<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> sentite Schulz | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

sentite Schulz

pandaciccio ha scritto:
Mi dispiace cometa rossa ma non puoi generalizzare ad un intero paese la tua sola attività.

-il fatto che lo dica Prodi la dice lunga su quanto l'? sia fatto bene! se anche il padre critica apertamente il figlio!

-vorresti dire che i nostri media sono a livello di quelli anglosassoni (per dirne una)?!?!

-in corea del sud non hanno materie prime però hanno tasse simili alle nostre e una moneta non-tradable sul forex, ti sembra che vanno male perchè pagano care le materie prime?! o ti sembra che i loro prodotti siano più cari rispetto a quelli europei?!

-leggi sopra.

la punto attuale è stata tra le prime 10 per diversi anni solo dopo ha sofferto l'invecchiamento. quindi non è un esempio adeguato.

Piuttosto guarda questi:
http://goo.gl/S7nIQZ
http://goo.gl/h3Z2kh

Io non generalizzo la mia situazione all'intero panorama italiano, ma lavorando a stretto contatto con meccanica ed edilizia, penso di avere il polso della situazione un po' più di qualche tecnico che ragiona solo su grafici e libri. Di riunioni con associazioni di industriali e/o di commercianti ne ho fatta qualcuna e MAI in nessuna si è chiesta l'uscita dall'euro; si sono sempre chieste altre cose che ormai ho già elencato due volte inm questo topic.
La Corea del Sud è l'esempio meno calzante che tu potessi fare. In primis perchè le materie prime prima le comprava con forti sovvenzioni statali, ora ha delocalizzato la maggior parte delle industrie pesanti nei paesi vicini, tenendo sul suolo solo le industrie ad alto contenuto tecnologico (tranne altri pochi casi tipo le costruzioni navali). Inoltre ha "solo" il 35% di energia prodotta in loco dal nucleare, cosa che noi non abbiamo ( e tra le materie prime, ed è la terza volta che lo scrivo, vi è anche l'energia, nella fattispecie gas e petrolio)

La punto vendeva 500.000 auto all'anno in Europa; prova a guardare quanto vendeva il modello attuale ( non ha mai superato le 200.000)
 
Trotto@81 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
I miei sono ragionamenti di uno che aveva due piccole attività produttive ( entrambe chiuse, una in Italia ed una in Ungheria) e di un'attività commerciale, che talvolta compra prodotti all'estero, talvolta no. E che sa quali sono le problematiche di una piccola attività, che sia produttiva o commerciale. Sono un bieco capitalista? Me ne farò una ragione: ma se smetto di fare il capitalista 15 famiglie vanno a casa. E l'euro, con questo, non c'entra una sega (anzi, i miei prodotti dall'entrata in vigore dell'euro sono calati di prezzo), La crisi che c'è in Italia dipende dal fatto che la gente non ha più soldi in tasca, che siano euro o lire. Chi esporta, nonostante ci sia l'euro, se la cava ancora
Mi dispiace per la tua attività, ma se lo Stato non può più foraggiare l'economia perchè non può sforare il patto di stabilità è proprio colpa dell'Euro e dei soldi che dobbiamo ai nostri sovrani creditori. Come vedi ti riguarda più di quanto tu riesca a capire.
La Germania nel 2001 era alla canna del gas e gli accordi tra i lavorati del gruppo VW e i sindacati non erano quelli di oggi, ma di lavorare facendo straordinari con una paga da fame. Fossero rimasti al Marco non so che fine avrebbero fatta, ma di certo non quella di oggi, che nonostante tutto li porta sul podio più alto per il numero di lavoratori sottopagati e non garantiti. I due terzi del totale per essere precisi.

Lo stato non può foraggiare l'economia mica per colpa dell'euro, ma per colpa dei parametri sballati dovuti ad anni di gestioni allegre delle finanze pubbliche, che hanno causato un debito mostruoso: detto tra noim, questo è successo ai tempi della lira, mica dell'euro.

Comunque lo stato foraggia alla grande l'economia: da alle aziende 30 miliardi di euro l'anno (7 volte la cifra dell'imu prima casa). Peccato che 27 vadano ad aziende decotte semipubbliche che sono serbatoi di voiti; colpa dell'euro anche questa? Se passi alla lira pensi che l'andazzo cambierebbe?
 
pandaciccio ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
I miei sono ragionamenti di uno che aveva due piccole attività produttive ( entrambe chiuse, una in Italia ed una in Ungheria) e di un'attività commerciale, che talvolta compra prodotti all'estero, talvolta no. E che sa quali sono le problematiche di una piccola attività, che sia produttiva o commerciale. Sono un bieco capitalista? Me ne farò una ragione: ma se smetto di fare il capitalista 15 famiglie vanno a casa. E l'euro, con questo, non c'entra una sega (anzi, i miei prodotti dall'entrata in vigore dell'euro sono calati di prezzo), La crisi che c'è in Italia dipende dal fatto che la gente non ha più soldi in tasca, che siano euro o lire. Chi esporta, nonostante ci sia l'euro, se la cava ancora
Mi dispiace per la tua attività, ma se lo Stato non può più foraggiare l'economia perchè non può sforare il patto di stabilità è proprio colpa dell'Euro e dei soldi che dobbiamo ai nostri sovrani creditori. Come vedi ti riguarda più di quanto tu riesca a capire.
La Germania nel 2001 era alla canna del gas e gli accordi tra i lavorati del gruppo VW e i sindacati non erano quelli di oggi, ma di lavorare facendo straordinari con una paga da fame. Fossero rimasti al Marco non so che fine avrebbero fatta, ma di certo non quella di oggi, che nonostante tutto li porta sul podio più alto per il numero di lavoratori sottopagati e non garantiti. I due terzi del totale per essere precisi.

Ha ragione trotto, purtroppo.
l'aumento delle tasse che strozza attività come quella di cometa rossa è in funzione dell'euro....

Assolutamente no. E' in funzione della spesa pubblica
 
pandaciccio ha scritto:
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
-il fatto che lo dica Prodi la dice lunga su quanto l'? sia fatto bene! se anche il padre critica apertamente il figlio!
a parte che anche se lo dicesse Prodi, sarebbe solo una opinione (rispettabile) come tante altre, in realtà Prodi non l'ha mai detto.

Testualmente ha detto che l'euro andrebbe svalutato del 15-20%!

e già questo dovrebbe bastare a chi pensa che l'euro non sia il problema...

Vaglielo a spiegare alla triade tedesca, che sta facendo utili della madonna (nonostante la crisi) grazie al Nord America ed al mercato cinese; esportando? No, costruendo fabbriche in loco (nel primo mercato cosa opportuna, nel secondo cosa obbligata). Costruisci una fabbrica pagandola il 15-20% in più, vedrai dove ti si sposta il break even point sui prodotti che ci fai
 
pandaciccio ha scritto:
penso tra me e me: ma se non aiuto questi a capire (non tutti studiano economia, ci mancherebbe, mica è una colpa) che cavolo me la sono presa a fare quel pezzo di carta?! Che contributo dò al mio paese?!

Pensa che ce l'ho pure io dal &quot;secolo scorso&quot; e la penso al contrario da te. Come capita tra tutti gli economisti interpellati in proposito. Quindi non credo che la consecutio &quot;laurea in economia ----&gt verità in tasca sull'euro -----&gt uscire è meglio&quot; sia corretta. Penso sia molto più corretta &quot;laurea in economia------&gt conoscenza più approfondita della materia-----&gt posso farmi un'idea personale con elementi più attinenti&quot;
 
pandaciccio ha scritto:
[
l'economia cipriota è più forte di quella americana?!?!

(la moneta rappresenta l'economia del paese! è la prima cosa che impari all'università.)

Tu pensi che il Wyoming, che produce solo patate, abbia un'economia più forte della Spagna? Eppure il dollaro era più forte del pesos
 
