<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1892 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Ovviamente concordo. Per il momento accontentiamoci è pur sempre una retromarcia e il muro di gomma è finalmente crollato. Vedremo come reagiranno le case automobolistiche. Probabilmente ci sarà una svolta verso il full Hybrid magari con qualche ritocco alle batterie giusto per consentire quei 10/15 km in EV che nei centri urbani potrebbero fare la differenza. Passare dall'attuale batteria da 1 kW ad una da 3/4 kW non comporterebbe un costo ed un peso eccessivo. In questo caso a preoccuparci sarebbero più i giapponesi che i cinesi. Sono avanti di 20 anni sull'ibrido
Almeno i nipponici non fanno concorrenza sleale (dumping e aiuti di stato indiretti)
 
Attendiamo ufficialità e poi direi che possiamo modificare il titolo, sono d'accordo.
Non credo che sia in discussine la transizione tout court quanto semmai una decisa rimodulazione affinché la transizione possa avvenire in modo naturale e senza cappi al collo per nessuno.
Spero che si vada nella direzione per cui si sostenga ancora la transizione ma si smetta di criminalizzare chi non ha ancora fatto il passo e soprattutto chi non lo farà nemmeno nei prossimi anni. Sarà importante per la buona riuscita che il passaggio avvenga man mano che la tecnologia e i costi consentiranno alla più ampia platea di scegliere liberamente. Se sarà così i termici resteranno nel giro di qualche anno una quantità minoritaria per cui in tutti i ragionamenti climatici che si vorranno fare se ne potrà tener conto come un dato al limite della non influenza. Nel frattempo mi auguro si andranno a studiare soluzioni concrete per quei capitoli realmente impattanti che si possono risolvere in maniera duratura con investimenti mirati che diventino strutturali e penso alla logistica, agli allevamenti e ai settori immobiliari.
 
Il punto sta proprio lì... come viene calcolato esattamente il 90% di riduzione
La riduzione si calcola dai limiti del 2019 che parlavano di un Max di 160 g/km
Se fate calcoli da circa 16 ma arrotondiamo a 20 g/km che è esattamente l omologazione delle plug in.
Quindi in altre parole dal 2035 solo plug-in se vuoi andare a benza.
Poi magari ti metteranno l’obbligo dei usare bio carburanti o E-Fuel ( per chi se li potrà permettere ) e qui iniziate a pregare perché se poi non ci stanno dietro a farli o andate a corrente e ricaricate ogni 50-100 km…. O vi daranno i buoni da centellinare ogni mese…
Auguri…
 
La riduzione si calcola dai limiti del 2019 che parlavano di un Max di 160 g/km
Se fate calcoli da circa 16 ma arrotondiamo a 20 g/km che è esattamente l omologazione delle plug in.
Quindi in altre parole dal 2035 solo plug-in se vuoi andare a benza.
Poi magari ti metteranno l’obbligo dei usare bio carburanti o E-Fuel ( per chi se li potrà permettere ) e qui iniziate a pregare perché se poi non ci stanno dietro a farli o andate a corrente e ricaricate ogni 50-100 km…. O vi daranno i buoni da centellinare ogni mese…
Auguri…

Sono d'accordo, aggiungo solo che segmenti A è B PHEV li vedo difficili e comunque sarebbero a prezzi così alti che probabilmente sarebbe più conveniente un EV
 
La riduzione si calcola dai limiti del 2019 che parlavano di un Max di 160 g/km
Se fate calcoli da circa 16 ma arrotondiamo a 20 g/km che è esattamente l omologazione delle plug in.
Quindi in altre parole dal 2035 solo plug-in se vuoi andare a benza.
Poi magari ti metteranno l’obbligo dei usare bio carburanti o E-Fuel ( per chi se li potrà permettere ) e qui iniziate a pregare perché se poi non ci stanno dietro a farli o andata a corrente e ricaricate ogni 50-100 km…. O vi daranno i buoni da centellinare ogni mese…
Auguri…
Non so, difficile prevedere uno scenario senza conoscere esattamente come sarà (se lo sarà) modificata la normativa. Potrebbe essere un salto dalla padella alla brace, o anche la stessa minestra in altra forma, oppure una nuova ventata di proposte (perchè alla fine qualsiasi normativa non può creare il prodotto commerciale, ma solo escluderne una parte) che potrebbero essere una nuova opportunità. Il 2035 non mi spaventava prima nè ora, nè sono particolarmente entusiasta di nulla. Mi adatterò, in funzione delle mie esigenze, per tempo, ma davanti a concrete prospettive, se non addirittura certezze.
 
