<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ritorno alle origini, forse è ora | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Ritorno alle origini, forse è ora

reFORESTERation ha scritto:
gasato70 ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
Perché dovrei?
Perché sei venuto qui a suggerire di "lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura" come se a un pinco pallino qualunque bastasse comprare la zappa e un fazzoletto di terra per vedersi piovere addosso prodotti e proventi dopo una giornata passata a ammirare i colori del cielo e del grano.

La casa fatta nel 2012 con cosa credi l'abbia fatta? Con i 2200? mese che mi da il mio datore di lavoro? O con vigneti, olive e grano?
Le attrezzature, quali trattori ed attrezzi con cosa credi li abbia comprati? Contributi CE e rendite terriere.
Ecco perché dico che ci si campa
Ripeto, è facile dirlo dall'alto di trenta ettari e con tre generazioni alle spalle, ma la realtà per la quasi totalità dei "cittadini" (e anche per tanti agricoltori) è ben diversa.

A partire dai "2.200? mese" che tanto disprezzi.
scolta, chi non risica un po'..
Con un investimento di 80/100.000?, ed altri tanti a fondo perduto dalle CE, ce la si fa eccome a mettere su una piccola azienda di 5 ettari priomisqui ed acquistare l'attrezzatura. Poi strada facendo si può ingrandire.
Il mio poi era solo un augurio, sentirmi quasi insultare, con toni spigolosi, non è bello.
Ma ti voglio bene e ti perdono!! :D

Nessun insulto FORESTER.... E' solo che si cerca di dirti che proprio quegli 80/100.000
N?URI che tu citi sono quelli che fanno la differenza..... 8) 8) 8) 8)

Vuoi o non vuoi, contributi CE a parte, sempre in banca bisogna andare....
E quindi.... Capisci da te dove sta il problema.... :D :D :D

Poi nessuno mi pare abbia detto che non sia una cosa buona l'agricoltura....
Per conto mio non merita che rispetto assoluto.... :thumbup:
Ascolta, io vorrei provare a dire qualcosa del genere.
Ok la crisi, dimentichiamocene un momento, anche se è strettamente limitante.
Voglio dire, perché i piccoli risparmi, invece che portarli in banca, non di potrebbe investire in un pezzo di terra per iniziare?
Posto questo, voglio dire molto più filosoficamente e riconsiderando la crisi, l'agricoltura non può essere un palliativo per vivere? abbandonare le città e la frenesia e tornare 80 anni dietro. Poi voi molto realisticamente ora ritornarete ai soldi, la crisi ecc.
Va be! Discorso chiuso!!

Non è questione di discorso chiuso, e penso di essere stato abbastanza chiaro nell'asserire che il tuo pensiero è più che lodevole, ma è innegabile che tu parti da una "corsia preferenziale" rispetto a molti altri e quindi è più difficile per chiunque conduca una vita "cittadina" poter valutare appieno il tuo pensiero...
 
reFORESTERation ha scritto:
economyrunner ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Chutetsu ha scritto:
Io pensavo si stesse parlando di mettersi a fare l'agricoltore di professione, .

Anche a me il taglio del post sembrava quello.
Il senso della discussione era di lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura.
Si può fare, ed imho é auspicabile.
Ieri sentivo al tg, l'agricoltura é l'unico settore che tiene, tiene anche bene.

Ah dunque aspiri a trasformare il tuo hobby in professione, diciamo così.
Allora il discorso diventa complesso. Bisogna investire capitali, comprare dei terreni incontaminati e poco sfruttati, magari vicino a pozzi artesiani, comprare attrezzature, pagare dei collaboratori se investi 100 sarai fortunato a guadagnare 90.
La cosa può andar bene se fai ilgrano e poi la pasta fresca oppure i pomodori e la passata in modo da creare un prodotto finito di qualità che crea mercato e fidelity.
Diversamente oggi la GDO ammazza i produttori con prezzi bassi e importando prodotti fatti senza criteri di qualità.
L'agricoltura in Italia tiene si .... i debiti
Veramente ho circa 30 ettari, 15 a vigneto, 6 a grano, un migliaio di piante di olive, pomodori ed ortaggi vari

parti con un bel vantaggio certo, ma scusa di tutto quello che ti ho detto per te conta solo quello?
Ti auguro tanta fortuna. :D
 
reFORESTERation ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
Il senso della discussione era di lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura.
Si può fare, ed imho é auspicabile.
Ok. Provaci. Ma senza partire da quello che hai già. Così è troppo facile.

