<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> sentite Schulz | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

sentite Schulz

pandaciccio ha scritto:
se dici questo vuol dire che non sai quello che c'è prima e quello che viene dopo....

come dire io a 16 anni mi ammazzavo di pippe, poi dai 16 ai 25 ho conosciuto molti fiori, dai 26 ne è rimasto uno.

quindi per illustrarti la vera vita sessuale di un uomo prendo solo il periodo in cui si svolazzava da un fiore all'altro...
yuppie
peccato che non abbia più quella magica età, che se ci provo il mio fiore diventa una pianta carnivora e che anche il fisico e il fascino e la spensieratezza non siano più le stesse.
va bene adottare quel modello (anni 16/25) per rappresentarmi?
no. c'è un ENORME errore......
 
Cometa Rossa ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Allora ti metto i numeri, così ti dicono meglio.
Dal 1997 ad oggi le imposte nazionali sono aumentate di 102,6 miliardi di euro, quelle locali di 74,4 miliardi di euro.
E' più chiaro?
E' per questo che le industrie delocalizzano?

Le industrie delocalizzano per il costo del lavoro ( che con l'euro non c'entra nulla), per il costo della burocrazia ( che con l'euro non c''entra nulla), per il costo dell'energia (che con l'euro c'entra, eccome, ma è alto per scelte politiche, senza euro sarebbe ancora più alto), per le infrastrutture da terzo mondo ( che con l'euro non c'entrano nulla), per la corruzione ( che con l'euro non c'entra nulla), per la rigidità del mercato del lavoro ( che con l'euro non c'entra nulla),m per lelevata tassazione ( che con l'euro non c'entra nulla)

......per la Giustizia .....pluriennale nelle sue sentenze :evil:
 
belpietro ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Le industrie delocalizzano per il costo del lavoro ( che con l'euro non c'entra nulla), per il costo della burocrazia ( che con l'euro non c''entra nulla), per il costo dell'energia (che con l'euro c'entra, eccome, ma è alto per scelte politiche, senza euro sarebbe ancora più alto), per le infrastrutture da terzo mondo ( che con l'euro non c'entrano nulla), per la corruzione ( che con l'euro non c'entra nulla), per la rigidità del mercato del lavoro ( che con l'euro non c'entra nulla),m per lelevata tassazione ( che con l'euro non c'entra nulla)
peccato non ci sia più il tuo omonimo, che ha una paccata di clienti che hanno delocalizzato in Slovenia.

Come non c'è più???? C'è, c'è...

Qui da me si viaggia verso Innsbruck e dintorni... pagare in scellini fa comodo ;)
 
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Allora ti metto i numeri, così ti dicono meglio.
Dal 1997 ad oggi le imposte nazionali sono aumentate di 102,6 miliardi di euro, quelle locali di 74,4 miliardi di euro.
E' più chiaro?
E' per questo che le industrie delocalizzano?

Le industrie delocalizzano per il costo del lavoro ( che con l'euro non c'entra nulla), per il costo della burocrazia ( che con l'euro non c''entra nulla), per il costo dell'energia (che con l'euro c'entra, eccome, ma è alto per scelte politiche, senza euro sarebbe ancora più alto), per le infrastrutture da terzo mondo ( che con l'euro non c'entrano nulla), per la corruzione ( che con l'euro non c'entra nulla), per la rigidità del mercato del lavoro ( che con l'euro non c'entra nulla),m per lelevata tassazione ( che con l'euro non c'entra nulla)

......per la Giustizia .....pluriennale nelle sue sentenze :evil:

