La nuova Tipo potra' fornire qualche risposta a questi dubbi, in particolare quando usciranno la 2 volumi e la SW.ilopan ha scritto:danilorse ha scritto:Siamo in piena sintonia di pensiero.
E' il momento che le case automobilistiche, ma anche i legislatori, inizino a capire che cosa e' veramente utile nelle auto e che cosa e' surperfluo o peggio pericoloso per la guida.
Per assurdo sto' notando che chi si compra un'auto nuova non puo' neanche ascoltarsi un CD o un DVD mentre e' alla guida, perche' le nuove ne sono sprovviste e si e' costretti ad utilizzare una chiavetta USB pilotandola dallo schermo touch screen (al posto di guardare la strada) o peggio ancora dover utilizzare l'ormai "indispensabile" smartphone senza il quale tra poca sembra non si potra' fare piu' nulla !!!
Anche la guida autonoma non la capisco. Forse sara' la volta buona che i mezzi pubblici riusciranno a prendere il sopravvento, sempre che siano messi a disposizione dei cittadini. Sarei curioso di sapere in caso di incidente a chi verra' accreditata la colpa ?? Al software ?? Ma allora a chi sara' intestata la polizza assicurativa, forse a microsoft oppure ad android o a google !!!
E' il mercato che chiede cose banali.
Oggi quando parli con un ventenne/trentenne di una macchina, subito si arriva ai cavalli (150 minimo se no... non sei nessuno; ma poi ne usi 70 si e no...gli altri 80 cv servono per i racconti da piazza e da bar) e hi tech e hi fi a gò-gò.
Le case automobilistiche un po' offrono per fare proposte e perchè alla fine si deve dare pure un senso al nuovo, ma molto è richiesta di mercato.
Quindi come ha detto giustamente il buon Dyavel, ma a che servono tutti sti giocattoli integrati nell'auto?
A niente, io non li uso.
Ma quale casa automobilistica avrebbe il coraggio di cambiare tendenza (verrebbe tacciata di allestimento minimal) se poi un mercato fatto di queste cose non accetterebbe auto prive di queste caxxate?
Io in auto come Toyota Yaris e Suzuki Jimny, quindi giapponesi e Fiat, ho trovato l'essenziale.
Il cruscotto Yaris è davvero minimal, quasi scarno...un contachilometri con una luce ambra e indicatore serbatoio benzina, idem quello Suzuki...!
Niente di fantascientifico.
Sarà la filosofia giapponese?
Oggi se non hai luci blu, bianche ed effetti 3d, una macchina non viene considerata attuale/moderna....insomma si valuta pure questo.
E allora non si capisce se è l'offerta o la domanda la differenza di queste cavolo di modernità.
Le case automobilistiche spingono o seguono le mode?
L'auto e' sostanzialmente priva di molti dispositivi scenografici e alla moda (salvo il display touch screen che pero' torna comodo per la retrocamera) e grazie alla scelta di una meccanica molto razionale e collaudata viene proposta a prezzi molto bassi rispetto alla categoria di appartenenza. Vedremo appunto quale sara' l'accoglienza che gli riservera' la clientela.