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miche72 ha scritto:MI riferisco soprattutto a Giorgio, ma anche a tutti quelli che non hanno fede. Vi chiedo cosa significa questo proclamarsi non credenti? Non credere in cosa? In Dio, in Cristo, nella Chiesa? C'è un fatto storico, cioè inconfutabile perchè scritto sulle pietre, sulle lapidi marmoree, sulle pergamene, scritto nelle vite degli uomini del tempo, e di quelli a venire, che ci racconta di un Uomo, chiamato Gesù, che con la sua vita e con la sua morte ha cambiato la storia del mondo. A Gerusalemme c'è una lastra di marmo adorata e venerata da fedeli di tutto il mondo, è quella dove è stato deposto il Suo corpo nel Santo Sepolcro. A Betlemme c'è una stella di marmo sul segno dove trentatre anno prima Lui era nato, nel luogo della Natività. Quello che è successo nel tempo che distanzia questi segni è ripercorribile, passo passo, basta andare li è vedere i luoghi, le pietre, le montagne, i fiumi ed i laghi per credere che non si tratta di un racconto ma di Storia. Il sangue dei martiri prima di noi lo ha creduto
se io non credo in dio,non vuol dire che nego sia nato un bambino di nome gesu,e che e' stato crocifisso all eta' di 33anni,ma chi era veramente??
per conto mio poteva essere l'udini del tempo.
ci sono anche vangeli rinnegati dalla chiesa,ma scritti piu' o meno nel periodo dei vangeli ufficiali.. e se quelli che conosciamo non dicessero la verita',ma una verita' che fa' comodo alla chiesa.
dunque non dire che ci sono prove schiaccianti dell esistenza di un dio,altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di aprire il tred.
la gente di quei tempi vedeva le cose in un modo molto diverso da noi,e le raccontavano a modo loro.
oggi vediamo un oggetto luminoso in cielo e diciamo che e' un ufo,perche' e' la risposta piu' semplice e per ora non ci sono altre spiegazioni,ma potremmo esser molto lontani dalla verita'.
come ho gia' detto prima, possiamo star qui' una vita,ma se non si fa' vivo nessuno da lassu',moriro' senza sapere la verita'