Eh, ci sono tanti motivi, qualcuno può ben scapparmi ;) giusta osservazione, Ari
 
Cometa Rossa ha scritto:
Le industrie delocalizzano per il costo del lavoro ( che con l'euro non c'entra nulla), per il costo della burocrazia ( che con l'euro non c''entra nulla), per il costo dell'energia (che con l'euro c'entra, eccome, ma è alto per scelte politiche, senza euro sarebbe ancora più alto), per le infrastrutture da terzo mondo ( che con l'euro non c'entrano nulla), per la corruzione ( che con l'euro non c'entra nulla), per la rigidità del mercato del lavoro ( che con l'euro non c'entra nulla),m per lelevata tassazione ( che con l'euro non c'entra nulla)
Innanzitutto ti ricordo che la corruzione c'è sempre stata, anche durante il boom economico, così come la burocrazia e la rigidità del lavoro - ormai estinta - e il costo dell'energia è frutto di accordi a dir poco assurdi presi, tipo quelli per il gas con la Russia, ma non voglio menzionare chi è stato l'artefice o finiremmo in politica.
Inoltre ti ricordo che noi siamo un Paese trasformatore, e se l'Euro ci aiuta nelle importazioni ci taglia le gambe nelle esportazioni. Cosa te ne fai di un mobile se poi non lo riesci più a vendere perchè la moneta sopravvaluta il tuo prodotto?
La svalutazione dei salari è proprio figlia della moneta troppo forte e non della Politica.
Vogliamo poi parlare delle quote latte figlie dell'Europa unita che distruggono una fetta importante del nostro mercato interno? O della fine che hanno fatto i coltivatori diretti? Del grano importato dall'Asutralia senza regole quando in Italia abbiamo un'estensione di terreni per cereali pari alla regione veneto che non viene più coltivata? Oppure delle assurde regole per la pesca che impone anche ai piccoli di lavorare come le grandi industrie? Perchè è questo che vuole l'Europa, l'azzeramento delle piccole industrie e in Italia dovresti sapere che erano proprie queste a fornire il maggior numero di posti di lavoro.
I tuoi sono ragionamenti da capitalista, è questo che mi preoccupa.
 
Trotto@81 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Le industrie delocalizzano per il costo del lavoro ( che con l'euro non c'entra nulla), per il costo della burocrazia ( che con l'euro non c''entra nulla), per il costo dell'energia (che con l'euro c'entra, eccome, ma è alto per scelte politiche, senza euro sarebbe ancora più alto), per le infrastrutture da terzo mondo ( che con l'euro non c'entrano nulla), per la corruzione ( che con l'euro non c'entra nulla), per la rigidità del mercato del lavoro ( che con l'euro non c'entra nulla),m per lelevata tassazione ( che con l'euro non c'entra nulla)
Innanzitutto ti ricordo che la corruzione c'è sempre stata, anche durante il boom economico, così come la rigidità del lavoro e la burocrazia - ormai estinta - e il costo dell'energia è frutto di accordi a dir poco assurdi presi, tipo quelli per il gas con la Russia, ma non voglio menzionare chi è stato l'artefice o finiremmo in politica.
Inoltre ti ricordo che noi siamo un Paese trasformatore, e se l'Euro ci aiuta nelle importazioni ci taglia le gambe nelle esportazioni. Cosa te ne fai di un mobile se poi non lo riesci più a vendere perchè la moneta sopravvaluta il tuo prodotto?
La svalutazione dei salari è proprio figlia della moneta troppo forte e non della Politica.
I tuoi sono ragionamenti da capitalista, è questo che mi preoccupa.

Mi pare fosse propio a Te cui mandai un tot di link
evidenzianti l' andamento tutto sommato positivo delle esportazioni.
Quello che e' crollato, e' il mercato interno
 
Cometa Rossa ha scritto:
Appunto. Se pensate che i problemi dell'Italia risiedano nella moneta attualmenter adottata, siete non fuori strada, di più. Basta pensare a con cosa si paga il petrolio. se volete la benzina a 5.000 lire il litro, accomodatevi

Ps: qualsiasi cosa ne dicano i soloni, i prezzi di tutti i beni, con l'adozione dell'euro, sono calati. E prima che mi si venga a dire che sono aumentati, guardate di quanto sono aumentate le imposte locali e nazionali (che il produttore o il commerciante deve pagare, e quindi ricaricare sul prezzo del bene) negli ultimi 10 anni. Péoi capite perchè i prezzi sono esplosi, ma l'euro non c'entra un fico secco

Mi dispiace contraddirti, ma se oggi non andiamo bene è proprio a causa degli squilibri dell'euro...
lo ha ammesso anche Prodi!!! il padre dell'euro!!

