Esiste anche la volontà di fallire, mica deve capitare per caso![]()
Le aziende hanno in mano tecnologie che nemmeno immagini, per cui la scelta è più che oculata e lungimirante.
Ma noi italiani la lungimiranza non sappiamo nemmeno dove sta di casa.....
Esiste anche la volontà di fallire, mica deve capitare per caso![]()
La colpa è di tutti, ma non in egual misura. Uso l'auto per andare al lavoro. 20 minuti andare e 20 a tornare. Inquino per 40 minuti. Arrivo a casa che sò alle 6 di sera? Il termostato avrà acceso la caldaia almeno da 30 minuti per non farmi congelare, poi il termostato stacca la caldaia alle 23 (più o meno sono questi i cicli per chi ha l'autonomo) e dalle 18 alle 23 al netto la caldaia andrà almeno almeno per 2 ore? E' molto facile. Quindi il mio inquinamento quotidiano è di 2h40' di cui 2h di caldaia e 40' di auto.
I mezzi pesanti ci lavorano e raramente girano per sole 8 ore.
Quindi, a conti grossolani fatti, le auto inquinano indubbiamente, ma non è che cavandole del tutto la situazione migliori chissà quanto...
mi pare che nessuno abbia detto questo.....
Più che voler assolvere, spesso si criticano le soluzioni proposte quando sono eccessivamente semplicistiche o palesemente assurde, come ad esempio le targhe alterne o le "domeniche ecologiche". E comunque, mi pare abbastanza condiviso in letteratura che l'apporto delle auto diesel all'inquinamento urbano complessivo nella media non è maggioritario, anche se tutt'altro che trascurabile.Mi pare però che ci sia sempre voglia di auto-assolvere l'automobile, quando con solo un po' di ragionevolezza è palese comprendere che non è così.
Più che voler assolvere, spesso si criticano le soluzioni proposte quando sono eccessivamente semplicistiche o palesemente assurde, come ad esempio le targhe alterne o le "domeniche ecologiche". E comunque, mi pare abbastanza condiviso in letteratura che l'apporto delle auto diesel all'inquinamento urbano complessivo nella media non è maggioritario, anche se tutt'altro che trascurabile.
Nelle zone urbane sottoposte a traffico intenso e con determinate caratteristiche morfologiche
...e infatti, ho specificato nella media.
Le emissioni più pericolose sono ben altre, compresa la CO2, che il diesel emette meno del benzina. Attività intellettualmente altrettanto ardua è pensare che i diesel inquinino più dei benzina, laddove il prossimo step sarà montare il FAP anche a quest'ultimi. Far finta inoltre che l'inquinamento delle città non sia in massima parte derivante da impianti di riscaldamento e di attività varie, e dal trasporto pubblico e dai mezzi pesanti (dai furgoni in su) è un'altra attività intellettualmente ancor più ardua.
Il problema è nell'omologazione.....
La guerra agli ossidi d'azoto peraltro è nata negli USA, da Los Angeles, dove il cielo assumeva tonalità inquietanti a causa dell'alta concentrazione dei suddetti ossidi. Peccato che allora, a LA, praticamente non circolassero auto diesel...
Gli USA sono meno attenti alle emissioni di CO2 perchè viaggiano su grosse cilindrate a benzina, ed infatti un limite all'emissione di tale gas è sempre da loro messa in discussione ogni qual volta si parla di protocolli anti-inquinamento da applicare su scala planetaria.
Non facciamo questione di lana caprina. La CO2 di per sè non è un inquinante, lo sappiamo tutti, ma chissà perchè ci si sbatte a volerla diminuire... per l'effetto serra? Parliamo di sconvolgimenti climatici ben più gravi ed estesi di una semplice città inquinata (anche qui comunque bisogna verificare).Scusa, ma quando parli di emisioni pericolose e citi il Co2 dicendo che è ben più pericoloso di altre sei serio o mi prendi in giro? Perchè un conto è temere il co2 per l'effetto serra, ma parlare di co2 come inquinante è da bocciatura al primo esame di chimica, all'asilo. Il co2 lo emetti anche tu ogni volta che espiri.
Detto questo, nessuno nega che l'inquinamento in città derivi ANCHE da industrie, trasporti pubblici e riscaldamenti, nonchè da mezzi commerciali privati. Negare che ANCHE le auto inquinano è sbagliato. Negare che i motori diesel siano responsabili delle emissioni di ossidi e biossidi di azoto è sbagliato. Negare che i diesel ad uso privato (quelli delle nostre automobili) emettano questi inquinanti ( responsabili di asma e bronchiti, con i bambini in città che hanno il naso poco più in alto dei tubi di scarico) è sbagliato. Negare l'evidenza, ovvero che le case ci hanno preso in giro per anni sulle emissioni dei motori, dichiarando X come emissioni di ossidi e biossido di azoto, che poi, in misurazioni reali sono risultate andare da 2,5X a 40X (le VW americane) non è più sbagliato, è peggio. Tanto che in vista dei test reali su strada, nonostante le normative allo studio permetteranno emissioni reali che sono il doppio delle attuali, stranamente stanno togliendo di corsa i diesel dai modelli segmento A e B, e pure sul C spariranno in fretta. Perchè i trattamenti dei gas di scarico richiesti ( richiesti per inquinare il doppio di quanto inquinino sulla carta adesso) sono così costosi da rendere antieconomico proporre motori a gasolio su auto che costano meno di 20.000 euro.
In merito al discorso se inquini più il benzina o il diesel dipende da cosa si prende in considerazione: se si prende in considerazione la Co2, che NON è un inquinante, allora meglio il diesel. Sul resto no. E siccome in UsA Giappone ed Asia, dove ci sono le metropoli, il diesel non lo vogliono manco sentir nominare, prova a chiederti perchè.
Qual è il mercato di riferimento del Giappone?Ed ilo Giappone invece, territorio grande come l'Italia e con il doppio di popolazione, che scusa avrebbe per preferire il benzina al diesel nelle auto per il trapsorto privato?
nafnlaus - 38 minuti fa
Bauscia - 2 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa