<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ritorno alle origini, forse è ora | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ritorno alle origini, forse è ora

a_gricolo ha scritto:
Chutetsu ha scritto:
Quando ero piccolo mio padre, bravo manutentore, veniva spesso chiamato a riparare macchine agricole dei contadini della zona e mi portava con se.
Ricordo come fosse ora i porchi che tirava giù in quelle occasioni, ora che lavoriamo assieme, beh è molto più tranquillo...
Non ho questo ricordo idilliaco della vita di campagna nel vicentino, tanta fatica, tanti soldi spesi e mi sembra relativamente pochi guadagnati.
Per carità non muori di fame e vivi bene, però... non so se riuscirei ad abituarmi...

Sicuramente avere un pezzo di terra su cui farci un po' di frutta e verdura e al limite un po' di animali da cortile è una potenzialità che con i chiari di luna che ci sono non è da disprezzare, ma da qui a mantenerci una famiglia ce ne passa.....

E' esattamente quello che intendevo 3 pagine fà.
 
a_gricolo ha scritto:
Sicuramente avere un pezzo di terra su cui farci un po' di frutta e verdura e al limite un po' di animali da cortile è una potenzialità che con i chiari di luna che ci sono non è da disprezzare, ma da qui a mantenerci una famiglia ce ne passa.....
Beh un piccolo orto ce l'abbiamo, non ci campi, però aiuta e non poco, questo si.
Io pensavo si stesse parlando di mettersi a fare l'agricoltore di professione, che non è proprio una passeggiata da quel che ricordo.
Per il piccolo orto che abbiamo e usiamo come passatempo, beh, alla fine aiuta e non poco, poi io ad esempio non riesco proprio a mangiare alcuni tipi di verdura non provenienti dal mio orto...
 
a_gricolo ha scritto:
Chutetsu ha scritto:
Io pensavo si stesse parlando di mettersi a fare l'agricoltore di professione, .

Anche a me il taglio del post sembrava quello.
Il senso della discussione era di lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura.
Si può fare, ed imho é auspicabile.
Ieri sentivo al tg, l'agricoltura é l'unico settore che tiene, tiene anche bene.
 
reFORESTERation ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Chutetsu ha scritto:
Io pensavo si stesse parlando di mettersi a fare l'agricoltore di professione, .

Anche a me il taglio del post sembrava quello.
Il senso della discussione era di lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura.
Si può fare, ed imho é auspicabile.
Ieri sentivo al tg, l'agricoltura é l'unico settore che tiene, tiene anche bene.

E' da tempo che vanno dando queste notizie...
Ed in parte sono anche vere... Se vedo le trasmissioni domenicali a riguardo, spesso fanno vedere nuove generazioni che subentrano ai vecchi o rilevano attività in dismissione, facendo vedere ottimi risultati... Ottenuti molto spesso grazie all'Export che del prodotto alimentare Italiano, ancorché avvallato da dati certi sulla produzione, è in costante crescita..
Ma al contempo viene anche esposto che gli investimenti per quanto sopra sono, in molti casi, nell'ordine di svariate migliaia di EURI....

Son convinto di quello che scrivi, ma un conto è farlo per sfamare la famiglia, un conto è farlo per camparci.... ;) :D
 
reFORESTERation ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Chutetsu ha scritto:
Io pensavo si stesse parlando di mettersi a fare l'agricoltore di professione, .

Anche a me il taglio del post sembrava quello.
Il senso della discussione era di lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura.
Si può fare, ed imho é auspicabile.
Ieri sentivo al tg, l'agricoltura é l'unico settore che tiene, tiene anche bene.

Ah dunque aspiri a trasformare il tuo hobby in professione, diciamo così.
Allora il discorso diventa complesso. Bisogna investire capitali, comprare dei terreni incontaminati e poco sfruttati, magari vicino a pozzi artesiani, comprare attrezzature, pagare dei collaboratori se investi 100 sarai fortunato a guadagnare 90.
La cosa può andar bene se fai ilgrano e poi la pasta fresca oppure i pomodori e la passata in modo da creare un prodotto finito di qualità che crea mercato e fidelity.
Diversamente oggi la GDO ammazza i produttori con prezzi bassi e importando prodotti fatti senza criteri di qualità.
L'agricoltura in Italia tiene si .... i debiti
 
reFORESTERation ha scritto:
Il senso della discussione era di lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura.
Si può fare, ed imho é auspicabile.
Ok. Provaci. Ma senza partire da quello che hai già. Così è troppo facile.

