<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I lavoratori di FCA parteciperanno agli utili....... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

I lavoratori di FCA parteciperanno agli utili.......

U2511 ha scritto:
In Germania e Austria la reintegra non esiste al di fuori di casi limitatissimi. Non mi pare che le masse operaie (con stipendi medi inferiori ai nostri, a parte pochi privilegiati) ne soffrano

Se mi dai un assegno di disoccupazione dell'80-90% del mio stipendio, come si fa in certi paesi, accetto ogni cambiamento nella reintegra. Se mi togli la reintegra e lo stato mi passa un assegno da fame, e magari non impedisco ad un imprenditore di agire in un mercato del lavoro che gli permette di evadere la qualunque, chiudere e riaprire al'estero ,preferisco avere una tutela che non finisco in mezzo ad una strada.
 
Me ne esco anch'io, interverrò solo in caso di non rispetto del regolamento o di uscita fuori topic.
A tal proposito Vi invito a non parlare dell'art.18 perché OT.
 
pilota54 ha scritto:
Me ne esco anch'io, interverrò solo in caso di non rispetto del regolamento o di uscita fuori topic.
A tal proposito Vi invito a non parlare dell'art.18 perché OT.

Si, lo penso anche io.anche perché la discussione si è spostata pericolosamente su lidi politici. Concludo dicendo che spero che l'iniziativa sia davvero come dite, per me ogni soldo che finisce in tasca alla gente che già ne ha avuti pochi ultimamente, è benvenuto.
 
Rickjapan ha scritto:
U2511 ha scritto:
In Germania e Austria la reintegra non esiste al di fuori di casi limitatissimi. Non mi pare che le masse operaie (con stipendi medi inferiori ai nostri, a parte pochi privilegiati) ne soffrano

Se mi dai un assegno di disoccupazione dell'80-90% del mio stipendio, come si fa in certi paesi, accetto ogni cambiamento nella reintegra. Se mi togli la reintegra e lo stato mi passa un assegno da fame, e magari non impedisco ad un imprenditore di agire in un mercato del lavoro che gli permette di evadere la qualunque, chiudere e riaprire al'estero ,preferisco avere una tutela che non finisco in mezzo ad una strada.
Non succede nemeno in Germania...60%
 
angelo0 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
U2511 ha scritto:
In Germania e Austria la reintegra non esiste al di fuori di casi limitatissimi. Non mi pare che le masse operaie (con stipendi medi inferiori ai nostri, a parte pochi privilegiati) ne soffrano

Se mi dai un assegno di disoccupazione dell'80-90% del mio stipendio, come si fa in certi paesi, accetto ogni cambiamento nella reintegra. Se mi togli la reintegra e lo stato mi passa un assegno da fame, e magari non impedisco ad un imprenditore di agire in un mercato del lavoro che gli permette di evadere la qualunque, chiudere e riaprire al'estero ,preferisco avere una tutela che non finisco in mezzo ad una strada.
Non succede nemeno in Germania...60%

Non parlavo della Germania, ma se vuoi la prendiamo a termine di paragone insieme al suo mercato del lavoro ed alle possibilità di reinserimento dei senza lavoro, che più di un assegno di disoccupazione sono il vero incubo degli italiani.per questo una tutela contro i licenziamenti ingiustificati è per moltissimi di noi lo spartiacque tra una vita lavorativa normale ed un evento che segna con enorme probabilità la fine di una vita lavorativa normale.
E con questa chiudo il discorso, da par mio, perché siamo totalmente fuori.
Buon weekend :)
 
Rickjapan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
U2511 ha scritto:
In Germania e Austria la reintegra non esiste al di fuori di casi limitatissimi. Non mi pare che le masse operaie (con stipendi medi inferiori ai nostri, a parte pochi privilegiati) ne soffrano

Se mi dai un assegno di disoccupazione dell'80-90% del mio stipendio, come si fa in certi paesi, accetto ogni cambiamento nella reintegra. Se mi togli la reintegra e lo stato mi passa un assegno da fame, e magari non impedisco ad un imprenditore di agire in un mercato del lavoro che gli permette di evadere la qualunque, chiudere e riaprire al'estero ,preferisco avere una tutela che non finisco in mezzo ad una strada.
Non succede nemeno in Germania...60%

Non parlavo della Germania, ma se vuoi la prendiamo a termine di paragone insieme al suo mercato del lavoro ed alle possibilità di reinserimento dei senza lavoro, che più di un assegno di disoccupazione sono il vero incubo degli italiani.per questo una tutela contro i licenziamenti ingiustificati è per moltissimi di noi lo spartiacque tra una vita lavorativa normale ed un evento che segna con enorme probabilità la fine di una vita lavorativa normale.
E con questa chiudo il discorso, da par mio, perché siamo totalmente fuori.
Buon weekend :)
Ne parliamo dopo il WE..Buon WE
 
