<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Su 4R articolo su gomme &#34;cambiarle con 3-4 mm di battistrada&#34; | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Su 4R articolo su gomme &#34;cambiarle con 3-4 mm di battistrada&#34;

HomerJ-2 ha scritto:
1492 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
1492 ha scritto:
Finalmente una bella risposta, una gomma nuova ha si e no 7 mm massimo 8 mm, allora con questo mi volete dire che dopo solo la meta buttate via una gomma costata molti soldi? Che fate allora con le pastiglie dei freni, arrivati alla meta li buttate via? ma che avete soldi da buttare?
Le pastiglie sono una cosa un po' diversa, e cmq non le consumi fino alla foine per evitare di buttare i dischi ... io sono convinto che cambiarle un po' prima sia "risparmiare" soldi.

Se paragoniamo le pastiglie con il discorso delle gomme, dovremmo buttarle fuori arrivati alla meta. Chi lo fa?
La sicurezza su strada sta per prima nella nostra testa e nel nostro piede destro.

non avrei saputo trovare paragone migliore :D :D :D
quoto assolutamente

BALLE!
Le pastiglie sono un elemento che fa attrito su un altro, che aumentano il loro attrito in base alla forza con cui vengono spinte, e che, soprattutto, non sono sottoposte a variazioni delle caratteristiche durante l'usura, almeno non consistenti (se tagli a fette una baghette sarà sempre una baghette fino alla fine, ma se lo fai con un bombolone quando non c'è più crema non c'è più crema ;) ).
Il problema delle pastiglie è sostanzialmente la vecchiaia, se si "vetrificano" perdono di efficienza.
Con le gomme siamo su un altro pianeta.
 
Merlin91 ha scritto:
kaponord ha scritto:
Merlin91 ha scritto:
http://www.aci.it/uploads/tx_edicolaaci/44-45_gomme.pdf

"I test hanno dimostrato che se la profondità della
scolpitura scende sotto i 3 mm, lo
spazio di frenata aumenta del 40%
circa. Per capirci: se una vettura
con gomme nuove che fila a 120
km/h si ferma in 66 metri, una con
pneumatici usurati, dopo aver coperto la stessa distanza, piomba
sulle auto ferme in coda a una velocità di 50 km/h!"

vai avanti a leggere... spero che tu non pensi che anche all'aci i test siano finanziati dalle case produttrici di gomme.... BUONA LETTURA!!!

Tutte cose interessantissime e che non mi permetto di dubitare. Giova però precisare che a tutto questo va aggiunta una piccola considerazione: i tempi di reazione. Puoi avere il meglio sotto al sedere ma devi saperlo usare. Quindi potrebbe accadere che in caso di emergenza si fermi prima quello con gomme consumate che un altro con gomme nuove, solo per il fatto che ha reagito prima. E' tutto relativo. L'unica cosa che conta è sempre il buon senso, non disponibile come optional.

si, mi permetto solo di dire che c'entra veramente poco, si parla di efficienza nella frenata, da quando si tocca il freno quanto ci mette la macchina a fermarsi... io sono d'accordo sul fatto che il tempo di reazione conta molto (a 120 km/h si percorrono piu di 30 metri al secondo).

l'unica domanda che mi ponevo era questa, come è possibile che il codice della strada preveda che è possibile circolare con 1,6 mm di battistrada quando è stato dimostrato che con questo spessore lo spaio di franata è praticamente doppio rispetto a un pneumatico nuovo? perchè si continua a fissare limiti di velocità ridicoli (90 all'ora tangenziale est a milano :? ) e si trascurano queste cose?

Ed io mi permetto di non essere d'accordo. A meno che non facciamo ragionamenti accademici non applicabili alla realtà. E la realtà è che in caso di emergenza entrano in ballo diversi fattori oltre a quello di avere una macchina efficiente (e non solo le gomme), quali la condizione psico-fisica al momento dell'evento ed i conseguenziali tempi di reazione, meteo e distrazioni varie momentanee (vedi telefono, sigarette, radio o sbirciate al panorama). Insomma se bastassero 4 gomme nuove ad evitare incidenti....
 