Sono d'accordo, aggiungo solo che segmenti A è B PHEV li vedo difficili e comunque sarebbero a prezzi così alti che probabilmente sarebbe più conveniente un EV
Il primo step della transizione poteva (secondo me doveva) essere quello di avere mezzi a basso costo per quadricicli, seg. A e B elettriche in modo da liberare innanzitutto le città e gli ambiti urbani. Autonomie non importanti ... poi una volta risolta la questione ambito urbano si passa all'extraurbano con segmenti superiori, maggiori autonomie (ma nel frattempo la tecnologia avrebbe potuto portare a batterie più minute ed economiche) e confort per poi giungere ai segmenti alti. In questo crescendo avrebbero potuto lavorare sulle masse dei veicoli e sulla riduzione del parco circolante lavorando anche sulla convenienza nel preferire un sistema ad un altro. Nel frattempo le termiche si sarebbero via via ridotte e sarebbero rimaste in uso solo a chi ne avesse davvero bisogno. Avessero seguito questa strada anche lo sviluppo sarebbe potuto iniziare con anni di anticipo senza gravare sulle case costruttrici e anche le normative si sarebbero evolute secondo le nuove esigenze andando a romperere meno le balle ai cittadini.
 
Nel 2020 l’avevo pagata 31.500 euro, con il 4Motion e il tanto detestato turbodiesel che, ti posso dare solo la mia parola, non puzza e non fuma nemmeno ora a 107.000 km
Prova a star in coda ad un diesel, e poi ne riparliamo.
O quando mi trovo in coda trovo solo diesel defappati, rimappati e sfortunati, o ho un naso assoluto e ho sbagliato lavoro.
 
Sono d'accordo, aggiungo solo che segmenti A è B PHEV li vedo difficili e comunque sarebbero a prezzi così alti che probabilmente sarebbe più conveniente un EV
Secondo me già oggi nei segmenti c ma soprattutto D una plug in costa pari se non di più di una elettrica
Esempio il Tiguan plug-in costa di più di un ID.4 di pari equipaggiamento e degnamente accessoria.
Ma a parte il costo dove la metti una batteria degna su una segmento A e B ? Devi sacrificare qualcosa.
 
Il primo step della transizione poteva (secondo me doveva) essere quello di avere mezzi a basso costo per quadricicli, seg. A e B elettriche in modo da liberare innanzitutto le città e gli ambiti urbani. Autonomie non importanti ... poi una volta risolta la questione ambito urbano si passa all'extraurbano con segmenti superiori, maggiori autonomie (ma nel frattempo la tecnologia avrebbe potuto portare a batterie più minute ed economiche) e confort per poi giungere ai segmenti alti. In questo crescendo avrebbero potuto lavorare sulle masse dei veicoli e sulla riduzione del parco circolante lavorando anche sulla convenienza nel preferire un sistema ad un altro. Nel frattempo le termiche si sarebbero via via ridotte e sarebbero rimaste in uso solo a chi ne avesse davvero bisogno. Avessero seguito questa strada anche lo sviluppo sarebbe potuto iniziare con anni di anticipo senza gravare sulle case costruttrici e anche le normative si sarebbero evolute secondo le nuove esigenze andando a romperere meno le balle ai cittadini.

Questo che dici è quello che ho sempre anche io pensato, secondo me occorreva attuare la transizione in base alle esigenze specifiche di un determinato territorio partendo proprio dai centri urbani e lavorando come dicevi tu. Chissà potrebbe essere che questa rimoludazione vada verso questa direzione
 
Questo che dici è quello che ho sempre anche io pensato, secondo me occorreva attuare la transizione in base alle esigenze specifiche di un determinato territorio partendo proprio dai centri urbani e lavorando come dicevi tu. Chissà potrebbe essere che questa rimoludazione vada verso questa direzione
La domanda è sempre la stessa: se noi che siamo quattro carampane che pasticciano su un forum lo stiamo predicando da anni, come si spiega che decine o di economisti e analisti pagati come rock star abbiano preso una topica del genere?
 
La domanda è sempre la stessa: se noi che siamo quattro carampane che pasticciano su un forum lo stiamo predicando da anni, come si spiega che decine o di economisti e analisti pagati come rock star abbiano preso una topica del genere?

Questo non lo so francamente, ma non credo nemmeno che ora sia tardi per rimodulare il tutto
 
La domanda è sempre la stessa: se noi che siamo quattro carampane che pasticciano su un forum lo stiamo predicando da anni, come si spiega che decine o di economisti e analisti pagati come rock star abbiano preso una topica del genere?
Perché la loro proiezione non è la nostra. Loro vanno dove vanno i soldi. Le case pensavano che cambiando paradigma avrebbero aumentato i margini e hanno spinto affinché gli stati mettessero miliardi finché quei miliardi non li hanno messi ... adesso affrontano un altro problema e chiedono di cambiare per attuare risparmi .... ai vari CEO e azionisti di riferimento frega nulla di quel che sarà domani, conta quel che succede oggi e il loro tornaconto ...
 
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