<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Prossimo blocco diesel euro3 in Lombardia-prospettive? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Prossimo blocco diesel euro3 in Lombardia-prospettive?

Infatti la mia considerazione è anche questa: conviene dare via un euro3 diesel, perfettamente funzionante ed alla quale magari siamo affezionatissimi, per andare dietro a limitazioni che non danno garanzie su future esenzioni, essendo queste limitazioni relative a determinate fasce orarie?chiaramente dipende quanto si può fare a meno dell'auto nelle fasce orarie della limitazione. Insomma, è questione annosa.
 
Knowledge ha scritto:
Anche se non si può fare una legge che faccia dell'auto a scadenza, di fatto hanno bypassato il sistema bloccandole nei centri abitati (praticamente dove serve di più). Di fatto l'auto è diventata a scadenza anche se non ufficialmente.

Ecco, è ora di fermare questo sistema.
I politici vivono di opinione pubblica e di consenso. Non devono averlo circa queste cose.

Perchè hanno torto sotto ogni punto di vista, non per altro.
Sono provvedimenti stupidi, inutili, dannosi.

Il danno economico causato da provvedimenti del genere è una cosa pazzesca.
Non solo sono da buttare auto ancora validissime, quindi parliamo di migliaia di euro a vettura per centinaia di migliaia di vetture.
E non è certo l'elemosina del bollo da non pagare a cambiare la sostanza.

Parliamo anche del calo del valore dell'usato che colpisce tutte le vetture, anche quelle recenti.
Calo che le colpisce inevitabilmente, andando a ridurre la vita utile delle auto.

Un'auto di 5/6 anni vale sensibilmente meno, se dopo pochi anni è "a rischio". E' solo la prossima della lista.
Ed un'auto di 2 danni vale meno, se a 5 vale meno.

Chi pensa di fregarsene di queste cose perchè tanto cambia l'auto prima è uno stolto, perchè la cosa lo riguarda eccome, e lo danneggia economicamente in modo assolutamente rilevante.

Possiamo tranquillamente ipotizzare, usando cifre basse e prudenti:
-2000? a vettura per 400/500k auto che varrebbero 0: quasi 1 mld di danno diretto.
-1000? a vettura (perchè no? Numero molto difficile da stimare, ma TUTTE vengono toccate. La curva di valore dell'usato si trasla tutta verso il basso, di certo non rimane uguale per poi essere troncata di colpo) per le restanti 5.4 milioni di auto: oltre 5 mld.

Il danno è imbarazzante. E ci sono modi estremamente più efficaci, in termini di inquinamento, per spendere quei soldi.

Per cosa? Per nulla. Per incidere in maniera infinitesima sull'inquinamento.
Sull'inquinamento dovuto alle auto si incide, negli anni, con le normative antinquinamento più restrittive ed il naturale ricambio del parco circolante.
Il resto è propaganda.
Solo un popolo di pecore ignoranti può accettare provvedimenti di questo tipo. :rolleyes:
 
Sono d'accordo, sono solo dei cialtroni. Delle persone serie avrebbero indicato in maniera precisa (o perlomeno approssimativa) la provenienza degli inquinanti e in base a ciò avrebbero assunto dei provvedimenti.
Ad esempio, è possibile quantificare la percentuale di PM proveniente dagli scarichi delle auto diesel euro 3? A quanto ammonta? se si fermassero quanto si ridurrebbero le emissioni totali? Se le emissioni degli scarichi delle euro 3 costituissero ad esempio il 25% (la sparo grossa) delle emissioni PM totali, il provvedimento avrebbe un impatto significativo, ma visto che anche in occasione dei blocchi le emissioni non calano, possiamo stimarle in una percentuale molto bassa.
Credo che non si possa fare un calcolo preciso, perciò come al solito i blocchi non serviranno a nulla, salvo a far vendere qualche auto nuova (o meno vecchia, visti i tempi) in più.
Nel frattempo gli automobilisti, come giustamente ha fatto notare kasparov0701 subiscono OGGI un danno al valore della propria vettura, che viene in molti casi ad azzerarsi. Calcoliamo anche il fatto che molte persone (ho dei conoscenti che si sono pronunciati in tal senso) in vista della fine della propria vettura non procedono con la manutenzione ordinaria (se la devo buttare, perchè spenderci soldi?), con ulteriore danno economico sul versante dei ricambi e delle officine.
Se vogliamo fare un discorso a livello di inquinamento ambientale, dobbiamo prendere in considerazione tutti gli ambiti (riscaldamento, industria, commercio, mobilità), privilegiando fonti energetiche meno inquinanti. Molte persone sono passate dal metano al pellet perchè le tariffe erano esagerate, e il pellet produce più polveri del metano, non parliamo poi delle caldaie a nafta degli immobili comunali nei quali si potrebbero tranquillamente allevare delle iguane visto le temperature interne. Prliamo poi di consumo di suolo e di foreste, ma staremmo qui fino a domani mattina.
Ma come al solito in questo paese è più facile fare un'ordinanza e fermare le auto, più comodo di così.
 