Rickjapan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
U2511 ha scritto:
In Germania e Austria la reintegra non esiste al di fuori di casi limitatissimi. Non mi pare che le masse operaie (con stipendi medi inferiori ai nostri, a parte pochi privilegiati) ne soffrano

Se mi dai un assegno di disoccupazione dell'80-90% del mio stipendio, come si fa in certi paesi, accetto ogni cambiamento nella reintegra. Se mi togli la reintegra e lo stato mi passa un assegno da fame, e magari non impedisco ad un imprenditore di agire in un mercato del lavoro che gli permette di evadere la qualunque, chiudere e riaprire al'estero ,preferisco avere una tutela che non finisco in mezzo ad una strada.
Non succede nemeno in Germania...60%

Non parlavo della Germania, ma se vuoi la prendiamo a termine di paragone insieme al suo mercato del lavoro ed alle possibilità di reinserimento dei senza lavoro, che più di un assegno di disoccupazione sono il vero incubo degli italiani.per questo una tutela contro i licenziamenti ingiustificati è per moltissimi di noi lo spartiacque tra una vita lavorativa normale ed un evento che segna con enorme probabilità la fine di una vita lavorativa normale.
E con questa chiudo il discorso, da par mio, perché siamo totalmente fuori.
Buon weekend :)

non è che possiamo paragonarci alla germania senza tener conto della loro situazione economica eh....
se il paese e l'economia non funzionano non c'è trippa per nessuno ...hai voglia a chiedere aumenti e diritti se non ci sono i soldi
è questo che i sindacati nostri non capiscono a differenza di quelli tedeschi se vogliamo rimanere in tema
la c'è collaborazione xè si comprende che senza questa l'azienda e l'economia non funzionano
qua siamo ancora fermi alle contrapposizioni ideologiche anni 70
 
skid32 ha scritto:
non è che possiamo paragonarci alla germania senza tener conto della loro situazione economica eh....
se il paese e l'economia non funzionano non c'è trippa per nessuno ...hai voglia a chiedere aumenti e diritti se non ci sono i soldi
è questo che i sindacati nostri non capiscono a differenza di quelli tedeschi se vogliamo rimanere in tema
la c'è collaborazione xè si comprende che senza questa l'azienda e l'economia non funzionano
qua siamo ancora fermi alle contrapposizioni ideologiche anni 70
Ti faccio notare, perchè mi pare che tu non lo sappia, che Hartz (VW) ha corrotto i sindacati per svendere la pelle dei lavoratori.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/01/Hartz_Volkswagen_18gen.shtml
Mi chiedo di cosa stiate parlando, se della realtà o della favola di Hansel e Gretel.
 
Trotto@81 ha scritto:
skid32 ha scritto:
non è che possiamo paragonarci alla germania senza tener conto della loro situazione economica eh....
se il paese e l'economia non funzionano non c'è trippa per nessuno ...hai voglia a chiedere aumenti e diritti se non ci sono i soldi
è questo che i sindacati nostri non capiscono a differenza di quelli tedeschi se vogliamo rimanere in tema
la c'è collaborazione xè si comprende che senza questa l'azienda e l'economia non funzionano
qua siamo ancora fermi alle contrapposizioni ideologiche anni 70
Ti faccio notare, perchè mi pare che tu non lo sappia, che Hartz (VW) ha corrotto i sindacati per svendere la pelle dei lavoratori.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/01/Hartz_Volkswagen_18gen.shtml
Mi chiedo di cosa stiate parlando, se della realtà o della favola di Hansel e Gretel.

vabbe se facciamo di tutta l'erba un fascio potremmo dire che l'italia è tutta mafia camorra e ndrangheta

che discorso è?
 
skid32 ha scritto:
non è che possiamo paragonarci alla germania senza tener conto della loro situazione economica eh....
se il paese e l'economia non funzionano non c'è trippa per nessuno ...hai voglia a chiedere aumenti e diritti se non ci sono i soldi
è questo che i sindacati nostri non capiscono a differenza di quelli tedeschi se vogliamo rimanere in tema
la c'è collaborazione xè si comprende che senza questa l'azienda e l'economia non funzionano
qua siamo ancora fermi alle contrapposizioni ideologiche anni 70

Quotone e aggiungo pure che noi i soldi che dovremmo usare come sostegno alla disoccupazione già li usiamo per finanziare falsi invalidi, baby pensionati, dipendenti pubblici inutili e affini. Son questi i nostri ammortizzatori sociali, con il beneplacito dei sindacati :rolleyes:
 
