<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> VAG: ancora la botta non si sente | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

VAG: ancora la botta non si sente

arizona77 ha scritto:
SirPatrick ha scritto:
Considera che molte VW le devi aspettare circa tre mesi...
Quindi se ci sarà un calo lo vedremo con il nuovo anno...
Sono piu' ottimista....
Se ne vendessero ( ordinate )
molte meno,
quelle ordinate ante meta' Settembre, arriverebbero,
" Ai zink ", prima.

Nespa' :?: :D
Manco per idea, perché prima di mettere in produzione gli ordini del 15/09 dovrebbero smaltire quelli del 14/09 e così via ;)
Poi occhio a distnguere targhe da ordini: per le targhe, il primo mese realmente signficativo è proprio quello in corso, dicembre, e subito dopo gennaio.
 
jpizzo ha scritto:
Una casa costruttrice ha barato, inoltre ha truffato soldini dei contribuenti USA. Per loro, per la loro mentalità, questo è molto grave. Non perché sono "bigotti".
Tanto grave che i dealers VW d'oltreoceano hanno esaurito tutti gli stock esistenti di VW benzina: evidentemente pecunia non olet manco per gli yankees, che, così come avremmo fatto noi (o forse come già stiamo facendo alla uce della segnalazione sui kmzero al -30%), hanno assunto la posizione dell'avvoltoio sul moribondo 8)
 
U2511 ha scritto:
(o forse come già stiamo facendo alla uce della segnalazione sui kmzero al -30%)
aggiungo un particolare.
le prime pubblicità che ho visto, un mesetto fa, riportavano solo "offerte - sconti - km zero" ed erano già parecchio "spinte" per il gruppo vag, soprattutto per quel concessionario che è il più grosso della provincia e che si è sempre limitato alle inserzioni istituzionali, senza mai proporre sconti particolari. poi da una settimana circa si sono messi a sparare direttamente il "-30%", al che penso che devono avere un bel carico d'immatricolato sul groppone se hanno deciso di arrivare a smutandarsi così.
 
U2511 ha scritto:
Tanto grave che i dealers VW d'oltreoceano hanno esaurito tutti gli stock esistenti di VW benzina: evidentemente pecunia non olet manco per gli yankees, che, così come avremmo fatto noi (o forse come già stiamo facendo alla uce della segnalazione sui kmzero al -30%), hanno assunto la posizione dell'avvoltoio sul moribondo 8)
Quindi nessun problema di vendite negli USA?
E poi perché mai ordinare tutto lo stock vuol dire fare gli avvoltoi?
Vedremo, i prossimi mesi ci diranno chi ha ragione.
 
jpizzo ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
E allora che succede? Che l'americano medio, bigotto per natura, si strappa i capelli per un po' di ossidi di azoto in più (in cambio di una vettura che funziona meglio) e addirittura rinuncia a comprare l'auto desiderata mentre l'europeo (non solo l'italiano, a quanto pare), disulluso e cosciente di quanta cialtroneria impesti tutte le Istituzioni (sovranazionali comprese) si fa una sonora risata e continua a comprare quel che gli pare.
Americani tutti bigotti e italiani pizza mafia e mandolino...
Credo tu sia completamente fuori strada.
Gli Americani, così come anche Inglesi e i paesi nordici in genere, hanno una maggiore sensibilità al valore del rispetto delle regole.
Perché di questo stiamo parlando, non di caldaie, né di autobus né di riscaldamento globale, su cui hai sicuramente ragione.
Solo regole. Le loro regole per le norme anti inquinamento sono i limiti di emissioni di un ciclo di prova che, al contrario del nostro europeo NEDC è anche realistico.
Una casa costruttrice ha barato, inoltre ha truffato soldini dei contribuenti USA.
Per loro, per la loro mentalità, questo è molto grave. Non perché sono "bigotti".
Noi Italiani siamo molto più propensi a perdonare le astuzie e i raggiri perché ce ne alimentiamo quotidianamente, tanto da essere diventato costume. Viviamo in un Paese in cui onestà è sinonimo di ingenuità e stupidità. E a quanto pare ci sentiamo in diritto di etichettare chi la pensa diversamente come "bigotto".

