<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Secondo voi i libri di testo sono &#34;di parte&#34;? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Secondo voi i libri di testo sono &#34;di parte&#34;?

jaccos ha scritto:
Parti dal concetto che un testo o è è palesemente da una parte o è palesemente dall'altra, il che è sbagliato.
Esistono testi molto, per non dire estremamente equilibrati.
La storia PUO' essere racconatata in maniera oggettiva, non siamo nel mondo di Orwell...

Un libro non sarà mai palesemente sbilanciato, perchè verrebbe subito individuato. Ma, viceversa, la storia non può MAI essere raccontata in maniera oggettiva, perchè lo storico ha comunque una visione di parte, sempre. Ecco perchè, a mio avviso, servono dei controlli per eliminare le storture, o per cercare di farlo
 
matteomatte1 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Sul Corsera sono anche riportate un paio di frasi incriminate, e su una sono totalmente d'accordo con la proposta del PdL, alla faccia del revisionismo. Tra l'altro se mi dici che ilibri attuali hanno colmato le lacune di cui ci lamentiamo, del revisionismo è già stato fatto in passato, no? Quindi il revisionismo è un male?

quali? quelle su Togliatti e Berlinguer?

Sul primo

io invece, pur non essendomi per nulla simpatico, concordo sull'analisi: pensa alla sua amnistia e al suo comportamento dopo l'attentato che, se si fosse comportato diversamente, avrebbe scatenato la guerra civile.

io ci penso ... :rolleyes:
 
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il problema non è il valutare i libri, ma chi e come lo fa. Riporto da tiscali:
Il Pdl critica i testi scolastici, specie quelli di storia, colpevoli di "gettare fango su Berlusconi" e chiede quindi una commissione d'inchiesta. Sono 19 i deputati del Pdl, guidati da Gabriella Carlucci, secondo cui nei libri vi sarebbero frasi da vero e proprio "indottrinamento" per "plagiare" le giovani generazioni a fini elettorali". A loro giudizio i testi danno una visione della storia, specie quella attuale, asservita al centrosinistra. Perciò di fronte a questa situazione definita "vergognosa" i parlamentari Pdl ritengono che il parlamento "non può far finta di nulla e per questo chiedono l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta "sull'imparzialità dei libri di testo scolastici". Il progetto di legge è stato già depositato alla Camera il 18 febbraio scorso.
In altri tempi questo si chiamava revisionismo. O quantomeno un tentativo, l'intenzione è chiara e manifesta.

Sul Corsera sono anche riportate un paio di frasi incriminate, e su una sono totalmente d'accordo con la proposta del PdL, alla faccia del revisionismo. Tra l'altro se mi dici che ilibri attuali hanno colmato le lacune di cui ci lamentiamo, del revisionismo è già stato fatto in passato, no? Quindi il revisionismo è un male?
Par di leggere del ladro che si lamenta di essere stato derubato.
Se il testo precedente era "revisionato" e di parte e le sue lacune vengono colmate non è revisionismo, è correggere una stortura.

E chi ti dice che non possa avvenire lo stesso adesso?
Perchè gli stessi che fanno questa proposta l'hanno detto chiaro e tondo cosa vogliono fare.
Quando i libri di testo sono vagliati da una commissione parlamentare composta di politici (l'ha detto la carlucci) invece che da un collegio di docenti calpestando il diritto ad una istruzione pluralista è un segnale d'allarme fortissimo. Motivo in più se gli stessi compari hanno fatto proposte come quelle dei giorni scorsi. Mettile insieme: dopo averle lette insieme una dietro l'altra ci vuole coraggio a non dire che non siano inquietanti... :rolleyes:
 
Non puoi imbavagliare una visione della storia. Ci sono mille frangenti che possono determinare un fatto o una decisione. Il peso che si da' ai singoli aspetti che hanno poi determinato quei fatti e quegli aspetti sta' allo storico non ad un qualunque controllore.
 
silverrain ha scritto:
IMHO se ci fosse tutto sto indottrinamento il PD o ancora meglio il PCI avrebbe stravinto le elezioni almeno una volta in quasi 70 anni di repubblica, no? :shock:

Da stamparsela in fronte, è la palese e manifesta prova provata che la carlucci da solo fiato alla bocca...
 
Ragazzi, ma voi pensate che lo storico non possa essere di parte? (restando all'mbito storico e non umanistico)

Ed in quanto tale non possa far passare, giocando sui dettagli, omettendo documenti, fornendo interpretazioni personali, una visione che ovviamente non è oggettiva, ma è per di più soggetiva verso una forma di pensiero?
 
jaccos ha scritto:
silverrain ha scritto:
IMHO se ci fosse tutto sto indottrinamento il PD o ancora meglio il PCI avrebbe stravinto le elezioni almeno una volta in quasi 70 anni di repubblica, no? :shock:

Da stamparsela in fronte, è la palese e manifesta prova provata che la carlucci da solo fiato alla bocca...