HomerJ-2 ha scritto:
1492 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
1492 ha scritto:
Finalmente una bella risposta, una gomma nuova ha si e no 7 mm massimo 8 mm, allora con questo mi volete dire che dopo solo la meta buttate via una gomma costata molti soldi? Che fate allora con le pastiglie dei freni, arrivati alla meta li buttate via? ma che avete soldi da buttare?
Le pastiglie sono una cosa un po' diversa, e cmq non le consumi fino alla foine per evitare di buttare i dischi ... io sono convinto che cambiarle un po' prima sia "risparmiare" soldi.

Se paragoniamo le pastiglie con il discorso delle gomme, dovremmo buttarle fuori arrivati alla meta. Chi lo fa?
La sicurezza su strada sta per prima nella nostra testa e nel nostro piede destro.

BALLE!
Le pastiglie sono un elemento che fa attrito su un altro, che aumentano il loro attrito in base alla forza con cui vengono spinte, e che, soprattutto, non sono sottoposte a variazioni delle caratteristiche durante l'usura, almeno non consistenti (se tagli a fette una baghette sarà sempre una baghette fino alla fine, ma se lo fai con un bombolone quando non c'è più crema non c'è più crema ;) ).
Il problema delle pastiglie è sostanzialmente la vecchiaia, se si "vetrificano" perdono di efficienza.
Con le gomme siamo su un altro pianeta.

Le pasticche dei freni hanno il 100% della loro potenza frenante finché c'è materiale sul ferodo. Non c'è uno spessore minimo passato il quale l'efficienza cala, ergo il discorso non si applica.

Per le gomme il problema non è l'attrito su asciutto, che è lo stesso indipendentemente dalla profondità della scolpitura, ma la capacità di drenare via l'acqua.

Su asciutto una gomma con 1 mm di battistrada terrà quanto una gomma con battistrada integro, a parità di mescola ed età del pneumatico. Sul bagnato invece la prima avrà la tenuta di una saponetta bagnata, piché non sarà in grado di drenare via efficacemente una seppur minima quantità di acqua.

Punto.

Se poi ho scritto una cazzata apprezzerò chi mi vorrà correggere, ma a patto che lo faccia usando argomentazioni concrete.

Grazie.
 
PanDemonio ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
1492 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
1492 ha scritto:
Finalmente una bella risposta, una gomma nuova ha si e no 7 mm massimo 8 mm, allora con questo mi volete dire che dopo solo la meta buttate via una gomma costata molti soldi? Che fate allora con le pastiglie dei freni, arrivati alla meta li buttate via? ma che avete soldi da buttare?
Le pastiglie sono una cosa un po' diversa, e cmq non le consumi fino alla foine per evitare di buttare i dischi ... io sono convinto che cambiarle un po' prima sia "risparmiare" soldi.

Se paragoniamo le pastiglie con il discorso delle gomme, dovremmo buttarle fuori arrivati alla meta. Chi lo fa?
La sicurezza su strada sta per prima nella nostra testa e nel nostro piede destro.

BALLE!
Le pastiglie sono un elemento che fa attrito su un altro, che aumentano il loro attrito in base alla forza con cui vengono spinte, e che, soprattutto, non sono sottoposte a variazioni delle caratteristiche durante l'usura, almeno non consistenti (se tagli a fette una baghette sarà sempre una baghette fino alla fine, ma se lo fai con un bombolone quando non c'è più crema non c'è più crema ;) ).
Il problema delle pastiglie è sostanzialmente la vecchiaia, se si "vetrificano" perdono di efficienza.
Con le gomme siamo su un altro pianeta.

Le pasticche dei freni hanno il 100% della loro potenza frenante finché c'è materiale sul ferodo. Non c'è uno spessore minimo passato il quale l'efficienza cala, ergo il discorso non si applica.

