<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tsipras ovvero l'arte del poker | Page 14 | Il Forum di Quattroruote

Tsipras ovvero l'arte del poker

Mi sa che Tsipras nell'ultimo giro ha perso il conto delle carte in mano agli avversari. Aveva un full pensando che il tedesco avesse una doppia coppia, si è trovato spiazzato da una scala all'asso.
Non so che deciderà il parlamento greco, ma lui è poliitcamente finito.
Il problema più grave è che è finita pure l'Unione europea, almeno così come la intendiamo oggi. Troppo evidente la volontà di vendetta e di umiliazione da parte di Berlino, l'Aja e Helsinki. Ora non si può, ma prima o poi gli arriverà il conto. Mi sa che tra uno o due anni avremo un nuovo dafault greco, chi ne pagherà le conseguenze?

A questo punto posso solo confidare in uno scatto di dignità dei parlamentari greci (o del loro mero interesse ad essere rieletti) per mandare affanbrodo l'Angelona ed i suoi valvassori.
 
Mi chiedo: perchè l'Italia ha fatto così tanti sacridici questi anni e la Grecia non li può fare?
per me i Greci possono andare affanc*lo, i debiti contratti devono essere pagati, meglio se fossero usciti ora, l'Italia ha 40 miliardi di crediti, con il temporaneo salvataggio della Grecia tra un anno i crediti diventeranno 50, e secondo me non verranno mai ripagati.
Quindi meglio perdere 40 ora che 50 tra un anno.
I greci stanno prendendo per il fondoschiena l'Europa intera! :evil:
 
SpiritOfEcstasy ha scritto:
Mi chiedo: perchè l'Italia ha fatto così tanti sacridici questi anni e la Grecia non li può fare?
per me i Greci possono andare affanc*lo, i debiti contratti devono essere pagati, meglio se fossero usciti ora, l'Italia ha 40 miliardi di crediti, con il temporaneo salvataggio della Grecia tra un anno i crediti diventeranno 50, e secondo me non verranno mai ripagati.
Quindi meglio perdere 40 ora che 50 tra un anno.
I greci stanno prendendo per il fondoschiena l'Europa intera! :evil:
Infatti Berlino non li ha mai pagati i propri :rolleyes:
Del debito greco, assolutamente non rimborsabile, c'è un 50% di reposnsabilità greca ed un 50% attribuibile e Germania-Olanda-Finlandia
 
SpiritOfEcstasy ha scritto:
Mi chiedo: perchè l'Italia ha fatto così tanti sacridici questi anni e la Grecia non li può fare?

perchè li hanno già fatti sotto la troika....
in 3anni hanno licenziato 255.000 dipendenti pubblici ovvero il 28% del totale.....
pensa cosa sarebbe accaduto da noi o in francia/spagna dopo una riduzione del settore pubblico del 28%........
 
vonkrosigk ha scritto:
SpiritOfEcstasy ha scritto:
Mi chiedo: perchè l'Italia ha fatto così tanti sacridici questi anni e la Grecia non li può fare?

perchè li hanno già fatti sotto la troika....
in 3anni hanno licenziato 255.000 dipendenti pubblici ovvero il 28% del totale.....
pensa cosa sarebbe accaduto da noi o in francia/spagna dopo una riduzione del settore pubblico del 28%........

i 255.000 "licenziati" non avranno una qualche forma di indennità, tipo disoccupazione/pensione/mobilità?

Saranno un costo senza produrre niente, come quando "lavoravano".

Adesso voglio vedere i "NO sacrifici" cosa faranno, una mezza guerra civile è alle porte.
 
vonkrosigk ha scritto:
pensa cosa sarebbe accaduto da noi o in francia/spagna dopo una riduzione del settore pubblico del 28%........

