<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> zona invenzioni The Frog | Page 80 | Il Forum di Quattroruote

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Dico solo che l'SR71 (aereo da mach 3.6) se ne andava scorrazzando per tutti i cieli dell'URSS senza che nessun aereo riuscisse a intercettarlo, MIG 25 compreso (aereo quest'ultimo da mach 3.2).

La velocita' e' importantissima.

Dopo di questo non rispondo piu', siamo OT.

Senza regards,
The frog
 
Thefrog ha scritto:
Dico solo che l'SR71 (aereo da mach 3.6) se ne andava scorrazzando per tutti i cieli dell'URSS senza che nessun aereo riuscisse a intercettarlo, MIG 25 compreso (aereo quest'ultimo da mach 3.2).

La velocita' e' importantissima.

Dopo di questo non rispondo piu', siamo OT.

Senza regards,
The frog

Confermo. L'SR71 era velocissimo, ma neanche lui in grado di intercettare il cervello del ranocchio.
 
Thefrog ha scritto:
Dico solo che l'SR71 (aereo da mach 3.6) se ne andava scorrazzando per tutti i cieli dell'URSS senza che nessun aereo riuscisse a intercettarlo, MIG 25 compreso (aereo quest'ultimo da mach 3.2).

La velocita' e' importantissima.

Dopo di questo non rispondo piu', siamo OT.

Senza regards,
The frog

Insisto: ot rispetto a cosa???
:rolleyes:

Perche' invece di continuare a fare congetture e a basarti su idee campate per aria non provi a ragionare e documentarti?
Pensaci un attimo: secondo te come funziona un'intercettazione?
E in cosa un'intercettazione e' diversa da un inseguimento?

Cio' che rendeva l' SR-71 inintercettabile non era la velocita' (quella al massimo riduceva i tempi di preavviso, da cui l'esigenza di massima protezza operativa per un aereo con ruolo intercettore) bensi' il tetto operativo elevatissimo.

Infine, i progressi della tecnologia missilistica hanno reso definitivamente superato il concetto di "intercettore".
Morale: come al solito non hai lume di quel che dici.
 
99octane ha scritto:
:rolleyes:

Perche' invece di continuare a fare congetture e a basarti su idee campate per aria non provi a ragionare e documentarti?
Pensaci un attimo: secondo te come funziona un'intercettazione?
E in cosa un'intercettazione e' diversa da un inseguimento?

Cio' che rendeva l' SR-71 inintercettabile non era la velocita' (quella al massimo riduceva i tempi di preavviso, da cui l'esigenza di massima protezza operativa per un aereo con ruolo intercettore) bensi' il tetto operativo elevatissimo.

Infine, i progressi della tecnologia missilistica hanno reso definitivamente superato il concetto di "intercettore".
Morale: come al solito non hai lume di quel che dici.

chi si è pcomprato l'ipad?
 
Un evergreen

Le tagliatelle al cacao, noci e gorgonzola sono un primo piatto particolare da proporre durante la cena di San Valentino e nelle occasioni speciali.
Le tagliatelle al cacao si preparano come delle normail tagliatelle, ma con l'aggiunta di poco cacao che conferirà un originale colore scuro.
Il gusto amaro del cacao delle tagliatelle al cacao, noci e gorgonzola si stempera nella cremosità della salsa al gorgonzola e noci.
 
Title: limitatore di giri e patent identification

Ho tattato piu' volte l'idea del patent-id per cui non rispego daccapo tutto l'ambaradan.

Tuttavia c'e' da dire a proposito della legge dei 55Kw per tonnellata per i neopatentati che con il controllo del patent id viene immediatamente inserito il limitatore di giri non appena il patent id viene riconosciuto come assegnato ad un neopatentato.

Quando il periodo scade ecco che anche qui, automaticamente, il limitatore di giri viene escluso per quel patent id.

A questo punto, viste tutte le variabili in gioco sul patent id (nuove leggi nuove regole per l'utilizzo dell'autovettura) sorge l'esigenza che il sistema che costituisce il controllo del patent id nelle varie situazioni sia a questo punto (ri-)programmabile.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog
 
Il limitatore di giri non e' il modo di gestire la cosa, che si gestisce invece con una mappa diversa.
E il "patent id" e' l'identificazione del brevetto. Se vuoi usare termini inglesi, prova a non usarli a caso... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
Il limitatore di giri non e' il modo di gestire la cosa, che si gestisce invece con una mappa diversa.
E il "patent id" e' l'identificazione del brevetto. Se vuoi usare termini inglesi, prova a non usarli a caso... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Oramai ho utilizzato questo termine per descrivere il "sistema", spiace che sia gia' in uso, ma come tu stesso intuisci, qui si parla di una cosa molto differente da un brevetto.

Per quello che rigarda il limitatore di giri io ritengo che questo sia il modo milgiore per permettere un rapido ed efficace controllo da parte delle forze dell'ordine, quindi per ora mi tengo il limitatore di giri. Cio' non toglie che se venisse trovato un metodo molo veloce per verificare la mappatura del motore, allora anche quest'ultima ipotesi andrebbe bene.

Regards,
The frog
 
Thefrog ha scritto:
99octane ha scritto:
Il limitatore di giri non e' il modo di gestire la cosa, che si gestisce invece con una mappa diversa.
E il "patent id" e' l'identificazione del brevetto. Se vuoi usare termini inglesi, prova a non usarli a caso... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Oramai ho utilizzato questo termine per descrivere il "sistema", spiace che sia gia' in uso, ma come tu stesso intuisci, qui si parla di una cosa molto differente da un brevetto.

Per quello che rigarda il limitatore di giri io ritengo che questo sia il modo milgiore per permettere un rapido ed efficace controllo da parte delle forze dell'ordine, quindi per ora mi tengo il limitatore di giri. Cio' non toglie che se venisse trovato un metodo molo veloce per verificare la mappatura del motore, allora anche quest'ultima ipotesi andrebbe bene.

Regards,
The frog
Frog: premesso che è molto più utile e semplice cabiare la mappatura della centralina( basterebbe creare anche solo dei moduli aggiuntivi da aggiungere alle cpu esistenti, attivabili inserendo i dati e le variabili inserite nella patente(che per inciso non è elettronica, quindi il progetto allo stato attuale di sviluppo non è attuabile), l'idea nonè sbagliata come fondamento, lavoraci un pò su, ma non viaggiare troppo con la tua, sicuramente non arida, immaginazione.
 
roby4r.i.p. ha scritto:
Thefrog ha scritto:
99octane ha scritto:
Il limitatore di giri non e' il modo di gestire la cosa, che si gestisce invece con una mappa diversa.
E il "patent id" e' l'identificazione del brevetto. Se vuoi usare termini inglesi, prova a non usarli a caso... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Oramai ho utilizzato questo termine per descrivere il "sistema", spiace che sia gia' in uso, ma come tu stesso intuisci, qui si parla di una cosa molto differente da un brevetto.

Per quello che rigarda il limitatore di giri io ritengo che questo sia il modo milgiore per permettere un rapido ed efficace controllo da parte delle forze dell'ordine, quindi per ora mi tengo il limitatore di giri. Cio' non toglie che se venisse trovato un metodo molo veloce per verificare la mappatura del motore, allora anche quest'ultima ipotesi andrebbe bene.

Regards,
The frog
Frog: premesso che è molto più utile e semplice cabiare la mappatura della centralina( basterebbe creare anche solo dei moduli aggiuntivi da aggiungere alle cpu esistenti, attivabili inserendo i dati e le variabili inserite nella patente(che per inciso non è elettronica, quindi il progetto allo stato attuale di sviluppo non è attuabile), l'idea nonè sbagliata come fondamento, lavoraci un pò su, ma non viaggiare troppo con la tua, sicuramente non arida, immaginazione.

Dovrebbero essere dei moduli (aggiuntivi) facilmente riconoscibili. Il problema poi sarebbe quello che immediatamente verrebbero sviluppati dei moduli falsi, che non cambiano proprio nulla della mappatura, moduli che esternamente sarebbero del tutto identici ai moduli originari. Per cui la cosa non si puo' fare.

