<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tsipras ovvero l'arte del poker | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Tsipras ovvero l'arte del poker

Nick_Name ha scritto:
E condonare il debito non servirà a nulla perché gli squilibri ricomincerebbero ad accumularsi il giorno dopo, per poi esplodere alla prima occasione utile.
Ma chi ri-presta soldi ad uno che ha firmato un saldo e stralcio? :rolleyes:

Di conseguenza una stessa moneta non potrà efficacemente rappresentare le due economie ed essere usata per regolare i rapporti commerciali tra i due Paesi senza creare squilibri. Punto
Ni, solo se il livello dei prezzi è uguale per i due paesi. Quello povero, a parità di divisa, può tenere un livello inferiore dei prezzi (non lo potrà certo fare se il governo regala soldi come il "sussidio zittelle" perché questo genera inflazione interna)

Scusa se ho fatto un brutale haircut :oops: :D del tuo interessante post, era solo per enucleare i due punti su cui non mi trovi molto d'accordo.
 
U2511 ha scritto:
Nick_Name ha scritto:
E condonare il debito non servirà a nulla perché gli squilibri ricomincerebbero ad accumularsi il giorno dopo, per poi esplodere alla prima occasione utile.
Ma chi ri-presta soldi ad uno che ha firmato un saldo e stralcio? :rolleyes:
Chi vuole vedere crescere i propri profitti. Se non lo fanno il sistema entro cui giocano smette di funzionare.
 
Trotto@81 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Nick_Name ha scritto:
E condonare il debito non servirà a nulla perché gli squilibri ricomincerebbero ad accumularsi il giorno dopo, per poi esplodere alla prima occasione utile.
Ma chi ri-presta soldi ad uno che ha firmato un saldo e stralcio? :rolleyes:
Chi vuole vedere crescere i propri profitti. Se non lo fanno il sistema entro cui giocano smette di funzionare.
Infatti c'è la fila per prestare soldi allo Zimbabwe ... :rolleyes:
 
Trotto@81 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Ma chi ri-presta soldi ad uno che ha firmato un saldo e stralcio? :rolleyes:

Chi vuole vedere crescere i propri profitti. Se non lo fanno il sistema entro cui giocano smette di funzionare.

Il gioco senza bari funziona uguale se non meglio, qualsiasi gioco ha delle regole di base e chi a proprio comodo non le rispetta, bara.

Se non potranno rendere i soldi... quali saranno i profitti di chi li ha prestati? :shock:
Mi pare un po' come farsi dare dal tribunale un risarcimento a carico di un nullatenente. La sentenza è formalmente un successo ma fisicamente è carta per forbirse el cul...
 
Se Tsipras ha in mano un full, ha scoperto il tris:

http://www.lastampa.it/2015/06/30/economia/che-cosa-prevede-lultima-offerta-ue-alla-grecia-UcOFrEgSbzv2mBhX7Ab78I/pagina.html

Ecco il piano di Tsipras in pillole:
1) Chiede al fondo salva stati Esm di concedere ad Atene un prestito biennale con cui servire il debito estero e gli obblighi interni.
2) In parallelo, auspica una ristrutturazione dell?enorme passivo.
3) E chiede che il secondo piano sia esteso sino all?entrata in funzione del nuovo piano.
4) Ma nella lettera di Tsipras non si parla degli obblighi della Grecia in termini di riforme e consolidamento.


Va da se che 1+2+3 stanno in piedi solo se c'è il punto 4

A questo proposito, la chiappona avrebbe detto (sempre secondo La Stampa) «Berlino non prenderà in considerazione l?ipotesi di un terzo salvataggio per la Grecia, come proposto da Atene, prima dell?esito del referendum di domenica prossima»
... della serie, chi di referendum ferisce, di referendum perisce .... ora vediamo se Tsipras sa essere all'altezza di Pericle :twisted:
Affascinante, in ogni caso, questa vicenda
 
Grattaballe ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Se proprio la devi buttare in politica dovresti al massimo ammettere che si tratta di un progetto comunistello con ideali a sinistra e portafoglio a dx...

