<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I lavoratori di FCA parteciperanno agli utili....... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

I lavoratori di FCA parteciperanno agli utili.......

pilota54 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Guarda la cifra "5% del salario base" è chiaramente riferita al salario annuo, come tutti i VAP. 50 euro l'anno sarebbe un importo talmente risibile che nessun sindacato lo avrebbe accettato.

Tra l'altro recentemente i dipendenti Ferrari hanno ricevuto un premio (annuo) di circa 2.500 euro cadauno................

Infatti non sta scritto da nessuna parte che è stato concordato col sindacato,anche perché ogni sindacato di ogni paese fa riferimento al CCNL di quel paese, e qui si parla di macro regione mondiale.

L'accordo c'è oggettivamente con tutti i sindacati tranne la CGIL/FIOM (i quali a mio personale avviso lo respingono per posizioni precostituite alle quali non possono venire meno....). Lo dice un quotidiano non certo vicino alla destra come Repubblica:

http://www.repubblica.it/economia/2015/04/17/news/fiat_e_il_bonus_agli_operai_landini_e_camusso_cancellato_il_ruolo_del_sindacato_-112186571/?rss

"Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Quadri, sposano la linea di Marchionne e sottoscrivono un verbale d'intesa per l'adozione del nuovo sistema retributivo."

Aspetta però, l'articolo parla di verbale di intesa.non di contrattazione, come viene fatta in tutti i premi di risultato.il verbale di intesa è un accordo, hai ragione, ma è solo sulla base di "ai lavoratori do questo"."ok va bene".
Storicamente, e come è giusto, i premi di risultato sono stati frutti di trattative con parametri ben chiari che non sono il dare una percentuale decisa dal datore di lavoro senza che la controparte abbia nessuna possibilità di discuterlo.
Poi ti ricordo che la FIOM è il sindacato più rappresentativo, quindi quello più titolato a trattare.Fiat ti ricordo che fece nascere i sindacati gialli, quelli cioè nominati da se stessa.
 
U2511 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Guarda, ci sarebbe da scrivere per ore. Basta che vai a fare il confronto tra libertà di licenziare anche senza giusta causa del vecchio contratto a tempo indeterminato e quello attuale. Le assunzioni che stanno facendo ora sono finte. E se per dimostrarmi che ho torto e che Marchionne è un grande mi si linka il giornale dei padroni.....
Per le imprese relativamente medio-grandi hanno semplicemente forfetizzato le indennità risarcitorie eliminando una valanga di contenzioso del lavoro, sulla falsariga di quanto accade nella maggior parte degli altri paesi UE, Germania inclusa.
Il problema del job act è che ha penalizzato le micro imprese (quelle cha assorbono il maggior numero di occupati in Italia), le quali, se costrette a licenziare per difficoltà economiche, devono ora affrontare ancora ulteriori oneri rispetto al già fastidioso contributo Aspi (se non ce la faccio più a pagarti gli stipendi, come cavolo tiro fuori tra una cosa e l'altra ancora mezza annualità o più di stipendio netto? oltre al Tfr ovviamente)
Te la faccio breve: sono talmente "entusiasta" della nostra struttura giuslavoristica pregressa ed ancora più fiducioso di quella ora denominata in lingua inglese che, con uno certo sforzo finanziario e diciamo di gestione della questione, sono passato da tre dipendenti a libro matricola a zero virgola zero, con cancellazione della posizione datori di lavoro presso Inps e Inail e con giuramento solenne di non ricaderci mai più. Nel mio piccolo, ho adottato una strategia alla SM con gli strumenti legislativi possibili e leciti: c'è chi ha preferito rimanere attaccato/a al simulacro storico del CCNL e "beneficiare" del sussidio disoccupazione salvo scoprire, a fine sussidio, che non c'è più trippa per gatti, che la mia proposta non era poi così malvagia (anzi, tutt'altro) e che forse non ero quel "porco di un padrone" come si pensava; c'è chi ha voluto fare un scommessa sul futuro e mettersi in gioco, scoprendo un mondo nuovo e, incredibilmente, maggior benessere.

