<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tornare a studiare? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Tornare a studiare?

jaccos ha scritto:
Purtroppo ognuno ha il suo modo di vedere le cose... chi ha sempre volato basso canta le lodi di questa filosofia, chi ha avuto coraggio altrettanto...
Il padre di una delle mie migliori amiche quand'era giovane e neo ingegnere, venne assunto dopo numerosi concosrsi alla sip, cosa che a quel tempo significava lavoro ultrasicuro, paga molto elevata e varie coccole che l'azienda riservava ai dipendenti. Nonostante ciò, ha lasciato tutto ed è partito in cerca di fortuna in sudafrica. Non gli andò bene, tornò indietro e si riciclò come pseudo manager. Ora lavora in ambito dirigenzial-artistico in una stamperia di nicchia di altissimo livello da parecchi anni. A suo modo di vedere, mai scelta fu migliore che mollare tutto e "provarci"... :rolleyes:

se non hai debiti ne una famiglia da mantenere
ed hai dei genitori che ti appoggiano, fai quel che +
ti aggrada senza esitare. :D
 
kiriaco.kanarinis ha scritto:
jaccos ha scritto:
Purtroppo ognuno ha il suo modo di vedere le cose... chi ha sempre volato basso canta le lodi di questa filosofia, chi ha avuto coraggio altrettanto...
Il padre di una delle mie migliori amiche quand'era giovane e neo ingegnere, venne assunto dopo numerosi concosrsi alla sip, cosa che a quel tempo significava lavoro ultrasicuro, paga molto elevata e varie coccole che l'azienda riservava ai dipendenti. Nonostante ciò, ha lasciato tutto ed è partito in cerca di fortuna in sudafrica. Non gli andò bene, tornò indietro e si riciclò come pseudo manager. Ora lavora in ambito dirigenzial-artistico in una stamperia di nicchia di altissimo livello da parecchi anni. A suo modo di vedere, mai scelta fu migliore che mollare tutto e "provarci"... :rolleyes:

se non hai debiti ne una famiglia da mantenere
ed hai dei genitori che ti appoggiano, fai quel che +
ti aggrada senza esitare. :D
Ecco, l'unica cosa che manca sono i genitori che appoggiano... mia madre non vede di buon occhio queste "stravaganze"...
Se mi desse sostegno morale, sarebbe tutta un'altra cosa... non chiederei altro... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
kiriaco.kanarinis ha scritto:
jaccos ha scritto:
Purtroppo ognuno ha il suo modo di vedere le cose... chi ha sempre volato basso canta le lodi di questa filosofia, chi ha avuto coraggio altrettanto...
Il padre di una delle mie migliori amiche quand'era giovane e neo ingegnere, venne assunto dopo numerosi concosrsi alla sip, cosa che a quel tempo significava lavoro ultrasicuro, paga molto elevata e varie coccole che l'azienda riservava ai dipendenti. Nonostante ciò, ha lasciato tutto ed è partito in cerca di fortuna in sudafrica. Non gli andò bene, tornò indietro e si riciclò come pseudo manager. Ora lavora in ambito dirigenzial-artistico in una stamperia di nicchia di altissimo livello da parecchi anni. A suo modo di vedere, mai scelta fu migliore che mollare tutto e "provarci"... :rolleyes:

se non hai debiti ne una famiglia da mantenere
ed hai dei genitori che ti appoggiano, fai quel che +
ti aggrada senza esitare. :D