Non capisco perchè vi "infervorate" così, siamo d'accordo che sono provvedimenti di facciata perchè i riscaldamenti degli uffici pubblici non li possono abbassare, ma sinceramente di posti di blocco oppure "caccia all'Euro 3 Diesel" non li ho mai visti :D

Viaggiate tranquilli e state sereni ;)
 
SirPatrick ha scritto:
Non capisco perchè vi "infervorate" così, siamo d'accordo che sono provvedimenti di facciata perchè i riscaldamenti degli uffici pubblici non li possono abbassare, ma sinceramente di posti di blocco oppure "caccia all'Euro 3 Diesel" non li ho mai visti :D

Viaggiate tranquilli e state sereni ;)

non c'e' piu' bisogno di posti di blocco
basta una telecamera. :evil:
 
bauscia ha scritto:
SirPatrick ha scritto:
Non capisco perchè vi "infervorate" così, siamo d'accordo che sono provvedimenti di facciata perchè i riscaldamenti degli uffici pubblici non li possono abbassare, ma sinceramente di posti di blocco oppure "caccia all'Euro 3 Diesel" non li ho mai visti :D

Viaggiate tranquilli e state sereni ;)

non c'e' piu' bisogno di posti di blocco
basta una telecamera. :evil:
infatti...dalle mie parti parti il comune si è attrezzato
 
skamorza ha scritto:
o forse sanno che i costi sociali e psicologici causati dall'inquinamento di auto, scaldabagno e compagnia bella, siano maggiori e ben più gravi.
ma continuiamo a guardare la punta del naso.....

Perché tu credi che bloccando le diesel euro 3 si risolve l'inquinamento ambientale?
Però lasciano circolare camion autobus, lasciano alle fabbriche di buttare fumo a più non posso e lasciare che nei condomini di tutta italia ci siano caldaie stravecchie che inquinano a rotta di collo.
Come sempre è facile scaricare i costi sui già tartassati automobilisti.
 
La cosa piu' assurda e' che il blocco non vale per autostrade e relative tangenziali dove circola la maggior parte del traffico lombardo e a velocita' molto piu' inquinanti.

Ad ogni modo siamo sotto elezioni (a Milano si vota per il sindaco a maggio) e quindi prima di tale data nessuno si prendera' la responsabilita' di scelte poco gradite.
A tal riguardo tutti i nuovi candidati sindaco hanno ammesso che i riscaldamenti sono tra i principali colpevoli del PM10 e quindi bisognera' incentivare la sostituzione delle caldaie a gasolio.
 
bauscia ha scritto:
SirPatrick ha scritto:
Non capisco perchè vi "infervorate" così, siamo d'accordo che sono provvedimenti di facciata perchè i riscaldamenti degli uffici pubblici non li possono abbassare, ma sinceramente di posti di blocco oppure "caccia all'Euro 3 Diesel" non li ho mai visti :D

Viaggiate tranquilli e state sereni ;)

non c'e' piu' bisogno di posti di blocco
basta una telecamera. :evil:

Allora aprite il portafoglio e fate girare l'economia :D
Non vedo alternative...
 
SirPatrick ha scritto:
Non capisco perchè vi "infervorate" così, siamo d'accordo che sono provvedimenti di facciata perchè i riscaldamenti degli uffici pubblici non li possono abbassare, ma sinceramente di posti di blocco oppure "caccia all'Euro 3 Diesel" non li ho mai visti :D

Viaggiate tranquilli e state sereni ;)

Ma che discorso è?
Non abbiamo assolutamente voglia di circolare in modo illecito.
 
SirPatrick ha scritto:
Allora aprite il portafoglio e fate girare l'economia :D
Non vedo alternative...

L'alternativa è che i cialtroni si fermino, e non prendano provvidementi che costano MILIARDI ai cittadini e non servono a NULLA per l'inquinamento, come è stato ampiamente dimostrato.

Che cosa strana eh, in itaglia, prendere decisioni sensate? :rolleyes:

Anche se adesso che ci sono le elezioni ovviamente tacciono, i cialtroni, che si sono preparati, da politicanti cialtroni quali sono, la via di fuga perfetta.
Hanno dichiarato che vogliono prendere il provvedimento, ma di fatto non lo hanno preso.
Quindi potranno andare con la faccia da cialtroni in tv a far finta di aver ragione comunque:
-se lo prenderanno, diranno "eh l'avevamo detto da mesi, anzi da danni"
-se non lo prenderanno, diranno "eh ci siamo fermati, colpa del governo, dell'euro, della Merkel".

