<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tsipras ovvero l'arte del poker | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Tsipras ovvero l'arte del poker

Trotto@81 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ah ah ah bella questa...l'? un progetto fascista! che sia una porcheria che é servito ai paesi ricchi ed affossato quelli poveri siamo d'accordo, ma perché fascista?
Hai ragione, perchè fascista? In effetti è un progetto nazifascita. Un progetto in cui viene propagandata la superiorità del nord e l'inferiorità dei popoli del sud. Un progetto in cui i meridionali devono sentirsi delle merde, gente che non merita quasi di esistere, e che, se provando a competere dovessero inciampare, la morte per fame o malattia è la naturale conseguenza. Prova a guardare alla Grecia. ah ah ah...
Chi sostiene l'euro è un criminale nazifascista. Chi non si rispecchia in tutto ciò, o pensava che non fosse una cosa così subdola, è bene che si dissoci immediatamente. La colpa non è tanto della gente che dice che i Greci sono fannulloni incapaci, ma dei media che hanno lavato loro il cervelletto.
Famiglia Ariana (ex Famiglia Cristiana) è l'apoteosi di quanto scritto sopra.

allora é un progetto razzista :D
entrambe sono definizioni sciocche, diciamo che l'? é un progetto criminale per estorcene denaro a chi ne ha meno di te. Si potrebbe dire che é un sistema mafioso.La Germania sapeva benissimo che avrebbe avuto bisogno di paesi deboli quali i piigs per contrastare la potenza del marco. Infatti la Germania ed i paesi del nordeurabia ci hanno guadagnato esportando tantissimo e noi lo abbiamo preso in quel posto perdendo centinaia di migliaia di posti di lavoro.
L'industria manifatturiera italiana era un problema per la germania, ora non piú.E questo grazie prodi, ciampi per quei tempi ed ora agli ultimi tre premier messi lí dall'alto per far eseguire i loro porci comodi.
 
economyrunner ha scritto:
Se proprio la devi buttare in politica dovresti al massimo ammettere che si tratta di un progetto comunistello con ideali a sinistra e portafoglio a dx...

Proprio come va di moda oggi: comunista sì, ma coi soldi degli altri. Il problema dell'Europa è che troppa gente sta assimilando questo concetto... e la fine non sarà finanziaria ma di persone che non vorranno più prestare il culo ai furbi. Spiegatelo voi a chi ci ha preso gusto, che senza qualcuno che lo offre, il culo degli altri non esiste. :twisted:

Scrivo un biglietto e lo deposito presso un notaio con la data in grande, vedrete tra 20 anni se sarà andata così o meno. ;)

p.s. Sono un asino che ha messo su azienda con le vecchie, care e rimpiante lire, chiedendo 20 milioni che mi sono stati dati come se fossero stati la moglie del direttore della banca :twisted: solo dietro presentazione di garanzie da parte di terzi e che ho dovuto rendere a percentuale di interesse a due cifre. Appena giunta qua la sfiga Euro, invece, mi sono comprato la casa chiedendo 70mila (centoquarantamilionidelvecchioconio...) e rendendoli (e facendocela pure, a renderli...) a tassi pari a 1/4 dei precedenti. Mi ritrovo ad essere partito coi debiti e dopo 30 anni a vivere onestamente e col conto in lieve attivo. Sono un asino molto contento, quindi. Più contento di certi puledri, anche se non ho mai visto un ippodromo in vita mia.

Cito a memoria e non so chi sia: se non sei felice con poco non sarai mai felice con niente.

Risparmiate gente, risparmiate... :D
 
Cometa Rossa ha scritto:
Tsipras ha una laurea in ingegneria, non in economia ;). Speriamo in Varoufakis, che però, fin'ora, non è stato (imho) all'altezza del suo compito, forse per vincoli dall'alto
Appunto, uno che domina l'approssimante lineare di Taylor come la tabellina del dieci e l'altro che ha "qualche elementare" :XD: nozione di teoria dei giochi, manco negli spaghetti wetsreni avresti potuto trovare una coppia di bari così esperta :D

Comunque, mi sa che il pokerista sta giocando bene gli ultimi rilanci, visto che, a leggere le agenzie, pare che Juncker sia disposto a mettere subito nero su bianco la rimodulazione del debito (che era e rimane il vero obiettivo di Tsipras)
 
Grattaballe ha scritto:
Proprio come va di moda oggi: comunista sì, ma coi soldi degli altri. Il problema dell'Europa è che troppa gente sta assimilando questo concetto... e la fine non sarà finanziaria ma di persone che non vorranno più prestare il culo ai furbi. Spiegatelo voi a chi ci ha preso gusto, che senza qualcuno che lo offre, il culo degli altri non esiste. :twisted:
Scrivo un biglietto e lo deposito presso un notaio con la data in grande, vedrete tra 20 anni se sarà andata così o meno. ;)
Aggiungici pure il mio nome, sottoscrivo 8)

