<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Prossimo blocco diesel euro3 in Lombardia-prospettive? | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Prossimo blocco diesel euro3 in Lombardia-prospettive?

kasparov0701 ha scritto:
alexmed ha scritto:
Blocco delle stufe a pellet? :O
Perchè no.. tranne che in zone remote ed impervie (o altri validi motivi), perchè no..

Alla fine il pellet conviene solo perchè riceve un trattamento fiscale di favore rispetto al metano.
Trattamento fiscale di favore che, quindi, va sradicato senza indugio.

Ovviamente non mi aspetto che i politici idioti chiedano scusa per aver fatto diffondere un sistema di riscaldamento inquinante, usando la leva fiscale, in nome dell'ecologia (la legna è rinnovabile, non come il metano), ma è indubbiamente il caso che almeno tale incentivazione fiscale cessi completamente.
Continui a fare di tutta l'erba un fascio.

Trattare allo stesso modo il riscaldamento a legna a camino aperto (che emette un enorme quantità di particolato) e gli impianti a pellet a caricamento automatico.

Capisco che tu possa avere antipatie, per qualsivoglia motivo, per questo prodotto, ma continui a parlare di incentivazioni fiscali che non esistono (al massimo potresti parlare di penalizzazione per il metano) e di inquinamento. Da cosa?
Il particolato (ridottissimo nei sistemi a caricamento automatico) è inerte.

Sono d'accordo con te, invece, sui sistemi a caricamento manuale e camino aperto, molto inquinanti, proprio perchè la combustione non è ottimale nè controllata. Inoltre proprio la legna da ardere gode di agevolazioni fiscali. In alcune regioni, tra cui la Lombardia, si stanno prendendo provvedimenti proprio contro questi sistemi.
 
Spiderman75 ha scritto:
Provate a star dietro col finestrino abbassato ad un diesel con targa che inizia per B o C (quindi oltre 11 anni) e poi ditemi.... Sarà la scarsa o nulla manutenzione che viene riservata a quelle auto, la fumosità eccessiva di alcuni modelli (vedi Ford), sarà per la pessima qualità del gasolio che puzza di fritto... :twisted:
Li supero tutti, puzzano di brutto, specialmente i furgoni.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Continui a fare di tutta l'erba un fascio.

Trattare allo stesso modo il riscaldamento a legna a camino aperto (che emette un enorme quantità di particolato) e gli impianti a pellet a caricamento automatico.

Capisco che tu possa avere antipatie, per qualsivoglia motivo, per questo prodotto, ma continui a parlare di incentivazioni fiscali che non esistono (al massimo potresti parlare di penalizzazione per il metano) e di inquinamento. Da cosa?
Il particolato (ridottissimo nei sistemi a caricamento automatico) è inerte.

Sono d'accordo con te, invece, sui sistemi a caricamento manuale e camino aperto, molto inquinanti, proprio perchè la combustione non è ottimale nè controllata. Inoltre proprio la legna da ardere gode di agevolazioni fiscali. In alcune regioni, tra cui la Lombardia, si stanno prendendo provvedimenti proprio contro questi sistemi.

Cerchiamo di chiarire alcuni punti.
I fatti sono:

1) E' vero che un camino aperto inquina più del pellet, ma è altrettanto vero che il pellet inquina mostruosamente più del metano.
Qui puoi farti un'idea dell'ordine di grandezza delle emissioni di particolato: http://www.meccanismo.it/termotecni...riscaldamento-domestico-pellet-legna-cippato/

Parliamo di 150 volte di più. CENTOCINQUANTA. Quando va bene.
E' peggio del gasolio.

Gli ultimi anni mostrano un'esplosione dei consumi di pellet.
Praticamente un sacco di gente sta abbandonando il metano per adottare una fonte di energia per il riscaldamento che inquina più del gasolio, che viene tuttora additato come "untore".

Quindi anche il pellet c'entra eccome con l'aumento dell'inquinamento dovuto alle biomasse.
Non è solo legna.

Non ho capito la storia dell'"inerte". Il particolato è il nemico numero 1 dell'aria in pianura padana, da decenni. Quello che manda in allarme centraline e politici, con conseguenti blocchi del traffico e quant'altro.

2) incentivazione fiscale vuol dire trattamento fiscale di favore.
Il pellet gode di un trattamento fiscale di favore rispetto al metano, punto.
Se tasso X meno di Y, sto incentivando l'utilizzo di X, punto.

Parlo di pellet non per antipatia, ma perchè tanta gente sostituisce il riscaldamento tradizionale (metano, gasolio) col pellet (che conviene economicamente rispetto al gas, anche grazie al fisco), non col camino, che è evidentemente inadatto all'uopo.

Le moderne stufe a pellet con caricamento automatico consentono di riscaldare in modo confortevole, comodo, al pari di una caldaia a gas.

Ad ogni modo, sì, faccio "di tutta l'erba un fascio", nel senso che parlo di biomasse in generale, visto che sia legna che pellet inquinano più del metano e godono di un trattamento fiscale di favore.
Non ho nessuna antipatia nei confronti dell'uno rispetto all'altro.

Ma, assieme, si sono mangiati i vantaggi in termini di inquinamento derivanti dai miglioramenti dei trasporti degli ultimi 20 anni.
E, sempre assieme, emettono particolato quanto tutto il resto del mondo messo assieme.
Ti lascio immaginare con che proporzioni nei mesi invernali.
Questo è il dato importante.
 