Fai conto di avere casa di proprietà, e un paio di decine di migliaia di euro in banca, che è già MOLTO più di quanto abbia la stragrande maggioranza dei giovani in circolazione. Vendi casa e compri la terra. E poi?

Ieri sentivo al tg, l'agricoltura é l'unico settore che tiene, tiene anche bene.
Mio cognato, di professione bracciante agricolo e proprietario di terreni coltivati a uva da tavola in Sicilia, che con la campagna è COSTRETTO a camparci lavorando le proprie terre e andando a guadagnare la giornata anche sui campi altrui, è di parere opposto.

Non so perché, ma mi fido più di lui che del tg... :rolleyes:
Perché dovrei?
La casa fatta nel 2012 con cosa credi l'abbia fatta? Con i 2200? mese che mi da il mio datore di lavoro? O con vigneti, olive e grano?
Le attrezzature, quali trattori ed attrezzi con cosa credi li abbia comprati? Contributi CE e rendite terriere.
Ecco perché dico che ci si campa

ahhhhhhhhhhh :evil: :shock: :shock: :evil: :evil: :evil: compri la barca e vai in montagna ....compolimenti per la trasmissioine!!!! :D :D
parti con un discorso poi ne fai un altro poi te ne vieni con una soluzione assistenzialistica. :evil: :D :evil: :D

dopo questa perla ho la sensazione che tutti i bei discorsi della genuinità e del vivere sano vanno a male. :thumbdown: :thumbdown:
 
reFORESTERation ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
Perché dovrei?
Perché sei venuto qui a suggerire di "lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura" come se a un pinco pallino qualunque bastasse comprare la zappa e un fazzoletto di terra per vedersi piovere addosso prodotti e proventi dopo una giornata passata a ammirare i colori del cielo e del grano.

La casa fatta nel 2012 con cosa credi l'abbia fatta? Con i 2200? mese che mi da il mio datore di lavoro? O con vigneti, olive e grano?
Le attrezzature, quali trattori ed attrezzi con cosa credi li abbia comprati? Contributi CE e rendite terriere.
Ecco perché dico che ci si campa
Ripeto, è facile dirlo dall'alto di trenta ettari e con tre generazioni alle spalle, ma la realtà per la quasi totalità dei "cittadini" (e anche per tanti agricoltori) è ben diversa.

A partire dai "2.200? mese" che tanto disprezzi.
scolta, chi non risica un po'..
Con un investimento di 80/100.000?, ed altri tanti a fondo perduto dalle CE, ce la si fa eccome a mettere su una piccola azienda di 5 ettari priomisqui ed acquistare l'attrezzatura. Poi strada facendo si può ingrandire.
Il mio poi era solo un augurio, sentirmi quasi insultare, con toni spigolosi, non è bello.
Ma ti voglio bene e ti perdono!! :D

Secondo me tu stai scherzando :rolleyes:
Se poi la storia è vera non sarei tanto fiero di sbandierarlo ai quattro venti perchè questo assistenzialismo che ricevete, a noi costa parecchio in termini di PIL. Nessuno regala niente ricordalo.
Questi contributi, che stanno per finire, finalmente, sono stati dati in contropartita ad una massiccia importazione in Italia di grano e olio di scarsa qualità.

Se per te questo è produzione e crescita allora siamo messi proprio male
 
economyrunner ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
economyrunner ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Chutetsu ha scritto:
Io pensavo si stesse parlando di mettersi a fare l'agricoltore di professione, .

Anche a me il taglio del post sembrava quello.
Il senso della discussione era di lasciare la vita moderna e vivere di agricoltura.
Si può fare, ed imho é auspicabile.
Ieri sentivo al tg, l'agricoltura é l'unico settore che tiene, tiene anche bene.