Che poi la cosa non sia generalizzabile perché troppe sono le specificità delle varie aree lavorative, non ci piove sopra: ma prendi atto che SM, tra tante critiche sul prodotto (per lo più da appassionati d'auto), sta riscuotendo il consenso ed il plauso della maggioranza silenziosa.
La stragrande maggioranza delle imprese in Italia ha meno di 15 dipendenti, quindi non hai mai avuto l'art 18, e quindi la cosa non gli cambia.
La libertà di licenziare ingiustamente, perché di quello si tratta, di licenziamenti che un giudice riconosca come ingiusti, adesso permette di licenziare con il 99% delle cause (certo, hanno tolto la discriminazione, che infatti è dimostrabilissima :rolleyes: )senza nè reintegrare in azienda, nè indennizzare economicamente.e parliamo di licenziamenti riconosciuti come ingiusti da un tribunale in 3 gradi di giudizio.
Ricordo che licenziare per causa giusta è possibilissimo.
 
Rickjapan ha scritto:
Maxetto883 ha scritto:
stefanocanale ha scritto:
Io vi suggerisco anche una lettura attenta di questo articolo:

http://www.ilfoglio.it/articoli/2015/01/14/marchionne-fiat-assume-ma-ecco-perch-lestablishment-minimizza___1-v-124566-rubriche-sergio-marchionne_c366.htm

Non è recentissimo ma rende l'idea della visione "orticello" italiana.
Grande Marchionne!! ;)

Due piccoli appunti:
Il Foglio quotidiano è il giornale di Ferrara, di proprietà della famiglia Berlusconi e comunque è STRANISSIMAMENTE dalla parte di un industriale. :rolleyes:
Hai letto il jobs act? Sai come funziona?

P.s.: a grugliasco, a due passi da me, dove producono le Maserati, già parlano di cassa integrazione per il 2016.grande marchionne.
No grande Marchionne ,ma grandi i nostri connazionli che comprano macchine straniere da piu di 100000? e non una Maserati senza l'america addio maserati povera Italia. :D :D
 
Rickjapan,
Prova a leggere con attenzione il "coordinato".
Eccome se gli cambia, eccome... ho il consulente del lavoro disperato perché tutti hanno bloccato eventuali ipotesi di assunzione.
 
pilota54 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Maxetto883 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Leggevo su altro Quotidiano
( giuro che non ricordo quale )
nella solita raffica notturna di letture prime pagine.....
" Altra furbata Fiat.....fino a.... "
Evidentemente contro ;)
Ma come, nemmeno il modello volkswagen va bene?
Ce ne sono troppi nella categoria di cui parlava Carlo Cavicchi. :?

Nello specifico mi astengo:
dati i precedenti aspetto i fatti.
Riportavo solo, e per sommi capi

( purtroppo quando fanno le rassegne stampa notturne
vanno abbastanza di fretta )

quello che diceva un altro quotidiano.

P.s.: e non citava il Lando

http://www.huffingtonpost.it/2015/04/17/landini-marchionne-sindacato_n_7085602.html

Il commento di Landini, che ora peraltro praticamente fa il politico, è ampiamente scontato. C'è da dire a tal proposito che all'ultimo sciopero indetto dalla FIOM a Pomigliano hanno aderito 6 operai.

La decisione in argomento comunque (aggiungerei ovviamente) è stata presa col pieno consenso della compagine sindacale.
Si tratta di qualcosa di simile al "VAP" (Valore Aggiunto Pro-capite") che viene dato da anni ai ca. 300.000 bancari, e avendolo preso personalmente per diversi anni Vi assicuro che fa molto comodo. ;)
L'importo viene aggiunto alla paga base, che rimane invariata.
Sicuramente si. :thumbup:
 
tornando in topic trovo ottima questa decisione del gruppo fiat , francamente i rapporti industriali all'italiana avevano stufato e sono stati un disastro....avevamo un padronato miope ed arrogante, un sindacalizzato drogato da ideologie che si sono rivelate un flop colossale, tutti e due spesso chiamavano come arbitro una politica, quella italiana, che è il peggio del peggio del mondo occidentale
Molto bene avanti così, soprattutto se ai vertici delle aziende arriveranno i capaci e non i raccomandati o i figli di cotanto padre
 