Il fatto delle materie prime è il più grande lavaggio del cervello fatto dai nostri pessimi mass-media...
Per le importazioni di materie prime non è tanto importante quanto le paghi ma quanto le trasformi! quanto valore aggiunto riesci a dare al prodotto finito!

D'altra parte se con l'euro paghiamo di meno le materie prime perchè la nostra bilancia commerciale è stata negativa (dal '00 fino al 2012)?! ;)
 
Trotto@81 ha scritto:
Innanzitutto ti ricordo che la corruzione c'è sempre stata, anche durante il boom economico, così come la rigidità del lavoro

Durante il boom economico??? Ma sei sicuro?

e la burocrazia - ormai estinta - e il costo dell'energia è frutto di accordi a dir poco assurdi presi, tipo quelli per il gas con la Russia, ma non voglio menzionare chi è stato l'artefice o finiremmo in politica.

Veramente il costo dell'energia è dato dal voler rinunciare al nucleare ( scelta legittima, che comporta conseguenze) più altre gabelle varie per mantenere in piedi apparati inefficienti

Inoltre ti ricordo che noi siamo un Paese trasformatore, e se l'Euro ci aiuta nelle importazioni ci taglia le gambe nelle esportazioni. Cosa te ne fai di un mobile se poi non lo riesci più a vendere perchè la moneta sopravvaluta il tuo prodotto?

Come faceva la Germania, col marco, a vendere i suoi prodotti nel mondo? Semplice, faceva prodotti di qualità. Come fa l'industria agroalimentare e della moda a tirare? Fa prodotti di qualità
La svalutazione dei salari è proprio figlia della moneta troppo forte e non della Politica.
non penso proprio.

I tuoi sono ragionamenti da capitalista, è questo che mi preoccupa.

I miei sono ragionamenti di uno che aveva due piccole attività produttive ( entrambe chiuse, una in Italia ed una in Ungheria) e di un'attività commerciale, che talvolta compra prodotti all'estero, talvolta no. E che sa quali sono le problematiche di una piccola attività, che sia produttiva o commerciale. Sono un bieco capitalista? Me ne farò una ragione: ma se smetto di fare il capitalista 15 famiglie vanno a casa. E l'euro, con questo, non c'entra una sega (anzi, i miei prodotti dall'entrata in vigore dell'euro sono calati di prezzo), La crisi che c'è in Italia dipende dal fatto che la gente non ha più soldi in tasca, che siano euro o lire. Chi esporta, nonostante ci sia l'euro, se la cava ancora
 
silverrain ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
se dici questo vuol dire che non sai quello che c'è prima e quello che viene dopo....

come dire io a 16 anni mi ammazzavo di pippe, poi dai 16 ai 25 ho conosciuto molti fiori, dai 26 ne è rimasto uno.

quindi per illustrarti la vera vita sessuale di un uomo prendo solo il periodo in cui si svolazzava da un fiore all'altro...
yuppie
peccato che non abbia più quella magica età, che se ci provo il mio fiore diventa una pianta carnivora e che anche il fisico e il fascino e la spensieratezza non siano più le stesse.
va bene adottare quel modello (anni 16/25) per rappresentarmi?
no. c'è un ENORME errore......

caro silverrain se soffri di lettura selettiva non è un mio problema.
io non ti devo rappresentare devo dire quando facevi bene le cose e le cose l'Argentina le ha fatte bene tra il 2002 e il '07.
Se dopo ha iniziato a drogarsi e oggi sta male per la droga non vuol dire che nel periodo precedente non abbia fatto bene a non drogarsi. Oggi perchè io non posso dire che "stava meglio quando non si drogava e doveva continuare a non drogarsi"?!
 
pandaciccio ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Appunto. Se pensate che i problemi dell'Italia risiedano nella moneta attualmenter adottata, siete non fuori strada, di più. Basta pensare a con cosa si paga il petrolio. se volete la benzina a 5.000 lire il litro, accomodatevi

