jaccos ha scritto:Ho il massimo rispetto per la tua posizione... però è una situazione diversa dalla mia. Io faccio un lavoro che neanche si avvicina lontanamente a ciò che voglio e a ciò per cui mi sento portato.elancia ha scritto:Io non ho nè grandi basi economiche per licenziarmi, nè amici dentro i posti che contano per farti far carriera.
Ho accettato di fare l'impiegatuccio in uno studio tecnico di ingegneri/geometri edili 4 anni fa ed è due anni che faccio solo allacci fognari e sanatorie.
Inoltre, questa roba la produco solo a livello di elaborati CAD perchè non non sono un titolare.
Sono un architetto e mi fà schifo ciò che passa il convento ora, ma tant'è necessito almeno di una dignità economica, dignità che per altri miei colleghi 34 enni non figli di papà resta una chimera, sia a livello remunerativo, sia a livello contrattuale.
Neppure io ci dormo la notte e ne va anche della mia autostima MA ora come ora con la situazione che c'è, salvo amichetti e lotterie, non mi sogno di abbandonare il mio posto per andare a collaborare gratis o a fare l'archigeometra di paese. Se va bene. :?
Mi sento mediocre. E lo sono, sono come un'auto che va con il freno a mano tirato, rendo un decimo di ciò che posso dare... ciò è frustrante, fa male all'autostima ed alla salute... il rischio cambiando è di farsi ancora più male...![]()
Hai 27 anni, non hai una famiglia sulle spalle, non hai debiti, sai fare un lavoro che ad alcuni rende più di un laureato ( se è vero che sei un'ottimo barmann, potresti guadagnare di più di quello che guadagni adesso). E' anche vero che lasciare un lavoro adesso equivale ad un delitto.
Mi spieghi che tipo di specializzazione intendi prenedere e quali sono le tue aspirazioni?