<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> VAG: ancora la botta non si sente | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

VAG: ancora la botta non si sente

yakanet ha scritto:
anche prima di sto casotto non mi pare brillasse x tutela dei consumatori visto che molti clienti si son trovati a pagare sistemazioni che dovevano passare in garanzia o che erano arcinote ma dalla germania se ne sono altamente fottuti
ti sbagli...audi ha pagato fior di quattrini in america , idem le altre quali toyota e gm , l'alfa è scappata via per le grane alla 164 e fiat sta già accantonando i soldini , non è obbligatorio parlare degli usa se non si conoscono ;)
 
Jambana ha scritto:
montaq52 ha scritto:
franco58pv ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Anche se continuo a sostenere anche che allo scandalo VW sia stato dato molto più risalto di quello che effettivamente meritasse e che alla luce del dato appena fornito sul crollo delle vendite in USA, che il consumatore americano sia piuttosto compulsivo e troppo facilmente indirizzabile.
secondo me no : gli hanno dato il giusto peso visto che sull'ambiente non è più lecito scherzare, mentre gli americani sono molto meno c....ni e molto meno bamboccioni di quanto pensiamo noi

si, e usano veicoli da 7000 cc e 3 tonn che non inquinano nulla, non sanno neppure cosa è l'ibrido....ma x piacere, sono i secondi inquinatori al mondo (lo ha detto Obama, non io): se poi rapporti alla popolazione non c'è storia con l'Europa.

Non sanno cos'è l'ibrido? :D Se non era per il mercato USA l'ibrido Toyota e Honda che conosciamo probabilmente non sarebbe mai nato, così come le fuel cell, la Leaf e le elettriche ad alte prestazioni come Tesla e Fisker. In Giappone le auto ibride sono più vendute in termini percentuali su tutto il circolante, ma quello statunitense è storicamente un mercato di importanza fondamentale per i veicoli a basse emissioni. In particolar modo lo stato della California ha regolamenti restrittivi ed allo stesso tempo molte agevolazioni per tali veicoli. Le normative californiane hanno precorso i tempi, aprendo la strada molti anni fa ai dispositivi antinquinamento.

Infatti! Le elettriche negli USA contano circa 500.000 unità l'anno (contro le 12.000 italiane)...di cui la maggior parte, immagino, sono Toyota!
E ricordiamoci che la popolazione italiana è appena 1/5 di quella USA.
 
ahiahiahiahiahi!!!

Dieselgate Volkswagen
La Casa pronta a cedere asset per ripagare le banche.
Costi da decine di miliardi. Il prestito, che dovrà essere ripagato entro un anno, verrà utilizzato dal Costruttore per fronteggiare gli enormi costi derivati dallo scandalo del dieselgate esploso lo scorso settembre (che riguarda undici milioni di auto nel mondo) e da quello sulle emissioni irregolari di CO2 (che ne coinvolge altre 800.000 circa): tra multe, azioni legali e campagne di richiamo, le stime sono nell'ordine delle decine di miliardi.

Cessioni in caso di necessità. La linea di credito, ottenuta nel corso di questa settimana, è stata approntata da un pool di 13 istituti, e dovrebbe essere rifinanziata in buona parte - nelle intenzioni della Casa - con un'emissione di bond prevista per i prossimi due mesi, affermano le fonti. Secondo i termini dell'intesa, Wolfsburg avrebbe fornito garanzie ai creditori, promettendo la quotazione o la cessione di asset di valore "significativamente superiore" a quello del prestito, nel caso in cui il piano "A" non dovesse rivelarsi sufficiente.

Ancora da individuare gli asset "sacrificabili". Per il momento la Volkswagen non commenta, e le fonti stesse sottolineano come non si sia ancora scesi nel dettaglio dei beni da alienare, in caso di necessità: "Decisioni improbabili fin quando non emergeranno con più chiarezza i costi totali derivati dallo scandalo", sentenzia uno degli insider.