Evviva!

Quello sulle caldaie e sui mezzi pesanti era solo un discorso volto ad evidenziare che se l'inquinamento stesse davvero a cuore a qualcuno, le normative più stringenti verrebbero allargate anche in quei settori in cui invece, per puro interesse economico, c'è ancora il Far West. Invece accade l'esatto opposto. Mi sembrava chiaro, come è chiaro che alla luce del discorso che si faceva questa riflessione ci stava eccome, anzi era dirimente.
Detto questo, gli americani rispettano le regole come e quando lo fanno tutti gli altri popoli del pianeta, cioè solo quando gli conviene, e di esempi ce ne sarebbero a bizzeffe. Non mi sembra che qualcuno abbia risarcito i danni della crisi economica che ci attanaglia,e si che l'hanno provocata loro (ricominciando poi peggio di prima), esattamente come il terrorismo di cui ultimamente l'Europa è vittima. Gli USA sono la patria del conflitto di interessi e delle bugie di Stato, però questo, alla luce della nostra esterofilia e dell'enorme complesso di inferiorità che ci portiamo dietro, noi italiani sembriamo dimenticarlo spesso. Un po' di tempo fa anche io credevo che all'estero le cose fossero migliori che da noi. Per alcuni aspetti è verissimo, per altri (alcuni molto importanti) è una fandonia pazzesca, e più si va avanti, più mi convinco che l'unica differenza tra noi italiani e il resto del mondo civilizzato sia il fatto che noi da tempo abbiamo capito quale sia la vera natura della nostra società mentre altri campino ancora di illusioni, il nostro scarso senso di autostima e l'accettazione dei giudizi altrui che ne deriva fanno il resto. Il caso Vw, le porcate finanziarie e persino quello che è accaduto in ambiti apparentemente banali come Fifa e Olimpiadi a cui abbiamo assistito dovrebbero solo farci capire che forse anche a livello di furbizia siamo solo gli ultimi arrivati.
Quindi aspettiamo un attimo a convincerci di certe cose: in un Paese come gli USA, dove sulle istruzioni del microonde devono scrivere di non metterci il gatto ad asciugare o su quelle del ferro da stiro di non stirare i panni mentre si indossano, pensare che la gente sia bigotta (magari a proprio uso e consumo) e che il consumatore medio sia troppo influenzabile e compulsivo non mi sembra molto distante dalla realtà. D'altronde se non fossero compulsivi col cavolo che in 250 milioni riuscirebbero a consumare più risorse di 600 milioni di europei, che notoriamente non è gente che vive nelle caverne o rinuncia alle comodità......
Continuo ad essere convinto che lo scandalo Vw vada punito, ma confondere l'assalto alla diligenza che si sta perpetrando negli Stati Uniti da parte della concorrenza e degli stessi consumatori per pura e semplice indignazione derivante da un inganno mi sembra assurdo. L'hanno prima fatto con Toyota e ora è toccato a Volkswagen, dire che da quelle parti manchino i tempi d'oro delle Big Three sembra così campato in aria?
 
alexmed ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Però non capisco se queste percentuali si riferiscono ai nuovi ordini o alle vetture saldate e consegnate nel mese di riferimento....

vetture immatricolate

Hanno sentito che danno anche mille dollari a macchina diesel.... :D :D
Niente dollari Alex, da quelle parti hanno perso il -25%
E´ l europa che non sente. Poi non dimenticare che la veritá viene fuori tra Gennaio o febbraio ,da li si vedranno i nuovi contratti a partire da ottobre 2015....... Comungue in germania si offrono fino a 6000?di sconto il Guaio deve ancora venire,tutto dipenderá dai motori colpiti , se questi in Germania dovranno pagare il Bollo piu alto dei motori E6 non colpiti.
 
angelo0 ha scritto:
alexmed ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Però non capisco se queste percentuali si riferiscono ai nuovi ordini o alle vetture saldate e consegnate nel mese di riferimento....

vetture immatricolate

Hanno sentito che danno anche mille dollari a macchina diesel.... :D :D
Niente dollari Alex, da quelle parti hanno perso il -25%
E´ l europa che non sente. Poi non dimenticare che la veritá viene fuori tra Gennaio o febbraio ,da li si vedranno i nuovi contratti a partire da ottobre 2015....... Comungue in germania si offrono fino a 6000?di sconto il Guaio deve ancora venire,tutto dipenderá dai motori colpiti , se questi in Germania dovranno pagare il Bollo piu alto dei motori E6 non colpiti.