Ah dunque aspiri a trasformare il tuo hobby in professione, diciamo così.
Allora il discorso diventa complesso. Bisogna investire capitali, comprare dei terreni incontaminati e poco sfruttati, magari vicino a pozzi artesiani, comprare attrezzature, pagare dei collaboratori se investi 100 sarai fortunato a guadagnare 90.
La cosa può andar bene se fai ilgrano e poi la pasta fresca oppure i pomodori e la passata in modo da creare un prodotto finito di qualità che crea mercato e fidelity.
Diversamente oggi la GDO ammazza i produttori con prezzi bassi e importando prodotti fatti senza criteri di qualità.
L'agricoltura in Italia tiene si .... i debiti
Veramente ho circa 30 ettari, 15 a vigneto, 6 a grano, un migliaio di piante di olive, pomodori ed ortaggi vari

parti con un bel vantaggio certo, ma scusa di tutto quello che ti ho detto per te conta solo quello?
Ti auguro tanta fortuna. :D
Non sono stato io a spostare il discorso sul senso dato fino ad ora.
Io intendevo quello che ho scritto son dall'inizio.
Fermarsi, tornare nelle campagne, godere dei frutti della terra ecc
 
reFORESTERation ha scritto:
scolta, chi non risica un po'..
Con un investimento di 80/100.000?, ed altri tanti a fondo perduto dalle CE, ce la si fa eccome a mettere su una piccola azienda di 5 ettari priomisqui ed acquistare l'attrezzatura. Poi strada facendo si può ingrandire.
Il mio poi era solo un augurio, sentirmi quasi insultare, con toni spigolosi, non è bello.
Ma ti voglio bene e ti perdono!! :D
Tu scherzi. E se non scherzi sogni. E se non sogni stai vivendo un delirio psichedelico. Lo stesso che qualche tempo fa ti ha portato a raccontare su queste pagine di aver speso non ricordo quanti mila euro in cellulari come se fosse la cosa più normale del mondo.

Hai un'azienda agricola avviata da tre generazioni E uno stipendio superiore alla media. Hai conoscenze ed esperienze specifiche del settore che non è possibile acquisire con un corso di formazione o un breve apprendistato. Hai la possibilità di dedicarti alla campagna con animo sereno e spirito bucolico, poiché certamente non vivi di questo, e vieni qui a raccontarcene le gioie e i piaceri e a incitare ad abbandonare la città per tornare in campagna, per giunta in un momento di eccezionale crisi economica e lavorativa, come se tutti avessero le stesse cose che tu ti sei trovate in dote.

Ma ti rendi conto di quello che dici e di come stanno quelli a cui lo dici? Io credo di no.

Vero, siamo sul forum di 4R, e qui c'è anche gente che compra auto da 60.000? per il "piacere di guida", ma la maggior parte di noi possiede medie o utilitarie, e ultimamente fa fatica ad arrivare a fine mese. Se ci arriva.

Gli "80/100.000? di investimento" e bon che tu garantisci di veder raddoppiati dai contributi CE, come diceva la Volpe per le monete di Pinocchio sepolte nel campo dei miracoli, per molti sono ormai un miraggio, in un'Italia sommersa da protesti e fallimenti, e comprerebbero forse terra e macchine, ma non l'esperienza, la capacità, le conoscenze, la fatica, il tempo e quanto necessario per vivere nell'attesa che passino le stagioni per vedere i primi frutti e nella speranza che non accada nulla che mandi tutto a remengo. No, per quello ce ne vogliono molti di più, col rischio concreto e probabile, soprattutto per una persona nata e cresciuta in un ambiente completamente diverso come quello della città, di vederli finire disintegrati da una grandinata o fagocitati dagli interessi richiesti dalle banche cui toccherebbe necessariamente rivolgersi.
E poi? Quando hai bruciato casa e risparmi? Quando hai mollato posto e stipendio? Quando ti trovi a 30/40/50 anni con una mano davanti e l'altra dietro insieme a moglie e figli che dipendono da te? Quando ti svegli dal sogno e sbatti il muso sulla dura realtà, e l'oro del grano e l'azzurro del cielo si trasformano nel verde della fodera delle tasche e nel rosso del conto in banca? Cosa fai? Che ti inventi?

Continua a giocare all'allegro contadino, forest, tu che puoi, e goditelo. Ma, visto che ti piace la terra, prova a rimetterci i piedi.

E non prenderlo come un insulto, perché non lo è.
 
PanDemonio ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
scolta, chi non risica un po'..
Con un investimento di 80/100.000?, ed altri tanti a fondo perduto dalle CE, ce la si fa eccome a mettere su una piccola azienda di 5 ettari priomisqui ed acquistare l'attrezzatura. Poi strada facendo si può ingrandire.
Il mio poi era solo un augurio, sentirmi quasi insultare, con toni spigolosi, non è bello.
Ma ti voglio bene e ti perdono!! :D
Tu scherzi. E se non scherzi sogni. E se non sogni stai vivendo un delirio psichedelico. Lo stesso che qualche tempo fa ti ha portato a raccontare su queste pagine di aver speso non ricordo quanti mila euro in cellulari come se fosse la cosa più normale del mondo.