Rickjapan ha scritto:
FatBastard78 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Mi permetto di portare un elemento di riflessione, frutto di un paio di calcoli sulle cifre riportate, ed in seconda battuta frutto della mia esperienza di dirigente sindacale per quasi 10 anni.
Partiamo dalle cifre:
Nell'articolo si parla di una prima cifra annuale "aggiunta al salario base" di un 5%. 5% annuo su un salario base. Mettiamo che sia di 1300 euro/mese, ma potrebbe essere meno in quanto con le nuove forme contrattuali parliamo mediamente di 1000 euro/mese.nel primo caso si parla di 68 euro all'anno.nel secondi caso 50 euro.

:rolleyes:

Moltiplica per 12, vah.

Ah si? E dove sta scritto che è su salario annuo? Ogni premio di produzione viene parametrico sullo stipendio mensile. Se non specifica altrimenti, per salario si intende la cifra mensile.sempre.e in quell'articolo non è specificato.
E che sia calcolato sul salario mensile me lo fa capire il costo totale di 600 milioni di euro.per tutta la zona emea, che è praticamente quella di tutto il pianeta?in 4 anni? Poi correggetemi se sbaglio, ma siamo su cifre basse.
Tu da sindacalista dovresti saperlo , e piu che logico che sia sul salario annuo. tramite fattore percentuale
 
Trotto@81 ha scritto:
Una piccola mancia viene spacciata come rivoluzionaria, e dovranno anche dirgli grazie quando riceveranno l'elemosina.
I salari devono essere indicizzati all'inflazione, perchè la vita degli operai va ben oltre le catene di montaggio di FCA.

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
un altro K :?:
 
Trotto@81 ha scritto:
Una piccola mancia viene spacciata come rivoluzionaria, e dovranno anche dirgli grazie quando riceveranno l'elemosina.
I salari devono essere indicizzati all'inflazione, perchè la vita degli operai va ben oltre le catene di montaggio di FCA.
Si inizia sempre con la mancia per farlo poi divendare piu di due mensili. Io credo tu non sai cosa significa ,sicuramente mai ricevuto tale lemosina.
 
Rickjapan ha scritto:
U2511 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Guarda, ci sarebbe da scrivere per ore. Basta che vai a fare il confronto tra libertà di licenziare anche senza giusta causa del vecchio contratto a tempo indeterminato e quello attuale. Le assunzioni che stanno facendo ora sono finte. E se per dimostrarmi che ho torto e che Marchionne è un grande mi si linka il giornale dei padroni.....
Per le imprese relativamente medio-grandi hanno semplicemente forfetizzato le indennità risarcitorie eliminando una valanga di contenzioso del lavoro, sulla falsariga di quanto accade nella maggior parte degli altri paesi UE, Germania inclusa.
Il problema del job act è che ha penalizzato le micro imprese (quelle cha assorbono il maggior numero di occupati in Italia), le quali, se costrette a licenziare per difficoltà economiche, devono ora affrontare ancora ulteriori oneri rispetto al già fastidioso contributo Aspi (se non ce la faccio più a pagarti gli stipendi, come cavolo tiro fuori tra una cosa e l'altra ancora mezza annualità o più di stipendio netto? oltre al Tfr ovviamente)
Te la faccio breve: sono talmente "entusiasta" della nostra struttura giuslavoristica pregressa ed ancora più fiducioso di quella ora denominata in lingua inglese che, con uno certo sforzo finanziario e diciamo di gestione della questione, sono passato da tre dipendenti a libro matricola a zero virgola zero, con cancellazione della posizione datori di lavoro presso Inps e Inail e con giuramento solenne di non ricaderci mai più. Nel mio piccolo, ho adottato una strategia alla SM con gli strumenti legislativi possibili e leciti: c'è chi ha preferito rimanere attaccato/a al simulacro storico del CCNL e "beneficiare" del sussidio disoccupazione salvo scoprire, a fine sussidio, che non c'è più trippa per gatti, che la mia proposta non era poi così malvagia (anzi, tutt'altro) e che forse non ero quel "porco di un padrone" come si pensava; c'è chi ha voluto fare un scommessa sul futuro e mettersi in gioco, scoprendo un mondo nuovo e, incredibilmente, maggior benessere.

