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L'elettrico e il deserto deserto dei profitti

cioe' mai

le alternative funzionano dove la densita' di popolazione e' alta.
a milano vanno discretamente. come esci nell'hinterland, sei finito.
il sistema crolla di efficienza e non funziona.
io abito a 10km dal duomo (in linea d'aria, piu' o meno), ma la domenica, coi mezzi, non posso andare da nessuna parte.
ci sono 3 corse, al pomeriggio, di una linea. un'altra ne ha 0 e la terza non lo so, ma non credo passi ogni 10 minuti

per non parlare del fatto che poi sei in balia dei sindacati.
il giorno che non avremo piu' auto private, loro faranno il bello ed il cattivo tempo.
non voglio immaginare cosa potrebbero ottenere, visti i precedenti.

Non è detto che l'alternativa all'auto privata debbano per forza essere i trasporti pubblici.
Secondo me le nuove generazioni ricorreranno molto di più alla condivisione.
E poi non dobbiamo per forza immaginare la sparizione delle auto private ma la loro riduzione,anzi ancora meglio la riduzione del loro utilizzo.
 
la condivisiona funziona se la usano in pochi.
se la usano in tanti, tutti i giorni, devi avere centinaia di auto, che poi sono parcheggiate nei posti sbagliati.
gia' ora non sono mai dove fanno comodo, figurati dopo.
conosco uno che le usa spesso e, se ci vai a fare la spesa, rischi di uscire, e restare come un pirla col carrello, e senza auto.
perche' magari te l'ha presa uno che abita vicino al supermercato.
devi quindi parcheggiarla, e tenerla occupata (pagando)
un altro ha avuto casini, perche' la smart che stava parcheggiando, ha pensato bene di lasciarlo a piedi, con l'auto in mezzo alla strada.
e gli hanno detto che l'ha rotta lui (si e' rotto un braccio della sospensione anteriore).
qualcuno ci sara' salito e sceso da una scala.
e ringrazia che si e' rotto mentre parcheggiava.
pensa se fosse successo a 50Km/h

una ragazza ha lavorato per un po' in una societa' di car sharing.
mi ha detto che spesso venivano usate da spacciatori e gentaglia, perche' possono entrare in tutte le aree limitate

non fanno per me, decisamente.
 
Io pensavo più a un tipo di condivisione social.
Tipo comunity di iscritti che offrono e ricevono passaggi.
Magari tra 30 anni per raggiungere una destinazione a 30 km di distanza basterà,invece di alzare il pollice,farlo scorrere sullo schermo dello smartphone per trovare qualcuno che sta percorrendo quella strada e che mette a disposizione un sedile libero.

Non sto descrivendo il mio scenario ideale,però penso che realisticamente,visto l'attaccamento sempre minore che hanno i giovani per l'auto,potrebbe anche andare così.
 
Io pensavo più a un tipo di condivisione social.
Tipo comunity di iscritti che offrono e ricevono passaggi.
Magari tra 30 anni per raggiungere una destinazione a 30 km di distanza basterà,invece di alzare il pollice,farlo scorrere sullo schermo dello smartphone per trovare qualcuno che sta percorrendo quella strada e che mette a disposizione un sedile libero.

Non sto descrivendo il mio scenario ideale,però penso che realisticamente,visto l'attaccamento sempre minore che hanno i giovani per l'auto,potrebbe anche andare così.
Gli autostoppisti sono praticamente estinti, c'è troppa diffidenza nel prossimo per condividere il viaggio con uno sconosciuto...
 
Gli autostoppisti sono praticamente estinti, c'è troppa diffidenza nel prossimo per condividere il viaggio con uno sconosciuto...

Vero ma esistono già servizi tipo uber in cui di fatto si sale in auto con uno sconosciuto.
Solo che se dietro c'è una sorta di community,con tanto di recensioni,si può conoscere in anticipo il nome e le esperienze precedenti del guidatore.
Una sorta di blablacar però in tempo reale.
Secondo me per i più giovani potrebbe anche diventare una consuetudine.
 
quando si parla di scenari futuri occorre sempre considerare che li immaginiamo sulla base di quello che vediamo oggi, nessuno sa in realtà tra 10 anni come si sarà evoluta la situazione, quali 'scoperte' saranno avvenute, io quindi concordo con l'amico Zinzanbr, le vetture elettriche potrebbero avere un futuro se cambiano i paradigmi di utilizzo delle vetture, poi di questo se ne è parlato molto e a questa mia considerazione si è replicato con altrettanto valide motivazione, però per quanto riguarda il futuro teniamoci sempre aperto il beneficio del dubbio
 
Vero ma esistono già servizi tipo uber in cui di fatto si sale in auto con uno sconosciuto.
Solo che se dietro c'è una sorta di community,con tanto di recensioni,si può conoscere in anticipo il nome e le esperienze precedenti del guidatore.
Una sorta di blablacar però in tempo reale.
Secondo me per i più giovani potrebbe anche diventare una consuetudine.
Bla Bla Car è un servizio che riscuote un ottimo successo. Ho un paio di amici che girano tanto nel tempo libero ed è un ottimo modo per abbattere le spese di trasporto.
 
Fa ridere ... ma nemmeno tanto se ci si pensa

Soccorso stradale.jpeg
 
Io penso che probabilmente in altri paesi,dove c'è più denaro oppure una situazione economica e sociale che si è evoluta negli ultimi anni,sia più facile immaginare una realtà diversa da quella attuale.
In molte zone d'Italia il tema dei trasporti è problematico da decenni,la creazione di nuove strade o di grandi opere è sempre un processo lungo e pieno di difficoltà.
Quindi probabilmente ci sono ragazzi giovani che vivono in piccole frazioni che per andare a scuola prendono il treno o l'autobus come i loro genitori o addirittura i loro nonni.
Magari non sono gli stessi mezzi ma spesso le strade sono quelle,e i tempi di percorrenza sono simili.
In un contesto simile è logico che immaginare qualcosa di diverso sia molto molto difficile.
Noi siamo abituati in maniera consolidata a pensare che avere un'auto sia l'unica alternativa anche per coprire distanze tutto sommato contenute.
Perchè per noi è così ed è stato così per mezzo secolo.
Ma magari per i ragazzi che compiranno 18 anni nel 2050 la normalità sarà non avere un'auto di proprietà ma usufruire lo stesso della comodità delle 4 ruote,oppure avremo tutti delle specie di ovetti che si agganciano a un veicolo tipo trenino e che si sganciano quando arriviamo a destinazione.
Io penso che non sia logico immaginare che ci si possa spostare allo stesso modo ancora per diversi decenni,se pensiamo ad altre attività e a come è cambiato il modo di svolgerle (lavorare,comunicare,fare acquisti etc etc) non c'è ragione per dubitare del fatto che anche spostarsi nel 2050 sarà diverso da oggi.
E' solo che per adesso non vediamo alternative convincenti,ma da qui a qualche anno potrebbero diventare realtà.
 
Bla Bla Car è un servizio che riscuote un ottimo successo. Ho un paio di amici che girano tanto nel tempo libero ed è un ottimo modo per abbattere le spese di trasporto.

Solo che oggi noi intendiamo bla bla car come un servizio occasionale.
Cioè lo usi solo,ad esempio,per un lungo spostamento nel weekend (non tutti i giorni per andare a lavorare).
E chi mette a disposizione la propria auto lo fa solo occasionalmente,non ogni volta che si sposta.
Ma domani potrebbero esserci persone disposte a dare uno strappo in qualsiasi momento senza bisogno di programmare.
Mentre viaggi il sistema di infotainment ti avvisa che lungo il tragitto c'è un utente che va nella tua stessa direzione che sarebbe disposto a pagare 3 euro per un passaggio di 30 km.
E sta a te decidere se caricarlo oppure no.

Ovvio vengono in mente delle criticità,voglio vedere chi direbbe si alla richiesta virtuale di un passaggio da parte di Mike Tyson alle 2 di notte.
Ma nelle ore diurne e tra un gruppo di utenti selezionati,che all'inizio potrebbero essere conoscenti o amici di social,potrebbe funzionare.
 
Conosco un ragazzo che fa il pendolare in macchina da Varese a Milano. Ha cominciato con Bla Bla per caso e alla fine i 3 compagni di viaggio iniziali sono diventati una comitiva fissa.
 
... figurati il mio.......

Lo so e ti capisco.
Penso che digerire un cambiamento simile sarà difficilissimo,ma per i giovani potrebbe essere uno scherzo visto che loro non si sono ancora abituati alla situazione attuale.
Magari tra 30 anni chi avrà un'auto di proprietà verrà considerato un dinosauro che non si vuole adattare alla nuova realtà.
E in tal caso faremo i dinosauri,almeno finchè sarà possibile,sperando di non fare la stessa fine...
 
Ecco, questo è un aspetto di non secondaria importanza: per il cazzeggio ci può anche stare (non per me), ma nella maggior parte dei casi si gira più per lavoro o commissioni che per portare a spasso le chiappe .....

Per far diventare un servizio simile affidabile anche per spostamenti importanti,del tipo a tale ora DEVO essere a destinazione,penso che il numero di utenti debba diventare altissimo.
Se per dire io da Novara devo andare a Milano non posso contare su pochi utenti,che magari transitano da Novara raramente e a distanza di un'ora uno dall'altro.
Bisogna che su 100 auto che passano ce ne siano 10 che partecipano,in modo da essere ragionevolmente certi che in pochi minuti la richiesta di un passaggio venga accettata da qualcuno.
Altrimenti rimarrà un'alternativa da usare occasionalmente e bisognerà comunque avere pronto un piano B (che poi sarebbe il piano A attuale cioè la propria auto).
 
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