Cometa Rossa ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
I miei sono ragionamenti di uno che aveva due piccole attività produttive ( entrambe chiuse, una in Italia ed una in Ungheria) e di un'attività commerciale, che talvolta compra prodotti all'estero, talvolta no. E che sa quali sono le problematiche di una piccola attività, che sia produttiva o commerciale. Sono un bieco capitalista? Me ne farò una ragione: ma se smetto di fare il capitalista 15 famiglie vanno a casa. E l'euro, con questo, non c'entra una sega (anzi, i miei prodotti dall'entrata in vigore dell'euro sono calati di prezzo), La crisi che c'è in Italia dipende dal fatto che la gente non ha più soldi in tasca, che siano euro o lire. Chi esporta, nonostante ci sia l'euro, se la cava ancora
Mi dispiace per la tua attività, ma se lo Stato non può più foraggiare l'economia perchè non può sforare il patto di stabilità è proprio colpa dell'Euro e dei soldi che dobbiamo ai nostri sovrani creditori. Come vedi ti riguarda più di quanto tu riesca a capire.
La Germania nel 2001 era alla canna del gas e gli accordi tra i lavorati del gruppo VW e i sindacati non erano quelli di oggi, ma di lavorare facendo straordinari con una paga da fame. Fossero rimasti al Marco non so che fine avrebbero fatta, ma di certo non quella di oggi, che nonostante tutto li porta sul podio più alto per il numero di lavoratori sottopagati e non garantiti. I due terzi del totale per essere precisi.

Ha ragione trotto, purtroppo.
l'aumento delle tasse che strozza attività come quella di cometa rossa è in funzione dell'euro....

Assolutamente no. E' in funzione della spesa pubblica

mi dispiace cometa rossa ma non può essere in funzione della spesa pubblica.
prima ho allegato il video di M.Monti che lo diceva apertamente!
con una moneta forte importi DI PIU' e la bilancia commerciale va in negativo!
a questo punto, di norma, si svaluta (come ha fatto l'UK) e la bilancia torna in pari o positiva!
Noi non possiamo svalutare quindi bisogna comprimere la domanda!! E la domanda la comprimi proprio con l'aumento di tasse (o riducendo gli stipendi)!!
INFATTI dopo l'aumento di tasse di M.Monti la bilancia italiana è tornata positiva nonostante tutti gli altri indicatori siano peggiorati!!!!

Altrimenti come lo spieghi?!

Cometa Rossa ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
-il fatto che lo dica Prodi la dice lunga su quanto l'? sia fatto bene! se anche il padre critica apertamente il figlio!
a parte che anche se lo dicesse Prodi, sarebbe solo una opinione (rispettabile) come tante altre, in realtà Prodi non l'ha mai detto.

Testualmente ha detto che l'euro andrebbe svalutato del 15-20%!

e già questo dovrebbe bastare a chi pensa che l'euro non sia il problema...

Vaglielo a spiegare alla triade tedesca, che sta facendo utili della madonna (nonostante la crisi) grazie al Nord America ed al mercato cinese; esportando? No, costruendo fabbriche in loco (nel primo mercato cosa opportuna, nel secondo cosa obbligata). Costruisci una fabbrica pagandola il 15-20% in più, vedrai dove ti si sposta il break even point sui prodotti che ci fai

l'italia non è solo la fiat e la germania non è solo vw o triade.

la germania fa un surplus mostruoso esportando nel resto dei paesi UE!! (se la vw fa utili grazie alla cina a noi non interessa, perchè il caso singolo non fa testo)

spiegami questo allora:

EDIT: http://goo.gl/yai2wG

Cometa Rossa ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
[
l'economia cipriota è più forte di quella americana?!?!

(la moneta rappresenta l'economia del paese! è la prima cosa che impari all'università.)

Tu pensi che il Wyoming, che produce solo patate, abbia un'economia più forte della Spagna? Eppure il dollaro era più forte del pesos

ma negli USA c'è Integrazione fiscale!!!!!!
lo sai che gli USA danno circa il 4% del loro PIL allo stato dell'Ohio per compensare gli squilibri della loro "area valutaria non ottimale"?!?!
e secondo te l'Ohio con quel pil diventerà mai la california?!?!
e secondo te la germania accetterà mai di dare alla slovenia o al disoccupato portoghese parte del suo surplus del grafico precedente?!?!?!

non so tu cosa produci, ma credi veramente che se ti tagliassero le tasse andresti meglio?! credi veramente che se licenziassimo metà dei dipendenti pubblici andremmo meglio?! e dopo quello che produci chi se lo compra?!
 
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
l'euro è una moneta che racchiude 18 economie diverse!

se è per quello, la lira doveva coprire l'economia di Isernia quanto quella di Milano.
non è che fosse tanto diverso.