Che poi la cosa non sia generalizzabile perché troppe sono le specificità delle varie aree lavorative, non ci piove sopra: ma prendi atto che SM, tra tante critiche sul prodotto (per lo più da appassionati d'auto), sta riscuotendo il consenso ed il plauso della maggioranza silenziosa.
La stragrande maggioranza delle imprese in Italia ha meno di 15 dipendenti, quindi non hai mai avuto l'art 18, e quindi la cosa non gli cambia.
La libertà di licenziare ingiustamente, perché di quello si tratta, di licenziamenti che un giudice riconosca come ingiusti, adesso permette di licenziare con il 99% delle cause (certo, hanno tolto la discriminazione, che infatti è dimostrabilissima :rolleyes: )senza nè reintegrare in azienda, nè indennizzare economicamente.e parliamo di licenziamenti riconosciuti come ingiusti da un tribunale in 3 gradi di giudizio.
Ricordo che licenziare per causa giusta è possibilissimo.

.....e lo e' sempre stato
 
franco58pv ha scritto:
tornando in topic trovo ottima questa decisione del gruppo fiat , francamente i rapporti industriali all'italiana avevano stufato e sono stati un disastro....avevamo un padronato miope ed arrogante, un sindacalizzato drogato da ideologie che si sono rivelate un flop colossale, tutti e due spesso chiamavano come arbitro una politica, quella italiana, che è il peggio del peggio del mondo occidentale
Molto bene avanti così, soprattutto se ai vertici delle aziende arriveranno i capaci e non i raccomandati o i figli di cotanto padre
:thumbup: :thumbup: :thumbup:
 
arizona77 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
U2511 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Guarda, ci sarebbe da scrivere per ore. Basta che vai a fare il confronto tra libertà di licenziare anche senza giusta causa del vecchio contratto a tempo indeterminato e quello attuale. Le assunzioni che stanno facendo ora sono finte. E se per dimostrarmi che ho torto e che Marchionne è un grande mi si linka il giornale dei padroni.....
Per le imprese relativamente medio-grandi hanno semplicemente forfetizzato le indennità risarcitorie eliminando una valanga di contenzioso del lavoro, sulla falsariga di quanto accade nella maggior parte degli altri paesi UE, Germania inclusa.
Il problema del job act è che ha penalizzato le micro imprese (quelle cha assorbono il maggior numero di occupati in Italia), le quali, se costrette a licenziare per difficoltà economiche, devono ora affrontare ancora ulteriori oneri rispetto al già fastidioso contributo Aspi (se non ce la faccio più a pagarti gli stipendi, come cavolo tiro fuori tra una cosa e l'altra ancora mezza annualità o più di stipendio netto? oltre al Tfr ovviamente)
Te la faccio breve: sono talmente "entusiasta" della nostra struttura giuslavoristica pregressa ed ancora più fiducioso di quella ora denominata in lingua inglese che, con uno certo sforzo finanziario e diciamo di gestione della questione, sono passato da tre dipendenti a libro matricola a zero virgola zero, con cancellazione della posizione datori di lavoro presso Inps e Inail e con giuramento solenne di non ricaderci mai più. Nel mio piccolo, ho adottato una strategia alla SM con gli strumenti legislativi possibili e leciti: c'è chi ha preferito rimanere attaccato/a al simulacro storico del CCNL e "beneficiare" del sussidio disoccupazione salvo scoprire, a fine sussidio, che non c'è più trippa per gatti, che la mia proposta non era poi così malvagia (anzi, tutt'altro) e che forse non ero quel "porco di un padrone" come si pensava; c'è chi ha voluto fare un scommessa sul futuro e mettersi in gioco, scoprendo un mondo nuovo e, incredibilmente, maggior benessere.