Potrebbe essere ceduta la Man Diesel & Turbo. Escluse operazioni del tutto improbabili che tocchino da vicino Audi o Porsche, secondo la Reuters è credibile che la VW possa considerare la cessione di Man Diesel & Turbo SE, divisione del Costruttore di mezzi pesanti che produce motori diesel e turbomacchine per impieghi navali e centrali energetiche. Un'affare in grado di generare 4-5 miliardi di euro, secondo le anticipazioni. "La Volkswagen potrebbe anche pensare alla cessione di Bentley, Lamborghini o Ducati, ma queste unità non spostano l'ago", ha aggiunto un insider.
-20% in Regno Unito a novembre. Nel frattempo la Casa ha pubblicato oggi i dati di vendita nel Regno Unito, dove il mese di novembre si è chiuso con un forte ribasso, analogo a quello registrato negli Usa. La VW ha venduto oltremanica 12.958 auto, chiudendo il periodo in oggetto con un -19,99% rispetto all'anno scorso, laddove il mercato nel suo complesso è cresciuto del 3,8%.

Tutti i marchi del Gruppo in flessione. All'esatto opposto di quanto accaduto in Italia, dove tutti i marchi del Gruppo hanno chiuso con guadagni in doppia cifra, anche Audi (-4,41%), Seat (-23,83%) e Skoda (-10,98%) hanno registrato flessioni sensibili in Gran Bretagna. La filiale locale del Costruttore ha comunque reso noto che conta di chiudere il 2015 in linea con l'esercizio precedente.

http://tinyurl.com/pewabw9
 
XPerience74 ha scritto:
ahiahiahiahiahi!!!

Dieselgate Volkswagen
La Casa pronta a cedere asset per ripagare le banche.
Costi da decine di miliardi. Il prestito, che dovrà essere ripagato entro un anno, verrà utilizzato dal Costruttore per fronteggiare gli enormi costi derivati dallo scandalo del dieselgate esploso lo scorso settembre (che riguarda undici milioni di auto nel mondo) e da quello sulle emissioni irregolari di CO2 (che ne coinvolge altre 800.000 circa): tra multe, azioni legali e campagne di richiamo, le stime sono nell'ordine delle decine di miliardi.

Cessioni in caso di necessità. La linea di credito, ottenuta nel corso di questa settimana, è stata approntata da un pool di 13 istituti, e dovrebbe essere rifinanziata in buona parte - nelle intenzioni della Casa - con un'emissione di bond prevista per i prossimi due mesi, affermano le fonti. Secondo i termini dell'intesa, Wolfsburg avrebbe fornito garanzie ai creditori, promettendo la quotazione o la cessione di asset di valore "significativamente superiore" a quello del prestito, nel caso in cui il piano "A" non dovesse rivelarsi sufficiente.

Ancora da individuare gli asset "sacrificabili". Per il momento la Volkswagen non commenta, e le fonti stesse sottolineano come non si sia ancora scesi nel dettaglio dei beni da alienare, in caso di necessità: "Decisioni improbabili fin quando non emergeranno con più chiarezza i costi totali derivati dallo scandalo", sentenzia uno degli insider.

Potrebbe essere ceduta la Man Diesel & Turbo. Escluse operazioni del tutto improbabili che tocchino da vicino Audi o Porsche, secondo la Reuters è credibile che la VW possa considerare la cessione di Man Diesel & Turbo SE, divisione del Costruttore di mezzi pesanti che produce motori diesel e turbomacchine per impieghi navali e centrali energetiche. Un'affare in grado di generare 4-5 miliardi di euro, secondo le anticipazioni. "La Volkswagen potrebbe anche pensare alla cessione di Bentley, Lamborghini o Ducati, ma queste unità non spostano l'ago", ha aggiunto un insider.
-20% in Regno Unito a novembre. Nel frattempo la Casa ha pubblicato oggi i dati di vendita nel Regno Unito, dove il mese di novembre si è chiuso con un forte ribasso, analogo a quello registrato negli Usa. La VW ha venduto oltremanica 12.958 auto, chiudendo il periodo in oggetto con un -19,99% rispetto all'anno scorso, laddove il mercato nel suo complesso è cresciuto del 3,8%.