Per ritrovarsi in quella situazione si deve aver abbondantemente esagerato con le assunzioni, prima... e di sicuro non li ho assunti io, quelli di troppo.
 
vonkrosigk ha scritto:
U2511 ha scritto:
In uno dei tanti commenti sulle vicende di stanotte, leggevo la confidenza di uno dei partecipanti alle riunioni secondi cui "il ministro delle Finanze ellenico Tsakalotos ha detto di sì a quasi tutte le nostre richieste, ma l?impressione è che si sarebbe potuto tagliare una gamba, e per il tedesco (Schäuble) non sarebbe stato abbastanza". Prima di dire che i greci hanno calato le braghe, consideriamo che il pacchetto ora ammonterebbe a 74 miliardi di Euro e che Tsipras, con la complicità involontaria dell'utile idiota (Schäuble cui non pare vero regolare i conti interni con Angelona che gli aveva soffiato la poltrona) sta, a quanto pare, riuscendo nell'intento di addossare la responsabilità dell'eventuale/possibile Grexit alla kaiserine stessa. Il rigore tedesco (che, intendiamoci, non è sbagliato in sé, anzi ... ma è l'applicazione a mostrare evidenti falle) ha creato un mostro che rischia di mangiare tutta l'Unione. Tsipras sa benissimo che deve cambiare parecchie cose in Grecia, ma sta riuscendo nell'intento di far passare questi interventi come per manu militare di Berlino.
Non fosse che, forse, stiamo per assistere al dissolvimento dell'ideale paneuropeo, sarebbe anche divertente vedere come va a finire questa mano.

i politici nord-europei (la GER in particolare) sono prigionieri delle proprie menzogne.... dopo 15anni in cui si è voluto scaricare la colpa di una crisi sui "meridionali", una crisi che HA cause tecniche e non culturali, oggi si ritrovano faccia a faccia con quelle menzogne!
la merkel come giustificherà l'haircut greco?! o il prolungamento degli aiuti?! in entrambi i casi è politicamente finita.
paradossalmente apprezzo più SSchauble (doppia "s" voluta).. lui ha sempre coerentemente affermato, sempre, che euro=austerità e nel momento in cui un paese non la vuol fare deve uscire dall'?zona.
da qui si capisce il fallimento di tsipras che sosteneva che un euro senza austerità era possibile:falso! ora anche lui si ritrova prigioniero delle sue bugie verso un elettorato che non ha gradito la proposta di sottomissione a Bruxelles... il governo di "larghe intese greco" non approverà niente del piano.. almeno spero di no... per il semplice motivo che gli altri partiti vorranno cavalcare l'onda del "no".... costringendo il paese a nuove elezioni...
in conclusione, non pensavo sinceramente di arrivare a dire una cosa del genere, ma sta volta sono con SSchauble.................. :cry:

Prendo spunto dai vostri (entrambi interessanti) interventi per esprimere la mia personale posizione.

Non nascondo che oggi, appena ho appreso dalla TV che c'era finalmente l'accordo delle parti, ho pensato che fosse una cosa positiva e una sonora sconfitta per la Merkel e la devastante, autoritaria, austera politica europea tedesca degli ultimi anni.

Poi ho verificato quello che si sa al momento di questi pseudo-accordi (pseudo perchè non hanno di fatto ancora l'approvazione del Parlamento greco), e a quanto sembra essi vanno in realtà proprio nella direzione che era stata impostata dalla Germania, ovvero austerità a tutto spiano e sottomissione totale alle superiori decisioni della UE. Assenza quasi totale di autonomia, commissariamento di fatto del Paese e ora leggo anche sostanziale "pignoramento" di beni pubblici per 50 miliardi (ma su questo forse si può anche essere d'accordo perchè sempre creditori siamo).

In realtà quindi, sotto una apparente vittoria delle "colombe", si cela il sopravvento dei "falchi". E non vedo al momento come i greci possano sottostare a quello che appare come un Diktat.
Sorge il dubbio, penso fondato, che tutto alla fine sia stato congegnato per determinare una fuoriuscita "spontanea" della Grecia dall'Eurogruppo, dato che l'"espulsione" non è legalmente praticabile................

Alla luce di quanto sopra, le schermaglie tra il ministro delle finanze tedesco e Mario Draghi ("non vorrai prendermi per uno stupido" ha detto il primo al secondo), appaiono come piccole cose davanti al dramma che ci si pone davanti (a tutti, non solo alla Grecia).

In conclusione, le espressioni di ampia soddisfazione delle cosiddette "colombe" vanno a scontrarsi con una realtà che sembra non andare nella direzione dalle stesse auspicata...........................