Per le gomme il problema non è l'attrito su asciutto, che è lo stesso indipendentemente dalla profondità della scolpitura, ma la capacità di drenare via l'acqua.

Su asciutto una gomma con 1 mm di battistrada terrà quanto una gomma con battistrada integro, a parità di mescola ed età del pneumatico. Sul bagnato invece la prima avrà la tenuta di una saponetta bagnata, piché non sarà in grado di drenare via efficacemente una seppur minima quantità di acqua.

Punto.

Se poi ho scritto una cazzata apprezzerò chi mi vorrà correggere, ma a patto che lo faccia usando argomentazioni concrete.

Grazie.

Fondamentalmente hai ripetuto quello che ho detto io.
Il discorso tenuta su asciutto è praticamente vero, ma noi mica sempre siamo certi di viaggiare sull'asciutto..anzi..
 
kaponord ha scritto:
99octane ha scritto:
kaponord ha scritto:
1492 ha scritto:
Merlin91 ha scritto:
e con una gomma marcia ci vai comunque.... tu puoi fare come vuoi, puoi andare anche senza gomme per quanto mi riguarda, io ti dico quale è stata la mia impressione e ti riporto semplicemente quali sono le opinioni di gente specializzata nel settore...

Non vedo niente di marcio, se mi prendo una gomma di marca, Pirelli, Conti, Brid, Michelin, GY spendo un po in più ma mi dura anche fino a 2mm senza problemi.

La vita del pneumatico dipende anche da come guidi. Man mano che si consumano basta adattare lo stile di guida, oppure foraggiare i gommisti. Almeno io uso l'auto come mezzo di trasporto.

C'e' chi preferisce foraggiare i gommisti, e chi preferisce foraggiare i carrozzieri (e, purtroppo, talvolta le pompe funebri).

C'è chi è capace di guidare con le gomme al 50% e chi ha bisogno delle rotelle per andare in bici. E chi pensa di sapere sempre tutto di tutto. E' la vita. W la vita.
Tu appartieni indubbiamente all'ultima categoria, e ai fenomeni che PENSANO di saper guidare, e di poter ignorare le leggi della fisica. La realta' vince sempre. Peccato che spesso ci van di mezzo gli altri.
 
kaponord ha scritto:
Merlin91 ha scritto:
http://www.aci.it/uploads/tx_edicolaaci/44-45_gomme.pdf

"I test hanno dimostrato che se la profondità della
scolpitura scende sotto i 3 mm, lo
spazio di frenata aumenta del 40%
circa. Per capirci: se una vettura
con gomme nuove che fila a 120
km/h si ferma in 66 metri, una con
pneumatici usurati, dopo aver coperto la stessa distanza, piomba
sulle auto ferme in coda a una velocità di 50 km/h!"

vai avanti a leggere... spero che tu non pensi che anche all'aci i test siano finanziati dalle case produttrici di gomme.... BUONA LETTURA!!!

Tutte cose interessantissime e che non mi permetto di dubitare. Giova però precisare che a tutto questo va aggiunta una piccola considerazione: i tempi di reazione. Puoi avere il meglio sotto al sedere ma devi saperlo usare. Quindi potrebbe accadere che in caso di emergenza si fermi prima quello con gomme consumate che un altro con gomme nuove, solo per il fatto che ha reagito prima. E' tutto relativo. L'unica cosa che conta è sempre il buon senso, non disponibile come optional.

Arrampicata di specchi notevole ma inutile.
Si sta parlando dell'influenza dell'usura delle gomme sulla capacita' del mezzo di tenere la strada, e visto che i tempi di reazione sono gli stessi per un dato guidatore, sono irrilevanti.
 
kaponord ha scritto:
Merlin91 ha scritto:
kaponord ha scritto:
Merlin91 ha scritto:
http://www.aci.it/uploads/tx_edicolaaci/44-45_gomme.pdf

"I test hanno dimostrato che se la profondità della
scolpitura scende sotto i 3 mm, lo
spazio di frenata aumenta del 40%
circa. Per capirci: se una vettura
con gomme nuove che fila a 120
km/h si ferma in 66 metri, una con
pneumatici usurati, dopo aver coperto la stessa distanza, piomba
sulle auto ferme in coda a una velocità di 50 km/h!"

vai avanti a leggere... spero che tu non pensi che anche all'aci i test siano finanziati dalle case produttrici di gomme.... BUONA LETTURA!!!

Tutte cose interessantissime e che non mi permetto di dubitare. Giova però precisare che a tutto questo va aggiunta una piccola considerazione: i tempi di reazione. Puoi avere il meglio sotto al sedere ma devi saperlo usare. Quindi potrebbe accadere che in caso di emergenza si fermi prima quello con gomme consumate che un altro con gomme nuove, solo per il fatto che ha reagito prima. E' tutto relativo. L'unica cosa che conta è sempre il buon senso, non disponibile come optional.

si, mi permetto solo di dire che c'entra veramente poco, si parla di efficienza nella frenata, da quando si tocca il freno quanto ci mette la macchina a fermarsi... io sono d'accordo sul fatto che il tempo di reazione conta molto (a 120 km/h si percorrono piu di 30 metri al secondo).

l'unica domanda che mi ponevo era questa, come è possibile che il codice della strada preveda che è possibile circolare con 1,6 mm di battistrada quando è stato dimostrato che con questo spessore lo spaio di franata è praticamente doppio rispetto a un pneumatico nuovo? perchè si continua a fissare limiti di velocità ridicoli (90 all'ora tangenziale est a milano :? ) e si trascurano queste cose?

Ed io mi permetto di non essere d'accordo. A meno che non facciamo ragionamenti accademici non applicabili alla realtà. E la realtà è che in caso di emergenza entrano in ballo diversi fattori oltre a quello di avere una macchina efficiente (e non solo le gomme), quali la condizione psico-fisica al momento dell'evento ed i conseguenziali tempi di reazione, meteo e distrazioni varie momentanee (vedi telefono, sigarette, radio o sbirciate al panorama). Insomma se bastassero 4 gomme nuove ad evitare incidenti....

Non bastano, ma 4 gomme puoi comprarle ed averle.
La prontezza, la reattività, la condizione e la capacità non le si comprano.
E cmq anche se lei hai, ma le tue gomme fanno schifo, con buona probabilità il platano col tuo nome lo trovi lo stesso.
 
la volta scorsa mi hanno impallinato, quando sostenevo che la durata delle gomme è data dal peso dell'auto, la guida e altri fattori minori.
Ora vogliamo sostenere che non c'è problema a guidare con 2mm di battistrada e magari senza freni?
Maglio con 2 tonnellate di suv con una luce a terra di 20cm?
Certo, i cerchi da 20 sono una figata, come le 285 ribassate...un po care da cambiare però, e quindi molti girano con le slick.

4mm e non facciamo i sempliciotti che le ossa rotte fanno male.

Come me sbalgliano in molti, rimane il battistrada ma dopo un tot si fanno di pietra e te ne accorgi in curva (fischiano) o quando freni...che arrivi lungo.
Putroppo lo spazio di frenata si allunga progressivamente cosi come la tenuta e ci si abitua.
Te ne accorgi quando le cambi. ;)
 
1492 ha scritto:
Merlin91 ha scritto:
1492 ha scritto:
Merlin91 ha scritto:
e con una gomma marcia ci vai comunque.... tu puoi fare come vuoi, puoi andare anche senza gomme per quanto mi riguarda, io ti dico quale è stata la mia impressione e ti riporto semplicemente quali sono le opinioni di gente specializzata nel settore...