p.s. Sono un asino che ha messo su azienda con le vecchie, care e rimpiante lire, chiedendo 20 milioni che mi sono stati dati come se fossero stati la moglie del direttore della banca :twisted: solo dietro presentazione di garanzie da parte di terzi e che ho dovuto rendere a percentuale di interesse a due cifre. Appena giunta qua la sfiga Euro, invece, mi sono comprato la casa chiedendo 70mila (centoquarantamilionidelvecchioconio...) e rendendoli (e facendocela pure, a renderli...) a tassi pari a 1/4 dei precedenti. Mi ritrovo ad essere partito coi debiti e dopo 30 anni a vivere onestamente e col conto in lieve attivo. Sono un asino molto contento, quindi. Più contento di certi puledri, anche se non ho mai visto un ippodromo in vita mia.
Cito a memoria e non so chi sia: se non sei felice con poco non sarai mai felice con niente.
Risparmiate gente, risparmiate... :D
E poi dicono che raglio d'asino non sale al cielo ... altro che se sale! :thumbup:
E siamo in due a ragliare felici :D
 
Se l' obiettivo delle 2 parti, e' solo quello di rimodulare il debito....
Come ebbi gia' occasione di scrivere, va benissimo ad entrambi.
Il cravattaro professionista non uccide la sua vittima,
specie dopo averlo gia' quasi del tutto " spolpata "
E l' ingegnere fa un figurone davanti al popolo ( bue ).
 
arizona77 ha scritto:
Se l' obiettivo delle 2 parti, e' solo quello di rimodulare il debito....
Come ebbi gia' occasione di scrivere, va benissimo ad entrambi.
Il cravattaro professionista non uccide la sua vittima,
specie dopo averlo gia' quasi del tutto " spolpato "
E l' ingegnere fa un figurone davanti al popolo ( bue ).
"Rimodulare" è un termine gentile che vuol dire tante cose.
A Bruxelles si traduce con "prolungamento scadenze e riduzione del tasso di interesse", ad Atene si intende "saldo e stralcio".
 
A mio giudizio si confondono due piani, quello politico e quello economico, che occorre tenere distinti.

Dal punto di vista economico (come già scrivevo tempo fa) il problema è un non-problema perché non ha una soluzione: la Grecia non può e non potrà pagare. E condonare il debito non servirà a nulla perché gli squilibri ricomincerebbero ad accumularsi il giorno dopo, per poi esplodere alla prima occasione utile.

Drammaticamente, se un'economia ha una dimensione (quella della Grecia) non può magicamente assumerne un'altra (quella tedesca) solo perché vengono imposte delle misure: ammettiamo che, secondo quello che si ascolta, si legge, si ripete, i Greci siano piccoletti, brutterelli, scuri, lazzaroni e disonesti, mentre i tedeschi siano alti, belli, biondi, laboriosi e onesti. Bene, puoi imporgli tutte le misure che vuoi per farli diventare onesti e laboriosi: ma resteranno piccoletti, brutterelli e scuri.

Cosa voglio dire? Voglio dire che dal punto di vista economico la Grecia non potrà essere la Germania. Sicuramente non nel breve periodo. Probabilmente mai. Di conseguenza una stessa moneta non potrà efficacemente rappresentare le due economie ed essere usata per regolare i rapporti commerciali tra i due Paesi senza creare squilibri. Punto.

Chi dice cose diverse, semplicemente, o non sa cosa dice, o racconta palle. Altro punto.
Interessantissima l'intervista riportata da Pilota54 all'analista di Credit Suisse... Ho ancora le lacrime agli occhi dal ridere... Una sola domanda: ma chi ha reso quelle dichiarazioni, ha un interesse in quel che sta succedendo o è indifferente? Ecco, nel 2011 le banche svizzere (CS e UBS in testa) erano al terzo posto, tra le istituzioni finanziarie, per esposizione verso la Grecia. E adesso? Di queste cose bisognerebbe parlare: non basta essere esperti per essere credibili...

Dal punto di vista politico, invece, la situazione è un garbuglio inestricabile, dove tutti hanno molto da perdere: ricordo sommessamente che tre anni fa era stato giurato che l'euro sarebbe stato irreversibile, che per garantirne la stabilità sarebbe stato fatto "whatever it takes" e che "it [woluld] be enough"...
Bene, ora si parla apertamente di Grexit: quindi, direi che il primo bluff è stato visto.

Quanto al referendum, mi pare un altro bluff: Tsipras non ha mai detto di essere contro l'euro, ma di volere un euro diverso. Cioè di volere un euro politicamente insostenibile, perché l'unico sistema per sostenerlo è che le economie più deboli siano sostenute da quelle più forti (una cosa che è accuratamente esclusa nei trattati). Se ci fossero questi presupposti politici, non si sarebbe arrivati a questo punto e la questione si sarebbe risolta già nel 2010-2011. Questo è il secondo bluff, e anche questo è stato visto.

Il problema di Tsipras, in questa situazione, è salvare sè stesso, non salvare la Grecia: il referendum da un lato lo aiuta a evitare di dover ammettere di aver fatto una promessa elettorale irrealizzabile, e dall'altro a far ricadere le conseguenze o sulle istituzioni europee o direttamente sugli elettori. Cioè, se vince il sì: be' l'austerità l'avete voluta voi, io la pensavo diversamente e infatti non l'avevo accettata... Se vince il no: sono con voi, io avevo fatto tutto il possibile, ma loro non mi hanno voluto ascoltare (solo perché hanno fatto quanto hanno sempre detto di voler fare e scritto nei trattati...).