A mio parere l'accordo doveva essere impostato su altre basi, prevedendo un sostanziale consolidamento quasi sine die (diciamo a 40/50 anni) del debito pregresso (con riduzione del 10/20%) con nuovo credito a tassi favorevoli e con "suggerimento" di riforme che però dovevano essere impostate non solo sul terreno della contrazione delle spese e l'aumento dell'età pensionabile (questo si, indispensabile) ma anche sull'utilizzo di parte dell'intervento per investimenti, infrastrutture e quindi sviluppo. Una sorta di "Piano Marshall".
Solo così si sarebbe restituito un ruolo "attivo" a un Paese in difficoltà e si sarebbe potuto parlare di vera Europa Unita.

In questa maniera invece prevale il concetto di assistenzialismo-commissariamento-austerità che a mio modesto parere non porta da nessuna parte, ma allunga soltanto la "scadenza" del problema greco, oppure porterà davvero al "Grexit".

Amaro il commento di un "passante" greco intervistato dalla Rai:
"Dentro o fuori dall'Europa sempre poveri siamo.....".
 
pilota54 ha scritto:
"Dentro o fuori dall'Europa sempre poveri siamo.....".

Ecco appunto, saggia considerazione, dunque a che pro svendere i propri beni nazionali?

Non mi si venga a dire perchè è giusto che paghi i propri debiti, perchè ad un tavolo di bari tutto salta.

Prima vorrei vedere giustizia in tutte le truffe fatte con la finanza virtuale, il signoraggio bancario, le laute concessioni alle banche, i giochini di insider trading, le regolamentazioni capestro nel commercio e nelle attività produttive .... e poi si passa a fare il saldo.

Via questo trattato euro illegittimo, il diritto viene prima di queste leggiucole truffaldine approvate con la complicità di corrotti governanti.

Ad esempio a proposito di camerieri, l'ultima del nostro attuale faceva " non riesco ad immaginare un Europa senza la Grecia" .... o bischero la Grecia rimane in Europa anche se esce dal trattato euro!
 
53AR ha scritto:
i 255.000 "licenziati" non avranno una qualche forma di indennità, tipo disoccupazione/pensione/mobilità?

Saranno un costo senza produrre niente, come quando "lavoravano".

Adesso voglio vedere i "NO sacrifici" cosa faranno, una mezza guerra civile è alle porte.

la maggior parte no... altri sono stati mandati in pre-pensionamento dalla troika... poi la stessa troika si è resa conto di aver scaricato i licenziamenti sul sistema pensionistico e così per tappare i buchi ha detto che se c'erano troppi pensionati non era colpa dei pre-pensionamenti (voluti dalla troika stessa) ma perchè era il sistema ellenico ad essere fatto male... link sotto.

Grattaballe ha scritto:
Per ritrovarsi in quella situazione si deve aver abbondantemente esagerato con le assunzioni, prima... e di sicuro non li ho assunti io, quelli di troppo.

beh non avevano esagerato prima.... però ora hanno meno dipendenti pubblici rispetto al 1998... più info nel link sotto.

http://intermarketandmore.finanza.com/la-grecia-riduce-drasticamente-il-numero-dei-dipendenti-pubblici-72760.html
 
Io ho l'impressione che ci siamo "comprati", espropriandola per debiti, una terra che già somigliava ad una landa desolata, ma non prima di assicurarci che lo diventasse ancora di più, e rimanesse in questo stato per altri decenni. Con l'effetto del tutto trascurabile di schiacciare un paese, mettere in difficoltà una popolazione ( cui poi manderemo caritatevoli aiuti umanitari ), porre un precedente politico di Europa "cattiva", generare odio etnico dentro un continente che non é mai stato abbastanza unito. Mi viene in mente l'ex Jugoslavia post Tito. Le faide cominciano per molto meno che la fame di un popolo affamato da un altro.

La Grecia é un paese dissoluto e non governato, in cui non si rieace a fare uma riforma, un taglio della spesa. Come noi, che siamo i prossimi. Quindi in un certo senso la perdità di sovranità se la sono cercata: ci voleva un' annessione che imponesse le riforme.

Ma lasciargli sulla testa un debito a tutti gli effetti non esigibile, mi sembra stupido., e mi pare risponda più alla necessità di "punire" di noialtri contro voialtri.
 
economyrunner ha scritto:
pilota54 ha scritto:
"Dentro o fuori dall'Europa sempre poveri siamo.....".