6000 E :?:
Checccefamo..... :shock: :?:
Qui parlan di 30%
 
jpizzo ha scritto:
U2511 ha scritto:
Tanto grave che i dealers VW d'oltreoceano hanno esaurito tutti gli stock esistenti di VW benzina: evidentemente pecunia non olet manco per gli yankees, che, così come avremmo fatto noi (o forse come già stiamo facendo alla uce della segnalazione sui kmzero al -30%), hanno assunto la posizione dell'avvoltoio sul moribondo 8)
Quindi nessun problema di vendite negli USA?
E poi perché mai ordinare tutto lo stock vuol dire fare gli avvoltoi?
Vedremo, i prossimi mesi ci diranno chi ha ragione.
Beh, fare i moralisti per poi approfittare degli sconti supplementari mi pare che non sia molto coerente. Qui almeno sì prende lo sconto senza stare tanto a sottilizzare.
 
jpizzo ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
E allora che succede? Che l'americano medio, bigotto per natura, si strappa i capelli per un po' di ossidi di azoto in più (in cambio di una vettura che funziona meglio) e addirittura rinuncia a comprare l'auto desiderata mentre l'europeo (non solo l'italiano, a quanto pare), disulluso e cosciente di quanta cialtroneria impesti tutte le Istituzioni (sovranazionali comprese) si fa una sonora risata e continua a comprare quel che gli pare.
Americani tutti bigotti e italiani pizza mafia e mandolino...
Credo tu sia completamente fuori strada.
Gli Americani, così come anche Inglesi e i paesi nordici in genere, hanno una maggiore sensibilità al valore del rispetto delle regole.
Perché di questo stiamo parlando, non di caldaie, né di autobus né di riscaldamento globale, su cui hai sicuramente ragione.
Solo regole. Le loro regole per le norme anti inquinamento sono i limiti di emissioni di un ciclo di prova che, al contrario del nostro europeo NEDC è anche realistico.
Una casa costruttrice ha barato, inoltre ha truffato soldini dei contribuenti USA.
Per loro, per la loro mentalità, questo è molto grave. Non perché sono "bigotti".
Noi Italiani siamo molto più propensi a perdonare le astuzie e i raggiri perché ce ne alimentiamo quotidianamente, tanto da essere diventato costume. Viviamo in un Paese in cui onestà è sinonimo di ingenuità e stupidità. E a quanto pare ci sentiamo in diritto di etichettare chi la pensa diversamente come "bigotto".

Evviva!

Quoto.
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Mercato + 23%
Audi +13
VW +27
È vero, la botta non si è sentita. http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/10/28/volkswagen-chiude-in-rosso-dopo-15-anni_32aaf236-cd5d-46fa-b67b-eee9a75c05eb.html
Questo rosso infrannuale non è dovuto al dieselgate. Anzi, hanno usato il dieselgate (i 6,7 mld di accantonamento, per altro dovuti) per coprire il vero buco, che nasce da ben altre problematiche e mercati ed è strutturalmenet più pericoloso del dieselgate per la sopravvivenza di VAG
 
U2511 ha scritto:
Questo rosso infrannuale non è dovuto al dieselgate. Anzi, hanno usato il dieselgate (i 6,7 mld di accantonamento, per altro dovuti) per coprire il vero buco, che nasce da ben altre problematiche e mercati ed è strutturalmenet più pericoloso del dieselgate per la sopravvivenza di VAG
Il vero botto deve ancora arrivare?
(non sono fra quelli che si augurano che VW debba fallire)
 
