<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I lavoratori di FCA parteciperanno agli utili....... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

I lavoratori di FCA parteciperanno agli utili.......

Trotto@81 ha scritto:
Accettare di lavorare 12 ore al giorno per meno di 400?/mese, se non meno, o di farlo anche per un solo giorno, pena la perdita del sussidio alla povertà tu come lo chiameresti?

Scelta.
Per quanto possa essere brutta, se non è imposta, è una scelta.

Trotto@81 ha scritto:
Il diritto delle aziende a godere di bassa manodepera a danno della gente, costretta a sottostare alla schiavitù legallizata, detta Hartz IV.

Se le aziende possono godere di manodopera sottostante a schiavitù legalizzata, allora è convenientissimo investire e assumere in Italia.
Redditività elevatissima a scapito dei dipendenti.
La disoccupazione è quindi prossima allo zero e le aziende si scannano per accaparrarsi i pochi disoccupati rimasti. O no?

Trotto@81 ha scritto:
No, e nessuno l'ha mai detto. Se tutte le aziende danno salari reali più bassi rispetto alla produttività, i lavoratori non hanno soldi sufficienti da spendere per comprare i beni che producono, pena ricorrere al credito.

E quindi? Al più è un problema dei lavoratori, mica delle aziende che ipoteticamente, anzi, con salari bassi e produttività alta vuol dire essere ultra competitive.

Trotto@81 ha scritto:
Quello che mi stupisce è che invece di informarvi ribattete con domande che non portano a nulla.

Cerco solo di capire il tuo pensiero :)
 
FatBastard78 ha scritto:
Cerco solo di capire il tuo pensiero :)
Accettare di lavorare come schiavi con la minaccia di perdere il sussidio alla povertà, che ti prende dalla miseria e ti lascia sempre in mutande è una scelta? Tu credi che in Germagggna si possa scegliere il lavoro? Magari con paga da 8000?/mese? :lol:
Pensavo di poter fare un ragionamento costruttivo, ma vedo che non è possibile.
Buon premio di produzione a voi. Vi auguro possiate prenderlo un giorno, visto che lo desiderate tanto.
 
Trotto@81 ha scritto:
Accettare di lavorare come schiavi con la minaccia di perdere il sussidio alla povertà, che ti prende dalla miseria e ti lascia sempre in mutande è una scelta? Tu credi che in Germagggna si possa scegliere il lavoro? Magari con paga da 8000?/mese? :lol:
Pensavo di poter fare un ragionamento costruttivo, ma vedo che non è possibile.
Buon premio di produzione a voi. Vi auguro possiate prenderlo un giorno, visto che lo desiderate tanto.
mi sembra che stiamo andando ot , 800 euro al mese sono sicuramente uno sfruttamento sociale vergognoso, nessuno nega che il mondo globalizzato abbia compresso i salari ed i diritti della mano d'opera.
Dopo questa premessa , mi sembra arbitrario ed ingiusto paragonare 800 euro al mese di stipendio al premio produzione elargito eventualmente da marchionne , ma forse ho capito male io....nella mia ditta il premio di produzione c'è, spesso è stato generoso ed invece in questa annata non lo sarà , non ne faremo una tragedia e cmq non è mai è stato elargito in cambio di qualche ricatto sui diritti.
IN sostanza però non ho capito cosa ti da fastidio di questo premio produzione
 
franco58pv ha scritto:
IN sostanza però non ho capito cosa ti da fastidio di questo premio produzione
La nota stonata dei premi di produzione è che viene dato a degli operai sottopagati che hanno dei turni giornalieri e durante i quali sgobbano tremendamente, ed è per questo che dovrebbero essere pagati in modo più che dignitoso, per il tempo che dedicano all'azienda, e non per i risultati raggiunti. Sono operai e non venditori di Folletto con degli obiettivi da raggiungere.
Sottopagare qualcuno con la promessa che un giorno ti verrà data la mancia, non porterà da nessuna parte.
Fino a quando gli sbilanci redistribuivi continueranno, la cosa andrà sempre male.
Quello che pochi capiscono, è che se l'operaio ha poco da spendere, ci rimettono tutti, imprenditore compreso, perchè verranno a mancare le persone che acquistano i loro prodotti, ovvero la domanda.
Se voi siete convinti che guadagnare 1100?/mese lavorando tanto e bene, con la speranza che vi diano una carezza, sono felice per voi, ma non lamentatevi se la situazione economica è pessima.
Se la gente non ha soldi da spendere, ai voglia a riempire i capannoni...
Non è la mia opinione, ma le fondamenti del capitalismo, o meglio, come dovrebbe essere. Se non distribuisci gli utili, non mance, la situazione va a ramengo.
Giusto una nota, visto che parlate di globalizzazione. Da quando esiste codesto fenomeno ignoto, il numero di stati nel mondo sono aumentati, perchè più si è piccoli e meglio ci si coordina per competere. Anche la Cina e l'India si divideranno in stati minori quanto prima.
 
