedimenti, giusti o sbagliati che siano.
Ma stiamo scherzando?
allora secondo te va bene la madre e relativa famiglia, che non solo non collabora spontaneamente (che è sempre il meglio per evitare il trauma) ma pure inscena la zuffa per impedire il prelievo sereno?

Penso che dovresti leggere il post di Pigreco, e magari dismetterti per un attimo dai panni dell'avvocato.

p.s. secondo me il "prelievo" si fa al bancomat, non di un bambino a scuola.
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
http://ragazzi.iltessitore.it/joomla/images/stories/Danzo/Prime/IQ/1.IQ.3_La_saggezza_di_re_Salomone.pdf

possibile che non si impari ma nulla dalla storia?

ti assicuro che se Re Salomone governasse oggi, le aule di tribunale sarebbero piene di bambini tagliati a metà.

non stento a credere, ma non generalizzarei, inoltre Salomone sapeva che non avrebbe MAI affondato la lama, non garantirei per tuttli gli altri attori della "farsa processuale" come hai detto, ma sono convinto che come me e te e tanti altri ci siano parti in causa, avvocati e giudici di buon senso, magari non sempre
 
Back
Alto