Proprio come va di moda oggi: comunista sì, ma coi soldi degli altri. Il problema dell'Europa è che troppa gente sta assimilando questo concetto... e la fine non sarà finanziaria ma di persone che non vorranno più prestare il culo ai furbi. Spiegatelo voi a chi ci ha preso gusto, che senza qualcuno che lo offre, il culo degli altri non esiste. :twisted:

Scrivo un biglietto e lo deposito presso un notaio con la data in grande, vedrete tra 20 anni se sarà andata così o meno. ;)

p.s. Sono un asino che ha messo su azienda con le vecchie, care e rimpiante lire, chiedendo 20 milioni che mi sono stati dati come se fossero stati la moglie del direttore della banca :twisted: solo dietro presentazione di garanzie da parte di terzi e che ho dovuto rendere a percentuale di interesse a due cifre. Appena giunta qua la sfiga Euro, invece, mi sono comprato la casa chiedendo 70mila (centoquarantamilionidelvecchioconio...) e rendendoli (e facendocela pure, a renderli...) a tassi pari a 1/4 dei precedenti. Mi ritrovo ad essere partito coi debiti e dopo 30 anni a vivere onestamente e col conto in lieve attivo. Sono un asino molto contento, quindi. Più contento di certi puledri, anche se non ho mai visto un ippodromo in vita mia.

Cito a memoria e non so chi sia: se non sei felice con poco non sarai mai felice con niente.

Risparmiate gente, risparmiate... :D

hai straragione, inutile andare dal notaro, anche se si sa il notaro ha un dono speciale capisce al volo ;)
 
Secondo me avete sbagliato gioco, qui non si tratta di poker, ne tantomeno di avere conoscenze evolute di economia, a Tsipras non importa nulla di tutto questo.
Il giovanotto è solo il Davide che un bel giorno si è reso conto che il suo paese era soggiogato in tutto dalle decisioni del tiranno Golia e ha capito di averlo in mano per gli attributi. Insomma è una partita a briscola che si gioca sulla questione della sovranità del paese, ok ti pagherò quando avrò soldi ma su come gestisco il mio paese tu non metti becco, prendere o lasciare.
 
economyrunner ha scritto:
Secondo me avete sbagliato gioco, qui non si tratta di poker, ne tantomeno di avere conoscenze evolute di economia, a Tsipras non importa nulla di tutto questo.
Il giovanotto è solo il Davide che un bel giorno si è reso conto che il suo paese era soggiogato in tutto dalle decisioni del tiranno Golia e ha capito di averlo in mano per gli attributi. Insomma è una partita a briscola che si gioca sulla questione della sovranità del paese, ok ti pagherò quando avrò soldi ma su come gestisco il mio paese tu non metti becco, prendere o lasciare.
Non è proprio così che funziona. Se una banca ti presta un po' di soldi, fa l'istruttoria, ti accredita il prestito e poi controlla solo che tu paghi puntualmente - stop.
Se te ne dà di più o magari ti apre un fido, ti controlla periodicamente i bilanci, una volta all'anno per una fascia di prestito, due o anche quattro volte l'anno se la somma mutuata è superiore.
Se il finanziamento è ancora più altro, "suggerisce" (leggi pretende) che l'impresa si munisca di un organo di controllo (collegio sindacale, controllo contabile) che sia corresponsabile (leggi = che abbia da rimetterci se controlla male) dei bilanci.
Se il finanziamento sale ancora, vuole qualcuno dei suoi nel consiglio di amministrazione.
Un tanto perché la banca risponde del suo operato ai propri azionisti che, se le cosa vanno male, cacciano gli amministratori incapaci o, se gli azionisti fanno finta di non vedere, magari perché sono parti correlate, prima o poi interviene l'organo di vigilanza (succede più spesso di quanto non si immagini). In questo caso gli azionisti-ispettori della BCE sono, in ultima istanza, gli elettori dei vari Stati.
Il tuo concetto ok ti pagherò quando avrò soldi ma su come gestisco il mio paese tu non metti becco, prendere o lasciare può essere sostenibile solo se il paese in questione si ricrea una propria valuta.
 