Non vedo niente di marcio, se mi prendo una gomma di marca, Pirelli, Conti, Brid, Michelin, GY spendo un po in più ma mi dura anche fino a 2mm senza problemi.

premetto che mi piacerebbe sapere anche una sola continental che valga i soldi che paghi, in aggiunta volevo chiederti una cosa, hai mai provato a valutare lo spazio di frenata con gomma nuova, usata a metà e quasi finita? ti invito a farlo, con dei riferimenti, otterrai dei brillanti risultati... e il più brillante di questi risultati sarà che lo spazio di frenatura aumenterà un casino (scusa se non quantifico in mm), figurati poi su bagnato....

tu puoi adattare il tuo stile di guida se vuoi, ma quando ti attraversa la strada un bambino le gomme devono fare il loro lavoro BENE, anzi, MEGLIO DEL MEGLIO CHE POSSONO OFFRIRE...

Guarda non posso dire che hai torto, infatti hai ragione, ma seguendo il tuo discorso sé una gomma nuova arriva a 8mm, cosa faccio con una gomma di 6mm? Vedi che ha perso già il 25% di efficienza. Il MEGLIO del MEGLIO già non te l'offrono più. Per avere sempre il massimo dovremo fare come nei GP, dopo qualche centinaia di km andiamo nei BOX? Poi come scrive kaponord la lunghezza della frenata dipende da molti fattori, e non solo dalle gomme.
Ma le gomme sono l'unico che influisce a priori e senza il quale tutto il resto e' vano. Nessuno si illude di avere sempre i valori massimi, ma credere che perche' si e' a meta' spessore si e' a meta' vita utile e' pericoloso, per tutti i motivi gia' citati.
Tenere la gomma fino al limite legale significa fare a lungo uso di una gomma che da tempo non offre piu' nemmeno la meta' della tenuta originale, e che e' ormai incapace di smaltire acqua.
Il fine vita utile di una gomma e' a 3-4 mm, il perche' e' gia' stato scritto.
 
Merlin91 ha scritto:
kaponord ha scritto:
Merlin91 ha scritto:
http://www.aci.it/uploads/tx_edicolaaci/44-45_gomme.pdf

"I test hanno dimostrato che se la profondità della
scolpitura scende sotto i 3 mm, lo
spazio di frenata aumenta del 40%
circa. Per capirci: se una vettura
con gomme nuove che fila a 120
km/h si ferma in 66 metri, una con
pneumatici usurati, dopo aver coperto la stessa distanza, piomba
sulle auto ferme in coda a una velocità di 50 km/h!"

vai avanti a leggere... spero che tu non pensi che anche all'aci i test siano finanziati dalle case produttrici di gomme.... BUONA LETTURA!!!

Tutte cose interessantissime e che non mi permetto di dubitare. Giova però precisare che a tutto questo va aggiunta una piccola considerazione: i tempi di reazione. Puoi avere il meglio sotto al sedere ma devi saperlo usare. Quindi potrebbe accadere che in caso di emergenza si fermi prima quello con gomme consumate che un altro con gomme nuove, solo per il fatto che ha reagito prima. E' tutto relativo. L'unica cosa che conta è sempre il buon senso, non disponibile come optional.

si, mi permetto solo di dire che c'entra veramente poco, si parla di efficienza nella frenata, da quando si tocca il freno quanto ci mette la macchina a fermarsi... io sono d'accordo sul fatto che il tempo di reazione conta molto (a 120 km/h si percorrono piu di 30 metri al secondo).

l'unica domanda che mi ponevo era questa, come è possibile che il codice della strada preveda che è possibile circolare con 1,6 mm di battistrada quando è stato dimostrato che con questo spessore lo spaio di franata è praticamente doppio rispetto a un pneumatico nuovo? perchè si continua a fissare limiti di velocità ridicoli (90 all'ora tangenziale est a milano :? ) e si trascurano queste cose?

Perche', per una volta, lo stato agisce con buon senso e stabilusce un limite che e' un LIMITE. in determinate circostanze puo' non essere pericoloso. Una vecchia utilitaria che tengo in campagna per spostarmi su strade secondarie a velocita' di lumaca puo' anche avere gomme al limite.
L'auto che guido quotidianamente in piena citta', tangenziale e autostrada NO, e sta alla mia intelligenza capire che e' meglio se non aspetto che le gomme sian ridotte a due saponette prima di cambiarle.
 
