<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2122 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
Zero, ho scritto prima che giusto qualcosa conosco sull'argomento, la lezione sulle basi permettimi, non mi serve.
Tu stai mescolando riduzione della capacità per "usura" e degenerazione della batteria per malfunzionamenti o degrado di parti della stessa.
Poi se vogliamo dire che una 500 Abarth elettrica con la batteria al 70% non avrà più le prestazioni max è probabile (non so sotto quale livello vengano ridotte), ma sono due cose diverse
Pensala come vuoi io non pretendo di insegnare niente a nessuno, ma questo dicono i rapporti delle aziende produttrici di batterie.
 
Pensala come vuoi io non pretendo di insegnare niente a nessuno, ma questo dicono i rapporti delle aziende produttrici di batterie.
Io non penso niente, sto solo dicendo che c'è differenza tra una batteria con problemi che ne causano, anche, ovviamente, perdita di capacità e una situazione di batteria verso fine vita che perde naturalmente capacità e prestazioni
 
Non mi è chiaro perché la ridotta capacità di una batteria dovrebbe inficiare la potenza espressa dal motore elettrico, dato che sono 2 entità distinte.
È come se un motore termico sprigionasse meno potenza perché il serbatoio è in riserva.
Ma non ho una macchina elettrica quindi non sono un profondo conoscitore.
L’AI interrogata però avvalora la mia tesi.
La potenza la da la batteria al motore anche se aiutata dall elettronica.

Se aumenta l impedenza interna della batteria per usura aumenta la produzione di calore della stessa e diminuisce l efficienza di erogazione
 
Io non penso niente, sto solo dicendo che c'è differenza tra una batteria con problemi che ne causano, anche, ovviamente, perdita di capacità e una situazione di batteria verso fine vita che perde naturalmente capacità e prestazioni
No, ed è questo secondo me dove ti confondi perchè quello che tu definisci perdita naturale di autonomia, quindi di capacità nominale, è dato dal degrado naturale della batteria che avviene nei modi che ho indicato, non per chissà quale altro motivo.
Poi, e solo poi, ci sono anche batterie che hanno dei problemi che ne accorciano la vita ma quello è un altro discorso. Tu confondi e identifichi come una cosa sola questi 2 aspetti ma sono 2 cose distinte.
La batteria è esattamente come il corpo umano, e la vita della batteria è esattamente come la nostra.
Tu puoi avere uno stile di vita impeccabile ma poi ad un certo punto non potrai più fare determinati sforzi, esempio uno sport ad alti livelli, perchè c'è un evitabile decadimento cellulare.
Prendiamo un calciatore professionista, puoi curare il tuo corpo ed avere una alimentazione perfetta e arrivare anche fino a 40 anni a giocare un mondiale, esemipo Ronaldo, ma poi non ce ne sono di cazzi, pian piano il tuo corpo non potrà più tenere dertminati ritmi e devi smettere, ma non perchè hai per forza un problema ma per naturale decadimento cellulare che na ha modificato le caratteristiche fisiche che gli impediscono di avere ancore perfomance elevate.
Si potrai fare partitelle tra amici o passare via via a categorie sottostanti meno impegnative se vuoi ancora giocare ma non potrai più farlo ad alti livelli.
Dualmente una batteria fino ad un certo punto potra essere usata per spostare un'auto ma poi arriverà ad un punto che non sarà più idonea, il 70%, perchè come nel corpo umano vi è un decadimento naturale della chimica con tutti i suoi risvolti come usura, impedenze e dissipazione di calore, che non gli permetterà più di fare determinati "sforzi" ovvero fornire l'energia necessaria nel tempo adatta per spostare un'auto.
E come il calciatore che passa a categorie sottostanti se vuole ancora giocare/fornire energia, quella batteria passerà ad altri usi come l'accumulo che è molto meno stressante, infatti quelle batterie possono ancora fornire energia per altri 5-10 anni.
Ed infine proprio come il nostro coprpo ci saranno batterie che avranno problemi "fisci/malattie", dove alcune potranno essere curate e ritornare ad alti livelli altre no, che ti imporranno di smettere.
Ma questo è una altro discorso che non c'entra nulla con il naturale degrado che avviene per tutti i motivi elencati.
L'invecchiamento, ovverò l'età, è solo uno dei tanti e non è neanche quello più importante e determinante, esattamente come avviene nel nostro corpo.
 
Ultima modifica:
No, ed è questo secondo me dove ti confondi perchè quello che tu definisci perdita naturale di autonomia, quindi di capacità nominale, è dato dal degrado naturale della batteria che avviene nei modi che ho indicato, non per chissà quale altro motivo.
Poi, e solo poi, ci sono anche batterie che hanno dei problemi che ne accorciano la vita ma quello è un altro discorso. Tu confondi e identifichi come una cosa sola questi 2 aspetti ma sono 2 cose distinte.
La batteria è esattamente come il corpo umano, e la vita della batteria è esattamente come la nostra.
Tu puoi avere uno stile di vita impeccabile ma poi ad un certo punto non potrai più fare determinati sforzi, esempio uno sport ad alti livelli, perchè c'è un evitabile decadimento cellulare.
Prendiamo un calciatore professionista, puoi curare il tuo corpo ed avere una alimentazione perfetta e arrivare anche fino a 40 anni a giocare un mondiale, esemipo Ronaldo, ma poi non ce ne sono di cazzi, pian piano il tuo corpo non potrà più tenere dertminati ritmi e devi smettere, ma non perchè hai per forza un problema ma per naturale decadimento cellulare che na ha modificato le caratteristiche fisiche che gli impediscono di avere ancore perfomance elevate.
Si potrai fare partitelle tra amici o passare via via a categorie sottostanti meno impegnative se vuoi ancora giocare ma non potrai più farlo ad alti livelli.
Dualmente una batteria fino ad un certo punto potra essere usata per spostare un'auto ma poi arriverà ad un punto che non sarà più idonea, il 70%, perchè come nel corpo umano vi è un decadimento naturale della chimica con tutti i suoi risvolti come usura, impedenze e dissipazione di calore, che non gli permetterà più di fare determinati "sforzi" ovvero fornire l'energia necessaria nel tempo adatta per spostare un'auto.
E come il calciatore che passa a categorie sottostanti se vuole ancora giocare/fornire energia, quella batteria passerà ad altri usi come l'accumulo che è molto meno stressante, infatti quelle batterie possono ancora fornire energia per altri 5-10 anni.
Ed infine proprio come il nostro coprpo ci saranno batterie che avranno problemi "fisci/malattie", dove alcune potranno essere curate e ritornare ad alti livelli altre no, che ti imporranno di smettere.
Ma questo è una altro discorso che non c'entra nulla con il naturale degrado che avviene per tutti i motivi elencati.
L'invecchiamento, ovverò l'età, è solo uno dei tanti e non è neanche quello più importante e determinante, esattamente come avviene nel nostro corpo.
Eh, vabbè...
 
perche' pensate al degrado, solo come perdita di capacita' delle pile.
come ha scritto zero, c'e' anche un altro fattore, che e' la corrente massima di scarica, che e' quella che ti garantisce lo scatto fulminante al semaforo.
quella che, nell'omologazione, fa si che', la potenza su 30 minuti, sia spesso ridicola, in confronto alla massima pubblicizzata.

col degrado della capacita', si riduce anche la corrente di picco in grado di fornire, quindi tutta l'auto va piu' piano, non solo per meno tempo.
se avete mai avuto un cellulare con la pila degradata, vi sarete accorti che, se lo lasciate in standby, magari arrivate a fine giornata senza problemi, ma se per caso fate una chiamata, il cellulare si spegne subito.
la capacita' ridotta, porta anche ad una corrente di scarica piu' scarsa e, quando richiedi un po' di potenza in piu' del solito, la pila non la riesce a fornirla, e il tutto si spegne.
 
