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La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
Anche secondo me, con il deteriorarsi della batteria, si perde autonomia (chiaramente) ma si possono creare anche altri problemi secondari.

I BMS sono ovviamente molto più evoluti rispetto alla gestione batteria di un cellulare o di un portatile, però è vero che anche le prestazioni possano calare e la riprova di questo la da, se ci pensiamo, proprio il ciclo di omologazione delle elettriche.

A libretto NESSUNA elettrica riporta il valore commerciale per cui viene venduta, nemmeno Tesla; viene riportato il valore che può esprimere continuamente per 30 minuti (per es. la Mokka è data per 100 kW esatti da Opel ma sul mio libretto il campo P.2 riporta 57 kW, ossia praticamente la metà).

Di fatto, con la batteria degradata, è come se questi 30 minuti diventassero via via sempre meno e l'auto cominciasse molto prima a perdere capacità di esprimere potenza.

Lo scenario in cui si "spegne" arriva solo molto dopo però è assolutamente verosimile, come detto però i BMS sono estremamente evoluti e vanno a, riconoscere ed escludere/proteggere le celle che hanno problemi.

Quindi possiamo concludere che oltre al calo di autonomia, con il degrado, arriva anche un calo di potenza esprimibile ma non sappiamo se ciò avviene al 69% oppure, chessò, al 58%. ;)

Cicli di carica e tipologia di ricariche influenzano direttamente il degrado batteria e ogni proprietario può "curare" questo aspetto per minimizzare il degrado, su una batteria raffreddata a liquido sarà tutto più "agevole", su una raffreddata ad aria il degrado (e i problemi) arrivano prima.

Come detto però non dovremmo essere "disfattisti" e negativi oltre misura, gli studi disponibili già oggi lasciano sufficiente tranquillità, ogni anno che passa tutto il sistema di gestione batteria migliora, migliorano le chimiche, magari sono miglioramenti marginali ma la situazione a mio avviso non dovrebbe destare grandi preoccupazioni.

Ovviamente la batteria fallata può sempre capitare, esattamente come capita una frizione fallata o mal assemblata in un'auto nuova, in quel caso interviene la garanzia che, proprio per "agevolare" un senso di tranquillità, estende la copertura a almeno 7/8 anni e 150.000/160.000 km un po' per tutti. ;)
Non vorrei che la differenza tra i kW che segnali sia dovuta che sfruttando tutta la potenza, si scalda la batteria e si protegge per le temperature eccessive.
Sul tema della batteria, faccio un paragone con la batteria dell’iPhone ( so bene che sono batterie decisamente più complesse quelle delle auto, sebbene abbiano la stessa chimica). Una batteria è scesa sotto l’80% dopo 6 anni ( di cui gli ultimi 3 senza alcuna accortezza nelle ricariche) , però le prestazioni sono le medesime, semplicemente ha perso durata di batteria.
Però, non sono né un elettrotecnico né un possessore di auto elettrica, sono assunzioni fatte in base alle mie limitate conoscenze.
 
Non vorrei che la differenza tra i kW che segnali sia dovuta che sfruttando tutta la potenza, si scalda la batteria e si protegge per le temperature eccessive.
Sul tema della batteria, faccio un paragone con la batteria dell’iPhone ( so bene che sono batterie decisamente più complesse quelle delle auto, sebbene abbiano la stessa chimica). Una batteria è scesa sotto l’80% dopo 6 anni ( di cui gli ultimi 3 senza alcuna accortezza nelle ricariche) , però le prestazioni sono le medesime, semplicemente ha perso durata di batteria.
Però, non sono né un elettrotecnico né un possessore di auto elettrica, sono assunzioni fatte in base alle mie limitate conoscenze.
È assolutamente corretto quello che hai scritto, il problema non è tanto il motore elettrico ma proprio la batteria che, sollecitata a dare "il massimo" per un tempo continuativo, si scalda ed entra in uno stato di "controllo attivo" che limita le prestazioni ottenibili.

Siamo tutti d'accordo che 30 minuti di flat out siano virtualmente impossibli a meno di non farsi l'autobahn a tavoletta, in quel caso dopo x minuti la potenza inizia a calare e sui 30 minuti la potenza ottenibile dalla mia Mokka è di 57 kW, ossia sui 77/78 cv reali.

Concordo anche sul fatto che quel 70% agitato come "spauracchio" effettivamente possa non essere la soglia di problemi, su qualche batteria magari capita anche prima di raggiungere un valore SOH del 70% (in quel caso interviene la garanzia) su qualche altra capiterà dopo, ma non sappiamo la % precisa e, come detto, non starei a preoccuparmi perché su batterie anche con chimiche non recenti ma raffreddate a liquido mi sentirei decisamente tranquillo.
 