Bravissimo!! hai compreso!!!
non è tanto diverso.... è UGUALE!!!
l'italia, all'interno dei suoi confini, non è un "area valutaria ottimale"!!!
così come l'eurozona!!!!

l'eurozona e l'italia così come gli USA hanno problemi macro-economicamente uguali!!!
l'unica differenza è che in ITA e USA c'è integrazione fiscale, in ?zona NO!!!
gli stati più poveri degli USA diventeranno mai grandi e forti quanto la california?! no mai! stessa cosa, per lo stesso problema, il meridione italiano!!!
e stessa cosa anche la germania-est!!!

caro belpietro, capisco bene il tuo scetticismo ma, come ho detto tante volte, la mafia, la camorra, la corruzione ecc ecc. c'entrano fino ad un certo punto!
oltre quel punto si innescano dei meccanismi che la teoria economica spiega benissimo!

sai come è stato calcolato l'euro?!
con una media ponderata dall'ECOFIN.
è normale che essendo una media si è trovato una valore che stava "in mezzo" a tutte le valute dell'europa.
le valute più forti erano quelle dell'area del marco, le più deboli tutte le altre....
quindi è normale che ci sia qualcuno che vive una svalutazione e altri che vivono in una ri-valutazione.
a questo punto bisognerebbe ci fossero dei meccanismi di riequilibrio (integrazione fiscale)... ma non ci sono! e non ci saranno mai!!
hai visto il grafico sul surplus della germania?!
tu rinunceresti, sinceramente, ad un surplus del genere?!
se io fossi tedesco, pur di mantenerlo, userei i carri armati!

quindi l'?zona non avrà mai un'integrazione perchè chi comanda (e chi ci guadagna sono gli stessi) ha interesse a mantenere lo status quo.

mi dispiace dirvelo ma a voi settentrionali accadrà quello che è accaduto a noi meridionali...
noi emigravamo a torino, milano, pisa bologna...
voi emigrerete a berlino, londra, vienna e in USA......

Nella teoria delle A.V.O. si parla di "migrazione dei fattori produttivi"..
è un termine elegante per dire "fuga di cervelli" e "deindustrializzazione".

cito un pezzo da questo articolo di Bagnai: http://goofynomics.blogspot.it/2012/08/le-aporie-del-piu-europa.html

"La teoria delle AVO insegna che per evitare problemi l?abbandono della flessibilità del cambio deve essere compensato introducendo altre flessibilità: una maggiore mobilità dei fattori di produzione (come sa bene il Sud dell?Italia, dal quale tanti lavoratori son dovuti emigrare), una maggiore flessibilità dei salari (come sta imparando il Sud dell?Europa), una maggiore diversificazione produttiva (che aiuta a superare difficoltà specifiche in un determinato settore industriale ? un criterio che, guarda caso, sfavorisce ancora una volta le piccole economie periferiche). Se questo manca, occorre almeno che i tassi di inflazione fra i paesi membri convergano, altrimenti il deteriorarsi della competitività nei paesi ad alta inflazione causerà deficit esteri, con le conseguenze viste sopra (afflusso di capitali ecc.). Infine, se manca anche questa convergenza, bisogna che le istituzioni siano progettate per ovviare ?a valle? agli squilibri, sostanzialmente in due modi: (a) vuoi invitando chi ha accumulato risorse tramite i surplus esteri ad agire da ?locomotiva?, tramite politiche espansive che sostengano l?unione nei momenti di crisi: si chiama coordinamento delle politiche fiscali; (b) vuoi prevedendo un sistema efficiente e politicamente condiviso che in caso di crisi trasferisca risorse dalle zone in espansione a quelle in recessione: si chiama integrazione fiscale, ed è quanto ha contribuito a tenere in piedi per 150 anni un?altra unione non particolarmente felice dal punto di vista economico, quella italiana. Al prezzo, si badi, di ovvie tensioni politiche: in economia l?altruismo non è obbligatorio."
 
pandaciccio ha scritto:
Assolutamente no. E' in funzione della spesa pubblica

mi dispiace cometa rossa ma non può essere in funzione della spesa pubblica.[/quote]

Scusa, e con cosa pensi di finanziare la spesa pubblica? E con cosa pensi di finanziarne gli aumenti? E con cosa pensi di tenere basso lo spread?
prima ho allegato il video di M.Monti che lo diceva apertamente!
con una moneta forte importi DI PIU' e la bilancia commerciale va in negativo!/quote]

E perchè importi di più? Prova a pensarci (lo sto dicendo da 4 pagine). Tra l'altro non è che "moneta forte = bilancia commerciale in negativo"
a questo punto, di norma, si svaluta (come ha fatto l'UK) e la bilancia torna in pari o positiva!