dai retta alla mamma va......
Ecco, l'unica cosa che manca sono i genitori che appoggiano... mia madre non vede di buon occhio queste "stravaganze"...
Se mi desse sostegno morale, sarebbe tutta un'altra cosa... non chiederei altro... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
kiriaco.kanarinis ha scritto:
jaccos ha scritto:
Purtroppo ognuno ha il suo modo di vedere le cose... chi ha sempre volato basso canta le lodi di questa filosofia, chi ha avuto coraggio altrettanto...
Il padre di una delle mie migliori amiche quand'era giovane e neo ingegnere, venne assunto dopo numerosi concosrsi alla sip, cosa che a quel tempo significava lavoro ultrasicuro, paga molto elevata e varie coccole che l'azienda riservava ai dipendenti. Nonostante ciò, ha lasciato tutto ed è partito in cerca di fortuna in sudafrica. Non gli andò bene, tornò indietro e si riciclò come pseudo manager. Ora lavora in ambito dirigenzial-artistico in una stamperia
Ecco, l'unica cosa che manca sono i genitori che appoggiano... mia madre non vede di buon occhio queste "stravaganze"...
Se mi desse sostegno morale, sarebbe tutta un'altra cosa... non chiederei altro... :rolleyes:
dai retta alla mamma va. ..... ;)
 
jaccos ha scritto:
Ecco, l'unica cosa che manca sono i genitori che appoggiano... mia madre non vede di buon occhio queste "stravaganze"...
Se mi desse sostegno morale, sarebbe tutta un'altra cosa... non chiederei altro... :rolleyes:
Non so che rapporto hai con i tuoi genitori, io purtroppo non ho un buon rapporto con i miei, ma ti consiglio di parlarci perchè spesso serve solo un semplice confronto e loro possono darti il giusto supporto e sono in grado di consigliarti.
 
kanarino ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ecco, l'unica cosa che manca sono i genitori che appoggiano... mia madre non vede di buon occhio queste "stravaganze"...
Se mi desse sostegno morale, sarebbe tutta un'altra cosa... non chiederei altro... :rolleyes:
Non so che rapporto hai con i tuoi genitori, io purtroppo non ho un buon rapporto con i miei, ma ti consiglio di parlarci perchè spesso serve solo un semplice confronto e loro possono darti il giusto supporto e sono in grado di consigliarti.
Mio padre è morto quand'ero piccolo, con mia mamma ho un ottimo rapporto... il fatto è che siamo due menti molto diverse... ci rispettiamo a vicenda con le nostre diversità, ma sicuramente se mi dicesse "fai quello che senti sia giusto" lo direbbe in maniera piuttosto stizzita...
 
anche se non hai mutuo/affitto, hai cmq delle spese fisse, luce, gas, telefono, libri, bollo/assicurazione auto, spesa......

hai provato a calcolarti riducendo a zero gli "sprechi" quanto costi al mese? (credo almeno 4-500? al mese)
sei in grado di rimanere a galla per almeno 2 anni senza alcun introito? (ergo, hai almeno 15/20.000? da parte)
sei consapevole di dover rinunciare a tutti gli sfizi che puoi toglierti adesso? (vestiti firmati, uscite con gli amici, cellulari...)

:rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Mio padre è morto quand'ero piccolo, con mia mamma ho un ottimo rapporto... il fatto è che siamo due menti molto diverse... ci rispettiamo a vicenda con le nostre diversità, ma sicuramente se mi dicesse "fai quello che senti sia giusto" lo direbbe in maniera piuttosto stizzita...
Mi dispiace per la scomparsa di tuo padre...nella tua situazione valuterei l'ipotesi del ritorno sui libri se hai dei risparmi che potrebbero consentirti di andare avanti da solo per un pò, e se non hai spese programmate nell'immediato futuro.
 
blackshirt ha scritto:
anche se non hai mutuo/affitto, hai cmq delle spese fisse, luce, gas, telefono, libri, bollo/assicurazione auto, spesa......

hai provato a calcolarti riducendo a zero gli "sprechi" quanto costi al mese? (credo almeno 4-500? al mese)
sei in grado di rimanere a galla per almeno 2 anni senza alcun introito? (ergo, hai almeno 15/20.000? da parte)
sei consapevole di dover rinunciare a tutti gli sfizi che puoi toglierti adesso?