Che poi la cosa non sia generalizzabile perché troppe sono le specificità delle varie aree lavorative, non ci piove sopra: ma prendi atto che SM, tra tante critiche sul prodotto (per lo più da appassionati d'auto), sta riscuotendo il consenso ed il plauso della maggioranza silenziosa.
La stragrande maggioranza delle imprese in Italia ha meno di 15 dipendenti, quindi non hai mai avuto l'art 18, e quindi la cosa non gli cambia.
La libertà di licenziare ingiustamente, perché di quello si tratta, di licenziamenti che un giudice riconosca come ingiusti, adesso permette di licenziare con il 99% delle cause (certo, hanno tolto la discriminazione, che infatti è dimostrabilissima :rolleyes: )senza nè reintegrare in azienda, nè indennizzare economicamente.e parliamo di licenziamenti riconosciuti come ingiusti da un tribunale in 3 gradi di giudizio.
Ricordo che licenziare per causa giusta è possibilissimo.

.....e lo e' sempre stato

Esatto.
Aldilà delle facili ironie,aver tolto un diritto è un peggioramento.poi vedremo cosa succederà, perché avere un lavoro che può cessare da un momento all'altro vuol dire anche non avere nessuna banca che ti concede un prestito se non a tassi altissimi, vuol dire che non si compra e non si investe.vuol dire che non si fa ripartire l'economia.vuol dire anche essere ricattabili sul posto di lavoro come orari e disponibilità, ed avere il terrore che venga avvantaggiato chi prende ancora meno di te.
Guardo ai giovani che verranno assunti senza questa importantissima tutela, che però è applicata ad un mondo del lavoro che considera un 35enne vecchio e non richiesto da nessuno, e poi leggo che invece agli imprenditori viene fatto il condono per far rientrare i capitali evasi dall'estero. Ed allora mi chiedo se il peggio sia proprio l'insegnamento della doppia morale che viene dato.
 
In Germania e Austria la reintegra non esiste al di fuori di casi limitatissimi. Non mi pare che le masse operaie (con stipendi medi inferiori ai nostri, a parte pochi privilegiati) ne soffrano
 
Rickjapan ha scritto:
Mi permetto di portare un elemento di riflessione, frutto di un paio di calcoli sulle cifre riportate, ed in seconda battuta frutto della mia esperienza di dirigente sindacale per quasi 10 anni.
Partiamo dalle cifre:
Nell'articolo si parla di una prima cifra annuale "aggiunta al salario base" di un 5%. 5% annuo su un salario base. Mettiamo che sia di 1300 euro/mese, ma potrebbe essere meno in quanto con le nuove forme contrattuali parliamo mediamente di 1000 euro/mese.nel primo caso si parla di 68 euro all'anno.nel secondi caso 50 euro.
La seconda cifra è del 12% spalmati in 4 anni.a parte il primo anno che vedrà il 6%, nei restanti 3 si avrà il 2% annuo.rispettivamente 80 euro circa il primo anno, 26 euro gli,altri.
Bisogna però calcolare tutto, non solo le cifre.
Partiamo però da una condizione:
Ogni categoria lavorativa ha per i propri lavoratori dipendenti un contratto collettivo di lavoro, detta contrattazione e salario di primo livello, che riguarda la macro categoria, ed una contrattazione e salario detti "di secondo livello", cioè l'integrazione aziendale, che differisce da azienda ad azienda.cosi funziona da più di venti anni(prima, con la scala mobile, il salario si adeguava automaticamente all'inflazione).
Il secondo livello nacque dall'abolizione della scala mobile e si poneva l'obiettivo di recuperare salario dal calcolo dell'inflazione del momento+inflazione programmata, cioè prevista.il tutto in base ai dati istat, che è l'organismo nazionale preposto.
Perché faccio questa premessa lunga e, forse, noiosa?
Perché nella contrattazione di secondo livello è inserito il premio di risultato, che differisce dall'aumento salariale. Solitamente il primo è una erogazione annuale che ha importi ben maggiori, dell'ordine di una mensilità o due. Nei casi più numerosi, quelli cioè di aziende che non hanno il premio di risultato, si ha solo l'aumento salariale che da sempre ha importi dell'ordine delle 50 euro annuali.
Nonn vedo l'annesso alla causa del premio di risultato