Comunque il portafogli lo aprono tutti, perchè la perdita di valore per l'usato si ripercuote a salire su tutta la catena. :D
 
Eldinero ha scritto:
skamorza ha scritto:
o forse sanno che i costi sociali e psicologici causati dall'inquinamento di auto, scaldabagno e compagnia bella, siano maggiori e ben più gravi.
ma continuiamo a guardare la punta del naso.....

Perché tu credi che bloccando le diesel euro 3 si risolve l'inquinamento ambientale?
Però lasciano circolare camion autobus, lasciano alle fabbriche di buttare fumo a più non posso e lasciare che nei condomini di tutta italia ci siano caldaie stravecchie che inquinano a rotta di collo.
Come sempre è facile scaricare i costi sui già tartassati automobilisti.
Tutti grandi politici ed economisti gli italiani. Prima almeno si fermavano sulla panchina della squadra del cuore.
L'ambiente è saturo di inquinanti.
Le emissioni arrivano dalle auto, dai riscaldamenti e dalle industrie.
dato che sei un luminare, proponi di chiudere le fabbriche? non ci riescono neppure dove c'è evidenza di reato (vedi Ilva).
Proponi di piombare le caldaie vecchie? non rispettano il divieto di bruciare legname in camini e stufe NON omologate, mandi tu i vigili casa per casa a piombarle?
Cosa rimane per ridurre (nessuno creda possa risolvere, ma da qualche parte bisogna intervenire)?
Le auto.
Ma cosa vuoi, in italia togliamo fap e tappiamo egr, figurarsi se ce ne frega qualcosa dell'inquinamento.
Poi piangiamo, perchè prima o poi il conto arriva a tutti.
 
skamorza ha scritto:
Tutti grandi politici ed economisti gli italiani. Prima almeno si fermavano sulla panchina della squadra del cuore.
L'ambiente è saturo di inquinanti.
Le emissioni arrivano dalle auto, dai riscaldamenti e dalle industrie.
dato che sei un luminare, proponi di chiudere le fabbriche? non ci riescono neppure dove c'è evidenza di reato (vedi Ilva).
Proponi di piombare le caldaie vecchie? non rispettano il divieto di bruciare legname in camini e stufe NON omologate, mandi tu i vigili casa per casa a piombarle?
Cosa rimane per ridurre (nessuno creda possa risolvere, ma da qualche parte bisogna intervenire)?
Le auto.
Ma cosa vuoi, in italia togliamo fap e tappiamo egr, figurarsi se ce ne frega qualcosa dell'inquinamento.
Poi piangiamo, perchè prima o poi il conto arriva a tutti.

Quelli che dovrebbero fermarsi alla panchina della squadra del cuore sono:
-i politici ignoranti che prendono decisioni a caso, senza capire nulla
-chi scrive cose senza senso, magari esprimendo giudizi, su internet.

Ho esposto la realtà dei FATTI, dei dati UFFICIALI, poco più indietro, in questo post e seguenti: http://forum.quattroruote.it/posts/list/30/109102.page#2067608

I fatti sono estremamente semplici: l'inquinamento del traffico è CROLLATO mentre è cresciuto moltissimo quello derivante dal bruciare biomasse, come il pellet, che si sono enormemente diffuse per via di un ingiustificabile favoritismo fiscale.
Il risultato è che oggi, d'inverno, l'inquinamento da traffico è circa 1/10 di quello da biomasse.

Quindi lasciamo perdere la logica italiota del "qualcosa bisogna fare", ed evitiamo di fare cose inutili per l'ambiente ma dannosissime per le persone.

Magari, invece, evitiamo di dare agevolazioni fiscali al pellet rispetto al metano, che dici?

In itaglia si piange perchè il conto delle idiozie e delle decisioni sbagliate arriva a tutti. :rolleyes:
 
kasparov0701 ha scritto:
.....

I fatti sono estremamente semplici: l'inquinamento del traffico è CROLLATO mentre è cresciuto moltissimo quello derivante dal bruciare biomasse, come il pellet, che si sono enormemente diffuse per via di un ingiustificabile favoritismo fiscale.
Il risultato è che oggi, d'inverno, l'inquinamento da traffico è circa 1/10 di quello da biomasse.
Magari, invece, evitiamo di dare agevolazioni fiscali al pellet rispetto al metano, che dici?

In itaglia si piange perchè il conto delle idiozie e delle decisioni sbagliate arriva a tutti. :rolleyes:
A parte la scarsa conoscenza del funzionamento di una stufa a pellet, e l'omissione sul metano come gas-serra....

L'agevolazione fiscale sul pellet quale sarebbe? Dal 2014 ha un'aliquota del 22%. Quindi, già fatto, ma non ha risolto nulla. è stata una decisione sbagliata.
 
Back
Alto