<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I lavoratori di FCA parteciperanno agli utili....... | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

I lavoratori di FCA parteciperanno agli utili.......

angelo0 ha scritto:
Io non capisco al riguardo il premio che una fabbrica da ,cosa possa avere a che fare la contrattazione come se fosse un contratto di lavoro.Ripeto certi premi sono variabili e quindi l unica contrattazzione é solo da decidere tra il sindacato aziendale con l azienda come spalmare il premio. Cio :se pagare una cuota uguale per tutti basato sui guadagni della azienda o basato su una percentuale con un numero come fattore per il tuo guadagno brutto annuale. L unico contratto che si puo fare e mettere il sistema di pagamento nella regola dei diritti aziendali degli operai. sperando che in Italia certe regole esistono.
Siamo in tanti a non capirlo, ma ancora troppo pochi per attuarlo.
 
FatBastard78 ha scritto:
saturno_v ha scritto:
La giornata di 8 ore e tanti altri benefit non te li hanno dati i sindacati...te li ha dati la rivoluzione industriale...
I sindacati "all'Italiana" hanno frenato negli ultimi decenni lo sviluppo economico del paese (non solo loro beninteso)
Sindacati irresponsabili ed imprenditori peracottari (spesso protetti dallo stato) sono stai un mix deleterio per l'italia....
Quotone.
Mi associo
 
FatBastard78 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Il contatombini, quando va a fare la spesa, chiama l'idraulico, compra una TV, i libri per i figli, i vestiti, ecc ecc direi che tanto inutile non sia.
Chissà come mai nessuno ci era arrivato prima di te... :rolleyes:
A dire il vero ci era arrivato Keynes, ed era stata una delle chiavi della soluzione per la crisi del '29. Ma, appunto, era un intervento straordinario per risolvere una situazione eccezionale, finanziata con debito pubblico.
L'attuale situazione non è paragonabile a quella del '29, e dubito che anche le iniziali vicende del 2008 potessero essere paragonate al '29.
Inoltre, la crisi attualmente è stata superata in quasi tutti gli stati, e permane il buco nero italiano. Le cause vanno duinque ricercate altrove.
 
Rickjapan ha scritto:
posizioni assolutamente intolleranti verso i lavoratori dipendenti....del tipo che se non servono vanno lasciati a casa.
Messa giù dura così, può risultare fastidiosa, ma, secondo me, forse, preferirei una verità detta in modo sgarbato che non una bugia pietosa.
Vedi, una delle grandi chiavi di "confronto" (chiamamolo così :D ) tra le due principali visioni economiche è proprio se considerare il fattore lavoro un costo fisso o un costo variabile (sto parlando in termini astratti e tecnici, senza riferimenti alle persone). Senza andare nel mondo anglosassone, tu puoi vedere le vicende europee: nei paesi dell'ex blocco sovietico il bilancio era determinato con ila tecnica del valore aggiunto (il che non è una bestemmia), ma con la particolarità: la categoria dei percettori "lavoratori" era appunto una "variabile indipendente". "Variabile" e non "costante" perché c'era l'adeguamento al 100% del costo della vita. Come ben sai, fu la Germania Ovest ad incorporare la Germania Est e non il contrario 8)
Pertanto, l'imprenditore, se ad esempio la domanda del suo prodotto cala in modo strutturale e non riesce a reagire con produzioni alternative, non può esimersi, tra le altre azioni, dal ridurre il "fattore lavoro": gli stati moderni prevedono un sistema di welfare per supportare transitoriamente il lavoratore licenziato, fino ad una nuova occasione lavorativa. Questo accade anche in Italia, con diverse misure e forme. Tralascio il dibattito sulla misura dei sussidi (sostanzialmente le differenti valutazioni sulla tesi che un sussidio "abbondante" disincentiverebbe la ricerca di nuova occupazione). In un mercato del lavoro normale, con tasso di disoccupazione fisiologica, il sistema funzione bene come "tappabuchi" per i (brevi) periodi di inoccupazione. Ma, quando la domanda generale di risorse umane è così bassa come nella situazione attuale, il sistema va in crisi, se non altro di risorse finanziarie. In questa situazione bisognerebbe interrogarsi sui perché della scarsa domanda di "fattore L", e non scaricare sulle imprese gli oneri connessi a tale situazione.
 
Insomma, 11 pagine di discussioni per dividersi ideologicamente sulle teorie...tipicamente italiano!
E' per questo, per come la vedo io, che il paese fa fatica ad andare avanti, perchè siamo sempre pronti a dividerci tra Guelfi e Ghibellini, fascisti o comunisti, destra o sinistra, etc.. invece di guardare la realtà: ci saranno più soldi per i lavoratori? Assolutamente positivo!!! E non credo ci sia nulla da dire. O meglio, sarebbero da far parlare quegli operai (appoggiati da alcuni sindacati) che hanno avuto fiducia nella loro azienda, hanno votato gli accordi proposti da FCA e che a breve, si spera, vedranno anche il frutto del loro impegno.
 