Trotto@81 ha scritto:
skid32 ha scritto:
non è che possiamo paragonarci alla germania senza tener conto della loro situazione economica eh....
se il paese e l'economia non funzionano non c'è trippa per nessuno ...hai voglia a chiedere aumenti e diritti se non ci sono i soldi
è questo che i sindacati nostri non capiscono a differenza di quelli tedeschi se vogliamo rimanere in tema
la c'è collaborazione xè si comprende che senza questa l'azienda e l'economia non funzionano
qua siamo ancora fermi alle contrapposizioni ideologiche anni 70
Ti faccio notare, perchè mi pare che tu non lo sappia, che Hartz (VW) ha corrotto i sindacati per svendere la pelle dei lavoratori.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/01/Hartz_Volkswagen_18gen.shtml
Mi chiedo di cosa stiate parlando, se della realtà o della favola di Hansel e Gretel.
Trotto , se volevi dire che in Germania succedono pure certe cose ok ci sei riuscito in pieno.Anzi ce ne potrei mettere di piu se necessario.Fatto é che nonostante certe cose succedono pure in germania i diritti e i doveri in Germania funzionano a meraviglia é questo é quello che conta.
 
Trotto@81 ha scritto:
Ti faccio notare, perchè mi pare che tu non
Mi chiedo di cosa stiate parlando, se della realtà o della favola di Hansel e Gretel.
invece in italia è sempre tutto chiaro e pulito riguardo al mondo dei sindacati ? ;) ....incomincino a rendere + trasparenti i loro bilanci , oppure ad evitare come è accaduto in un recente passato che il capo dei sindacati dei ferrovieri diventi il presidente delle ferrovie
 
skid32 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
U2511 ha scritto:
In Germania e Austria la reintegra non esiste al di fuori di casi limitatissimi. Non mi pare che le masse operaie (con stipendi medi inferiori ai nostri, a parte pochi privilegiati) ne soffrano

Se mi dai un assegno di disoccupazione dell'80-90% del mio stipendio, come si fa in certi paesi, accetto ogni cambiamento nella reintegra. Se mi togli la reintegra e lo stato mi passa un assegno da fame, e magari non impedisco ad un imprenditore di agire in un mercato del lavoro che gli permette di evadere la qualunque, chiudere e riaprire al'estero ,preferisco avere una tutela che non finisco in mezzo ad una strada.
Non succede nemeno in Germania...60%

Non parlavo della Germania, ma se vuoi la prendiamo a termine di paragone insieme al suo mercato del lavoro ed alle possibilità di reinserimento dei senza lavoro, che più di un assegno di disoccupazione sono il vero incubo degli italiani.per questo una tutela contro i licenziamenti ingiustificati è per moltissimi di noi lo spartiacque tra una vita lavorativa normale ed un evento che segna con enorme probabilità la fine di una vita lavorativa normale.
E con questa chiudo il discorso, da par mio, perché siamo totalmente fuori.
Buon weekend :)

non è che possiamo paragonarci alla germania senza tener conto della loro situazione economica eh....
se il paese e l'economia non funzionano non c'è trippa per nessuno ...hai voglia a chiedere aumenti e diritti se non ci sono i soldi
è questo che i sindacati nostri non capiscono a differenza di quelli tedeschi se vogliamo rimanere in tema
la c'è collaborazione xè si comprende che senza questa l'azienda e l'economia non funzionano
qua siamo ancora fermi alle contrapposizioni ideologiche anni 70
il problema non é paragonarsi a loro visto che anche da loro ci sono i corrotti, ma dovremmo cambiare carattere e diventare piu onesti con noi stessi,dal contadino al presidente della republica.
Ci vogliono riforme che tutti capiscano e facili d'attuare per tutti, responsabilizzare i cittadini e farli di piu capire chiugue esso sia che rubbare significa rovinare la propria esistenza anche se al momento potrebbe sembrare molto lucrativo. Cio deve iniziare nelle famiglie e nel sistema scolastico.
 
franco58pv ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Ti faccio notare, perchè mi pare che tu non
Mi chiedo di cosa stiate parlando, se della realtà o della favola di Hansel e Gretel.
invece in italia è sempre tutto chiaro e pulito riguardo al mondo dei sindacati ? ;) ....incomincino a rendere + trasparenti i loro bilanci , oppure ad evitare come è accaduto in un recente passato che il capo dei sindacati dei ferrovieri diventi il presidente delle ferrovie
Sono cose che non si potranno evitare del tutto nel mondo umano.

Solo che certi sistemi si possono aggiustare creandone uno migliore di quello che non funziona,
Per esempio :io non capisco che in Italia, il sindacato,deve occuparsi dei problemi nazionali e quelli agli interni delle aziende. Se cosi non é prego a correttura?
 
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