Ps: qualsiasi cosa ne dicano i soloni, i prezzi di tutti i beni, con l'adozione dell'euro, sono calati. E prima che mi si venga a dire che sono aumentati, guardate di quanto sono aumentate le imposte locali e nazionali (che il produttore o il commerciante deve pagare, e quindi ricaricare sul prezzo del bene) negli ultimi 10 anni. Péoi capite perchè i prezzi sono esplosi, ma l'euro non c'entra un fico secco

Mi dispiace contraddirti, ma se oggi non andiamo bene è proprio a causa degli squilibri dell'euro...
lo ha ammesso anche Prodi!!! il padre dell'euro!!

Beh, lo dice una persona e diventa Verbo, mi pare evidente

Il fatto delle materie prime è il più grande lavaggio del cervello fatto dai nostri pessimi mass-media...

Davvero? Io ho esperienze personali diverse

Per le importazioni di materie prime non è tanto importante quanto le paghi ma quanto le trasformi! quanto valore aggiunto riesci a dare al prodotto finito!

Verissimo. Ma la prima ed assoluta regola per chiunque viva nel settore commerciale e produttivo è: comprare bene. La seconda è: vendere bene. Quindi se tu aggiungi valore aggiunto trasformando un prodotto e parti da base 100 è un conto, se parti da base 500 è un altro, sul prezzo finale a cui vendi il bene ( e quindi sul successo commerciale che può avere quel bene)

D'altra parte se con l'euro paghiamo di meno le materie prime perchè la nostra bilancia commerciale è stata negativa (dal '00 fino al 2012)?! ;)

Perchè se compro bene (materie prime pagate poco) ma nel trasformare il prodotto ho il lavoro, l'energia, la burocrazia e tutto quanto ho elencato prima che mi costa più dei concorrenti, vado fuori mercato. E vendo poco.

Piccolissimo esempio: la punto per anni è stata la macchina più venduta in Europa. L'ultimo modello non entra manco nelle prime 10. Secondo te la prima punto stravendeva perchè costava poco ( rispetto alla concorrenza) dato che si produceva in lire e quella attuale non vende una sega perchè la si produce in euro e costa troppo? Oppure la prima punto era un modello all'avanguardia, rispetto alla concorrenza, mentre l'attuale sono lustri che non viene aggiornata e la concorrenza non la regge più?
 
pandaciccio ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Appunto. Se pensate che i problemi dell'Italia risiedano nella moneta attualmenter adottata, siete non fuori strada, di più. Basta pensare a con cosa si paga il petrolio. se volete la benzina a 5.000 lire il litro, accomodatevi

Ps: qualsiasi cosa ne dicano i soloni, i prezzi di tutti i beni, con l'adozione dell'euro, sono calati. E prima che mi si venga a dire che sono aumentati, guardate di quanto sono aumentate le imposte locali e nazionali (che il produttore o il commerciante deve pagare, e quindi ricaricare sul prezzo del bene) negli ultimi 10 anni. Péoi capite perchè i prezzi sono esplosi, ma l'euro non c'entra un fico secco

D'altra parte se con l'euro paghiamo di meno le materie prime perchè la nostra bilancia commerciale è stata negativa (dal '00 fino al 2012)?! ;)

https://www.google.it/search?q=bilancia+commerciale+italia+2000+2010&client=firefox-a&hs=h3s&rls=org.mozilla:it:eek:fficial&channel=sb&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=4DAGU9uXKoKThgf7-IDICQ&ved=0CDUQsAQ&biw=1071&bih=644#facrc=_&imgdii=_&imgrc=1a76QnP25oq7kM%253A%3B1n5F1Qr-ToDW1M%3Bhttp%253A%252F%252Fscenarieconomici.it%252Fwp-content%252Fuploads%252F2013%252F09%252FBilancia-commerciale-Italia.jpg%3Bhttp%253A%252F%252Fscenarieconomici.it%252Fleconomia-reale-dellitalia-negli-ultimi-20-anni%252F%3B757%3B400

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