Hai un'azienda agricola avviata da tre generazioni E uno stipendio superiore alla media. Hai conoscenze ed esperienze specifiche del settore che non è possibile acquisire con un corso di formazione o un breve apprendistato. Hai la possibilità di dedicarti alla campagna con animo sereno e spirito bucolico, poiché certamente non vivi di questo, e vieni qui a raccontarcene le gioie e i piaceri e a incitare ad abbandonare la città per tornare in campagna, per giunta in un momento di eccezionale crisi economica e lavorativa, come se tutti avessero le stesse cose che tu ti sei trovate in dote.

Ma ti rendi conto di quello che dici e di come stanno quelli a cui lo dici? Io credo di no.

Vero, siamo sul forum di 4R, e qui c'è anche gente che compra auto da 60.000? per il "piacere di guida", ma la maggior parte di noi possiede medie o utilitarie, e ultimamente fa fatica ad arrivare a fine mese. Se ci arriva.

Gli "80/100.000? di investimento" e bon che tu garantisci di veder raddoppiati dai contributi CE, come diceva la Volpe per le monete di Pinocchio sepolte nel campo dei miracoli, per molti sono ormai un miraggio, in un'Italia sommersa da protesti e fallimenti, e comprerebbero forse terra e macchine, ma non l'esperienza, la capacità, le conoscenze, la fatica, il tempo e quanto necessario per vivere nell'attesa che passino le stagioni per vedere i primi frutti e nella speranza che non accada nulla che mandi tutto a remengo. No, per quello ce ne vogliono molti di più, col rischio concreto e probabile, soprattutto per una persona nata e cresciuta in un ambiente completamente diverso come quello della città, di vederli finire disintegrati da una grandinata o fagocitati dagli interessi richiesti dalle banche cui toccherebbe necessariamente rivolgersi.
E poi? Quando hai bruciato casa e risparmi? Quando hai mollato posto e stipendio? Quando ti trovi a 30/40/50 anni con una mano davanti e l'altra dietro insieme a moglie e figli che dipendono da te? Quando ti svegli dal sogno e sbatti il muso sulla dura realtà, e l'oro del grano e l'azzurro del cielo si trasformano nel verde della fodera delle tasche e nel rosso del conto in banca? Cosa fai? Che ti inventi?

Continua a giocare all'allegro contadino, forest, tu che puoi, e goditelo. Ma, visto che ti piace la terra, prova a rimetterci i piedi.

E non prenderlo come un insulto, perché non lo è.
Basta ci rinuncio, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
Dalle mie parti i contadini, quelli che hanno grandi aziende ben più grandi della mia, hanno conti in banca che...
Dici che sto delirando, quando tu non conosci nulla di me!
Ricacciare fuori la storia dei telefoni, solo perché ho detto che x anni ho speso decine di migliaia in cellulari, è patetico.
Io i miei soldi frutto del lavoro mio, me lo spendo come casso mi pare.
Ah ed ho pure 2 figlie, una moglie, una suocera vedova, un cane, assicurazioni da pagare ai vigneti, gasolio da comprare all'UMA, contribuiti da pagare 4 volte l'anno, f24 da versare, operai (3) da pagare, investimenti da fare su nuovi impianti, rotture da riparare. Poi vengono le altre cose che tutti pagano, bollette ecc.
Quindi non fare tanto il saputello, che come si campa io lo so e posso insegnarlo a molti qui dentro.
Ma se ho allo stato attuale 2 telefoni dal valore di 700? l'uno, sono cassi miei.
Io ieri ho lavorato 12 ore, tu ti sei riposato? Io oggi pomeriggi devi andare a passare il trinciaceppe a 3 ettari di terra, te vai al mare?
Allora non mi rompere se io gli iPhone li compro
 
reFORESTERation ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
scolta, chi non risica un po'..
Con un investimento di 80/100.000?, ed altri tanti a fondo perduto dalle CE, ce la si fa eccome a mettere su una piccola azienda di 5 ettari priomisqui ed acquistare l'attrezzatura. Poi strada facendo si può ingrandire.
Il mio poi era solo un augurio, sentirmi quasi insultare, con toni spigolosi, non è bello.
Ma ti voglio bene e ti perdono!! :D
Tu scherzi. E se non scherzi sogni. E se non sogni stai vivendo un delirio psichedelico. Lo stesso che qualche tempo fa ti ha portato a raccontare su queste pagine di aver speso non ricordo quanti mila euro in cellulari come se fosse la cosa più normale del mondo.

Hai un'azienda agricola avviata da tre generazioni E uno stipendio superiore alla media. Hai conoscenze ed esperienze specifiche del settore che non è possibile acquisire con un corso di formazione o un breve apprendistato. Hai la possibilità di dedicarti alla campagna con animo sereno e spirito bucolico, poiché certamente non vivi di questo, e vieni qui a raccontarcene le gioie e i piaceri e a incitare ad abbandonare la città per tornare in campagna, per giunta in un momento di eccezionale crisi economica e lavorativa, come se tutti avessero le stesse cose che tu ti sei trovate in dote.

Ma ti rendi conto di quello che dici e di come stanno quelli a cui lo dici? Io credo di no.

Vero, siamo sul forum di 4R, e qui c'è anche gente che compra auto da 60.000? per il "piacere di guida", ma la maggior parte di noi possiede medie o utilitarie, e ultimamente fa fatica ad arrivare a fine mese. Se ci arriva.

Gli "80/100.000? di investimento" e bon che tu garantisci di veder raddoppiati dai contributi CE, come diceva la Volpe per le monete di Pinocchio sepolte nel campo dei miracoli, per molti sono ormai un miraggio, in un'Italia sommersa da protesti e fallimenti, e comprerebbero forse terra e macchine, ma non l'esperienza, la capacità, le conoscenze, la fatica, il tempo e quanto necessario per vivere nell'attesa che passino le stagioni per vedere i primi frutti e nella speranza che non accada nulla che mandi tutto a remengo. No, per quello ce ne vogliono molti di più, col rischio concreto e probabile, soprattutto per una persona nata e cresciuta in un ambiente completamente diverso come quello della città, di vederli finire disintegrati da una grandinata o fagocitati dagli interessi richiesti dalle banche cui toccherebbe necessariamente rivolgersi.
E poi? Quando hai bruciato casa e risparmi? Quando hai mollato posto e stipendio? Quando ti trovi a 30/40/50 anni con una mano davanti e l'altra dietro insieme a moglie e figli che dipendono da te? Quando ti svegli dal sogno e sbatti il muso sulla dura realtà, e l'oro del grano e l'azzurro del cielo si trasformano nel verde della fodera delle tasche e nel rosso del conto in banca? Cosa fai? Che ti inventi?

Continua a giocare all'allegro contadino, forest, tu che puoi, e goditelo. Ma, visto che ti piace la terra, prova a rimetterci i piedi.

E non prenderlo come un insulto, perché non lo è.
Basta ci rinuncio, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
Dalle mie parti i contadini, quelli che hanno grandi aziende ben più grandi della mia, hanno conti in banca che...
Dici che sto delirando, quando tu non conosci nulla di me!
Ricacciare fuori la storia dei telefoni, solo perché ho detto che x anni ho speso decine di migliaia in cellulari, è patetico.
Io i miei soldi frutto del lavoro mio, me lo spendo come casso mi pare.
Ah ed ho pure 2 figlie, una moglie, una suocera vedova, un cane, assicurazioni da pagare ai vigneti, gasolio da comprare all'UMA, contribuiti da pagare 4 volte l'anno, f24 da versare, operai (3) da pagare, investimenti da fare su nuovi impianti, rotture da riparare. Poi vengono le altre cose che tutti pagano, bollette ecc.
Quindi non fare tanto il saputello, che come si campa io lo so e posso insegnarlo a molti qui dentro.
Ma se ho allo stato attuale 2 telefoni dal valore di 700? l'uno, sono cassi miei.
Io ieri ho lavorato 12 ore, tu ti sei riposato? Io oggi pomeriggi devi andare a passare il trinciaceppe a 3 ettari di terra, te vai al mare?
Allora non mi rompere se io gli iPhone li compro

