Anch
sicuramente negli ultimi anni si è aggiunta anche la velocità della rete che non si addice alla lentezza del libro, però secondo me la crisi della lettura viene da lontano, inizia generazioni fa , non so se coincide con la TV ma potrebbe essere un altra spiegazione.
Purtroppo io poi insisto su di un mio pensiero, è stata fatta passare la lettura come un elemento culturale, nel senso che leggere fa cultura facendola quasi diventare una imposizione , e questo è stato un altro limite . La lettura per me deve essere un piacere, come lo è vedere un film, quando prendo un libro non lo vado a prendere perchè mi crea un arricchimento culturale, ma perchè mi piace leggere
Anche io leggo per piacere, così come vedo film e ascolto musica per piacere, non certo per dimostrare agli altri che sono "acculturato".
Allo stesso modo per cui guido la MX-5 per piacere, non per dimostrare agli altri che sono appassionato di auto.
E aggiungo che essere stimolati e incoraggiati fin da bambini alla lettura fa molto per diventare poi dei buoni lettori da adulti, anche se non è necessario.
Io sono cresciuto in una casa (grande, eravamo 6 in famiglia) piena zeppa di libri, e i miei genitori erano entrambi insegnanti di lettere, e mia sorella maggiore ha seguito la loro strada.
Per me ricevere per Natale o per il compleanno dei libri come regalo era normale, e non mi dispiaceva affatto!
Tra l'altro la mia passione per gli animali nacque a 6 anni di età perché per Natale mi regalarono un volume di una collana di libri illustrati dedicata interamente agli animali.
E li mi si aprì un mondo, che determinò la mia passione principale fino agli 11-12 anni, cioè fino a quando cominciai a interessarmi alle auto e alle moto. Ovviamente comprando riviste, visto che ero un buon lettore.
P.s. nonostante questo, e nonostante lavori al computer da 34 anni, la mia vista è ancora ottima (messa a fuoco da vicino a parte, dovuta all'età).
Mio padre dall'età di 16 anni invece ha sempre portato gli occhiali.