Best regards a te,
The frog
 
Title: F1: penalizzazione attraverso il limitatore del numero di giri

Abbiamo piu' volte discusso della devastante penalizzazione di un drive trought ai box.
Si potrebbero introdurre delle limitazioni differenti che per un piccolo errore non rovinino completamente la gara ad un pilota. Queste limitazioni consistono in un inserimento da parte dei box di un limitatore di giri (o di un cambio di mappatura del motore, in F1 le mappature sono "standard" e si puo' fare) e in questo modo la limitazione della potenza potrebbe essere assegnata a tempo su ogni vettura che viene sanzionata.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog
 
Thefrog ha scritto:
99octane ha scritto:
Il limitatore di giri non e' il modo di gestire la cosa, che si gestisce invece con una mappa diversa.
E il "patent id" e' l'identificazione del brevetto. Se vuoi usare termini inglesi, prova a non usarli a caso... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Oramai ho utilizzato questo termine per descrivere il "sistema", spiace che sia gia' in uso, ma come tu stesso intuisci, qui si parla di una cosa molto differente da un brevetto.

Per quello che rigarda il limitatore di giri io ritengo che questo sia il modo milgiore per permettere un rapido ed efficace controllo da parte delle forze dell'ordine, quindi per ora mi tengo il limitatore di giri. Cio' non toglie che se venisse trovato un metodo molo veloce per verificare la mappatura del motore, allora anche quest'ultima ipotesi andrebbe bene.

Regards,
The frog

C'e' un termine che descrive le persone che usano le parole dandogli un senso tutto loro, dicerso sa quello che gli danno tutti gli altri... :rolleyes:

Quanto a quello che tu ritieni, temo sia basato sulle stesse labili basi su cui si fondano il tuo inglese e la tua competenza aeronautica.... :lol:
 
Thefrog ha scritto:
roby4r.i.p. ha scritto:
Thefrog ha scritto:
99octane ha scritto:
Il limitatore di giri non e' il modo di gestire la cosa, che si gestisce invece con una mappa diversa.
E il "patent id" e' l'identificazione del brevetto. Se vuoi usare termini inglesi, prova a non usarli a caso... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Oramai ho utilizzato questo termine per descrivere il "sistema", spiace che sia gia' in uso, ma come tu stesso intuisci, qui si parla di una cosa molto differente da un brevetto.

Per quello che rigarda il limitatore di giri io ritengo che questo sia il modo milgiore per permettere un rapido ed efficace controllo da parte delle forze dell'ordine, quindi per ora mi tengo il limitatore di giri. Cio' non toglie che se venisse trovato un metodo molo veloce per verificare la mappatura del motore, allora anche quest'ultima ipotesi andrebbe bene.

Regards,
The frog
Frog: premesso che è molto più utile e semplice cabiare la mappatura della centralina( basterebbe creare anche solo dei moduli aggiuntivi da aggiungere alle cpu esistenti, attivabili inserendo i dati e le variabili inserite nella patente(che per inciso non è elettronica, quindi il progetto allo stato attuale di sviluppo non è attuabile), l'idea nonè sbagliata come fondamento, lavoraci un pò su, ma non viaggiare troppo con la tua, sicuramente non arida, immaginazione.

Dovrebbero essere dei moduli (aggiuntivi) facilmente riconoscibili. Il problema poi sarebbe quello che immediatamente verrebbero sviluppati dei moduli falsi, che non cambiano proprio nulla della mappatura, moduli che esternamente sarebbero del tutto identici ai moduli originari. Per cui la cosa non si puo' fare.

Best regards a te,
The frog

Come al solito basi le tue affermazioni sull'immaginazione. :rolleyes:
Il modo per certificare e verificare la validita' della mappa esiste da un pezzo. Figurati che le banche lo usano da amni quotidianamente per certificare transazioni per milionibe milioni di euro. Se va bene per quello, va bene anche per una baggianata come il motore. E, ripeto per la terza volra (ma tu come sempre fingerai di non aver sentito quel che non ti garba): il sistema di limitazione prestazioni c'e' gia' da mo', per le moto.
 
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