U2511 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Secondo me avete sbagliato gioco, qui non si tratta di poker, ne tantomeno di avere conoscenze evolute di economia, a Tsipras non importa nulla di tutto questo.
Il giovanotto è solo il Davide che un bel giorno si è reso conto che il suo paese era soggiogato in tutto dalle decisioni del tiranno Golia e ha capito di averlo in mano per gli attributi. Insomma è una partita a briscola che si gioca sulla questione della sovranità del paese, ok ti pagherò quando avrò soldi ma su come gestisco il mio paese tu non metti becco, prendere o lasciare.
Non è proprio così che funziona. Se una banca ti presta un po' di soldi, fa l'istruttoria, ti accredita il prestito e poi controlla solo che tu paghi puntualmente - stop.
Se te ne dà di più o magari ti apre un fido, ti controlla periodicamente i bilanci, una volta all'anno per una fascia di prestito, due o anche quattro volte l'anno se la somma mutuata è superiore.
Se il finanziamento è ancora più altro, "suggerisce" (leggi pretende) che l'impresa si munisca di un organo di controllo (collegio sindacale, controllo contabile) che sia corresponsabile (leggi = che abbia da rimetterci se controlla male) dei bilanci.
Se il finanziamento sale ancora, vuole qualcuno dei suoi nel consiglio di amministrazione.
Un tanto perché la banca risponde del suo operato ai propri azionisti che, se le cosa vanno male, cacciano gli amministratori incapaci o, se gli azionisti fanno finta di non vedere, magari perché sono parti correlate, prima o poi interviene l'organo di vigilanza (succede più spesso di quanto non si immagini). In questo caso gli azionisti-ispettori della BCE sono, in ultima istanza, gli elettori dei vari Stati.
Il tuo concetto ok ti pagherò quando avrò soldi ma su come gestisco il mio paese tu non metti becco, prendere o lasciare può essere sostenibile solo se il paese in questione si ricrea una propria valuta.

La questione della cessione di sovranità non è così secondaria invece. Tutti questi trattatucoli sono stati fatti in previsione di pil positivo, prima dell 11 settembre, prima del caso Leman, prima del manicomio delle primavere arabe e delle invasioni, etc... non si può pretendere di riprendere denaro sulla pelle viva della gente. A questo punto Tsipras dice o aspettate che torniamo in attivo oppure preferiamo fallire. MI pare un discorso coerente ed umano, da buon padre di famiglia prima che da economo o da ingegnere.
 
Anche qualche precedente farebbe comodo, nel senso di poter vantare di averle già fatte, certe cose. Ma mi pare che vanno a scatafascio da secoli e intendono proseguire per quella strada senza sentir ragioni e alzando comunque lo scudo della sovranità.

Da dove viene il modo di dire"sta andando tutto a Patrasso" riferito a cose che vanno male? E curiosamente donde m'inchia sta Patrasso? :D
 
Trotto@81 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ah ah ah bella questa...l'? un progetto fascista! che sia una porcheria che é servito ai paesi ricchi ed affossato quelli poveri siamo d'accordo, ma perché fascista?
Hai ragione, perchè fascista? In effetti è un progetto nazifascita. Un progetto in cui viene propagandata la superiorità del nord e l'inferiorità dei popoli del sud. Un progetto in cui i meridionali devono sentirsi delle merde, gente che non merita quasi di esistere, e che, se provando a competere dovessero inciampare, la morte per fame o malattia è la naturale conseguenza. Prova a guardare alla Grecia. ah ah ah...
Chi sostiene l'euro è un criminale nazifascista. Chi non si rispecchia in tutto ciò, o pensava che non fosse una cosa così subdola, è bene che si dissoci immediatamente. La colpa non è tanto della gente che dice che i Greci sono fannulloni incapaci, ma dei media che hanno lavato loro il cervelletto.
Famiglia Ariana (ex Famiglia Cristiana) è l'apoteosi di quanto scritto sopra.

@Trotto@81
Possiamo capire che il tema economico sia parecchio spinoso e doloroso...

Possiamo capire che gli animi si scaldino sulle questioni delicate...

Il primo messaggio di questo tipo è stato interpretato come una svista data dal nervosismo del momento...

Questo ribadisce che è stata un'azione intenzionale.