Ecco appunto, saggia considerazione, dunque a che pro svendere i propri beni nazionali?

Non mi si venga a dire perchè è giusto che paghi i propri debiti, perchè ad un tavolo di bari tutto salta.

Prima vorrei vedere giustizia in tutte le truffe fatte con la finanza virtuale, il signoraggio bancario, le laute concessioni alle banche, i giochini di insider trading, le regolamentazioni capestro nel commercio e nelle attività produttive .... e poi si passa a fare il saldo.

Via questo trattato euro illegittimo, il diritto viene prima di queste leggiucole truffaldine approvate con la complicità di corrotti governanti.

Ad esempio a proposito di camerieri, l'ultima del nostro attuale faceva " non riesco ad immaginare un Europa senza la Grecia" .... o bischero la Grecia rimane in Europa anche se esce dal trattato euro!

....peccato che i soldi li han presi....
e mentre da noi si sono avuti,
per risparmiare, gli esodati dall' oggi al domani,
olttre pensioni a 67 anni,
in Grecia le ( nuove ) pensioni riformate, sono solo " ad discutendum "
 
pilota54 ha scritto:
Amaro il commento di un "passante" greco intervistato dalla Rai:
"Dentro o fuori dall'Europa sempre poveri siamo.....".

Più che amaro commento mi pare la pura verità e non poteva essere altrimenti se pescata in strada. Non mi colpisce l'amarezza quanto la coerenza, che sembra invece manchi ai loro governanti. Tsipras infatti ha calato pantaloni e boxer in un colpo solo e senza piegare le ginocchia, accettando di andare a discutere (non è neanche detto che glielo accettano...) un impegno più pesante di quello che aveva rifiutato non più di una settimana fa. A proposito di coerenza c'è da dire che non erano poveri prima, (i debitucci credo siano stati fatti per vivere meglio, non peggio) non so se sono poveri adesso, sono abbastanza convinto che potranno essere anche più poveri di così, se non si danno una regolata per il futuro. Stavolta come tante altre, hanno solo comprato tempo, peraltro a caro prezzo.
La montagna dello slancio democratico in definitiva ha partorito un topolino rachitico e ipovedente. Spero che come popolo se ne ricorderanno (non come noi...) quando sarà ora di votare di nuovo.

Chi mendica difficilmente può scegliere.
 
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pilota54 ha scritto:
"Dentro o fuori dall'Europa sempre poveri siamo.....".

Ecco appunto, saggia considerazione, dunque a che pro svendere i propri beni nazionali?

Non mi si venga a dire perchè è giusto che paghi i propri debiti, perchè ad un tavolo di bari tutto salta.

Prima vorrei vedere giustizia in tutte le truffe fatte con la finanza virtuale, il signoraggio bancario, le laute concessioni alle banche, i giochini di insider trading, le regolamentazioni capestro nel commercio e nelle attività produttive .... e poi si passa a fare il saldo.

Via questo trattato euro illegittimo, il diritto viene prima di queste leggiucole truffaldine approvate con la complicità di corrotti governanti.

Ad esempio a proposito di camerieri, l'ultima del nostro attuale faceva " non riesco ad immaginare un Europa senza la Grecia" .... o bischero la Grecia rimane in Europa anche se esce dal trattato euro!

....peccato che i soldi li han presi....
e mentre da noi si sono avuti,
per risparmiare, gli esodati dall' oggi al domani,
olttre pensioni a 67 anni,
in Grecia le ( nuove ) pensioni riformate, sono solo " ad discutendum "

E dalle co sta storia, ma li han presi chi i pensionati, i dipendenti pubblici si un elettorato che per due briciole ha garantito ad altri di prendere tutta la torta con appalti su armi alla Germania, con flussi di danaro ai banchieri e con tutto il resto delle grosse pappatoie.

Insoma come funziona in itaglia.

Piuttosto nessuno si chiede, ora che vengono pignorati aereoporti, porti e monumenti della Grecia, materialmente a chi vanno?
Alle banche creditrici? Alle nazioni "virtuose", alla troika?

E cosa impedirà di questo passo e fra non molto, che gli stessi soggetti si prendano anche il Colosseo?
 
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