Unico dettaglio: un referendum, per essere lontanamente credibile, dovrebbe tenersi sulla base di un'informazione adeguata e in una situazione in cui le alternative possano essere soppesate con la dovuta serenità (vedere quel che succede in Svizzera, su questo grande esempio di democrazia diretta): bene, quanto sta succedendo in questi giorni mi sa tanto del gioco del poliziotto buono e del poliziotto cattivo; un giorno sono minacce, l'altro pacche sulle spalle (e l'offerta di una sigaretta...). E adesso, dopo la strizzata di co***oni di cinque giorni di banche chiuse, quanta serenità pensate possa avere il popolo greco?
A me il voto ricorda tanto la firma sulla confessione dopo un interrogatorio di una settimana senza la presenza di un difensore (ricordate "Nel nome del padre"?): sabato i greci voteranno tutto quello che vogliono Juncker, Draghi e Merkel. Anche la loro condanna all'ergastolo. Quindi mi pare un po' un bluff anche questo.

Alla finestra, stanno poi due contendenti fortemente interessati e recentemente poco incini ad andare d'accordo: Obama e Putin.

Tutto questo IMHO, naturalmente...
 
U2511 ha scritto:
Mai sottovalutare un Greco :XD:

http://www.lastampa.it/2015/06/27/economia/lue-aiuti-fino-a-novembre-ma-la-grecia-rifiuta-ancora-Mx1MrQHriSMxkFbj8Q1SFL/pagina.html

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-06-27/tsipras-spiazza-l-ue-referendum-piano-creditori-5-luglio--092133.shtml?uuid=AC9HayH
mmmm pi_greco cosa dice?
 
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Se l' obiettivo delle 2 parti, e' solo quello di rimodulare il debito....
Come ebbi gia' occasione di scrivere, va benissimo ad entrambi.
Il cravattaro professionista non uccide la sua vittima,
specie dopo averlo gia' quasi del tutto " spolpato "
E l' ingegnere fa un figurone davanti al popolo ( bue ).
"Rimodulare" è un termine gentile che vuol dire tante cose.
A Bruxelles si traduce con "prolungamento scadenze e riduzione del tasso di interesse", ad Atene si intende "saldo e stralcio".

Su questo vince Atene.....
Gliene han gia' spillati tanti e per tanti anni di E coi tassi che avevano a pagare.
Per cui possono accontentarsi su al Nord;
forse la parte piu' importante e' riscire come nelle elezioni nostrane:
TUTTI VINCITORI

:D :D
 
tbdabo ha scritto:
U2511 ha scritto:
Mai sottovalutare un Greco :XD:

http://www.lastampa.it/2015/06/27/economia/lue-aiuti-fino-a-novembre-ma-la-grecia-rifiuta-ancora-Mx1MrQHriSMxkFbj8Q1SFL/pagina.html

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-06-27/tsipras-spiazza-l-ue-referendum-piano-creditori-5-luglio--092133.shtml?uuid=AC9HayH
mmmm pi_greco cosa dice?

:XD: :XD: :XD:
 
U2511 ha scritto:
Dal secondo insoluto in su, sì.
Dal secondo insoluto in poi tu prenderai provvedimenti, non continuerai a prestare denaro al tuo cliente, che può continuare a spendere solo a debito. Questo perché quello che tu vendi a prezzi vantaggiosi per lui non è conveniente auto-produrlo, salvo riforme di lacrime e sangue che porteranno a tagliare le spese di produzione interne, che si rifletteranno a sua volta sul suo bilancio. Ecco perché l'euro e l'austerità sono una sola cosa.
Si potrebbe compensare con uno strumento politico, come i trasferimenti fiscali, ma sorgerebbero altri problemi insormontabili, primo, la mancanza dell'unione politica, secondo, la volontà dei popoli del nord di non sussidiare il sud, etichetto da sempre come la terra dei fannulloni.
Corruzione e spese folli, se pur problematici, sono inezie rispetto agli squilibri creati dai prezzi fissi.
 
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Se l' obiettivo delle 2 parti, e' solo quello di rimodulare il debito....
Come ebbi gia' occasione di scrivere, va benissimo ad entrambi.
Il cravattaro professionista non uccide la sua vittima,
specie dopo averlo gia' quasi del tutto " spolpato "
E l' ingegnere fa un figurone davanti al popolo ( bue ).
"Rimodulare" è un termine gentile che vuol dire tante cose.
A Bruxelles si traduce con "prolungamento scadenze e riduzione del tasso di interesse", ad Atene si intende "saldo e stralcio".

Mi sono appena arrivate delle news da Bruxelles (agganci politici). Secondo tali news, stanotte la Grecia viene buttata fuori, senza appello.
Siccome tale fonte non ne ha mai imbroccata una :D, troveranno un accordo dove avranno vinto tutti.
 
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