No, perché quello che chiamiamo degrado non è solo una questione di quanti kWh ci puoi mettere in meno.
Il degrado è composto da molti fattori : tempo o comunemente chiamato calendario, cicli di ricarica, entità delle correnti utilizzate, tutti questi fattori degradano il litio che provoca la diminuzione dell’archiviazione ma al contempo creano resistenze, quindi calore, quindi perdita di energia.
È sotto quella soglia, 70%, il bilancio energetico non è più favorevole e in quelle condizioni il degrado accelera vertiginosamente.
Quando uno pensa che la batteria sia una caraffa d'acqua un po' meno piena .. l'elettrotecnica ha principi un tantino diversi dalla mescita del vino nel bicchiere. :emoji_grin:
 
Ok ma il degrado non fa abbassare solo l’autonomia con una capacità ridotta.
Sotto il 70% il BMS potrebbe senza avvertimento tagliare la potenza per preservare le celle danneggiate, lo stesso se raggiungono una temperatura che critica per quello stato, cosa che in condizioni normale non accadrebbe.
Esempio se ti capita durante un sorpasso ?
O una salita ?
Oltre al fatto che l’autonomia decresce in modo non omogeneo perché l’auto consuma di più perché poco efficiente.
Capisci che se vai a fare la spesa a 5 km potrebbe andare bene, ma se devi fare uno spostamento in autostrada potrebbe essere pericoloso se ad un certo punto ti viene tagliata la potenza.
:emoji_thumbsup:
 
Non mi è chiaro perché la ridotta capacità di una batteria dovrebbe inficiare la potenza espressa dal motore elettrico, dato che sono 2 entità distinte.
Perché se sei sceso al 70% significa che ci sono celle compromesse (in modo neanche uniforme) e siccome quella compromissione influisce sul funzionamento del sistema sia dal punto di vista elettrochimico che elettronico avrai uno sviluppo errato di tensioni e resistenze.
Maggiore resistenza significa minor potenza, lo squilibrio delle celle porta al rischio termico.
 
Anche secondo me, con il deteriorarsi della batteria, si perde autonomia (chiaramente) ma si possono creare anche altri problemi secondari.

I BMS sono ovviamente molto più evoluti rispetto alla gestione batteria di un cellulare o di un portatile, però è vero che anche le prestazioni possano calare e la riprova di questo la da, se ci pensiamo, proprio il ciclo di omologazione delle elettriche.

A libretto NESSUNA elettrica riporta il valore commerciale per cui viene venduta, nemmeno Tesla; viene riportato il valore che può esprimere continuamente per 30 minuti (per es. la Mokka è data per 100 kW esatti da Opel ma sul mio libretto il campo P.2 riporta 57 kW, ossia praticamente la metà).

Di fatto, con la batteria degradata, è come se questi 30 minuti diventassero via via sempre meno e l'auto cominciasse molto prima a perdere capacità di esprimere potenza.

Lo scenario in cui si "spegne" arriva solo molto dopo però è assolutamente verosimile, come detto però i BMS sono estremamente evoluti e vanno a, riconoscere ed escludere/proteggere le celle che hanno problemi.

Quindi possiamo concludere che oltre al calo di autonomia, con il degrado, arriva anche un calo di potenza esprimibile ma non sappiamo se ciò avviene al 69% oppure, chessò, al 58%. ;)

Cicli di carica e tipologia di ricariche influenzano direttamente il degrado batteria e ogni proprietario può "curare" questo aspetto per minimizzare il degrado, su una batteria raffreddata a liquido sarà tutto più "agevole", su una raffreddata ad aria il degrado (e i problemi) arrivano prima.

Come detto però non dovremmo essere "disfattisti" e negativi oltre misura, gli studi disponibili già oggi lasciano sufficiente tranquillità, ogni anno che passa tutto il sistema di gestione batteria migliora, migliorano le chimiche, magari sono miglioramenti marginali ma la situazione a mio avviso non dovrebbe destare grandi preoccupazioni.

Ovviamente la batteria fallata può sempre capitare, esattamente come capita una frizione fallata o mal assemblata in un'auto nuova, in quel caso interviene la garanzia che, proprio per "agevolare" un senso di tranquillità, estende la copertura a almeno 7/8 anni e 150.000/160.000 km un po' per tutti. ;)
 
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