Tutti i marchi del Gruppo in flessione. All'esatto opposto di quanto accaduto in Italia, dove tutti i marchi del Gruppo hanno chiuso con guadagni in doppia cifra, anche Audi (-4,41%), Seat (-23,83%) e Skoda (-10,98%) hanno registrato flessioni sensibili in Gran Bretagna. La filiale locale del Costruttore ha comunque reso noto che conta di chiudere il 2015 in linea con l'esercizio precedente.

http://tinyurl.com/pewabw9

Dal rimbalzo azionario
( dopo il momentaccio )
non si crederebbe

https://it.finance.yahoo.com/echarts?s=VOW.DE
 
arizona77 ha scritto:
Dal rimbalzo azionario
( dopo il momentaccio )
non si crederebbe

https://it.finance.yahoo.com/echarts?s=VOW.DE
la mia pressoche totale ignoranza in termini di dinamiche di borsa non mi vietano tuttavia di almeno ipotizzare che dello scenario illustrato nel contenuto del link da me postato, in tali ambienti, non se ne abbia, almeno per ora, ancora contezza...

chissà...
 
XPerience74 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Dal rimbalzo azionario
( dopo il momentaccio )
non si crederebbe

https://it.finance.yahoo.com/echarts?s=VOW.DE
la mia pressoche totale ignoranza in termini di dinamiche di borsa non mi vietano tuttavia di almeno ipotizzare che dello scenario illustrato nel contenuto del link da me postato non se abbia, almeno per ora, ancora contezza...

chissà...
avranno scoperto che anche in germania c'è la cassa deposito e prestiti :D
 
statistiche VAG
anche in Germania vendite di novembre -2%
in Inghilterra -20%
USA -24%
Solo in Italia si vende di più, e molto.....
 
SirPatrick ha scritto:
Considera che molte VW le devi aspettare circa tre mesi...

Quindi se ci sarà un calo lo vedremo con il nuovo anno...

Sono piu' ottimista....
Se ne vendessero ( ordinate )
molte meno,
quelle ordinate ante meta' Settembre, arriverebbero,
" Ai zink ", prima.
Nespa' :?: :D
 
franco58pv ha scritto:
XPerience74 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Dal rimbalzo azionario
( dopo il momentaccio )
non si crederebbe

https://it.finance.yahoo.com/echarts?s=VOW.DE
la mia pressoche totale ignoranza in termini di dinamiche di borsa non mi vietano tuttavia di almeno ipotizzare che dello scenario illustrato nel contenuto del link da me postato non se abbia, almeno per ora, ancora contezza...

chissà...
avranno scoperto che anche in germania c'è la cassa deposito e prestiti :D
beh, era questione di tempo ma prima o poi dovevano pur "allinearsi"... :D
 
Eneagatto ha scritto:
statistiche VAG
anche in Germania vendite di novembre -2%
in Inghilterra -20%
USA -24%
Solo in Italia si vende di più, e molto.....
"se compatibili a i loro simili" di mia conoscenza, nel caso mi sarei certamente meravigliato del contrario!
 
Eneagatto ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
alla luce del dato appena fornito sul crollo delle vendite in USA, che il consumatore americano sia piuttosto compulsivo e troppo facilmente indirizzabile.

Curiosa visione; gli italiani premiano una banda di lestofanti ed i compulsivi sono i consumatori USA. Chapeau per la triplice giravolta con salto mortale.