Trotto@81 ha scritto:
La nota stonata dei premi di produzione è che viene dato a degli operai sottopagati che hanno dei turni giornalieri e durante i quali sgobbano tremendamente, ..... Se voi siete convinti che guadagnare 1100?/mese lavorando tanto e bene...
Manco un neo assunto porta a casa solo 1100 euro al mese in Fiat ... sono proprio i turni ad alzare lo stipendio.

Poi iniziamo a dire che per erogare 1.000 netti l'azienda tira fuori mediamente 2.250, la cui differenza per lo più se la mangia lo stato, che restituisce sotto forma di servizi solo una minima parte di questo ladrocinio.
 
franco58pv ha scritto:
In sostanza però non ho capito cosa ti da fastidio di questo premio produzione
Penso che, più che infastidire, confligga con il noto postulato salario=variabile indipendente.
 
Trotto@81 ha scritto:
Accettare di lavorare come schiavi con la minaccia di perdere il sussidio alla povertà, che ti prende dalla miseria e ti lascia sempre in mutande è una scelta? Tu credi che in Germagggna si possa scegliere il lavoro? Magari con paga da 8000?/mese? :lol:
Pensavo di poter fare un ragionamento costruttivo, ma vedo che non è possibile.
Buon premio di produzione a voi. Vi auguro possiate prenderlo un giorno, visto che lo desiderate tanto.

Ce c'entra la Germagggna?
Obiettavo solo sul termine schiavitù usato a sproposito.
 
U2511 ha scritto:
Manco un neo assunto porta a casa solo 1100 euro al mese in Fiat ... sono proprio i turni ad alzare lo stipendio.

Poi iniziamo a dire che per erogare 1.000 netti l'azienda tira fuori mediamente 2.250, la cui differenza per lo più se la mangia lo stato, che restituisce sotto forma di servizi solo una minima parte di questo ladrocinio.
Se per assurdo pagassero 100?/mese di tasse, la quota del lavoratore non aumenterebbe di 1 centesimo.
 
Trotto@81 ha scritto:
La nota stonata dei premi di produzione è che viene dato a degli operai sottopagati che hanno dei turni giornalieri e durante i quali sgobbano tremendamente, ed è per questo che dovrebbero essere pagati in modo più che dignitoso, per il tempo che dedicano all'azienda, e non per i risultati raggiunti.

Sono sottopagati in base a? Idea personale di trotto81 o altro?
Tralascio la fesseria del salario variabile indipendente.
 
Trotto@81 ha scritto:
franco58pv ha scritto:
IN sostanza però non ho capito cosa ti da fastidio di questo premio produzione
La nota stonata dei premi di produzione è che viene dato a degli operai sottopagati che hanno dei turni giornalieri e durante i quali sgobbano tremendamente, ed è per questo che dovrebbero essere pagati in modo più che dignitoso, per il tempo che dedicano all'azienda, e non per i risultati raggiunti. Sono operai e non venditori di Folletto con degli obiettivi da raggiungere.
Sottopagare qualcuno con la promessa che un giorno ti verrà data la mancia, non porterà da nessuna parte.
Fino a quando gli sbilanci redistribuivi continueranno, la cosa andrà sempre male.
Quello che pochi capiscono, è che se l'operaio ha poco da spendere, ci rimettono tutti, imprenditore compreso, perchè verranno a mancare le persone che acquistano i loro prodotti, ovvero la domanda.
Se voi siete convinti che guadagnare 1100?/mese lavorando tanto e bene, con la speranza che vi diano una carezza, sono felice per voi, ma non lamentatevi se la situazione economica è pessima.
Se la gente non ha soldi da spendere, ai voglia a riempire i capannoni...
Non è la mia opinione, ma le fondamenti del capitalismo, o meglio, come dovrebbe essere. Se non distribuisci gli utili, non mance, la situazione va a ramengo.
Giusto una nota, visto che parlate di globalizzazione. Da quando esiste codesto fenomeno ignoto, il numero di stati nel mondo sono aumentati, perchè più si è piccoli e meglio ci si coordina per competere. Anche la Cina e l'India si divideranno in stati minori quanto prima.
Ok, sui guasti della globalizzazione selvaggia concordiamo, così come mi sembra che siamo in sintonia nel giudicare cattivo capitalismo quello che punta forte solo sulla compressione dei salari senza capire che l?operaio è anche lui un consumatore che + ne ha + ne spende , quindi meglio per il sistema economico.
Il problema dei paesi occidentali è che devono confrontarsi con paesi dove il lavoro costa zero o quasi , capisco che l?operaio in italia guadagna poco , ma trovi realistico in questo momento un aumento di 3-400 euri netti alle tute blu ? quando in spagna hanno drasticamente ridotto gli stipendi ed aumentato le ore di lavoro nelle industrie automobilistiche ? a me sembra che il legare il premio di produzione agli utili di bilancio sia una cosa giusta , tu lo giudicherai una regalia padronale atta a disarticolare il sindacato, io sinceramente no e mi sembra anche un gesto teso a responsabilizzare le maestranze
 
