Appena finito ”Il seggio vacante” di J.K.Rowling. Ambientato in una cittadina di provincia UK dove alla morte improvvisa di un membro del consiglio della città, si scatena la caccia per la sua sostituzione. Quando uscivano le nuove avventure di Harry Potter ridevo di quelli che facevano la fila per accaparrarsi una copia (non ne ho letto nulla). Ma poi…. quando la scrittrice, sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith, ha iniziato a sfornare i libri della serie del detective Cormoran Strike mi comportavo come quelli di H.Potter, compravo il libro (kindle) il primo giorno di uscita. Ne sono usciti 8 ed è in arrivo il nono e ultimo. Trovo la Rowling di una bravura incredibile, può scrivere su ogni argomento. Potrebbe scrivere tranquillamente anche un romanzo ambientato nell’antica Roma.
Cercando di alternare libri lunghi (per me sopra le 500 pagine) a quelli più corti, e dato il periodo estivo, ora inizio “L’appuntamento” di Piergiorgio Pulixi, giovane scrittore di Noir di origine sarda. Di lui ho letto “Per un’ora d’amore” e “Il nido del corvo”: ottimi!