<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ego sum Via, Veritas et Vita | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Ego sum Via, Veritas et Vita

rosberg ha scritto:
miche72 ha scritto:
Pietro è stato crocifisso a testa in giù, lo aveva già rinnegato tre volte, la quarta gli avrebbe salvato la vita...

A mio modo di vedere questa frase la trovo straordinaria: in poche parole racchiude moltissimo! Bravo miche!

Giorgio, scusa se te lo dico, ma lo faccio in senso "buono e paterno": hai scritto un'inesattezza ancora, alla prima riga.
"Non diventero' mai santo perche' mi pongo delle domande ma se Dio mi considera peccatore allora la natura umana ( creta da Lui ) ha qualche difetto e cio' lo si riscontra tutti i giorni".

E' proprio chi si mette in discussione e si pone domande che è chiamato alla santità e anche chi è peccatore (cioè tutti): San Paolo addirittura perseguitava i cristiani e ha ucciso eppure è santo, Matteo era un esattore delle tasse un po' troppo sopra le righe, ed è santo, Pietro ha rinnegato Gesù, si addormentava la sera nell'orto degli ulivi prima della morte di Cristo, invece di pregare e non aveva ancora capito come sarebbe andata a finire, ed è santo, Gli apostoli sono tutti fuggiti una volta catturato Gesù e si sono posti non una ma mille domande, e sono santi...e così potrei andare avanti.
E proprio chi si pone domande, chi cerca di capire, chi ricerca un percorso di fede che Dio vuole. Ti ho già scritto che del medico hanno bisogno i malati, non i sani.
Quindi mi sa che sei più vicino alla santità di quanto tu creda.

Una cosa però te la voglio dire: sei sicuro di voler credere e di voler davvero ricercare la fede?

No.
Forse vorrei vivere come il nostro aiuto/vice parroco della mia zona.
Sorride, sta tra la gente, aiuta moralmente le persone, i bambini gli stanno intorno.
Forse cerco un modo per farmi scudo dalla avversita', un motivo per capire perche' Paolo a 43 anni se n'e' andato.
Perche' a Noemi e' capitato quello.
Ed una altro migliaio di perche'.
Noto che chi ha Fede le cose le prende diversamente e se ne fa una ragione, io non riesco per cui cerco questa " chimera " ma anche stasera non l'ho trovata.
Ero solo, un freddo maledetto e sono entrato in chiesa.
Silenzio, freddo e buio.
Resto li, mi inginocchio e prego, ma solo due minuti dopo entrano una ventina di chiassosi bambini ( e ci mancherebbe che a 8 anni non facciano casino ) ma la magia si e' spenta prima di iniziare.
Mi alzo, segno della croce e torno a casa.
 
miche72 ha scritto:
Ha ragione Rosberg, Giorgio porsi domande è un grande passo verso la fede, e qui c'è solo ammirazione per te, nessuno crede di poter dare giudizi.
L'esistenza di Gesù nello stesso periodo che datano i vangeli è un fatto storico
http://ilgesustorico.myblog.it/archive/2008/01/09/storicita-di-gesu-testimonianze-extrabibliche.html
se cerchi trovi anche altre fonti sicuramente.

Leggero' con calma, ora sono davvero stanco e mi perderei qualcosa.
Si evince comunque che storicamente Gesu' esistette, poi per i miracoli ed il resto vedremo.
 
miranda453 ha scritto:
miche72 ha scritto:
Ha ragione Rosberg, Giorgio porsi domande è un grande passo verso la fede, e qui c'è solo ammirazione per te, nessuno crede di poter dare giudizi.
L'esistenza di Gesù nello stesso periodo che datano i vangeli è un fatto storico
http://ilgesustorico.myblog.it/archive/2008/01/09/storicita-di-gesu-testimonianze-extrabibliche.html
se cerchi trovi anche altre fonti sicuramente

