Io ho 52 anni e quando ne avevo 32, con moglie e due bambine, una di 4 anni e una di 40 giorni, ho lasciato il mio vecchio lavoro di dipendente comunale, vice capo nell'Ufficio Tributi, per affrontare l'incognito. Puo' sembrare un'esagerazione ma non lo e': sono partito per l'India per fare un lavoro che conoscevo poco e soprattutto in un Paese che non conoscevo per nulla. Pero' sai, sia io che mia moglie siamo un po' matti e amanti del rischio. Non ti dico quelle che mi hanno detto i miei ex colleghi, i miei genitori e i miei suoceri: lasci un posto sicuro, rimpiangerai la tua scelta finche' campi, hai due figlie piccole e vai in un posto sperduto ecc. ecc.
Ebbene posso dirti che mai scelta fu piu' felice e ora lavoro da 20 anni con la stessa azienda, faccio un lavoro che mi piace, le mie figlie hanno imparato lingue straniere e si sono fatte un'esperienza di vita impagabile. In Italia la mentalita' del cambiar vita trova pochi seguaci, vuoi perche' abbiamo un attaccamento alla famiglia molto piu' sentito, vuoi perche' abbiamo una vera e proprio idiosincrasia verso tutto cio' che e' nuovo. Hai 27 anni, non hai debiti a lungo termine, non hai legami sentimentali, hai un lavoro che non ti piace, ami studiare e non ti senti realizzato: ma cosa aspetti? Magari poi tra una decina d'anni sarai a rimuginare sul fatto di non avere realizzato il tuo desiderio e ti sentirai ancora piu' frustrato. Non penso che con il lavoro attuale tu guadagni delle cifre importanti e poi mi sembra di aver capito che non sei ancora assunto in pianta stabile, e allora... vaiiii! Chi ha voglia di lavorare e darsi da fare un lavoro lo trova sempre! E' vero, magari non avrai piu' il posto fisso e allora? Conosco gente che gira il mondo da una vita, cambia lavoro due volte all'anno e va avanti senza problemi. Dedicati con passione a cio' che ami e la strada si aprira' da sola. Finisci la specialistica poi magari va' all'estero per un dottorato di ricerca, fai nuove esperienze e conosci nuovi ambienti, nuove culture, apri i tuoi orizzonti, sei giovane e se hai voglia di metterti in gioco le carte sono dalla tua parte. Nella vita serve ottimismo e coraggio.
Ti garantisco che se adesso, a 52 anni, mi capitasse l'occasione per rimettermi in gioco in qualche altro modo lo farei senza pensarci due volte.
In bocca al lupo.
Ciao