FatBastard78 ha scritto:
Sono sottopagati in base a? Idea personale di trotto81 o altro?
Tralascio la fesseria del salario variabile indipendente.
Non lo dico io, ma questi due bei grafici che sicuramente saprai leggere.
http://2.bp.blogspot.com/-2hgN_6kdHoQ/Upn141YbGSI/AAAAAAAAAms/fx0jUYHLvY4/s1600/Wolff.JPG

http://4.bp.blogspot.com/-2HIKDlVR7SE/Upn1_2XVjhI/AAAAAAAAAm4/3NA8x_AXpX0/s1600/Reinhart.JPG
 
Trotto@81 ha scritto:
FatBastard78 ha scritto:
Sono sottopagati in base a? Idea personale di trotto81 o altro?
Tralascio la fesseria del salario variabile indipendente.
Non lo dico io, ma questi due bei grafici che sicuramente saprai leggere.
http://2.bp.blogspot.com/-2hgN_6kdHoQ/Upn141YbGSI/AAAAAAAAAms/fx0jUYHLvY4/s1600/Wolff.JPG
http://4.bp.blogspot.com/-2HIKDlVR7SE/Upn1_2XVjhI/AAAAAAAAAm4/3NA8x_AXpX0/s1600/Reinhart.JPG
Se prendi un grafico più o meno veritiero e ne distorci completamente il significato non ottieni un risultato vero, al massimo mera propaganda per chi ci casca. Ad esempio, nel primo grafico, manca l'indicazione degli effetti positivi dell'aumento di produttività, ovvero la diminuzione dei prezzi reali di una serie di beni e servizi. Nel secondo (che in realtà ben poco c'entra con il discorso stipendiale, quanto invece con il discorso occupazione), non è dato sapere la composizione dei "mercati emergenti" Non occorre essere Warren Buffet per intuire che il novero dei mercati emergenti del periodo compreso tra le due Guerre mondiali sia "leggeremente" diverso dall'insieme degli anni '80. Per dirne una tra le molte, un paese piccino piccino e notoriamente a scarsissima densità abitativa 8) quale l'India, dove era classificato nel 1930, dove nel 1960, dove nel 1980 e dove nell'attuale decennio?
 
Nel primo grafico la forbice tra produttività e salari reali è lampante. Se non capisci cosa accade quando questa scarto aumenta non puoi nemmeno entrare in certi argomenti.
Se non capisci che un operaio che produce di più deve guadagnare di più è inutile proseguire.
Già riportai su questo forum, ma in altra sezione, che Cina e India sono problemi da talk show, essendo questi una parte davvero minoritaria delle nostre importazioni.
Siamo già andati off topic abbastanza.
 
Trotto@81 ha scritto:
Nel primo grafico la forbice tra produttività e salari reali è lampante. Se non capisci cosa accade quando questa scarto aumenta non puoi nemmeno entrare in certi argomenti.
Se non capisci che un operaio che produce di più deve guadagnare di più è inutile proseguire.
Che capisca o meno di questi problemi, che possa o meno entrare in certi argomenti, se permetti, lo decideranno i miei clienti :XD:
E, dato che fino ad oggi mi hanno sempre pagato, forse, ma dico forse, non sono proprio da buttare nello sciacquone :rolleyes:
Se intendi dire che per impostazione culturale non posso parlare di salari (reali o meno), giro la domanda al sindacalista con cui ho chiuso in modo ragionevole (senza spargimenti di sangue) l'ultima vertenza (ed era Cgil, mica Uil ... ed aveva pure sacrosanta ragione)

Tu, piuttosto, mi sa che non hai colto il mio input o suggerimento di indagare meglio sul concetto di "produttività". Visto che siamo su un forum di auto, è stato l'incremento di produttività a permettere la diffusione dell'auto a livello di fenomeno di massa (perché il suo costo reale è diminuito nel tempo) e non l'incremento di salario reale. O, meglio ancora, la diminuzione del costo di produzione ha rivalutato, con riferimento a questa stessa produzione, il salario reale. Poi possiamo parlare degli effetti negativi della globalizzazione, della concorrenza fiscale tra stati e di altre simili "amenità" (inclusi tanti falsi miti sulla delocalizzazione).

Ti segnalo, con riferimento ad un tuo precedente commento, che i meccanismi di "scala mobile", ove non interrotti (anche con atti traumatici come il decreto di San Valentino) hanno sempre portato a fenomeni inflattivi molto pesanti (il motivo sarebbe molto lungo da spiegare qui, ma sostanzialmente trae origine dal fatto che il markup viene generalmente elaborato in misura proporzionale e non assoluta)
 
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