RickGrifone ha scritto:
Secondo voi quando potrebbero iniziare a limitare le euro4 con dpf?
In genere cominciano dopo 10 anni dall'ultima auto immatricolata di quella classe ambientale. Le Euro 4 sono state immatricolate fino al 2010, quindi potrebbero in alcune zone iniziare nel 2021. Anche se la cosa è imprevedibile perchè con le Euro 2 hanno cominciato prima, dopo 8 anni in alcune zone erano già bandite. Come potrebbero cominciare dopo il 2021. La cosa certa è che questo trend non si fermerà.
 
Knowledge ha scritto:
La cosa certa è che questo trend non si fermerà.

La cosa certa invece è che questo trend non ha minimamente senso.

La cosa certa è che le emissioni di particolato, dagli ?4 con filtro in poi, sono sostanzialmente le stesse.
In generale, i miglioramenti in termini di emissioni sono sempre minori.

Quindi continuare con questo trend è ogni giorno più stupido. La certezza è questa.

Capisco che i politici siano idioti ed i loro fan pure, ma rendiamoci conto che adesso anche loro sono consapevoli del fatto che i veicoli diesel, tutti assieme, pesano per il 14% delle emissioni, contro il 45% delle biomasse.

Quindi, se dio vuole, si renderanno conto che nei mesi invernali il peso delle biomasse è notevolmente più alto, oltre il 70% (sofisticatissimo calcolo matematico che lascio immaginare a chi legge).
E, allo stesso tempo, vietare la circolazione di alcune categorie di veicoli diesel provoca una diminuzione di emissioni del tutto marginale.
 
kasparov0701 ha scritto:
Knowledge ha scritto:
La cosa certa è che questo trend non si fermerà.

La cosa certa invece è che questo trend non ha minimamente senso.

La cosa certa è che le emissioni di particolato, dagli ?4 con filtro in poi, sono sostanzialmente le stesse.
In generale, i miglioramenti in termini di emissioni sono sempre minori.

Quindi continuare con questo trend è ogni giorno più stupido. La certezza è questa.

Capisco che i politici siano idioti ed i loro fan pure, ma rendiamoci conto che adesso anche loro sono consapevoli del fatto che i veicoli diesel, tutti assieme, pesano per il 14% delle emissioni, contro il 45% delle biomasse.

Quindi, se dio vuole, si renderanno conto che nei mesi invernali il peso delle biomasse è notevolmente più alto, oltre il 70% (sofisticatissimo calcolo matematico che lascio immaginare a chi legge).
E, allo stesso tempo, vietare la circolazione di alcune categorie di veicoli diesel provoca una diminuzione di emissioni del tutto marginale.
La penso come te, ma questi blocchi sono a volte imprevedibili. Innanzi tutto sono diversi regione per regione (per chi viaggia è un problema documentarsi), In alcuni casi e alcune zone (per fortuna in modo limitato) sono state bloccate addirittura le benzina Euro 3! Cosa hanno, il particolato? No. Che senso avrebbe fermarle??
Ecco perchè purtroppo un'auto quando supera i 10 anni medito comunque di cambiarla.
 
Io nel 2009 sono stato costretto a rottamare una Nissan Primera Mark III 2.0 TD perché euro 2 nonostante fosse in eccellenti condizioni e tagliandata ogni 10.000 km, poi vedi furgoni di cui, in lontananza, si intravede prima una nuvola nera e solo in seguito la sagoma. Ma in fondo ai governanti la regione che gli frega se uno possa acquistare un'auto nuova o meno, loro oltre ai loro lauti stipendi, di solito, girano in auto blu altrimenti prima si occuperebbero prima di impianti di riscaldamento e di mezzi realmente vetusti e inquinanti.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Trattare allo stesso modo il riscaldamento a legna a camino aperto (che emette un enorme quantità di particolato) e gli impianti a pellet a caricamento automatico.

Per dovere di cronaca in Lombardia dal 15 ottobre al 15 aprile vige il divieto, definito dalla d.G.R. 7635 dell?11/07/2008, di utilizzo di apparecchi obsoleti (camini e stufe con rendimento &lt 63%) alimentati a biomassa legnosa, nelle zone A1 e nei comuni sotto i 300 m s.l.m.

Quindi in teoria camini aperti o vecchie stufe non sono da tempo utilizzabili in inverno.
 
Sì, possiamo dire che il blocco paventato NON ci sarà.

http://milano.corriere.it/notizie/c...el-392e6dde-68f1-11e6-8470-1b8893e36b4b.shtml

Bene la marcia indietro. Danno la colpa agli altri ma fa lo stesso.
Credo abbia anche pesato la clamorosa questione della improvvisa scoperta delle biomasse, il cui crescente inquinamento ha letteralmente vanificato 15 anni di sacrifici del settore auto.

Ormai i numeri sono molto chiari, e non è possibile continuare ad ignorarli: le auto hanno già dato, ed il loro inquinamento è oggi del tutto secondario.
 
Praticamente i più penalizzati e presi di mira sono stati gli euro 2, divieto addirittura dal 2008 quando ancora c'erano auto di soli 8 anni di vita.
Credo che all'euro 3 tutto sommato sia andata meglio (hanno tutte più di 10 anni).
 
Qui http://www.quattroruote.it/news/mil..._vecchi_furgoni_c_e_il_retrofit_comunale.html dice:

Quasi un milione di euro per incentivare l’installazione di filtri antiparticolato. Li mette a disposizione il Comune di Milano per i proprietari di vecchi camion e furgoni diesel omologati Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Veicoli che dal prossimo inverno non potrebbero altrimenti più circolare in virtù della nuova legge antismog regionale.

Qualcuno sa quali siano le basi di questa affermazione?
 
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