Trotto@81 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Questo rosso infrannuale non è dovuto al dieselgate. Anzi, hanno usato il dieselgate (i 6,7 mld di accantonamento, per altro dovuti) per coprire il vero buco, che nasce da ben altre problematiche e mercati ed è strutturalmenet più pericoloso del dieselgate per la sopravvivenza di VAG
Il vero botto deve ancora arrivare?
(non sono fra quelli che si augurano che VW debba fallire)
A mio modesto avviso, sì.
 
arizona77 ha scritto:
angelo0 ha scritto:
alexmed ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Però non capisco se queste percentuali si riferiscono ai nuovi ordini o alle vetture saldate e consegnate nel mese di riferimento....

vetture immatricolate

Hanno sentito che danno anche mille dollari a macchina diesel.... :D :D
Niente dollari Alex, da quelle parti hanno perso il -25%
E´ l europa che non sente. Poi non dimenticare che la veritá viene fuori tra Gennaio o febbraio ,da li si vedranno i nuovi contratti a partire da ottobre 2015....... Comungue in germania si offrono fino a 6000?di sconto il Guaio deve ancora venire,tutto dipenderá dai motori colpiti , se questi in Germania dovranno pagare il Bollo piu alto dei motori E6 non colpiti.

6000 E :?:
Checccefamo..... :shock: :?:
Qui parlan di 30%
Si vero , ma cé incluso il rottamaggio del vecchio

http://www.bild.de/geld/wirtschaft/volkswagen/30-prozent-auf-neuwagen-43236722.bild.html
 
non sarà forse una "botta" però...

Gruppo Volkswagen: le vendite 2015 scendono.

Consegnate 206 mila unità in meno rispetto all'anno scorso. All?origine soprattutto l?andamento negativo in Brasile e Russia.

IN RIBASSO DOPO 13 ANNI - Sono stati 9.930.600 i veicoli veduti da tutte le marche del gruppo Volkswagen nel corso del 2015, vale a dire il 2% in meno rispetto ai 10.137.400 del 2014. Questo comprendendo anche i veicoli commerciali e i camion. Era dal 2002 che il gruppo Volkswagen non chiudeva un anno con le vendite in ribasso. Il risultato risente dell?andamento non favorevole di alcune importanti aree del mondo (Brasile e Russia innanzitutto) ma non c?è dubbio che l?attenzione e le considerazioni sono condizionate dagli eventi degli ultimi mesi, cioè dal cosiddetto Dieselgate (qui per saperne di più). E a questo proposito c?è da rilevare che a dicembre il risultato di tutto il gruppo riporta un calo del 5,2%, superiore a quello di tutto l?anno.

CONTENIMENTO - Nel complesso bisogna notare che con quanto successo appunto in alcune zone del mondo, il risultato complessivo del gruppo si può considerare per lo meno buono. Basti pensare che la differenza tra i veicoli venduti nel 2014 e quelli del 2015 è di 206.800 unità e che nel solo Brasile il gruppo Volkswagen è passato dai 629.800 veicoli del 2014 ai 389.900 del 2014, cioè 239.900 veicoli in meno. Poco meno pesante è stato il tonfo del mercato russo, dove il gruppo Volkswagen ha perso il 36,8%, vendendo nel 2015 174.300 veicoli.

GRAZIE AUDI E PORSCHE - A fronte di questi veri e propri crolli - dovuti essenzialmente alla situazione dei due mercati - il gruppo Volkswagen è riuscito a crescere nei mercati dell?Europa occidentale, dove con 3.430.200 unità vendute è cresciuto del 4,8% rispetto al 2014. Altra area con risultato positivo è quello del Nord America, con un aumento del 4,4%, per un totale di 931.800 veicoli venduti, di cui 607.100 negli Stati Uniti (l?1,2% in più rispetto al 2014). Va comunque aggiunto che questo esito complessivo è merito principalmente di risultati ottenuti dall?Audi (+11,1%) e dalla Porsche (+10,1%), dato che la Volkswagen nei dodici mesi del 2015 ha perso il 4,8% (il 9,1% nel solo dicembre).

nell'art che segue le schede con relativi numeri...

http://tinyurl.com/hb777so
 
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