Gli Italiani non premiano una banda di lestofanti, semplicemente comprano quel che cavolo gli pare ragionando con la propria testa, a torto o a ragione che sia. Le moderne normative anti inquinamento sulle vetture è risaputo siano solo una scusa per drogare il mercato. Non si spiegherebbe altrimenti come sia possibile che pur essendoci le tecnologie per evitarlo si permetta ancora l'utilizzo di caldaie anteguerra senza controllare che vengano manutenute correttamente. Che possano circolare indisturbati camion o autobus del secolo scorso, nemmeno messi a punto, vere e proprie miniere di particolato ambulanti, persino col blocco del traffico, quando non bare semoventi che volano giù dal primo cavalcavia ammazzando in un sol colpo molta più gente dell'attentato terroristico medio solo perchè senza manutenzione.
A quel punto è facile trarre un minimo di conclusioni, specie visto quanto abbiamo pagato e paghiamo ancora queste cosiddette rivoluzioni ecologiche (una per tutte quella genialata del filtro antiparticolato, la cui unica funzione è quella di spostare inquinamento dalle città alle autostrade, per di più aumentandolo quantitativamente e facendo andare l'auto una schifezza, ma potrei continuare con l'EGR e via discorrendo) e considerato che a parte qualche fortunato (vedi Paesi scandinavi con Norvegia in primis) nessun Paese sembra voler incentivare nemmeno lontanamente tecnologie come l'elettrico o anche solo l'ibrido, che pure han fatto passi da gigante e richiederebbero per la maturazione un minimo di sostegno infrastrutturale. E invece discutiamo di dove aprire o chiudere la prossima pompa di benzina.
E allora che succede? Che l'americano medio, bigotto per natura, si strappa i capelli per un po' di ossidi di azoto in più (in cambio di una vettura che funziona meglio) e addirittura rinuncia a comprare l'auto desiderata mentre l'europeo (non solo l'italiano, a quanto pare), disulluso e cosciente di quanta cialtroneria impesti tutte le Istituzioni (sovranazionali comprese) si fa una sonora risata e continua a comprare quel che gli pare.
Senza contare che non è certo la prima volta che il governo, le lobby e l'industria americane utilizzano questa influenzabilità dei loro consumatori per eliminare o comunque danneggiare qualche concorrente estero scomodo.
Insomma di che stiamo parlando? Non giustifico VW, ci mancherebbe, hanno fatto una solenne figura di cacca, specie considerato quanto possono essere presuntuosi, spiego solo perchè son convinto che allo "scandalo" (tra virgolette perchè dello scandalo vero, e cioè i test per l'omologazione, americani o europei che siano, parla da anni solo e unicamente Quattroruote, gli altri son caduti dal pero) sia stato dato molto più risalto di quello che meritasse.
Specie considerando che come al solito a rimetterci saranno gli operai e le loro famiglie e non chi ha davvero causato il problema....
 
qui il concessionario del groppone è pieno di km zero: vista più volte ultimamente la pubblicità sulla stampa con scritta a caratteri cubitali "km zero sconto 30%". mai successo prima.
secondo me stanno immatricolando l'impossibile per salvare la chiusura dell'anno.
 
Sono stato sabato mattina in VW per un preventivo, tutti i venditori super impegnati a consegnare le auto, altro che botta. . . .
 
Matteo__ ha scritto:
E allora che succede? Che l'americano medio, bigotto per natura, si strappa i capelli per un po' di ossidi di azoto in più (in cambio di una vettura che funziona meglio) e addirittura rinuncia a comprare l'auto desiderata mentre l'europeo (non solo l'italiano, a quanto pare), disulluso e cosciente di quanta cialtroneria impesti tutte le Istituzioni (sovranazionali comprese) si fa una sonora risata e continua a comprare quel che gli pare.
Americani tutti bigotti e italiani pizza mafia e mandolino...
Credo tu sia completamente fuori strada.
Gli Americani, così come anche Inglesi e i paesi nordici in genere, hanno una maggiore sensibilità al valore del rispetto delle regole.
Perché di questo stiamo parlando, non di caldaie, né di autobus né di riscaldamento globale, su cui hai sicuramente ragione.
Solo regole. Le loro regole per le norme anti inquinamento sono i limiti di emissioni di un ciclo di prova che, al contrario del nostro europeo NEDC è anche realistico.
Una casa costruttrice ha barato, inoltre ha truffato soldini dei contribuenti USA.
Per loro, per la loro mentalità, questo è molto grave. Non perché sono "bigotti".
Noi Italiani siamo molto più propensi a perdonare le astuzie e i raggiri perché ce ne alimentiamo quotidianamente, tanto da essere diventato costume. Viviamo in un Paese in cui onestà è sinonimo di ingenuità e stupidità. E a quanto pare ci sentiamo in diritto di etichettare chi la pensa diversamente come "bigotto".

Evviva!
 
Back
Alto