in un cellulare, e' difficile vedere il calo di prestazioni.
passi da un consumo quasi nullo, a pochi W (mi pare 6 o 7W) quando usi applicazioni che tirano il micro al massimo, che immagino saranno tutti giochi particolarmente affamati di grafica.
se non ci giochi, per leggere pagine web o le email, il consumo e' sempre comunque basso, e anche se il micro calasse il clock, non te ne accorgeresti mai.
per farlo dovresti lanciare applicazioni di benchmark, che stressano tutto il sistema al massimo

le pile son di base le stesse delle auto ma, quelle delle auto son molto piu' stressate, passano magari da una scarica corposa, quando parti in salita, ad una ricarica quando alzi il piede dal pedale.
oltre ad essere collegate in serie a decine, il che ne provoca il famoso sbilanciamento, ed e' per questo che non si devono scaricare a 0.
se lo fai, le celle piu' basse, possono andare "sotto zero", danneggiandosi
in un cellulare, c'e' una singola cella, quindi e' sempre bilanciata :D
 
Quindi possiamo concludere che oltre al calo di autonomia, con il degrado, arriva anche un calo di potenza esprimibile ma non sappiamo se ciò avviene al 69% oppure, chessò, al 58%.
Cn gli strumenti attuali sotto il 70% nessuna casa può garantire il corretto funzionamento ma soprattutto non può garantire la sicurezza e per quello è prevista la sostituzione quando il soh raggiunge quei livelli.
Si tratta di questioni chimiche e fisiche che un sistema intelligente può controllare solo in un modo. Bloccandolo.
In futuro magari avremo delle opzioni diverse ma credo che se si vuol dare una seconda vita efficiente e duratura come accumulo per fotovoltaico non sarà mai comunque conveniente scendere sotto quei valori.
 
Cn gli strumenti attuali sotto il 70% nessuna casa può garantire il corretto funzionamento ma soprattutto non può garantire la sicurezza e per quello è prevista la sostituzione quando il soh raggiunge quei livelli.
Si tratta di questioni chimiche e fisiche che un sistema intelligente può controllare solo in un modo. Bloccandolo.
In futuro magari avremo delle opzioni diverse ma credo che se si vuol dare una seconda vita efficiente e duratura come accumulo per fotovoltaico non sarà mai comunque conveniente scendere sotto quei valori.
In realtà non è "prevista" la sostituzione ma viene fatta in garanzia.

Sul manuale d'uso della Mokka-e, che ho guardato, non c'è alcun riferimento a una % al di sotto della quale l'auto va "ricoverata".

Un conto è cosa contemplano le garanzie, un conto è avere tra le mani qualcosa di intrinsecamente inaffidabile o non funzionante.

Io credo che questo tipo di notizie quasi da "terrorismo" sulle batterie non ci portino chissà da quale parte e continuo a pensare che (per me) ben poche delle auto elettriche "recenti" (intendo con raffreddamento a liquido) vedranno quelle percentuali di SOH proprio perché dovrebbero avere davvero tanti anni o tantissime decine di migliaia di km e magari ti mollano prima le centraline o l'elettronica.
 
Entrambe, perché in un'elettrica le prime sono diretta conseguenza dello stato delle seconde.

se mi fermo solo alle prestazioni , e non all'autonomia, penso che se prendiamo un auto termica di 15 anni e la mettiamo sul banco non è che cambi molto, sicuramente avrà perso almeno un 10%, ma a dir poco
 
L'esempio del contenitore d'acqua paragonato alla capacità delle batterie è giusto fino ad un certo punto, perché nella famosa prova di 4R con elettriche usate non contava solo la capacità residua ma anche l'equilibratura delle celle. Una batteria all'80% con celle "equilibrate" dà prestazioni uguali a quando è nuova, per quanto riguarda le prestazioni, a parte ovviamente il 20% in meno di autonomia, diverso il discorso se all'80% si aggiunge un grafico che assomiglia alle montagne russe, allora oltre al -20% di autonomia il problema più grave diventa lo spunto e la possibilità si scarichi rapidamente in caso di richieste di picco (accelerazioni brusche, salite, autostrada)
 
se mi fermo solo alle prestazioni , e non all'autonomia, penso che se prendiamo un auto termica di 15 anni e la mettiamo sul banco non è che cambi molto, sicuramente avrà perso almeno un 10%, ma a dir poco
Io sono d'accordo con te anche qui, semplicemente qualcuno sta dicendo che raggiunto questo fatidico 70% poi l'auto si "spenga" o che i malfunzionamenti siano così pesanti da costringere a rottamare, quindi non solo un discorso di minor autonomia e minor potenza massima esprimibile ma proprio instabilità del sistema.

Io credo che per arrivare a questo, come ho scritto, sia necessario che la salute delle batterie (% SOH) scenda anche ben al di sotto del 70% che è cmq un dato cautelativo delle case e che cmq serva un cospicuo numero di anni e km per cui ciò accada.

Ovviamente più passano gli anni e più ci sarà una base di circolante elettrica su cui raffinare statistiche e comportamenti, su questo non si discute, ma io ad oggi non farei questo "terrorismo informativo" sulle batterie.

In fondo ho delle pile ricaricabili che uso e ricarico da oltre 15 anni, certo, stanno nei telecomandi, però sono banali AAA ricaricabili di vecchia generazione.