Forse il fatto che la suddetta sia stata eletta è la dimostrazione che i libri non si leggono? ;)
Dai è una battuta, neh? :D
 
jaccos ha scritto:
silverrain ha scritto:
IMHO se ci fosse tutto sto indottrinamento il PD o ancora meglio il PCI avrebbe stravinto le elezioni almeno una volta in quasi 70 anni di repubblica, no? :shock:

Da stamparsela in fronte, è la palese e manifesta prova provata che la carlucci da solo fiato alla bocca...

Mica votano solo i ragazzini in Italia; che poi crescono, tra l'altro, e magari col tempo hanno voglia di verificare dei fatti e scoprono che mica tutto quanto era stato loro detto era vero
 
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Sul Corsera sono anche riportate un paio di frasi incriminate, e su una sono totalmente d'accordo con la proposta del PdL, alla faccia del revisionismo. Tra l'altro se mi dici che ilibri attuali hanno colmato le lacune di cui ci lamentiamo, del revisionismo è già stato fatto in passato, no? Quindi il revisionismo è un male?

quali? quelle su Togliatti e Berlinguer?

Sul primo

io invece, pur non essendomi per nulla simpatico, concordo sull'analisi: pensa alla sua amnistia e al suo comportamento dopo l'attentato che, se si fosse comportato diversamente, avrebbe scatenato la guerra civile.

Il famoso "fermi tutti?"
Io su questo concordo, come penso che preferì anche non ottenere mai il potere politico in Italia per non diventare un satellite di Mosca ( altra cosa che ci salvò)
Ma penso anche a come fece a sopravvivere alle purghe all'interno del comintern (ovvero denunciando l'amico prossimo alla purga pur di salvarsi) ed ai soldati italiani prigionieri in Urss, e questo mi impedisce di averne una visione positiva, come invece traspare dalla descrizione di quel libro

sul fatto che non avesse nessuna di governare l'Italia se il PCI avesse vinto le elezioni è cosa nota.

il fatto di essere sopravvissuto alle purghe staliniane è proprio indice dell'intelligenza e della duttilità che il Corriere riportava.

quanto ai soldati italiani concordo con te sul, suo, pessimo trattamento però c'è da dire che gli aggressori fummo noi e non i sovietici.

PS a questo proposito segnalo una cosa che forse non tutti sanno e cioè che anche Franco mandò delle truppe la famosa Divisiòn Azul...
 
Non so se i libri sopra citati facciano sempre parte dei testi scolastici attuali, ma se lo fossero, vista le deriva ideologica degli autori, non posso che ribadire le mie perplessità sull'imparzialità di questi testi e ragionevoli dubbi su quelli usati attualmente.
 
matteomatte1 ha scritto:
il fatto di essere sopravvissuto alle purghe staliniane è proprio indice dell'intelligenza e della duttilità che il Corriere riportava.

Se invece di intelligenza e duttilità usi il termine "cinismo", il senso non cambia, la valenza si ;)
 
Cometa Rossa ha scritto:
Ragazzi, ma voi pensate che lo storico non possa essere di parte? (restando all'mbito storico e non umanistico)

Ed in quanto tale non possa far passare, giocando sui dettagli, omettendo documenti, fornendo interpretazioni personali, una visione che ovviamente non è oggettiva, ma è per di più soggetiva verso una forma di pensiero?

Certo che lo è, ma la compensazione ce l'hai con la pluralità non con la censura o correzione imposta da altri.
È la scelta del testo che deve privilegiare determinati aspetti non il contenuto del testo che deve andare incontro alle esigenze di alcuni.
Privilegiare o meno alcuni dettagli può anche voler significare dare valore ad altri aspetti della storia non necessariamente significa che l'autore voleva negare l'evidenza.
Puntate il dito non sulla revisione ma sulla possibilità che la scelta dei testi scolastici avvenga secondo altra criteri.
 
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
il fatto di essere sopravvissuto alle purghe staliniane è proprio indice dell'intelligenza e della duttilità che il Corriere riportava.

Se invece di intelligenza e duttilità usi il termine "cinismo", il senso non cambia, la valenza si ;)

la politica è (anche) questa, pensa a Stalin che nel volgere di pochi anni si alleò prima con la Germania e poi con USA e UK...
 
Cometa Rossa ha scritto:
jaccos ha scritto:
silverrain ha scritto:
IMHO se ci fosse tutto sto indottrinamento il PD o ancora meglio il PCI avrebbe stravinto le elezioni almeno una volta in quasi 70 anni di repubblica, no? :shock:

Da stamparsela in fronte, è la palese e manifesta prova provata che la carlucci da solo fiato alla bocca...

Mica votano solo i ragazzini in Italia; che poi crescono, tra l'altro, e magari col tempo hanno voglia di verificare dei fatti e scoprono che mica tutto quanto era stato loro detto era vero
Appunto!
 
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