:rolleyes:
secondo me, per chi era abituato al alvoro ed all'entrata fissa mensile, questo è un grosso problema.
 
faccio un lavoro che non mi piace più, che rende poco anche se non si fa la fame, che cambierei anche subito. ma "tengo famiglia" ed in pratica viviamo solo con i miei guadagni. ma se fossi ancora celibe non avrei dubbi (li avrei a dire il vero, ma non mi fermerebbero) ad intraprendere una nuova avventura. i soldi servono, ma le prospettive di dover lavorare ancora 40 anni (ne hai 27, temo di sbagliarmi poco) facendo una cosa che non piace è tristissima. meglio al limite guadagnare poco soddisfatti piuttosto che odiare il mondo ogni mattina (ed il tempo da dedicare al lavoro è quello che più spendiamo nella nostra vita).
torna a studiare. ma solo se sei certo di aver voglia di applicarti sui libri, sennò....
 
skamorza ha scritto:
faccio un lavoro che non mi piace più, che rende poco anche se non si fa la fame, che cambierei anche subito. ma "tengo famiglia" ed in pratica viviamo solo con i miei guadagni. ma se fossi ancora celibe non avrei dubbi (li avrei a dire il vero, ma non mi fermerebbero) ad intraprendere una nuova avventura. i soldi servono, ma le prospettive di dover lavorare ancora 40 anni (ne hai 27, temo di sbagliarmi poco) facendo una cosa che non piace è tristissima. meglio al limite guadagnare poco soddisfatti piuttosto che odiare il mondo ogni mattina (ed il tempo da dedicare al lavoro è quello che più spendiamo nella nostra vita).
torna a studiare. ma solo se sei certo di aver voglia di applicarti sui libri, sennò....
Hai colto il senso del mio dubbio interiore... la voglia di mettermi sui libri c'è, non mi hanno mai fatto paura anzi, è stato veramente difficile allontanarmi da loro...
Ad ogni modo, anche se fosse, dovrei comunque lavorare, in ogni caso. La questione è che semplicemente dovrei mollare il lavoro che ho ora (a meno che non acconsentano al trasferimento ma è quasi impossibile). Alla fine venezia per un laureato in mediazione linguistica per le imprese ed il turismo penso abbia qualcosa da offrire no?
 
blackshirt ha scritto:
anche se non hai mutuo/affitto, hai cmq delle spese fisse, luce, gas, telefono, libri, bollo/assicurazione auto, spesa......

hai provato a calcolarti riducendo a zero gli "sprechi" quanto costi al mese? (credo almeno 4-500? al mese)
sei in grado di rimanere a galla per almeno 2 anni senza alcun introito? (ergo, hai almeno 15/20.000? da parte)
sei consapevole di dover rinunciare a tutti gli sfizi che puoi toglierti adesso? (vestiti firmati, uscite con gli amici, cellulari...)

:rolleyes:
Hai colto il mio altro dubbio.
Ma c'è da dire che non avrei assolutamente intenzione di essere studente al 100%, come detto sopra intendo comunque lavorare... qualsiasi cosa, basta che mi dia da vivere e che mi permetta di studiare. Ma è comunque un salto nel buio...
 
jaccos ha scritto:
Mi trovo in una fase di profonda crisi esistenziale...
Ho un lavoro noioso che non c'entra nulla con ciò che mi piace e col mio percorso di studi ma è relativamente sicuro e adeguatamente pagato (sono a metà di un apprendistato di 4 anni con buone prospettive di assunzione a tempo indeterminato a scadenza) e mi è venuta una travolgente voglia di tornare a studiare, di fare quella maledetta specialistica che a suo tempo non volli fare e che ora non mi fa dormire la notte...
Dovrei licenziarmi per inseguire ciò che davvero mi piace fare, solo che lo dovrei fare completamente solo e senza più la famiglia a darmi sostegno... sarebbe una grande scommessa, specialmente sul versante economico farei davvero fatica a darne fuori...
Che fare? Accontentarmi di una vita mediocre e "sedermi" nella routine come fanno molti o raccogliere il coraggio e "provarci"? La posta in palio è alta, perlomeno dal mio punto di vista soggettivo... :rolleyes:

PS: studio lingue e pertanto la frequenza è obbligatoria quindi no, non potrei fare la specialistica da non frequentante...
soluzione di mezzo...ti iscrivi part time all'uni...certo impieghi di più ma potresti cmq conciliare lo studio con gli impegni lavorativi
 
skamorza ha scritto:
faccio un lavoro che non mi piace più, che rende poco anche se non si fa la fame, che cambierei anche subito. ma "tengo famiglia" ed in pratica viviamo solo con i miei guadagni. ma se fossi ancora celibe non avrei dubbi (li avrei a dire il vero, ma non mi fermerebbero) ad intraprendere una nuova avventura. i soldi servono, ma le prospettive di dover lavorare ancora 40 anni (ne hai 27, temo di sbagliarmi poco) facendo una cosa che non piace è tristissima. meglio al limite guadagnare poco soddisfatti piuttosto che odiare il mondo ogni mattina (ed il tempo da dedicare al lavoro è quello che più spendiamo nella nostra vita).
torna a studiare. ma solo se sei certo di aver voglia di applicarti sui libri, sennò....
io proprio x questo l'anno scorso ho fatto una pazzia...dopo un anno di lavoro in una grande multinazionale il mio capo mi ha offerto un contratto a tempo determinato di un anno decisamente ben pagato...pro contributi versati, stipendio alto, ferie pagate, mutua possibilità di carriera
contro ambiente insopportabile, luogo di lavoro al polo opposto della città, orari folli

ho rifiutato l'offerta...sono stato così male che mi è venuta un'influenza incredibile era novembre 2009 piena crisi ...15gg a ltto con 39 costante...dopo questa botta ho deciso di dare l'esame di abilitazione alla professione di ingegnere, l'ho passato e ora ho un altro lavoro precario si, con un contratto ridicolo, non guadagno tantissimo ma riesco a mantenermi e sono contento....certo non avendo famiglia da mantenere ho potuto fare questa scelta
 
giuliogiulio ha scritto:
skamorza ha scritto:
faccio un lavoro che non mi piace più, che rende poco anche se non si fa la fame, che cambierei anche subito. ma "tengo famiglia" ed in pratica viviamo solo con i miei guadagni. ma se fossi ancora celibe non avrei dubbi (li avrei a dire il vero, ma non mi fermerebbero) ad intraprendere una nuova avventura. i soldi servono, ma le prospettive di dover lavorare ancora 40 anni (ne hai 27, temo di sbagliarmi poco) facendo una cosa che non piace è tristissima. meglio al limite guadagnare poco soddisfatti piuttosto che odiare il mondo ogni mattina (ed il tempo da dedicare al lavoro è quello che più spendiamo nella nostra vita).
torna a studiare. ma solo se sei certo di aver voglia di applicarti sui libri, sennò....
io proprio x questo l'anno scorso ho fatto una pazzia...dopo un anno di lavoro in una grande multinazionale il mio capo mi ha offerto un contratto a tempo determinato di un anno decisamente ben pagato...pro contributi versati, stipendio alto, ferie pagate, mutua possibilità di carriera
contro ambiente insopportabile, luogo di lavoro al polo opposto della città, orari folli

ho rifiutato l'offerta...sono stato così male che mi è venuta un'influenza incredibile era novembre 2009 piena crisi ...15gg a ltto con 39 costante...dopo questa botta ho deciso di dare l'esame di abilitazione alla professione di ingegnere, l'ho passato e ora ho un altro lavoro precario si, con un contratto ridicolo, non guadagno tantissimo ma riesco a mantenermi e sono contento....certo non avendo famiglia da mantenere ho potuto fare questa scelta
Sei all'incirca la mia fotocopia versione ingegnere... ;)
Bhè, da parte mia complimenti per la scelta, hai tutta la mia stima. :thumbup:
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.364
Messaggi
4.112.067
Membri
195.142
Ultimo Iscritto
plororunfi1981
Back
Alto