Ora, l'annuncio di marchionne esaminiamolo da un primo punto: perché lo ha annunciato: considerate che in molti paesi, anglosassoni in primis, il sindacato è nei consigli di amministrazione e decidono il premio di risultato, e se vuoi ragionare da gruppo unico basandoti su risultati unici a livello mondiale, non puoi differenziare ed escludere chi quei risultati contribuisce a raggiungerli.
verissimo ,questa é la base

Secondo punto: nei paesi come il nostro il meccanismo di calcolo degli aumenti salariali e del premio di risultato è molto complesso, proprio perché si tratta di cifre con causali, importi e sono frutti di calcoli molto diversi. SM decide di erogare un premio di risultato dandogli un nome altisonante che da subito l'idea di un capo che ti vuole bene e ti premia, con importi che se fossero comunicati dai sindacati come frutto di trattative per i rinnovi dei contratti sarebbero impallinati a vista, tanto sono ridicoli.
Grande fesseria,tale premio non puo essere conttrattizzato su contratto di lavoro, ma solo su un accordo operativo ...come spiega sopra.
nessuna azienda puo permetterselo.Questo é un premio variabile e come tale devi ogni anno trattarlo.

Poi chiediamoci per quale motivo SM decide di erogare queste cifre senza concordarle con le organizzazioni sindacali che fino a prova contraria sono i titolati perché espressione della rappresentanza dei lavoratori.
Questo é un problema che lo decide l azienda e il sindacato agli interni della azienda se cé ,se in FCA non esiste e arrivata l ora di farlo. Qui cade il asino: Incredibile che tale idea debba per prima averla l azienda e non ill sindacato.Ma si, grande sindacato italiano :D

Se mi dici che sono finiti i giorni della sterile contrapposizione tra capitale e lavoro, perché non ha messo questi soldi sul piatto in occasione dei rinnovi contrattuali?
Non ti seguo proprio? segui i mulini a vento. Ti sta dando qualcosa che non si aveva e debbo fire che non deve, si sta dimostrando molto democratico.

AH! Dimenticavo con i meccanismi delle aliquote e dei superminimi succede sovente che gli aumenti di stipendio siano mangiati dalle tassazioni.

Devi raccondarlo ai datori di legge....
 
@angelo0

Non riesco a quotarti punto per punto senza sfiorare l'illeggibilità.quindi rispondo qui:
- la mia spiegazione iniziale è sostanzialmente una introduzione che ritenevo doverosa per spiegare i punti di partenza quando da contratto collettivo nazionale di lavoro, che riguarda la categoria lavorativa, si passa a rinnovare il secondo livello, che quello pertinente al pdr.
-grande fesseria perché non hai letto con attenzione cosa intendo dire, o forse sono poco chiaro. Il premio di risultato fa parte della contrattazione di secondo livello,detto integrativo aziendale, spesso è a latere dell'accordo principe, ma viene contrattato con le stesse tempistiche e modalità,e riguarda la singola azienda della categoria. Il premio di risultato viene contrattato ogni tot anni(metalmeccanici attualmente lo rinnovano ogni 3 anni).in breve, ogni tot anni si rinnova il contratto nazionale di categoria, e successivamente si rinnova l'integrativo aziendale che riguarda le parti economiche, dal pdr ai ticket restaurant agli aumenti di livello.
Il sindacato ha fatto molti errori, sicuro.ma se fino al giorni prima parli di cassa integrazione, stabilimenti che chiudono, produzione che si sposta ed improvvisamente te ne esci con soldi in più da dare, non è il sindacato che se ne è sempre fregato. Sei tu che cambi le carte in tavola.
C'è gente, grossa fetta di lavoratori di Mirafiori e fabbriche attigue che sono in mobilità da anni, perché fino a ieri marchionne piangeva che non poteva fare altro che tagliare.ora se improvvisamente ha i soldi da elargire, è una abilissima mossa per proporsi come interlocutore unico con i lavoratori.
 
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