Guarda io ne potrei comprare 100 di iphone e due Ferrari 430 dopodichè vado alla caritas a mangiare e sotto i ponti a dormire. La questione non sta nel reddito e nella libertà di spesa ma nella mancanza di meritocrazia e possibilità di startappizzare validi progetti, anche nell'agricoltura, nel nostro attuale sistema.
Chi vuol produrre è un rompiscatole delinquente da noi. Se freghi ok vatuttobene.
Ho uno zio che ha distese immense di campi a grano e fanno rotazione e si sostengono grazie ai sussidi UE, fanno il minimo indispensabile per prendere per i fondelli l'UE di certo non creano indotto ne occupazione.
Questa dannata unione Europea ha ammazzato i settori primari, la produzione ed ha incentivato l'assistenzialismo e il terziario, allargano la forbice del benessere sociale.
Poi la stessa unione ci ammonisce per debito alto e pil in calo. :shock:. :evil:
Scusa se insisto, ma vorrei farti (RI)notare che nei tuoi discorsi c'è una contraddizione grande come un campo da 30 ha.
Da una parte parli di meritocrazia, delle tue ore di lavoro straordinarie il che è tutto giusto ed encomiabile poi però ti vanti di farcela grazie ai sussidi, non per la qualità e/o quantità dei prodotti.
Se fossi in te non sarei tanto fiero di sbandierarlo ai quattro venti perchè questo assistenzialismo che ricevete, a noi costa parecchio in termini di PIL. Nessuno regala niente ricordalo.
Questi contributi, che stanno per finire, finalmente, sono stati dati in contropartita ad una massiccia importazione in Italia di grano e olio di scarsa qualità.
Se per te questo è produzione e crescita allora siamo messi proprio male.
 
reFORESTERation ha scritto:
Basta ci rinuncio, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
E qui mi pare che l'unico sordo sia tu.

Sono sei pagine che tutti, me compreso, non fanno altro che dirti come e perché il ritorno alla campagna sia poco più di un sogno per chi è nato e vissuto in città, ma tu non ascolti. E del mio ultimo post hai letto solo le prime due righe.

Nessuno qui sta cercando di insegnarti a vivere, stiamo solo cercando di spiegarti perché tu non puoi fare lo stesso con noi.
 
economyrunner ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
scolta, chi non risica un po'..
Con un investimento di 80/100.000?, ed altri tanti a fondo perduto dalle CE, ce la si fa eccome a mettere su una piccola azienda di 5 ettari priomisqui ed acquistare l'attrezzatura. Poi strada facendo si può ingrandire.
Il mio poi era solo un augurio, sentirmi quasi insultare, con toni spigolosi, non è bello.
Ma ti voglio bene e ti perdono!! :D
Tu scherzi. E se non scherzi sogni. E se non sogni stai vivendo un delirio psichedelico. Lo stesso che qualche tempo fa ti ha portato a raccontare su queste pagine di aver speso non ricordo quanti mila euro in cellulari come se fosse la cosa più normale del mondo.

Hai un'azienda agricola avviata da tre generazioni E uno stipendio superiore alla media. Hai conoscenze ed esperienze specifiche del settore che non è possibile acquisire con un corso di formazione o un breve apprendistato. Hai la possibilità di dedicarti alla campagna con animo sereno e spirito bucolico, poiché certamente non vivi di questo, e vieni qui a raccontarcene le gioie e i piaceri e a incitare ad abbandonare la città per tornare in campagna, per giunta in un momento di eccezionale crisi economica e lavorativa, come se tutti avessero le stesse cose che tu ti sei trovate in dote.

Ma ti rendi conto di quello che dici e di come stanno quelli a cui lo dici? Io credo di no.

Vero, siamo sul forum di 4R, e qui c'è anche gente che compra auto da 60.000? per il "piacere di guida", ma la maggior parte di noi possiede medie o utilitarie, e ultimamente fa fatica ad arrivare a fine mese. Se ci arriva.

Gli "80/100.000? di investimento" e bon che tu garantisci di veder raddoppiati dai contributi CE, come diceva la Volpe per le monete di Pinocchio sepolte nel campo dei miracoli, per molti sono ormai un miraggio, in un'Italia sommersa da protesti e fallimenti, e comprerebbero forse terra e macchine, ma non l'esperienza, la capacità, le conoscenze, la fatica, il tempo e quanto necessario per vivere nell'attesa che passino le stagioni per vedere i primi frutti e nella speranza che non accada nulla che mandi tutto a remengo. No, per quello ce ne vogliono molti di più, col rischio concreto e probabile, soprattutto per una persona nata e cresciuta in un ambiente completamente diverso come quello della città, di vederli finire disintegrati da una grandinata o fagocitati dagli interessi richiesti dalle banche cui toccherebbe necessariamente rivolgersi.
E poi? Quando hai bruciato casa e risparmi? Quando hai mollato posto e stipendio? Quando ti trovi a 30/40/50 anni con una mano davanti e l'altra dietro insieme a moglie e figli che dipendono da te? Quando ti svegli dal sogno e sbatti il muso sulla dura realtà, e l'oro del grano e l'azzurro del cielo si trasformano nel verde della fodera delle tasche e nel rosso del conto in banca? Cosa fai? Che ti inventi?