Tutto questo non è tollerato sul forum, pertanto saranno presi provvedimenti disciplinari.
 
economyrunner ha scritto:
A questo punto Tsipras dice o aspettate che torniamo in attivo oppure preferiamo fallire. MI pare un discorso coerente ed umano, da buon padre di famiglia prima che da economo o da ingegnere.
Ma è esattamente lo stesso problema che si pongono le capitali europee, solo visto da un'altra ottica: "pensiamo ai risparmi dei nostri concittadini (elettori) e li mandiamo al diavolo anche a costo di amputare un pezzo di storia europea, oppure in nome degli ideali europei ci facciamo carico ora e per sempre di un pozzo senza fondo?"
 
U2511 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
A questo punto Tsipras dice o aspettate che torniamo in attivo oppure preferiamo fallire. MI pare un discorso coerente ed umano, da buon padre di famiglia prima che da economo o da ingegnere.
Ma è esattamente lo stesso problema che si pongono le capitali europee, solo visto da un'altra ottica: "pensiamo ai risparmi dei nostri concittadini (elettori) e li mandiamo al diavolo anche a costo di amputare un pezzo di storia europea, oppure in nome degli ideali europei ci facciamo carico ora e per sempre di un pozzo senza fondo?"

Continuo a credere che chi ci ha rimesso con questi trattatucoli dell'UE sono proprio i pigs, basta vedere l'ultima mostruosità dell'imposizione di produrre formaggi e lattici dal latte in polvere ...

http://forum.quattroruote.it/posts/list/103899.page#1970845
 
economyrunner ha scritto:
U2511 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Secondo me avete sbagliato gioco, qui non si tratta di poker, ne tantomeno di avere conoscenze evolute di economia, a Tsipras non importa nulla di tutto questo.
Il giovanotto è solo il Davide che un bel giorno si è reso conto che il suo paese era soggiogato in tutto dalle decisioni del tiranno Golia e ha capito di averlo in mano per gli attributi. Insomma è una partita a briscola che si gioca sulla questione della sovranità del paese, ok ti pagherò quando avrò soldi ma su come gestisco il mio paese tu non metti becco, prendere o lasciare.
Non è proprio così che funziona. Se una banca ti presta un po' di soldi, fa l'istruttoria, ti accredita il prestito e poi controlla solo che tu paghi puntualmente - stop.
Se te ne dà di più o magari ti apre un fido, ti controlla periodicamente i bilanci, una volta all'anno per una fascia di prestito, due o anche quattro volte l'anno se la somma mutuata è superiore.
Se il finanziamento è ancora più altro, "suggerisce" (leggi pretende) che l'impresa si munisca di un organo di controllo (collegio sindacale, controllo contabile) che sia corresponsabile (leggi = che abbia da rimetterci se controlla male) dei bilanci.
Se il finanziamento sale ancora, vuole qualcuno dei suoi nel consiglio di amministrazione.
Un tanto perché la banca risponde del suo operato ai propri azionisti che, se le cosa vanno male, cacciano gli amministratori incapaci o, se gli azionisti fanno finta di non vedere, magari perché sono parti correlate, prima o poi interviene l'organo di vigilanza (succede più spesso di quanto non si immagini). In questo caso gli azionisti-ispettori della BCE sono, in ultima istanza, gli elettori dei vari Stati.
Il tuo concetto ok ti pagherò quando avrò soldi ma su come gestisco il mio paese tu non metti becco, prendere o lasciare può essere sostenibile solo se il paese in questione si ricrea una propria valuta.

La questione della cessione di sovranità non è così secondaria invece. Tutti questi trattatucoli sono stati fatti in previsione di pil positivo, prima dell 11 settembre, prima del caso Leman, prima del manicomio delle primavere arabe e delle invasioni, etc... non si può pretendere di riprendere denaro sulla pelle viva della gente. A questo punto Tsipras dice o aspettate che torniamo in attivo oppure preferiamo fallire. MI pare un discorso coerente ed umano, da buon padre di famiglia prima che da economo o da ingegnere.

e' il discorso di chi non ha piu' niente da perdere
e che, cosi', facendo il volto duro,
ci ha pure vinto le elezioni.
 
Back
Alto