Fai conto di avere casa di proprietà, e un paio di decine di migliaia di euro in banca, che è già MOLTO più di quanto abbia la stragrande maggioranza dei giovani in circolazione. Vendi casa e compri la terra. E poi?

Ieri sentivo al tg, l'agricoltura é l'unico settore che tiene, tiene anche bene.
Mio cognato, di professione bracciante agricolo e proprietario di terreni coltivati a uva da tavola in Sicilia, che con la campagna è COSTRETTO a camparci lavorando le proprie terre e andando a guadagnare la giornata anche sui campi altrui, è di parere opposto.

Non so perché, ma mi fido più di lui che del tg... :rolleyes:
 
economyrunner ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Chutetsu ha scritto:
Io pensavo si stesse parlando di mettersi a fare l'agricoltore di professione, .

Anche a me il taglio del post sembrava quello.
Il senso della discussione era di lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura.
Si può fare, ed imho é auspicabile.
Ieri sentivo al tg, l'agricoltura é l'unico settore che tiene, tiene anche bene.

Ah dunque aspiri a trasformare il tuo hobby in professione, diciamo così.
Allora il discorso diventa complesso. Bisogna investire capitali, comprare dei terreni incontaminati e poco sfruttati, magari vicino a pozzi artesiani, comprare attrezzature, pagare dei collaboratori se investi 100 sarai fortunato a guadagnare 90.
La cosa può andar bene se fai ilgrano e poi la pasta fresca oppure i pomodori e la passata in modo da creare un prodotto finito di qualità che crea mercato e fidelity.
Diversamente oggi la GDO ammazza i produttori con prezzi bassi e importando prodotti fatti senza criteri di qualità.
L'agricoltura in Italia tiene si .... i debiti
Veramente ho circa 30 ettari, 15 a vigneto, 6 a grano, un migliaio di piante di olive, pomodori ed ortaggi vari
 
PanDemonio ha scritto:
Non so perché, ma mi fido più di lui che del tg... :rolleyes:

Te lo dico io perchè (e hai ragione): l'agricoltura è il classico settore produttivo in cui guadagnano tutti TRANNE gli agricoltori.
 
reFORESTERation ha scritto:
Veramente ho circa 30 ettari, 15 a vigneto, 6 a grano, un migliaio di piante di olive, pomodori ed ortaggi vari

thank the cock....... stai parlando di ALMENO un paio di milioni di euro, più probabilmente tre o quattro. Ti pare che un cristo qualunque è in grado di affrontare un impegno del genere?
 
PanDemonio ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
Il senso della discussione era di lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura.
Si può fare, ed imho é auspicabile.
Ok. Provaci. Ma senza partire da quello che hai già. Così è troppo facile.

Fai conto di avere casa di proprietà, e un paio di decine di migliaia di euro in banca, che è già MOLTO più di quanto abbia la stragrande maggioranza dei giovani in circolazione. Vendi casa e compri la terra. E poi?

Ieri sentivo al tg, l'agricoltura é l'unico settore che tiene, tiene anche bene.
Mio cognato, di professione bracciante agricolo e proprietario di terreni coltivati a uva da tavola in Sicilia, che con la campagna è COSTRETTO a camparci lavorando le proprie terre e andando a guadagnare la giornata anche sui campi altrui, è di parere opposto.

Non so perché, ma mi fido più di lui che del tg... :rolleyes:
Perché dovrei?
La casa fatta nel 2012 con cosa credi l'abbia fatta? Con i 2200? mese che mi da il mio datore di lavoro? O con vigneti, olive e grano?
Le attrezzature, quali trattori ed attrezzi con cosa credi li abbia comprati? Contributi CE e rendite terriere.
Ecco perché dico che ci si campa
 
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