Continua a giocare all'allegro contadino, forest, tu che puoi, e goditelo. Ma, visto che ti piace la terra, prova a rimetterci i piedi.

E non prenderlo come un insulto, perché non lo è.
Basta ci rinuncio, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
Dalle mie parti i contadini, quelli che hanno grandi aziende ben più grandi della mia, hanno conti in banca che...
Dici che sto delirando, quando tu non conosci nulla di me!
Ricacciare fuori la storia dei telefoni, solo perché ho detto che x anni ho speso decine di migliaia in cellulari, è patetico.
Io i miei soldi frutto del lavoro mio, me lo spendo come casso mi pare.
Ah ed ho pure 2 figlie, una moglie, una suocera vedova, un cane, assicurazioni da pagare ai vigneti, gasolio da comprare all'UMA, contribuiti da pagare 4 volte l'anno, f24 da versare, operai (3) da pagare, investimenti da fare su nuovi impianti, rotture da riparare. Poi vengono le altre cose che tutti pagano, bollette ecc.
Quindi non fare tanto il saputello, che come si campa io lo so e posso insegnarlo a molti qui dentro.
Ma se ho allo stato attuale 2 telefoni dal valore di 700? l'uno, sono cassi miei.
Io ieri ho lavorato 12 ore, tu ti sei riposato? Io oggi pomeriggi devi andare a passare il trinciaceppe a 3 ettari di terra, te vai al mare?
Allora non mi rompere se io gli iPhone li compro

Guarda io ne potrei comprare 100 di iphone e due Ferrari 430 dopodichè vado alla caritas a mangiare e sotto i ponti a dormire
Ho uno zio che ha distese immense di campi a grano e fanno rotazione e si sostengono grazie ai sussidi UE, fanno il minimo indispensabile per prendere per i fondelli l'UE di certo non creano indotto ne occupazione.
Questa dannata unione Europea ha ammazzato i settori primari, la produzione ed ha incentivato l'assistenzialismo e il terziario, allargano la forbice del benessere sociale.
Poi la stessa unione ammonisce ci punisce per debito alto e pil in calo. :shock:. :evil:
Scusa se insisto, ma vorrei farti (RI)notare che nei tuoi discorsi c'è una contraddizione grande come un campo da 30 ha.
Da una parte parli di meritocrazia, delle tue ore di lavoro straordinarie il che è tutto giusto ed encomiabile poi però ti vanti di farcela grazie ai sussidi, non per la qualità e/o quantità dei prodotti.
Se fossi in te non sarei tanto fiero di sbandierarlo ai quattro venti perchè questo assistenzialismo che ricevete, a noi costa parecchio in termini di PIL. Nessuno regala niente ricordalo.
Questi contributi, che stanno per finire, finalmente, sono stati dati in contropartita ad una massiccia importazione in Italia di grano e olio di scarsa qualità.
Se per te questo è produzione e crescita allora siamo messi proprio male.
Questo é un altro discorso e sono ben lieto di affrontarlo, con te che da quanto ho capito ne capisciqualcosa.
Partiamo dalla qualità
Quella della quantità qqualità é il paradosso agricolo moderno, come possono coesistere?
Con le rese per ettaro controllate, con le disciplinari DOC o DOCG, i miei vitigni, per l'80% sono tutti registrati come DOC, regolamenti interni alla cooperativa dove conferisco l'uva, che poi trasforma in mosto e vino, ci impone una resa per ettaro massimo di 130 q.li ed una gradazione zuccherina minima di 19, 5 gradi. Questo per il Doc registrato e conferito alfa cooperativa come "progetto qualità" i vitigni vengono seguiti uno ad uno dall'enologo della cooperativa, il quali ci indica quali prodotti usare, antigrittogamici di origine biologica, severamente vietati quei sistemici o ramati.
Per il doc non registrato come progetto qualità, si usano antigrittogamici tradizionali, la resa é quella disciplinata. Quello non registrato come doc é terra di nessuno, spesso lo si vende a 4 soldi come vino da taglio.
Il grano, i sussidi ci sono, li prendo. Ma quando vendo il grano, ieri l'ho fatto, chi mi compra il grano fa analisi strumentali ai chicchi, misura la grandezza, il contenuto, il peso, il colore, quindi mi paga in base alla qualità. Il mio grano é di eccellente qualità, lo compra una ditta privata, ma va alla de cecco (sono abruzzese ndr) alla Barilla, Peroni, del verde.
Il grano non ha bisogno di pesticidi particolari, solo il diserbo settoriale che uccide erba e salva il grano. Coltivo a rotazione per non affamare i terreni.
Altro discorso le olive, alle quali non faccio nulla, solo se arrivano comunicazioni dagli enti preposti, faccio al massimo la sverminazione, più solo concime e potatura. Il mio olio é eccellente ha acidità prossima allo zero, zero c lo ha assaffiato, chiedi pure a lui com'è.
Lo vendiamo alla chicco per fare alimenti per bambini, lo vendiamo a grandi importatori del nord, insieme al vino, di cui non posso fare nomi poiché molto conosciuti, e mi paga ad acidità l'olio, a punti di colore e grado babo il mosto.
Quindi ho molto a cuore la qualità dei mie prodotti in primis perché altrimenti non li vendo, non me li pagano bene, in secundis mi piace fare le cose fatte per bene.
I contributi.
I sussidi sono necessari, non tutti gli anni sono annate eccezionali come lo scorso, l'attuale, ci sono anni che guadagni anche 10.000 ? per ettaro, con spese di appena 2.500, altri che guadagni 6000 ed hai 4000 di spese se non 5000 per curare peronospera ad esempio, oppure una grandinata che devasta tutto.
Sui contributi per acquisto di mezzi agricoli o impianti, vi sono una cosa ogni 2 o 3 anni, contributiCE come ve ne sono nelle industrie ecc, perché dovremmo rinunciarvi?
 