PanDemonio ha scritto:
Mio cognato, un tre-quattro anni fa, ha cambiato quelle della Tipo che usava tutti i giorni, ormai sulle tele (e non è un modo di dire) solo quando ha sentito che io cambiavo le mie (della stessa misura) montate da nemmeno un anno ma già "pietrificate" perché quel ladro del gommista mi aveva venduto un treno di Pirelli d'antiquariato.

Di cognome fa Mac Taccagn... :lol:

PS - naturalmente è schiattata prima la Tipo delle gomme. Di vecchiaia.

Un collega era venuto in ufficio con la punto S del nonno. Gomme di dieci anni, a meta' battistrada. Suo nonno non voleva cambiarle perche' diceva che erano eccezionali per quanto poco si consumavano... :lol:
L'ho provata: sembrava di guidare sul ghiaccio... :D
 
kaponord ha scritto:
Merlin91 ha scritto:
kaponord ha scritto:
Merlin91 ha scritto:
http://www.aci.it/uploads/tx_edicolaaci/44-45_gomme.pdf

"I test hanno dimostrato che se la profondità della
scolpitura scende sotto i 3 mm, lo
spazio di frenata aumenta del 40%
circa. Per capirci: se una vettura
con gomme nuove che fila a 120
km/h si ferma in 66 metri, una con
pneumatici usurati, dopo aver coperto la stessa distanza, piomba
sulle auto ferme in coda a una velocità di 50 km/h!"

vai avanti a leggere... spero che tu non pensi che anche all'aci i test siano finanziati dalle case produttrici di gomme.... BUONA LETTURA!!!

Tutte cose interessantissime e che non mi permetto di dubitare. Giova però precisare che a tutto questo va aggiunta una piccola considerazione: i tempi di reazione. Puoi avere il meglio sotto al sedere ma devi saperlo usare. Quindi potrebbe accadere che in caso di emergenza si fermi prima quello con gomme consumate che un altro con gomme nuove, solo per il fatto che ha reagito prima. E' tutto relativo. L'unica cosa che conta è sempre il buon senso, non disponibile come optional.

si, mi permetto solo di dire che c'entra veramente poco, si parla di efficienza nella frenata, da quando si tocca il freno quanto ci mette la macchina a fermarsi... io sono d'accordo sul fatto che il tempo di reazione conta molto (a 120 km/h si percorrono piu di 30 metri al secondo).

l'unica domanda che mi ponevo era questa, come è possibile che il codice della strada preveda che è possibile circolare con 1,6 mm di battistrada quando è stato dimostrato che con questo spessore lo spaio di franata è praticamente doppio rispetto a un pneumatico nuovo? perchè si continua a fissare limiti di velocità ridicoli (90 all'ora tangenziale est a milano :? ) e si trascurano queste cose?

Ed io mi permetto di non essere d'accordo. A meno che non facciamo ragionamenti accademici non applicabili alla realtà. E la realtà è che in caso di emergenza entrano in ballo diversi fattori oltre a quello di avere una macchina efficiente (e non solo le gomme), quali la condizione psico-fisica al momento dell'evento ed i conseguenziali tempi di reazione, meteo e distrazioni varie momentanee (vedi telefono, sigarette, radio o sbirciate al panorama). Insomma se bastassero 4 gomme nuove ad evitare incidenti....