Oppure si vendono prodotti validi a cui si aggiunge valore durante la trasformazione; che è quello che fanno Giappone e Germania al tempo del marco. Mi sfugge la tipologia di industrie manifatturiere inglesi

Noi non possiamo svalutare quindi bisogna comprimere la domanda!! E la domanda la comprimi proprio con l'aumento di tasse (o riducendo gli stipendi)!!
INFATTI dopo l'aumento di tasse di M.Monti la bilancia italiana è tornata positiva nonostante tutti gli altri indicatori siano peggiorati!!!!

Altrimenti come lo spieghi?![7quote]

Fammi capire, che mi risulta difficile; tu aumenti le tasse, mandi in recessione il paese, fai chiudere le aziende perchè è oppurtuno comprimere la domanda interna per far diminuire le importazioni e far tornare in positivo la bilancia commerciale? Per recuperare un 30 miliardi ( ad occhio, possono essere di più o di meno) fai crollare il pil? Tra l'altro ho appena dato un'occhiata alle serie storiche; non erano 30 miliardi, erano 21 nel 2011; nel 2010 erano 27. Quindi il calo avviene anche senza ricorrere alla tassazione. Dal 2001 al 2004 è stata sempre in attivo, nonostante l'euro

Cometa Rossa ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
-il fatto che lo dica Prodi la dice lunga su quanto l'? sia fatto bene! se anche il padre critica apertamente il figlio!
a parte che anche se lo dicesse Prodi, sarebbe solo una opinione (rispettabile) come tante altre, in realtà Prodi non l'ha mai detto.

Testualmente ha detto che l'euro andrebbe svalutato del 15-20%!

e già questo dovrebbe bastare a chi pensa che l'euro non sia il problema...

Vaglielo a spiegare alla triade tedesca, che sta facendo utili della madonna (nonostante la crisi) grazie al Nord America ed al mercato cinese; esportando? No, costruendo fabbriche in loco (nel primo mercato cosa opportuna, nel secondo cosa obbligata). Costruisci una fabbrica pagandola il 15-20% in più, vedrai dove ti si sposta il break even point sui prodotti che ci fai

l'italia non è solo la fiat e la germania non è solo vw o triade.

L'Italia è la seconda industria manifatturiera d'Europa, la Germania la prima.

[quotela germania fa un surplus mostruoso esportando nel resto dei paesi UE!! (se la vw fa utili grazie alla cina a noi non interessa, perchè il caso singolo non fa testo)[7quote]

Hai ragione, nel resto del mondo non esporta; solo in UE

spiegami questo allora:

https://www.google.it/search?q=surplus+germania+goofy&espv=210&es_sm=93&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=nRwHU5XvFofiywOzs4CYCg&ved=0CAcQ_AUoAQ&biw=1163&bih=817#facrc=_&imgdii=_&imgrc=17xoGBoLmSw9gM%253A%3Bq-6ONuL0pAliJM%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.unich.it%252Fdocenti%252Fbagnai%252Fblog%252FSin_10.JPG%3Bhttp%253A%252F%252Fgoofynomics.blogspot.com%252F2012_02_01_archive.html%3B489%3B493

Te lo spiego in maniera semplice e chiara: il Governo Schroeder prima, ed i due governi Merkel dopo hanno fatto le riforme che l'Italia non ha mai voluto fare.
L'euro non c'entra un tubo

Cometa Rossa ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
[
l'economia cipriota è più forte di quella americana?!?!

(la moneta rappresenta l'economia del paese! è la prima cosa che impari all'università.)

Tu pensi che il Wyoming, che produce solo patate, abbia un'economia più forte della Spagna? Eppure il dollaro era più forte del pesos

ma negli USA c'è Integrazione fiscale!!!!!!
lo sai che gli USA danno circa il 4% del loro PIL allo stato dell'Ohio per compensare gli squilibri della loro "area valutaria non ottimale"?!?!
e secondo te l'Ohio con quel pil diventerà mai la california?!?!
e secondo te la germania accetterà mai di dare alla slovenia o al disoccupato portoghese parte del suo surplus del grafico precedente?!?!?!

