L’articolo non dice praticamente niente .Non aggiungo altro perché non è il mio campo, ma le spiegazioni date da chi ha dati di prima meno divergono abbastanza dalle credenze che si leggono qui.
E forse non casualmente negli ultimi tempi (nella mia zona almeno) abbiamo "subito" due prove di distacco e riavvio della rete come da comunicazione ufficiale. Due prove eseguite in modalità diverse per cui nella prima c'è voluto più tempo perché tornasse tutto alla normalità mentre nella seconda il tutto si è risolto in pochi minuti nonostante le 3 ore di tempo che si erano presi nella comunicazione informativa.In pratica per far ripartire il tutto occorrerebbe disporre di un set di generatori programmabili di riserva (termici , idroelettrici , nucleari) di potenza adeguata : se questi non ci sono , almeno non in numero adeguato , la transizione non sarà così semplice ; prevedo situazioni tipo Spagna sempre più frequenti .
Ecco, questo passaggio è IMHO molto interessante, e dà una forte spallata a una delle mie convinzioni (da conoscente superficiale di elettrotecnica e totale profano in tema di gestione delle reti) relativamente alla transizione, ossia la spinta verso l'autoproduzione diffusa....La presenza di produzione diffusa sulla rete BT e MT è sempre stata vista dai tecnici ENEL come fumo negli occhi , questo fino dagli anni 70 , quando si trattava quasi solo di impianti di cogenerazione in contropressione (fotovoltaico ed eolico erano di là da venire) ; complica la gestione , in particolare se il contributo di energia è significativo : se la linea va fuori servizio per manovra o intervento delle protezioni , è necessario , per motivi di sicurezza , escludere tutte le produzioni diffuse .
A me invece sembra il contrario, la TV da 65" che abbiamo ora riporta consumi inferiori rispetto sia alla 42" di tanti anni da sia della 48" che ha sostituito.in fatto di consuni energetici in questo caso elettrici, io noto da NON conoscitore della materia che i pc, frigo, freezer, televisioni ect
nei negozi sono sempre piu' "grandi" e consumano sempre di piu' della precedente serie....vedasi appunto i cartellini con i KW/h attaccati....
sbaglio ?
forse partire da questo....e capisco che gli impianti "civili" siano solo una parte, piccola magari, del problema....
occhio a non confrontare la classe di consumo, che alcuni anni fa e' stata cambiata, e non sono confrontabili direttamente.in fatto di consuni energetici in questo caso elettrici, io noto da NON conoscitore della materia che i pc, frigo, freezer, televisioni ect
nei negozi sono sempre piu' "grandi" e consumano sempre di piu' della precedente serie....vedasi appunto i cartellini con i KW/h attaccati....
sbaglio ?
forse partire da questo....e capisco che gli impianti "civili" siano solo una parte, piccola magari, del problema....
Si sa qualcosa dell'incontro di ieri?
si, infatti scaldi meno acqua e lavano peggio di quelle vecchie di solito...occhio a non confrontare la classe di consumo, che alcuni anni fa e' stata cambiata, e non sono confrontabili direttamente.
nella mia "occhiometria", direi che tutto consuma meno.
tranne qualche elettrodomestico energivoro, in cui non c'e' molto da fare.
forno, lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, han poco margine su cui lavorare.
se devi scaldare l'acqua, sempre la stessa energia ci vuole.
in fatto di consuni energetici in questo caso elettrici, io noto da NON conoscitore della materia che i pc, frigo, freezer, televisioni ect
nei negozi sono sempre piu' "grandi" e consumano sempre di piu' della precedente serie....vedasi appunto i cartellini con i KW/h attaccati....
sbaglio ?
forse partire da questo....e capisco che gli impianti "civili" siano solo una parte, piccola magari, del problema....
Col passare del tempo anche gli elettrodomestici stanno facendo un percorso evidente di energy saving.Ne so ancora meno....
Ah....Consumano di piu'.
Magari sono un po' come le auto....
Le auto si vogliono con tanto " gaget ",
i frighi sempre piu' grandi
E sia " gaget " che " misure " si pagano
agricolo - 13 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa