Quanto sarebbe facile la vita con libertà di swap motore, meno auto da schiacciare e smantellare.
Come e' possibile ??Torino la supera tutti i giorni, ma contano solo i giorni in cui viene misurata, perciò vengono fuori qualche decina all'anno. in realtà è 300 giorni all'anno.
Che un singolo utente cambi un'auto per ridurre l'inquinamento nei pochi chilometri che fa quotidianamente ho molti dubbi che possa portare benefici quantificabili (senza considerare il fatto che rottamare un'auto funzionante e' sempre un gran inquinamento).
Sui riscaldamenti si puo' fare molto.
Prima di tutto bisogna cercare di obbligare/incentivare la sostituzione delle vecchie caldaie a gasolio che sono ancora molto numerose.
Va poi regolamentato anche l'utilizzo della legna, che stando ai dati Arpa, e' il principale responsabile della produzione di PM10 e poi va
diminuito il riscaldamento nei luoghi pubblici/supermercati dove quasi sempre le temperature sono eccessive.
Dopo di che concordo sul razionalizzare tutti gli spostamenti e posso essere anche d'accordo con la nuova area B che verra' introdotta a Milano a patto che non sia un blocco solo x alcune categorie di veicoli, ma che sia invece un pedaggio da pagare e ognuno poi decidera' cosa piu' gli conviene nel confronto con i mezzi pubblici.
Sotto al Cofano del Berlingo il nuovo motore 1.5 HDIQuanto sarebbe facile la vita con libertà di swap motore, meno auto da schiacciare e smantellare.
Io però ho appena incrociato una Levante che andava a carbonella. Se il diesel non è sporco, non lo è solo se lo lasci omologato...
La legna e' una risorsa rinnovabile ma quando brucia produce pm10 come i combustibili fossili e anche piu', in quanto nelle stufe classiche le temperature di combustione non sono controllabili.Q
E 'sta menata che il riscaldamento a legna è solo inquinante proprio non la capisco: è o non è una risorsa rinnovabile, al contrario di metano, gasolio, pompe di calore?
I miei famigliari usano ancora la legna. O il camino o la stufa magari piuttosto vecchia.La legna ha il pregio, per molte persone, di essere gratuita o quasi (abitanti di collina/montagna che hanno boschi o vanno a far legna ecc)
Se scaldare a metano non costasse un rene, credo che molte delle persone che tuttora usano la legna, si eviterebbero ben volentieri di tagliare i pezzi, portarli in casa, pulire la stufa giornalmente o quasi ecc.ecc.
Sarei pronto a scommettere che anche se il metano costasse "quasi" nulla, continuerebbero con la legna.La legna ha il pregio, per molte persone, di essere gratuita o quasi (abitanti di collina/montagna che hanno boschi o vanno a far legna ecc)
Se scaldare a metano non costasse un rene, credo che molte delle persone che tuttora usano la legna, si eviterebbero ben volentieri di tagliare i pezzi, portarli in casa, pulire la stufa giornalmente o quasi ecc.ecc.
Quando è mancata mia zia 90enne la prima cosa che ho fatto è stata rottamare la stufa a legna, tanto ne avevo le p... ops, le tasche piene...Sarei pronto a scommettere che anche se il metano costasse "quasi" nulla, continuerebbero con la legna.
La maggior parte ha villette costosissime con camini altrettanto costosi. Non è il prezzo del metano, è la mentalità malata degli esseri umani.
ALGEPA - 24 minuti fa
AKA_Zinzanbr - 3 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa