<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tsipras ovvero l'arte del poker | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Tsipras ovvero l'arte del poker

Mazziniano ha scritto:
Il Bilancio della DB è disponibile On Line, così mi hanno detto.

http://borse.quifinanza.it/News/2015/07/07/altro-che-grexit-e-la-germania-il-paese-piu-a-rischio-d-europa-175.html

È vera questa cosa????

Deutsche Bank, la più grossa banca tedesca, sarebbe esposta ai derivati per la faraonica cifra di 54,7 trilioni di euro o, per rendere più tangibile la cifra, 54.700 miliardi di euro.
 
Grattaballe ha scritto:
Ma voi (io no...) sapete cosa c'era scritto, sulla scheda? Hanno votato senza neanche sapere per cosa...

Si.....
hanno votato su quello che erano le trattattive di una settimana prima.
Nel frattempo era maturata la grossa probabilita' di avere un 30% di sconto.
P.s.: La domanda era ancora piu' fuorviante dei nostri referendum,
dove bisogna
-rispondere dopo 20 minuti di pensate roventi,
o
-l' incontrario di quanto viene subito d' acchito
 
Grattaballe ha scritto:
Ma i Greci non sono depilati? :D

Adesso in radio: "i soldi non sono andati alla gente ma alle banche" dice Tsipras. E grazie al ka... se qualcuno poteva darli alla gente era lui.
O pensavano che toccasse a frau Merkel andare casa per casa con un paio di fogli da 500 per ognuno?
Tsipras è al governo da pochi mesi ... secondo te ora dovrebbe fare dei prelievi forzosi alle banche?

La sua affermazione intanto è vera, in Italia poi ancora peggio

quanti provvedimenti son passati con la premessa di finanziare le imprese e poi hanno invece fatto solo operazioni finanziare per le banche?
 
economyrunner ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Ma i Greci non sono depilati? :D

Adesso in radio: "i soldi non sono andati alla gente ma alle banche" dice Tsipras. E grazie al ka... se qualcuno poteva darli alla gente era lui.
O pensavano che toccasse a frau Merkel andare casa per casa con un paio di fogli da 500 per ognuno?
Tsipras è al governo da pochi mesi ... secondo te ora dovrebbe fare dei prelievi forzosi alle banche?

Non so che dire, non sono io l'esperto ed è lui che reclama, comunque mi pare che nessuno stato o organizzazione abbia mai dato fisicamente soldi in mano alla gente. Sono sempre andati ad istituzioni più o meno rappresentative della gente stessa, poi ripartiti in qualche modo. I (sparo a caso...) contributi all'acquisto delle case decisi dal governo sono disponibili in banca, mica viene Renzi a casa mia coi soldi già contati...
Gli schèi del piano Marshall mica son stati dati direttamente dagli yankees in mano alla gente...
 
alexmed ha scritto:
Mazziniano ha scritto:
Il Bilancio della DB è disponibile On Line, così mi hanno detto.

http://borse.quifinanza.it/News/2015/07/07/altro-che-grexit-e-la-germania-il-paese-piu-a-rischio-d-europa-175.html

È vera questa cosa????

Deutsche Bank, la più grossa banca tedesca, sarebbe esposta ai derivati per la faraonica cifra di 54,7 trilioni di euro o, per rendere più tangibile la cifra, 54.700 miliardi di euro.

A me quella cifra impressiona e parecchio...
 
Grattaballe ha scritto:
Ma i Greci non sono depilati? :D
Adesso in radio: "i soldi non sono andati alla gente ma alle banche" dice Tsipras. E grazie al ka... se qualcuno poteva darli alla gente era lui.
O pensavano che toccasse a frau Merkel andare casa per casa con un paio di fogli da 500 per ognuno?
Guarda, c'è questo bell'articoletto che in due parole spiega tutto. Tuttavia, l'articolo dice con chiarezza una cosa vera (alla fine c'è stato un indiscutibile trasferimento netto a favore degli ellenici, intesi come imprese, famiglie e privati), ma, se leggi nel dettaglio, sorvola elegantemente su un'altra questione fondamentale. Con il primo bail-out (in parte anche con il secondo), entrambi i contendenti (Grecia e resto dell'Eu) se ne sono altamente impippati di chiedere indietro i soldi agli utilizzatori finali (imprese, famiglie e privati), ma hanno pensato unicamente ad un accollo di questo debito in capo ai contribuenti Eu. Da qui l'equivoco sul fatto che i soldi sono andati alle banche: nel senso che l'operazione venne costruita unicamente per mettere in salvo il sistema bancario franco-tedesco, senza pensare alla popolazione greca, che venen trattata alla stregua di un fattore della produzione cui variare il timing di lavorazione (la famosa austerità che, in sè, non è affatto una parolaccia, ma non la puoi applicare come una banale tecnicalità: l'economia è un'arte al confine tra le scienze dure e le discipline umanistiche e la componente psicologica e sociologica è fondamentale per condurre una massa di individui verso l'obiettivo desiderato in modo che siano convinti di farlo nel loro interesse).
Ora, di compromesso "sporco" in compromesso "sporco", siamo arrivati ad un punto in cui:
- senza taglio del debito la Grecia non ne esce fuori;
- Berlino sarebbe disposta ad un taglio del debito perché ha la coscienza sporca, ma ha la fronda politica interna che vuole usare questa leva per fa fuori la cancelliera (non dimentichiamo che Schauble ha un bel conto in sospeso con Angelona, e se la sta cucinando a fuoco lento, scuola Andreotti 8) )
- i paesi satelliti, che al solito non hanno capito un kaiser, non intendono farsi carico della loro quota di costo di salvataggio;
- Parigi vorrebbe il taglio, ma dato che ha barattato la fedeltà alla kaiserine con lo spread basso ed un occhio buono sul proprio deficit, deve rimanere allineata a Berlino;
- Roma ... non pervenuta :twisted:

http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2015/07/08/tsipras-e-la-proprieta-transitiva/

Tsipras e la proprietà transitiva (scritto da Paolo Manasse il 08 Luglio 2015) - Draghi e gnomi

Durante il suo discorso al Parlamento europeo, oggi 8 luglio, il primo ministro greco Alexis Tsipras, riprendendo un argomento citato spessissimo dai suoi sostenitori, in patria e all?estero, ha accusato i creditori internazionali dicendo che i loro prestiti sono serviti solo a rifondere le banche (tedesche e francesi), invece che ad aiutare il popolo greco. («I soldi che sono stati dati alla Grecia non sono mai andati al popolo [?] i soldi sono stati dati per salvare le banche greche ed europee»).

Ora, per amor di logica, diamo un?occhiata allo schema qui sotto.

Sulla sinistra, la Grecia prende soldi in prestito dall?«Europa» (i contribuenti dell?Unione Europea, la Bce e il Fmi) e alla fine ne restituisce una quantità molto più bassa. La differenza nel valore attualizzato rappresenta un trasferimento dall?«Ue» alla Grecia. Sulla destra, la Grecia prende soldi in prestito dalle «Banche» private (tedesche e francesi), e i fondi Ue servono a rimborsare le Banche, mentre il debito della Grecia con l?Ue sarà rimborsato, in prospettiva, a un valore molto più basso. C?è differenza? No, secondo la «proprietà transitiva» entrambe le transazioni equivalgono a un trasferimento di denaro dai contribuenti europei alla Grecia.

Se la Grecia avesse dichiarato un?insolvenza parziale nei confronti delle «Banche», invece che nei confronti dell?Europa, come ha fatto con la partecipazione del settore privato nel 2012, l?unica differenza sarebbe stata che parte del trasferimento sarebbe stata pagata dalle Banche invece che dai contribuenti Ue: ma in entrambi i casi il trasferimento sarebbe andato nelle tasche del «popolo greco».

Twitter @pmanasse

(Traduzione di Fabio Galimberti)


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P.S. la questione greca (in grande) servirà anche per trovare una soluzione al (relativamente modesto) dafault della Carinzia.

Noi in Italia (Sicilia) invece #stiamosereni, una bella addizionale Imu e passa la paura :twisted:
 
U2511 ha scritto:
P.S. la questione greca (in grande) servirà anche per trovare una soluzione al (relativamente modesto) dafault della Carinzia.

Noi in Italia (Sicilia) invece #stiamosereni, una bella addizionale Imu e passa la paura :twisted:
l'europa ha un grande futuro alle spalle...
 
pi_greco ha scritto:
U2511 ha scritto:
P.S. la questione greca (in grande) servirà anche per trovare una soluzione al (relativamente modesto) dafault della Carinzia.

Noi in Italia (Sicilia) invece #stiamosereni, una bella addizionale Imu e passa la paura :twisted:
l'europa ha un grande futuro alle spalle...

Ahhhhhhhhhhhhhhhh.....quell' occasione sprecata fine anni 40 :evil:
 
Grattaballe ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Ma i Greci non sono depilati? :D

Adesso in radio: "i soldi non sono andati alla gente ma alle banche" dice Tsipras. E grazie al ka... se qualcuno poteva darli alla gente era lui.
O pensavano che toccasse a frau Merkel andare casa per casa con un paio di fogli da 500 per ognuno?
Tsipras è al governo da pochi mesi ... secondo te ora dovrebbe fare dei prelievi forzosi alle banche?

Non so che dire, non sono io l'esperto ed è lui che reclama, comunque mi pare che nessuno stato o organizzazione abbia mai dato fisicamente soldi in mano alla gente. Sono sempre andati ad istituzioni più o meno rappresentative della gente stessa, poi ripartiti in qualche modo. I (sparo a caso...) contributi all'acquisto delle case decisi dal governo sono disponibili in banca, mica viene Renzi a casa mia coi soldi già contati...
Gli schèi del piano Marshall mica son stati dati direttamente dagli yankees in mano alla gente...

Credi che le aziende non vadano a chiedere in banca se ci siano contributi o prestiti a loro sostegno?

I soldi arrivano alle banche ma li investono nella finanza virtuale non nell'economia reale di aziende e famiglie.
Se continuano di questo passo l'economia reale avrà a schifo l'euro e tutta la poltiglia che ci ruota attorno. Allora sarà necessario ricorrere a una moneta più reale in ogni stato.
 
Dunque, aggiornamenti sul poker in salsa greca:
direi che l'ellenico c'ha le palle cubiche ... inizio a pensare che il cancellierato Merkel sia al tramonto.
Che occasione storica ha perso il nostro capo del governo! :rolleyes: :?

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-07-09/atene-cerca-accordo-filo-lana-pronto-piano-12-miliardi-142846.shtml?uuid=ACddOkO

ATENE - Il presidente del Consiglio europeo apre a una ristrutturazione del debito greco. Donald Tusk, ex premier della Polonia e ritenuto vicino alla cancelliera Angela Merkel, ha per la prima volta aperto all'ipotesi di un «ragionevole» alleggerimento del debito greco. Una possibilità che pure finora sembrava apertamente osteggiata da diversi Stati, tra cui la Germania.
«Ho appena parlato con il primo ministro Alexis Tsipras. Spero che oggi da Atene riceveremo proposte concrete e realistiche. Se dovesse accadere, in parallelo serviranno proposte da parte dei creditori. La proposta realistica da parte della Grecia dovrà trovare sponda in una proposta altrettanto realistica sulla sostenibilità del debito da parte dei creditori. Solo a quel punto - ha detto Tusk - avremo una situazione vantaggiosa per tutti».
Se non è una dichiarazione a favore di quella «ristrutturazione» del debito chiesta dai greci e dal Fmi poco ci manca. «Abbiamo sempre detto - aveva sostenuto ieri Christine Lagarde - che il programma deve poggiare su due gambe: riforme e ristrutturazione del debito. La nostra posizione non è cambiata».
A questo punto tutto dipenderà da cosa arriverà in concreto dai greci. Lo stallo nei negoziati degli ultimi cinque mesi ha fatto lievitare il costo della manovra necessaria ad Atene per poter accedere al terzo salvataggio. Ora si parla di 12 miliardi di euro di tagli alla spesa e nuove entrate fiscali: questo il valore del nuovo piano di riforme che il premier Tsipras dovrà presentare entro stanotte ai creditori internazionali, secondo quanto riferisce il quotidiano Kathimerini. Il piano avrebbe quindi una consistenza superiore rispetto a quanto precedentemente ipotizzato, a causa del peggioramento dell?economia greca, entrata nuovamente in recessione. Secondo Kathimerini, le misure per 8 miliardi di euro che la Grecia aveva preventivato per il 2015 e il 2016 dovranno essere aumentate di 2 miliardi di euro all'anno, per un totale di 12 miliardi in due anni. Per Eikos, il governo greco stima per quest'anno una recessione pari circa al 3%, rispetto alla prevista crescita dello 0,5%, vanificata da mesi di incertezza e da quasi due settimane di misure per il controllo dei capitali. Il Sole 24 ore aveva raccolto stime di una perdita del 2% anche nel caso di vittoria del sì.
Intanto Tsipras ha fatto avere il piano ai rappresentanti di To Potami, Nea Dimokratia e Pasok, i tre partiti di opposizione filo-europei, prima di consegnarlo ai creditori internazionali. L?ala radicale di Syriza conferma i suoi dubbi. La Grecia sta cercando di raggiungere un accordo con i creditori internazionali ma non vuole un «terzo memorandum che porterà severa austerità, sofferenze e privazioni per il popolo greco», ha detto il ministro dell'Energia greco Panayiotis Lafazanis, leader dell?ala radicale del partito. «Sappiamo che a questo punto tutte le opzioni sono complesse», ha detto Lafazanis, uno dei sostenitori della ?linea dura? del governo Syriza. «Ma la peggiore di queste, la più debilitante, umiliante e insopportabile sarebbe un accordo che indicherebbe la resa, la razzia e la sottomissione del Paese e della sua gente. Questa è una scelta che non faremo mai». Lafazanis ha detto inoltre che la Grecia ha opzioni alternative a un nuovo accordo per il salvataggio con la Commissione europea, con la Banca Centrale europea e con il Fondo monetario internazionale, sottolineando che il Paese «non ha alcuna pistola puntata alla sua testa».
È una corsa contro il tempo. Il governo greco ha chiesto formalmente l'aiuto dell'Esm, il fondo salva Stati permanente dell'Eurozona, e ha messo in moto le procedure per un terzo salvataggio economico finanziario che saranno comunque piuttosto lunghe. Il governo di Atene ha avanzato mercoledì la richiesta formale, un prestito triennale il cui ammontare è ufficialmente sconosciuto, ma che da più parti è valutato a 50 miliardi.
Di seguito le prossime tappe: in base al trattato Esm, i Paesi che che chiedono aiuto al fondo permanente di salvataggio devono rivolgere la richiesta al presidente del Consiglio dei governatori dell'Esm, Jeroen Dijsselbloem (che è anche presidente dell'Eurogruppo), come ha fatto Atene mercoledì. Dijsselbloem incarica la Commissione europea, in coordinamento con la Bce, di compiere una valutazione tecnica della situazione dell?economia del Paese. Le due istituzioni devono esaminare concretamente l'esistenza di un rischio per la stabilità finanziaria dell'eurozona, la sostenibilità del debito pubblico e le necessità reali o potenziali di finanziamento del Paese richiedente.
Sulla base della richiesta e della valutazione, il Consiglio dei governatori dell'Esm, che è formato dai ministri delle Finanze dei Paesi della zona euro, può decidere di concedere aiuto al Paese. Se decide in questo senso, chiederà alla Commissione Ue che tratti con il Paese comunitario interessato, in questo caso la Grecia, e in coordinamento con la Bce e, quando sia possibile con l'Fmi, un memorandum di intesa che definisca con precisione le condizioni collegate al salvataggio. A quel punto, la Commissione firmerà il memorandum a nome dell'Esm, e il Consiglio d'amministrazione, formato dai direttori generali del Tesoro dei Paesi membri dell'Eurozona e nominato dal Consiglio dei Governatori, approverà l'accordo
 
Proposte realistiche e concrete. Non ne ho vista una in 6 mesi, non ne vedremo nemmeno stavolta.
Il fatto che la riunione di domenica sia con tutti e 28 i paesi e non con i soli 19 dell'eurozona fa capire parecchio.
Io ho una visione diversa dalla tua; stavolta l'eurogruppo ha messo il greco con le spalle al muro; ci dai qualcosa nero su bianco, ti veniamo incontro; continui col solito giochetto, con domenica sera siete fuori, lunedì cominciate a stampare dracme.
Vedremo.....
 
Se vuoi sfamare un uomo non comprargli un pesce ma insegnagli a pescare. Mi pare che il greco finora abbia contrattato il prezzo del rombo chiodato e oggi che ha ceduto un po' prova a farsi fare lo sconto anche sulle lenze e i mulinelli. Di ricevere lezioni di pesca non se ne parla. Evidentemente si ritengono un popolo di nati imparati, come si è visto.

Il drogato che si lascia aiutare solo se si fa come dice lui...
 
U2511 ha scritto:
Dunque, aggiornamenti sul poker in salsa greca:
direi che l'ellenico c'ha le palle cubiche ... inizio a pensare che il cancellierato Merkel sia al tramonto.
Che occasione storica ha perso il nostro capo del governo! :rolleyes: :?

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-07-09/atene-cerca-accordo-filo-lana-pronto-piano-12-miliardi-142846.shtml?uuid=ACddOkO

cut

Direi che, nel dubbio, per far vedere meglio che ha le palle cubiche ha calato le braghe.

Magari è arrivata una telefonata da Washingon che ha intimato di smetterla con i giochini: tutti zitti, allineati e coperti (per ora, poi tra un anno chissà)...

http://www.theguardian.com/business/2015/jul/09/greece-debt-crisis-athens-accepts-harsh-austerity-as-bailout-deal-nears

La sostanza è: Atene riceverà altri soldi per restituire quello che non avrebbe potuto (e questo conferma che non può pagare), meno un decurtamento (bail out) da rivendere alla piazza e in cambio della gran parte delle misure che con il referendum aveva dichiarato di voler rifiutare.

La democrazia deve funzionare nel modo giusto: se il gioco del poliziotto buono e del poliziotto cattivo non basta a far prendere al popolo la decisione corretta... la si prende lo stesso.

Alla fine tsipras ha raggiunto il suo obiettivo: salvare sè stesso.

IMHO, naturalmente...
 
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