Idem con i portatili, ho un Dell e un Lenovo che avevano Windows XP come primo sistema eppure, magari limitati a 20/25 minuti, se li ricarico si accendono ancora e hanno la loro batteria originale che non si è gonfiata, non è esplosa e soprattutto ha passato alle volte anche un anno in "deep discharge" (li ho quasi come memorabilia) e anche in questo caso parliamo di batterie di vecchissima generazione con un sacco di anni.
 
Io sono d'accordo con te anche qui, semplicemente qualcuno sta dicendo che raggiunto questo fatidico 70% poi l'auto si "spenga" o che i malfunzionamenti siano così pesanti da costringere a rottamare, quindi non solo un discorso di minor autonomia e minor potenza massima esprimibile ma proprio instabilità del sistema.

Io credo che per arrivare a questo, come ho scritto, sia necessario che la salute delle batterie (% SOH) scenda anche ben al di sotto del 70% che è cmq un dato cautelativo delle case e che cmq serva un cospicuo numero di anni e km per cui ciò accada.

Ovviamente più passano gli anni e più ci sarà una base di circolante elettrica su cui raffinare statistiche e comportamenti, su questo non si discute, ma io ad oggi non farei questo "terrorismo informativo" sulle batterie.

In fondo ho delle pile ricaricabili che uso e ricarico da oltre 15 anni, certo, stanno nei telecomandi, però sono banali AAA ricaricabili di vecchia generazione.

Idem con i portatili, ho un Dell e un Lenovo che avevano Windows XP come primo sistema eppure, magari limitati a 20/25 minuti, se li ricarico si accendono ancora e hanno la loro batteria originale che non si è gonfiata, non è esplosa e soprattutto ha passato alle volte anche un anno in "deep discharge" (li ho quasi come memorabilia) e anche in questo caso parliamo di batterie di vecchissima generazione con un sacco di anni.

sul discorso specifico non entro in merito anche perchè non ho elementi per valutare, in generale ricordo sempre le paure che si avevano 15 anni fa sulle ibride e sono restate giusto paure perchè poi a parte problematiche singole non si sono realizzate
 
Quando uno pensa che la batteria sia una caraffa d'acqua un po' meno piena .. l'elettrotecnica ha principi un tantino diversi dalla mescita del vino nel bicchiere. :emoji_grin:
Veramente avrei anche qualche pezzo di carta relativo all'argomento, quindi, sempre se permetti(ete), non penso ne alle caraffe d'acqua ne di vino...
Quello che invece qualcun altro proprio non vuole capire, più di uno direi, è che un conto è una batteria con problemi che degrada al 70% in modo anomalo, allora il 70 è la soglia sotto la quale in costruttore la cambia in garanzia, UN ALTRO CONTO una batteria che dopo 20 anni arriva al 70% e non garantirà più le prestazioni che devrebbe avere.
Torno a ripetere: All' 80% va tutto bene?...al 75%...?
Quindi?
Quindi se possiamo essere sicuri della perdita di autonomia, non è detto che la macchina non funzioni più o possa essere un pericolo su ruote: Il sistema di gestione della batteria, che appunto non è un semplice bms come quello di un cellulare, provvederà a non far erogare le prestazioni massime o dare allarmi se i parametri della batteria andassero fuori dai range.

Mi sembra talmente semplice che è più complicata perfino la caraffa...
 
sul discorso specifico non entro in merito anche perchè non ho elementi per valutare, in generale ricordo sempre le paure che si avevano 15 anni fa sulle ibride e sono restate giusto paure perchè poi a parte problematiche singole non si sono realizzate
Esatto, secondo me è la stessa cosa, semplicemente con più kWh in gioco. ;)
 
Si tratta di questioni chimiche e fisiche che un sistema intelligente può controllare solo in un modo. Bloccandolo.
Spero che sia scritto sui manuali di uso e manutenzione, sia mai che uno non lo sappia e gli si blocchi l'auto in sorpasso in autostrada in terza corsia...

Abbiamo notizie in merito?

Sai che megarisarcimenti soprattutto negli USA?

Se si scrivono certe cose bisognerebbe poi anche avere i riscontri reali ed oggettivi, secondo me!
 
Immaginala più come un auto a combustione che mentre viaggi inizia a strappare e singhiozzare. Magari che "frena" e accelera come gli pare a seconda della condizione .. tu chiedi potenza e quella la leva, tu levi potenza e quella ne aggiunge un pizzico tipo quando affondi il gas con una frizione che slitta e appena levi il piede la lafrizione attacca facendoti schizzare avanti.
Ora, la accendi e provi a muoverti e quella resta immobile. Ora invece la accendi, parti tutto ok per un tot poi va in protezione.
Lo stesso varrà per la ricarica .. ora riuscirai a fare il suo "100%" ora non riuscirai manco a caricare .. poi proverai a muoverti in un attimo sarai fermo.
Roba così.

se mi fermo solo alle prestazioni , e non all'autonomia, penso che se prendiamo un auto termica di 15 anni e la mettiamo sul banco non è che cambi molto, sicuramente avrà perso almeno un 10%, ma a dir poco
 
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