Gomme a posto sono condizione NECESSARIA (nessuno ha mai detto che sia sufficiente).
Siccome pretendi di tener lezione anche se non conosci questi elementi base, meglio che ti spiego: condizione necessaria significa che non basta, ma senza ogni altra considerazione e' inutile.
Condizione sufficiente significa quel che dice.
Spero che ora ti sia piu' chiaro perche e' NECESSARIO circolare con gomme in buono stato (nessuno dice nuove, ma in buono stato si').
Senza, puoi anche essere Schumacher che vai a sbattere (come dimostra la F1 quando un pilota gira con gomme "finite" :D ).
E siccome dai discorsi che fai e' evidente che non sei schumacher, nemmeno de noantri, ma che proprio ti mancano le basi, MOLTO meglio se almeno le gomme le tieni in ordine. :rolleyes:
 
PanDemonio ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
1492 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
1492 ha scritto:
Finalmente una bella risposta, una gomma nuova ha si e no 7 mm massimo 8 mm, allora con questo mi volete dire che dopo solo la meta buttate via una gomma costata molti soldi? Che fate allora con le pastiglie dei freni, arrivati alla meta li buttate via? ma che avete soldi da buttare?
Le pastiglie sono una cosa un po' diversa, e cmq non le consumi fino alla foine per evitare di buttare i dischi ... io sono convinto che cambiarle un po' prima sia "risparmiare" soldi.

Se paragoniamo le pastiglie con il discorso delle gomme, dovremmo buttarle fuori arrivati alla meta. Chi lo fa?
La sicurezza su strada sta per prima nella nostra testa e nel nostro piede destro.

BALLE!
Le pastiglie sono un elemento che fa attrito su un altro, che aumentano il loro attrito in base alla forza con cui vengono spinte, e che, soprattutto, non sono sottoposte a variazioni delle caratteristiche durante l'usura, almeno non consistenti (se tagli a fette una baghette sarà sempre una baghette fino alla fine, ma se lo fai con un bombolone quando non c'è più crema non c'è più crema ;) ).
Il problema delle pastiglie è sostanzialmente la vecchiaia, se si "vetrificano" perdono di efficienza.
Con le gomme siamo su un altro pianeta.

Le pasticche dei freni hanno il 100% della loro potenza frenante finché c'è materiale sul ferodo. Non c'è uno spessore minimo passato il quale l'efficienza cala, ergo il discorso non si applica.

Per le gomme il problema non è l'attrito su asciutto, che è lo stesso indipendentemente dalla profondità della scolpitura, ma la capacità di drenare via l'acqua.

Su asciutto una gomma con 1 mm di battistrada terrà quanto una gomma con battistrada integro, a parità di mescola ed età del pneumatico. Sul bagnato invece la prima avrà la tenuta di una saponetta bagnata, piché non sarà in grado di drenare via efficacemente una seppur minima quantità di acqua.

Punto.

Se poi ho scritto una cazzata apprezzerò chi mi vorrà correggere, ma a patto che lo faccia usando argomentazioni concrete.

Grazie.

No, sostanzialmente tutto corretto, a parte che un battistrada sottile puo' ridurre comunque anche l'aderenza su asciutto, anche se non di molto, a causa della deformazione differente della gomma. Pero' non ho mai trovato info precise in merito.
 
mac128bit ha scritto:
la volta scorsa mi hanno impallinato, quando sostenevo che la durata delle gomme è data dal peso dell'auto, la guida e altri fattori minori.
Ora vogliamo sostenere che non c'è problema a guidare con 2mm di battistrada e magari senza freni?

OOIllaaá che esagerazione, addirittura senza freni :rolleyes:

Maglio con 2 tonnellate di suv con una luce a terra di 20cm?
Certo, i cerchi da 20 sono una figata, come le 285 ribassate...un po care da cambiare però, e quindi molti girano con le slick.

Non giro con delle slick

4mm e non facciamo i sempliciotti che le ossa rotte fanno male.

Come me sbalgliano in molti, rimane il battistrada ma dopo un tot si fanno di pietra e te ne accorgi in curva (fischiano)

fischiano anche le gomme nuove, se le curve li fai a certa maniera ;)

o quando freni...che arrivi lungo.
Putroppo lo spazio di frenata si allunga progressivamente cosi come la tenuta e ci si abitua.
Te ne accorgi quando le cambi. ;)

Comunque per me, cambiare le gomme con 4mm e come buttare i soldi.
 

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