Leggero' con calma, ora sono davvero stanco e mi perderei qualcosa.
Si evince comunque che storicamente Gesu' esistette, poi per i miracoli ed il resto vedremo.
http://camcris.altervista.org/provestoriche.html
 
miche72 ha scritto:
No la chiave di tutto non sono i miracoli ma la resurrezione. Buona serata ;)

http://camcris.altervista.org/ateiresur.html
Lee Strobel " Il caso gesu' " ed.2008, me lo vado a comprare.
009611.jpg

Buona serata a te ;)
 
Proprio ora ricordo che la mamma di Paolo mi mostro', non so perche', una Bibbia nuova.
Era sul tavolo davanti a lei piangente.
La sollevo' e me la mostro' come per dirmi che non aveva fatto in tempo a darla a suo figlio, non sapro' mai se era un suo regalo o una richiesta di Paolo.
 
Te lo dico io: era una richiesta di Paolo. Almeno così ha lasciato intendere il parroco durante l'omelia, dicendo che Paolo si era molto avvicinato alla fede ancor di più, era alla ricerca costante di un rapporto più diretto con Dio.

Va beh...detto ciò, caro Giorgio se non sei sicuro di voler davvero credere (dato che mi hai risposto di no, secco) allora scusa...che problemi ti fai?
Allora basta ... è come un genitore che manda il figlio a ripetizione...se il figlio non ha voglia e pensa alla playstation durante la ripetizione allora possono esserci anche 100 insegnanti ma il risultato non cambierà.
Così per il cristiano: se non si lascia plasmare da Cristo...è inutile che poi va alla ricerca della fede.

In ultimo: non è vero che chi ha fede vive le cose diversamente e si fa una ragione se Paolo muore a 43 anni o se Noemi lotta con la vita a 9 anni. come scrissi...non serve avere 43 anni per morire e nemmeno 9 anni per lottare in ospedale con la vita. Basterebbe andare in Africa e vedere che si lotta per la vita già a 2 mesi.
Quello che vorrei farti capire e che vorrei che capissi (ma non ho capito se lo vuoi o meno o se vuoi solo trovare una giustificazione agli ultimi eventi che ci hanno coinvolto) è che non è che se hai fede improvvisamente come per magia capisci il "senso della vita" e il perchè delle cose.
Molte cose non le hanno capite gli apostoli che erano a contatto con gesù tutto il tempo e pretendi di capirle tu che vivi a 1980 anni di distanza basandoti solo su testimonianze, traduzioni passate di mano in mano?
Se pensi questo allora scusa...ma sei fuori strada.

Tu in uno dei tuoi messaggi scrivesti che la Fede richiede un cammino: questo è giusto...un cammino lungo del tempo, che richiede pazienza e sacrificio, ma non credere che tu non sia in grado di farlo. Io credo che tu sia anche più avvantaggiato di altri perchp almeno tu le domande te le poni, mentre altri no.

Quindi, caro mirandino...forza. Decidi prima se vuoi credere o meno, ma decidi seriamente. Hai un'occasione incredibile in questi giorni, in quanto c'è il Natale. quale occasione migliore per provarci?
Dai quello che hai! Ti senti di stare in chiesa solo 2 minuti? Va benissimo...penso che il Signore sia comunque contento e va bene così.
 
miranda453 ha scritto:
Non diventero' mai santo perche' mi pongo delle domande ma se Dio mi considera peccatore allora la natura umana ( creata da Lui ) ha qualche difetto e cio' lo si riscontra tutti i giorni.
Duemila anni di storia sono importanti ma se Vi basate su cose scritte e sulla vita di " santi " continuo a non capire.
Leggere si ma non di parte, e' ovvio che la chiesa abbia dato credito e seguito a cio' che la mantiene viva spiritualmente ed economicamente.
E' un po' come se si prende l'ascensore.
Tutti sappiamo che dopo l'apertura delle porte arrivato al piano, c'e' la cabina ma non entriamo mai ad occhi chiusi, specialmente io che abito al nono piano.
Eppure sono anni ed anni che gli ascensori hanno la cabina.
Io tengo gli occhi aperti quando entro ed anche voi.
Mi sento " processato " amichevolmente e quasi compatito ( senza offesa lo so ) perche' mi pongo domande MA non ho deciso io questo cammino, non ho deciso io di essere semplicemente un umano, non ho deciso io di essere messo in questa condizione di dubbio e di avere solo come " prova " quello che e' stato ed ora di vivere le giornate in pena e depressione.
Il libero arbitrio non mi basta per capire, ripeto, io non ho colpa se Adamo ed Eva si sono fatti i comodi loro.
Ho domandato se avete riferimenti storici ( non religiosi ) a suffragio del Credo comune, non e' una presa in giro, e' importante per me comprendere, purtroppo il libro che Sergio mi ha regalato tempo fa e' stato di bella lettura ma ho letto solo parole di un ecclesiatico, nessuna cosa che mi abbia acceso una scintilla di convinzione su cio' che scriveva nell'intervista.
Vorrei entrare nella vostra mente e capire cosa vi convince cosi' tanto e vi assicuro che sarebbe davvero molto piu' comodo non farmi domande e non avete idea di come ci senta soli anche in mazzo alla folla.

Giorgio caro........

Nessuno, io per primo ti vuole "processare".... Ne "compatire".....

Nel mio caso, e credo anche per gli altri, si tratta di "CON-PATIRE".....
Che è ben diverso.... Patire con te questa sofferenza, cercare di assimilare e comprendere il più possibile il tuo desiderio, le tue domande, i tuoi pensieri......
Ma nello stesso tempo darti consigli, cercare di instradarti sulla via giusta.....

A questo punto credo sia importantissimo che tu rallenti un pò la tua sete di sapere, senza sopenderla mi raccomando, ma trovo sia giusto che rifletti bene su quello che vorresti trovare......

Innanzitutto è indispensabile che dentro di te ci sia una totale apertura verso il recepimento della "fede" senza vincolo alcuno....

E' corretto che tu ti voglia informare il più possibile, ogni domanda esige una risposta, questo è certo, ma ostinarsi su una concretizzazione di quello che confronti no...

Cerco di spiegarmi meglio: tu leggi qualcosa, ma di quello che leggi vuoi trovare l'opposto per poter verificare....

Questa logica può valere per molte cose ma per la "fede" no...

La "fede" è qualcosa che prende il cuore e l'anima, senza fisicità, ma solo con una forte spiritualità.....

Tu vorresti entrare nelle nostre menti per capire le nostre convinzioni....

Nella mia vorrei farti entrare molto volentieri ma di concreto non troveresti nulla, se non un forte sentimento..... Che si è radicato nell'animo....

La "fede" va vissuta col cuore, con l'anima....

Hai detto di essere entrato in chiesa ed esserti inginocchiato a pregare......
Bellissima cosa, anche se è durata poco, e nessuno ti vieta di rifarla....

I libri, le letture, potranno certamente aiutarti, ma il primo aiuto che puoi ricevere arriva da dentro te.....

E non dire che non riesci o non ne sei capace.... Non è assolutamente vero...

devi entrare dentro di te Giorgio, devi metterti un pochino d'ordine e soprattutto aprirti il cuore a Dio..... Senza nessuna riserva, senza pretesa alcuna, solo con la volontà di farti riempire da Lui....

Prega sempre, appena puoi, e non con le solite formule, ma con il cuore, queste sono le preghiere più apprezzate da Dio....

Hai citato la mamma di Paolo con la Bibbia, sia in un caso che nell'altro fanne tesoro.....

Tienila a fianco a te sul comodino... leggila pure, ma poco per volta, gustala, fatti riempire da quello che ti dà.....

Io, noi, come sempre siamo qui, per aiutarti, senza giudicarti, ma solo con la gioia un giorno di poterti sentir dire che ce l'hai fatta.... Non è impossibile, non lo è assolutamente, devi solo persistere ed insistere.....

Ma soprattutto col cuore, e non con la logica.......