Appunto. Quindi il dollaro c'entra fino ad un certo punto; c'entrano di più le politiche economiche e fiscali che ci stanno dietro

non so tu cosa produci, ma credi veramente che se ti tagliassero le tasse andresti meglio?! credi veramente che se licenziassimo metà dei dipendenti pubblici andremmo meglio?! e dopo quello che produci chi se lo compra?!

Se mi tagliassero le tasse andrei sicuramente meglio, più soldi per investimenti, più soldi in tasca io da spendere nelle'economia "reale"
Che non si possa licenziare di punto in bianco metà dei dipendenti pubblici lo capisce anche uno alle elementari. Che la spesa pubblica sia un macigno in buona parte improduttivo lo capisce sempre uno delle elementari.

Se, come ho dimostrato a trotto, negli ultimi 10 anni le entrate fiscali sono aumentate di quasi 200 miliardi di euro ( e la bilancia commerciale non c'entra un tubo, perchè non parliamo degli ultimi 2 anni), quei soldi sono spariti dall'economia reale. Si parla di tagliare il cuneo fiscale con pochi miliardi, si parla di sostenere non so cosa con altri pochi miliardi, per rilanciare l'economia; cifre che sono una goccia rispetto a 200 miliardi. Prova a pensare se 200 miliardi, domani, entrassero nell'economia reale. Cosa succederebbe, secodno te?
 
Cometa Rossa ha scritto:
Appunto. Quindi il dollaro c'entra fino ad un certo punto; c'entrano di più le politiche economiche e fiscali che ci stanno dietro

Io direi che il dollaro, euro,lira o quello che è non centra proprio assolutamente niente, è SOLO questione di politiche fiscali ed economiche: perchè la teoria delle AVO tanto in voga ha un piccolo problemino: se applicata a dovere, porterebbe a creare aree valutarie ottimali non più grandi di una città di medie dimensioni: Una moneta unica va bene per l'europa? no perchè la Germania è diversa dal Portogallo. Allora, andrebbe bene una moneta unica per l'Italia? no, perchè Milano è diversa da Campobasso. Allora, una moneta unica per la Lombardia? No, perchè l'economia della provincia di Milano è ben diversa da quella della provincia di Sondrio...andando avanti così torniamo a Ducati, Scudi, Fiorini, Dobloni, Marenghi che sembra di essere in una concessionaria Fiat Industrial...La questione qua non è SE stare o meno nell'euro, è COME fare per starci bene. E non lo dico perchè io, personalmente, sono assolutamente favorevole all'euro*, ma per il semplice fatto che anche uscendo dall'euro e tornando a un europa con tante valute locali, se vogliamo avere un minimo di competitività rispetto a USA, Cina e India, come dicevo, dovremmo comunque adottare una serie di politiche economiche comuni a livello Europeo, non si scappa. Quindi, dentro o fuori, il (grosso) problema che si pone è COME riformare e UNIformare le politiche dei paesi europei...a questo punto, aggiungo io, tantovale tenersi pure una valuta unica che oltretutto consente di risparmiare parecchio sulle transazioni tra stati membri, anche se sembra che questo non importi più a nessuno...

*tra l'altro, chiaramente qui non mi riferisco a Cometa Rossa che mi pare di capire che la pensi come me, un pezzo di carta a proposito di economia ce l'ho anche io, più un altro in arrivo..non che sia importante, ma visto che pare che chi ne capisce di economia debba essere per forza contrario all'euro..
 
anche io.....grande ammirazione
( di solito io alla terza spaginata mollo.....)
Tanto, ognuno porta le sue carte e l' altro
le propie.....
E tutti restano del loro parere
:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
Cometa Rossa ha scritto:
Assolutamente no. E' in funzione della spesa pubblica
Ti ripeto, mi dispiace per la tua attività e speriamo che si possa riprendere presto non appena taglieranno i costi della Politica e del prosciutto di Parma. E speriamo anche che l'Europa salti per colpa di qualche altro Stato. Noi Italiani ci rifiutiamo di capire. Ho letto solo teorie vagamente ideologiche da parte degli eurofanatici.
 
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