U2511 ha scritto:
angelo0 ha scritto:
Io non capisco al riguardo il premio che una fabbrica da ,cosa possa avere a che fare la contrattazione come se fosse un contratto di lavoro.Ripeto certi premi sono variabili e quindi l unica contrattazzione é solo da decidere tra il sindacato aziendale con l azienda come spalmare il premio. Cio :se pagare una cuota uguale per tutti basato sui guadagni della azienda o basato su una percentuale con un numero come fattore per il tuo guadagno brutto annuale. L unico contratto che si puo fare e mettere il sistema di pagamento nella regola dei diritti aziendali degli operai. sperando che in Italia certe regole esistono.
Siamo in tanti a non capirlo, ma ancora troppo pochi per attuarlo.
Non ha niente a che vedere la quantitá di operai quando una azienda é disposta a far partecipare i suoi operai a talia premi.Teoricamente é in pratica puo essere una solitaria azienda. Posto di nuovo la mia situazione, personale al riguardo. Se poi qui dentro per ragioni personale qualcuno vuole togliere all operaio italiano certe somme di guadagno beh che la pensi come vuole e si attacca di piu alla sua ignoranza della regola. allego per 10 min un documento personal

Trattasi di un premio,pagatomi dall azienda al 50% del 50%,perche mi trovo in prepensionamento, cioe sto a casa e mi paga l azienda, e pur non lavorando direttamente mi paga il premio produzione o guadagno della azienda chiamiamolo come vogliamo.
 
stefanocanale ha scritto:
Insomma, 11 pagine di discussioni per dividersi ideologicamente sulle teorie...tipicamente italiano!
E' per questo, per come la vedo io, che il paese fa fatica ad andare avanti, perchè siamo sempre pronti a dividerci tra Guelfi e Ghibellini, fascisti o comunisti, destra o sinistra, etc.. invece di guardare la realtà: ci saranno più soldi per i lavoratori? Assolutamente positivo!!! E non credo ci sia nulla da dire. O meglio, sarebbero da far parlare quegli operai (appoggiati da alcuni sindacati) che hanno avuto fiducia nella loro azienda, hanno votato gli accordi proposti da FCA e che a breve, si spera, vedranno anche il frutto del loro impegno.
hai afferrato il discorso e la spiegazione di 2511 alla perfezione .
Riacquistare la cosienza di onesta e guardare avanti e portarsi dietro dal passato cio che ci puo aiutare nel futuro
 
U2511 ha scritto:
FatBastard78 ha scritto:
saturno_v ha scritto:
La giornata di 8 ore e tanti altri benefit non te li hanno dati i sindacati...te li ha dati la rivoluzione industriale...
I sindacati "all'Italiana" hanno frenato negli ultimi decenni lo sviluppo economico del paese (non solo loro beninteso)
Sindacati irresponsabili ed imprenditori peracottari (spesso protetti dallo stato) sono stai un mix deleterio per l'italia....
Quotone.
Mi associo

magari dopo diverse cariche e diversi morti
Vedere la Lega e il suo impegno, quella d' antan ovviamente ;)
 
U2511 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
posizioni assolutamente intolleranti verso i lavoratori dipendenti....del tipo che se non servono vanno lasciati a casa.
Messa giù dura così, può risultare fastidiosa, ma, secondo me, forse, preferirei una verità detta in modo sgarbato che non una bugia pietosa.
Vedi, una delle grandi chiavi di "confronto" (chiamamolo così :D ) tra le due principali visioni economiche è proprio se considerare il fattore lavoro un costo fisso o un costo variabile (sto parlando in termini astratti e tecnici, senza riferimenti alle persone). Senza andare nel mondo anglosassone, tu puoi vedere le vicende europee: nei paesi dell'ex blocco sovietico il bilancio era determinato con ila tecnica del valore aggiunto (il che non è una bestemmia), ma con la particolarità: la categoria dei percettori "lavoratori" era appunto una "variabile indipendente". "Variabile" e non "costante" perché c'era l'adeguamento al 100% del costo della vita. Come ben sai, fu la Germania Ovest ad incorporare la Germania Est e non il contrario 8)
Pertanto, l'imprenditore, se ad esempio la domanda del suo prodotto cala in modo strutturale e non riesce a reagire con produzioni alternative, non può esimersi, tra le altre azioni, dal ridurre il "fattore lavoro": gli stati moderni prevedono un sistema di welfare per supportare transitoriamente il lavoratore licenziato, fino ad una nuova occasione lavorativa. Questo accade anche in Italia, con diverse misure e forme. Tralascio il dibattito sulla misura dei sussidi (sostanzialmente le differenti valutazioni sulla tesi che un sussidio "abbondante" disincentiverebbe la ricerca di nuova occupazione). In un mercato del lavoro normale, con tasso di disoccupazione fisiologica, il sistema funzione bene come "tappabuchi" per i (brevi) periodi di inoccupazione. Ma, quando la domanda generale di risorse umane è così bassa come nella situazione attuale, il sistema va in crisi, se non altro di risorse finanziarie. In questa situazione bisognerebbe interrogarsi sui perché della scarsa domanda di "fattore L", e non scaricare sulle imprese gli oneri connessi a tale situazione.

Questo mondo non esiste piu' con la globalizzazione....
Quindi bisogna crecare ex novo una nuova formula,
ammesso che esista, altrimenti il sistema
non regge perche', a parte le produzioni piu' sofisticate,
per fare collant, vasi & C.....son capaci tutti.
 
U2511 ha scritto:
FatBastard78 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Il contatombini, quando va a fare la spesa, chiama l'idraulico, compra una TV, i libri per i figli, i vestiti, ecc ecc direi che tanto inutile non sia.
Chissà come mai nessuno ci era arrivato prima di te... :rolleyes:
A dire il vero ci era arrivato Keynes, ed era stata una delle chiavi della soluzione per la crisi del '29. Ma, appunto, era un intervento straordinario per risolvere una situazione eccezionale, finanziata con debito pubblico.
L'attuale situazione non è paragonabile a quella del '29, e dubito che anche le iniziali vicende del 2008 potessero essere paragonate al '29.
Inoltre, la crisi attualmente è stata superata in quasi tutti gli stati, e permane il buco nero italiano. Le cause vanno duinque ricercate altrove.

Credo che un certo contributo alla ripresa italiana verrà dato dalla "manovra" di Draghi in merito alla liquidità che sta immettendo nel Sistema.
Anche iniziative tipo questa di FCA, potranno contribuire ad alimentare la ripresa.

Certo non è tanto, ma sembra che già qualcosa si stia muovendo:

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/04/21/def-bankitalia-usare-tesoretto-per-migliorare-conti_4a26dc5b-9eb5-4ebb-8550-cf83d44ce6b8.html
 
pilota54 ha scritto:
U2511 ha scritto:
FatBastard78 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Il contatombini, quando va a fare la spesa, chiama l'idraulico, compra una TV, i libri per i figli, i vestiti, ecc ecc direi che tanto inutile non sia.
Chissà come mai nessuno ci era arrivato prima di te... :rolleyes:
A dire il vero ci era arrivato Keynes, ed era stata una delle chiavi della soluzione per la crisi del '29. Ma, appunto, era un intervento straordinario per risolvere una situazione eccezionale, finanziata con debito pubblico.
L'attuale situazione non è paragonabile a quella del '29, e dubito che anche le iniziali vicende del 2008 potessero essere paragonate al '29.
Inoltre, la crisi attualmente è stata superata in quasi tutti gli stati, e permane il buco nero italiano. Le cause vanno duinque ricercate altrove.

Credo che un certo contributo alla ripresa italiana verrà dato dalla "manovra" di Draghi in merito alla liquidità che sta immettendo nel Sistema.
Anche iniziative tipo questa di FCA, potranno contribuire ad alimentare la ripresa.

Certo non è tanto, ma sembra che già qualcosa si stia muovendo:

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/04/21/def-bankitalia-usare-tesoretto-per-migliorare-conti_4a26dc5b-9eb5-4ebb-8550-cf83d44ce6b8.html
La Ripresa italiana ha solo una via da fare per funzionare: Siamo noi stessi italiani dal l investore (azienda e lo stesso operai) di capire che bisogna fare tutto a prescindere per l inizio. Una volta riuscito allo scopo puo fare politica come le pare.
 
stefanocanale ha scritto:
Insomma, 11 pagine di discussioni per dividersi ideologicamente sulle teorie...tipicamente italiano!
E' per questo, per come la vedo io, che il paese fa fatica ad andare avanti, perchè siamo sempre pronti a dividerci tra Guelfi e Ghibellini, fascisti o comunisti, destra o sinistra, etc.. invece di guardare la realtà: ci saranno più soldi per i lavoratori? Assolutamente positivo!!! E non credo ci sia nulla da dire. O meglio, sarebbero da far parlare quegli operai (appoggiati da alcuni sindacati) che hanno avuto fiducia nella loro azienda, hanno votato gli accordi proposti da FCA e che a breve, si spera, vedranno anche il frutto del loro impegno.

Tu dai per scontato che ci saranno più soldi per i lavoratori, ma il punto è proprio questo non è assolutamente detto...
 
HenryChinaski ha scritto:
stefanocanale ha scritto:
Insomma, 11 pagine di discussioni per dividersi ideologicamente sulle teorie...tipicamente italiano!
E' per questo, per come la vedo io, che il paese fa fatica ad andare avanti, perchè siamo sempre pronti a dividerci tra Guelfi e Ghibellini, fascisti o comunisti, destra o sinistra, etc.. invece di guardare la realtà: ci saranno più soldi per i lavoratori? Assolutamente positivo!!! E non credo ci sia nulla da dire. O meglio, sarebbero da far parlare quegli operai (appoggiati da alcuni sindacati) che hanno avuto fiducia nella loro azienda, hanno votato gli accordi proposti da FCA e che a breve, si spera, vedranno anche il frutto del loro impegno.

Tu dai per scontato che ci saranno più soldi per i lavoratori, ma il punto è proprio questo non è assolutamente detto...
Adesso é arrivata l ora di vedere se il popopolo italiano é davvero furbo come crede di essere...Ci sono momenti quando la parola Prescindere ha il suo significato e non puoi metterla da parte che piaccia o no......
 
Back
Alto