Con tanto affetto.

sergio
 
Vi leggo con ammirazione ma resto senza risposte.
Vivere con l'anima, cercare in me stesso, sentire qualcosa, cercare la via.....
Sono belle parole ma cosa significano ?
Il mio animo e' costantemente messo alla prova vista la mia sensibilita' che stramaledico in quanto mi fa soffrire sempre in cambio di ben poco.
Da buon depresso cronico e' evidente che in ogni istante io voglia trovare in Dio un Confidente e mille volte alzo gli occhi al cielo per domandargli " ma perche' ? ".
A volte sembra davvero che le cose si accaniscano ed e' difficile passare oltre con filosofia.
So che non esiste un codice e che ciascuno vive la propria Fede o presunta tale in maniera differente ma permettetemi di farmi capire.
Se uno come me e' alla ricerca di una porta la quale soglia avete gia' varcato, e' difficile che queste parole bellissime umanamente possano guidarlo verso il percorso giusto.
Il percorso interiore a cui fate riferimento sara' ben iniziato da qualche parte, avrete ben fatto qualcosa o pensato a qualcos'altro, non sara' un rito ma in qualche modo si inizia vero ?
Come ?
Io resto al buio in silenzio e cerco.
Penso a cose belle ma soprattutto a quelle brutte, a persone che amavo e che se ne sono andate, resta comunque il silenzio ed il buio.
Io Gli parlo ma non sento risposte, non potete dirmi che arriveranno perche' ho 47 anni e, ripeto, Lo cerco da 29 anni.
Non so se credere nelle cose che accadono ma se entro in chiesa con l'intento di cercare ispirazione nella tranquillita' e nella spiritualita' ma, come ho gia' scritto, mi entrano tanti bambini a far casino, che cosa devo pensare ?
Se resto un'ora davanti ad una statua di Gesu' e cerco di entrare in contatto ma non succede nulla ma proprio nulla, che cosa devo pensare ?
Se prego per la salvezza del mio amico a cui tengo davvero molto e lui muore, che cosa devo pensare ?
Ma tanto mi ripetere cio' che ho gia' letto e se esiste un modo e' come il dna, non ce n'e' uno uguale all'altro.
Leggere che Paolo si stava avvicinando a Dio e' rinfrancante e spero che il sacerdote che gli faceva visita sia stato in grado di fargli capire cio' che ora non capisco.
Ma come fate a credere che i nostri cari sono lassu' ?
Non li vedete, non li sentite, nessuna prova se non uno Scritto di centinaia di anni fa.
Eppure mi conoscete e sapete molto bene che mi comanda piu' la passione che la ragione ma davvero credete che io ce la faccia da solo ?
Possiamo vedere un miracolo in ogni cosa, in un fiore che sboccia, in una telefonata che ci ritarda e magari salva la vita, in un forum " spento " che ha preso una vita inaspettata, in una famiglia, in tutto quello che si vuole ma restano domande alle quali non so rispondere.
Non posso trincerami dietro le Scritture e basta.
Il c'e' stato va bene, il ci sara' lo vedremo ma il c'e' spiegatemelo voi che potete.
Voi sareste capaci di inginocchiarvi davanti ad un bambino, donargli il gioco che adora, lasciarglielo un po' e poi toglierglielo per sempre nonostante il suo pianto e la domanda " perche' ? " ?
Guardatevi intorno, sta accadendo ogni istante.

ps: grazie comunque.
 
Allora Giorgio,

Innanzitutto sono io che ammiro te per la caparbietà che stai dimostrando nel voler arrivare "all'incontro".....

Devi continuare a portarla avanti, pur con tutte le difficoltà che ne conseguono....
Tu chiedi a noi di farti capire, ed io ti rispondo per prima cosa che non devi mai assolutamente pensare che ci possa essere un termine a questa ricerca, perchè anche chi come me, ad esempio, che sto cercando di aiutarti in questo cammino, può avere "fede", non deve mai smettere di alimentarla, non c'è mai fine all'accrescimento della nostra "fede", quindi ti ripeto: non porti un termine........

Per mio conto l'unica strada che ti posso insegnare è quella "dell'abbandono" in ciò che Cristo rappresenta nel Crocifisso.....

Anche se tu lo guardi per giorni interi, non è detto che per forza Lui debba darti un segnale netto e preciso......

Non è pretendendo un "segno" dal Crocifisso che si trova la "fede"......

Io so dirti che ho la netta convinzione che i miei cari siano in Paradiso perchè, come sai, ho avuto modo di avere dei sogni in cui mi è arrivata chiara e netta dichiarazione che loro fossero lì, e che stessero bene......

Perchè dovrei pensare che non sia così...??? E pretendere che tornino indietro per affermarlo.....????

Io ho accettato di abbandonarmi a "Lui", e quindi per me questo è sufficiente per "credere" che sia vero.......

Tu dici che possiamo vedere un miracolo in ogni cosa che vediamo.......
Eccola la "fede".......

Ricordati comunque che la stessa domanda che tu stai riproponendo costantemente, "perchè...?", in me non ha ancora trovato risposta, ed io ho la netta convinzione che saprò la risposta solo quando sarò al "Suo" cospetto.....
Ma cio' nonostante, continuo a "vivere la vita", perchè ho ritenuto che intorno a me ci fossero tante persone che potevo ancora amare e che potevano amarmi a loro volta....

Secondo te io avrei mai potuto immaginare che un giorno sarei stato qui a scrivere della "fede" su un forum di auto...???

Io proprio no, ma non sai che piacere immenso mi provoca questa cosa....
Il sapere che posso condividere la mia "fede", piccolissima, con un mio fratello, che ardentemente vuole trovare Dio......

Ci vuole un grande abbandono interiore incondizionato, senza riserve e senza troppi perchè.......

La morte, caro Giorgio, è un ciclo della vita.....

Ricordati che la persona fisica muore, la "persona-anima-cuore", rimane con te, sempre....
Tu non hai perso un amico, lo hai riguadagnato "cento volte" portandolo nel tuo cuore......

E la stessa cosa ora la puoi fare con Gesù..... Proprio ora che si sta per concretizzare il Santo Natale.....

Assieme al tuo "fratello", fai entrare dentro te anche Colui che vi ha "uniti"......

Un abbraccio.

sergio
 
gasato70 ha scritto:
Allora Giorgio,

Innanzitutto sono io che ammiro te per la caparbietà che stai dimostrando nel voler arrivare "all'incontro".....
...ma siamo sicuri?

Giorgio, in tutte le cose c'è un compromesso, in tutti i rapporti, in tutte le vicende che riguardano una coppia, un gruppo, un rapporto di lavoro, con un amico...e anche con Lui.
Prova a mettere da parte per un attimo i tuoi dubbi, le tue (nostre) domande,le quali non hanno una risposta univoca e oggettiva.
Prova per un attimo ad accantonare questa tua voglia "di rivalsa", di "sfida" (intesi nel senso buono) ad ogni costo, del capire subito e ad ogni costo e prova ad avere la pazienza di metterti in dialogo con Lui, con la preghiera, con una visita in chiesa come hai fatto l'altro giorno.

Ripeto ciò che già ti ho scritto: se non rispetti il terzo comandamento e non santifichi le feste, non puoi pensare di trovare ciò che stai cercando...già è difficile, ma ... pure tu ci metti del tuo però...

E' come se pretendessi di attraversare il deserto senza la scorta di acqua...Non ti dico che se hai la scorta tu possa giungere a termine della traversata, ma sicuramente hai decise maggiori possibilità di farcela.
 
gasato70 ha scritto:
Allora Giorgio,

Innanzitutto sono io che ammiro te per la caparbietà che stai dimostrando nel voler arrivare "all'incontro".....

Devi continuare a portarla avanti, pur con tutte le difficoltà che ne conseguono....
Tu chiedi a noi di farti capire, ed io ti rispondo per prima cosa che non devi mai assolutamente pensare che ci possa essere un termine a questa ricerca, perchè anche chi come me, ad esempio, che sto cercando di aiutarti in questo cammino, può avere "fede", non deve mai smettere di alimentarla, non c'è mai fine all'accrescimento della nostra "fede", quindi ti ripeto: non porti un termine........

Per mio conto l'unica strada che ti posso insegnare è quella "dell'abbandono" in ciò che Cristo rappresenta nel Crocifisso.....

Anche se tu lo guardi per giorni interi, non è detto che per forza Lui debba darti un segnale netto e preciso......

Non è pretendendo un "segno" dal Crocifisso che si trova la "fede"......

Io so dirti che ho la netta convinzione che i miei cari siano in Paradiso perchè, come sai, ho avuto modo di avere dei sogni in cui mi è arrivata chiara e netta dichiarazione che loro fossero lì, e che stessero bene......

Perchè dovrei pensare che non sia così...??? E pretendere che tornino indietro per affermarlo.....????

Io ho accettato di abbandonarmi a "Lui", e quindi per me questo è sufficiente per "credere" che sia vero.......

Tu dici che possiamo vedere un miracolo in ogni cosa che vediamo.......
Eccola la "fede".......

Ricordati comunque che la stessa domanda che tu stai riproponendo costantemente, "perchè...?", in me non ha ancora trovato risposta, ed io ho la netta convinzione che saprò la risposta solo quando sarò al "Suo" cospetto.....
Ma cio' nonostante, continuo a "vivere la vita", perchè ho ritenuto che intorno a me ci fossero tante persone che potevo ancora amare e che potevano amarmi a loro volta....

Secondo te io avrei mai potuto immaginare che un giorno sarei stato qui a scrivere della "fede" su un forum di auto...???

Io proprio no, ma non sai che piacere immenso mi provoca questa cosa....
Il sapere che posso condividere la mia "fede", piccolissima, con un mio fratello, che ardentemente vuole trovare Dio......

Ci vuole un grande abbandono interiore incondizionato, senza riserve e senza troppi perchè.......

La morte, caro Giorgio, è un ciclo della vita.....

Ricordati che la persona fisica muore, la "persona-anima-cuore", rimane con te, sempre....
Tu non hai perso un amico, lo hai riguadagnato "cento volte" portandolo nel tuo cuore......

E la stessa cosa ora la puoi fare con Gesù..... Proprio ora che si sta per concretizzare il Santo Natale.....

Assieme al tuo "fratello", fai entrare dentro te anche Colui che vi ha "uniti"......

Un abbraccio.

sergio

Mi scrivi di abbandonarmi e gia' incontro la prima difficolta'.
Come, cosa, quando ?
E torniamo alla solita situazione, non riesco a farlo senza nemmeno un sogno.
Per me sarebbe un segno ma forse nemmeno quello mi sposterebbe sulla strada giusta.
In realta' sappiamo bene tutti che se di giorno si pensa o si ricorda qualcosa e' potenzialmente probabile che lo si sogni.
Ovviamente e' la qualita' del sogno che pesa.
Se sognassi mio padre, mia nonna o Paolo i quali mi dicono di stare tranquillo e che stanno bene e di avere Fede allora va bene.
Nel caso di Paolo affermi che ho perso un amico ma l'ho riguadagnato cento volte portandolo nel cuore.
Io l'avevo gia' nel cuore e rinuncerei alle cento volte ( che non sento se non come dolore ) per averlo qui da me a Natale come due anni fa.
Lo vedo, caro Sergio, che sto rendendo questo messaggio come se fossimo in un'aula di tribunale e cercassi di smontare le vostre tesi ribattendo su tutto ma e' quello che sento dentro che mi fa combattere.
Tu avresti Fede anche senza i sogni che hai fatto ma almeno hai avuto quelli e, sinceramente, con quello che ti e' accaduto io non ce l'avrei mai fatta.
Ora sto ascoltando Close Cover di Wim Mertens per cui sono fortemente influenzato dalle note del pianoforte ma fa parte della mia natura pensare che ho amici cari con i quali vorrei stare e tu sei uno di quelli.
Il problema e' che Paolo era seduto sempre accanto a me e con lui una parte di me se n'e' andata.
Ci vorra' tempo mi dite, mi scrivete ma ogni giorno, come chi soffre, mi trovo solo a combattere contro il nemico piu' ostinato e crudele.
Giorgio.
Massimo ha osservato cio' che ho appena scritto e al telefono mi ha detto di non caricarmi il peso di tutto ed io non so nemmeno se l'ho fatto ma la realta' e' questa, dovevo partire ieri per andare a Casier e stare sino a domani da Paolo.
Ecco perche' ero in ferie ieri.
Almeno un sogno.....
 
rosberg ha scritto:
gasato70 ha scritto:
Allora Giorgio,

Innanzitutto sono io che ammiro te per la caparbietà che stai dimostrando nel voler arrivare "all'incontro".....
...ma siamo sicuri?

Giorgio, in tutte le cose c'è un compromesso, in tutti i rapporti, in tutte le vicende che riguardano una coppia, un gruppo, un rapporto di lavoro, con un amico...e anche con Lui.
Prova a mettere da parte per un attimo i tuoi dubbi, le tue (nostre) domande,le quali non hanno una risposta univoca e oggettiva.
Prova per un attimo ad accantonare questa tua voglia "di rivalsa", di "sfida" (intesi nel senso buono) ad ogni costo, del capire subito e ad ogni costo e prova ad avere la pazienza di metterti in dialogo con Lui, con la preghiera, con una visita in chiesa come hai fatto l'altro giorno.

Ripeto ciò che già ti ho scritto: se non rispetti il terzo comandamento e non santifichi le feste, non puoi pensare di trovare ciò che stai cercando...già è difficile, ma ... pure tu ci metti del tuo però...

E' come se pretendessi di attraversare il deserto senza la scorta di acqua...Non ti dico che se hai la scorta tu possa giungere a termine della traversata, ma sicuramente hai decise maggiori possibilità di farcela.

Ho gia' scritto che la famiglia da cui origino non era avvezza ad alcun tipo di festeggiamento, tantomeno religioso.
Capirai che e' un po' complicato per me farlo ora.
Ma tutto si puo' fare, almeno cosi' dice uno che lo sa gia'.
L'ultima festa che ricordo era quella del mio compleanno dove la torta appositamente preparata e' volata via dal secondo piano e mia madre nella notte a pulire nel cortile.
Da li in poi non ho festeggiato piu' nulla che riguardi me, non sento piu' nulla al riguardo.
Natale dimmelo tu come lo si dovrebbe festeggiare ?
In chiesa ?
Insieme a centinaia di persone, al freddo ?
Tanto per cominciare in casa da me non verrebbero mai.
Allora solo ?
Ci vuole unita' di pensiero e, soprattutto, una storia che ci accompagni.
Oppure come ?
Si fa infretta a parlare di vivere secondo le regole come questa, santifica le feste.
E poi la Bibbia non dice "le feste", ma "il giorno del riposo", "il settimo", ossia la nostra domenica.
http://www.disinformazione.it/diecicomandamenti.htm
Inoltre non commettere atti impuri, cioe' non fare sesso se non a scopo procreativo ci fregherebbe tutti vero ?
Non desiderare la donna d'altri.
Tu, io e gli altri non desidereremmo la Jolie anche se sposata ?
Non desiderare la roba d'altri.
Tu, io e gli altri non vorremmo fare un giretto sull'Aston Martin di uno che abita dalle mie parti ?
Siamo peccatori, non c'e' nulla da fare.
Secondo te allora se santifico la domenica, immagino andando in chiesa o non so cos'altro, posso avvicinarmi alla Fede ?
 
Stiamo entrando in una nuova fase e non mi dispiace, e' come se si fosse " acceso " qualcosa in me, spero vogliate leggere con attenzione quello che seguira'.
 
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