PanDemonio ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
Basta ci rinuncio, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire.
E qui mi pare che l'unico sordo sia tu.

Sono sei pagine che tutti, me compreso, non fanno altro che dirti come e perché il ritorno alla campagna sia poco più di un sogno per chi è nato e vissuto in città, ma tu non ascolti. E del mio ultimo post hai letto solo le prime due righe.

Nessuno qui sta cercando di insegnarti a vivere, stiamo solo cercando di spiegarti perché tu non puoi fare lo stesso con noi.
Va bene. Ho capito.
 
Refo, nessuno sta contestando il fatto che un'azienda agricola di dimensioni adeguate e condotta come si deve possa essere redditizia. Si cercava solo di spiegarti che "mollare tutto e tornare alle origini" per chi un'azienda avviata non ce l'abbia già è semplicemente IMPOSSIBILE
 
a_gricolo ha scritto:
Refo, nessuno sta contestando il fatto che un'azienda agricola di dimensioni adeguate e condotta come si deve possa essere redditizia. Si cercava solo di spiegarti che "mollare tutto e tornare alle origini" per chi un'azienda avviata non ce l'abbia già è semplicemente IMPOSSIBILE
Non sono assolutamente convinto.
Ci sono i PSR, che arrivano a dare sino a 50.000? a fondo perduto, poi ci sono i contributi per fare impianti, per acquistare i mezzi, so bene di cosa parlo, ne abbiamo usufruiti un famiglia, mia moglie titolare di una sua azienda agricola, ha avuto diritto a tutti questo contributi, ed abbiamo acquistato terreni, impiantato vitigni nuovi (1,4 ettari 2 anni fa, 2,4 questa estate), presto acquisteremo un nuovo trattore cingolato.
Certo non partiva da zero, alle spalle c'ero io, mio padre, la sua famiglia, tutti agricoltori, ad eccezione di me, già dipendente non ho partiva IVA, ma faccio tutti i lavori
 
alle origini,con 4 mucche un po di galline e due conigli si campava,ora te le mangiano prima di iniziare :?

provengo da una famiglia di agricoltori,ci tornerei volentieri nei campi piuttosto che chiudermi in fabrica,ma purtroppo chi non aveva un azienda abbastanza grossa ha dovuto chiudere anni fa'.
ora tengo pulito i campi per non vederci crescere i rovi..
i pochi contadini che campano in zona,una decina, e' perche tagliano erba/fieno in tutto il paesello e si fanno pagare per tenere pulito i terreni di altri.
qui siamo in terreni collinari,in pianura e' gia' tutta un altra storia.
 
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