<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Prossimo blocco diesel euro3 in Lombardia-prospettive? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Prossimo blocco diesel euro3 in Lombardia-prospettive?

NEWsuper5 ha scritto:
kasparov0701 ha scritto:
.....

I fatti sono estremamente semplici: l'inquinamento del traffico è CROLLATO mentre è cresciuto moltissimo quello derivante dal bruciare biomasse, come il pellet, che si sono enormemente diffuse per via di un ingiustificabile favoritismo fiscale.
Il risultato è che oggi, d'inverno, l'inquinamento da traffico è circa 1/10 di quello da biomasse.
Magari, invece, evitiamo di dare agevolazioni fiscali al pellet rispetto al metano, che dici?

In itaglia si piange perchè il conto delle idiozie e delle decisioni sbagliate arriva a tutti. :rolleyes:
A parte la scarsa conoscenza del funzionamento di una stufa a pellet, e l'omissione sul metano come gas-serra....

L'agevolazione fiscale sul pellet quale sarebbe? Dal 2014 ha un'aliquota del 22%. Quindi, già fatto, ma non ha risolto nulla. è stata una decisione sbagliata.

Il metano è un gas serra ma non fa emettere CO2 per il trasporto, a differenza dei pellet...sulle quantità di Co2 io sono un sostenitore del non.fissarsi, anche perché tutte.le.sere mangiamo una bella fettina ai ferri o i bastoncini fatti coi merluzzi del sudafrica, con una fetta di pane di farina americana/canadese/australiana.

Il costo del metano, se non sbaglio (a casa abbiamo il serbatoio di gpl) è gravato appesantito anche dalle accise che sul pellet non ci sono.

Detto questo, visto che.metteranno il dpf(gpf???) anche alle macchine a benzina, perché non metterlo anche alle stufe a pellet? I sistemi eistono già da anni (pizzerie) costano poco e sono efficaci
 
NEWsuper5 ha scritto:
A parte la scarsa conoscenza del funzionamento di una stufa a pellet,

Quale scarsa conoscenza?
E' vero o non è vero che una stufa a pellet, anche moderna e fatta bene, emette MOLTE più polveri sottili rispetto al metano, che invece le emette in maniera trascurabile?

NEWsuper5 ha scritto:
e l'omissione sul metano come gas-serra....

A parte che qualsiasi cosa bruciando produce anidride carbonica, legna inclusa, l'anidride carbonica non c'entra NULLA con la qualità dell'aria nè con la salute.

L'anidride carbonica c'entra appunto come gas serra, faccenda del tutto scollegata e diversa dall'inquinamento. :rolleyes:

NEWsuper5 ha scritto:
L'agevolazione fiscale sul pellet quale sarebbe? Dal 2014 ha un'aliquota del 22%. Quindi, già fatto, ma non ha risolto nulla. è stata una decisione sbagliata.

Le accise.
Accise ed IVA (l'iva è caricata anche sulle accise) gravano sul prezzo del metano da riscaldamento per circa il 35%, quindi ben più della sola IVA al 22% presente sul pellet.
 
ciao a tutti,
mi sono appena iscritto perché anche io come alcuni altri qui dentro, in teoria, a ottobre dovrò abbandonare l'utilizzo della mia auto.
quello che mi fa più arrabbiare è che quando ormai mancano 4 mesi all'entrata in vigore del provvedimento non si sa nulla.
io utilizzo "la mia vecchia carretta" praticamente solo per recarmi a lavorare, nemmeno tutti i giorni, e con l'espansione del blocco a tutti i comuni della fascia 1, mi capita di dover passare proprio in alcune di quelle "zone proibite" (in realtà faccio solo strade statali o provinciali a scorrimento veloce, non passo mai per centri urbani). ma infondo ottobre è lontano, in mezzo ci sono ben 3 mesi d'estate...aspettiamo ancora un po' per dare notizie certe a quei poverelli di cittadini.

cambiare auto sarebbe un bel problema, anche e soprattuto perché sarei costretto a farlo, subito dopo aver pagato la tassa di possesso (ovviamente) e magari anche dopo aver fatto un bel paio di cambio pneumatici...vogliamo poi parlare del fatto che a luglio dovrò ore fare la revisione del veicolo? beh ma se la faccio e la passo vuol dire che il mio mezzo è idoneo a circolare per i prossimi 2 anni...

insomma si sa qualcosa di più? qualcosa si muove? io nel frattempo ho contatto l'agenzia dei consumatori, che magari riesce a strappare qualche informazione in più.

sia ben chiaro, personalmente sono totalmente PRO a ogni provvedimento che sia utile per migliorare la critica situazione ambientale che abbiamo contribuito a creare finora, ma solo se effettivamente l'efficacia è dimostrata. come qualcuno ha già fatto notare, siamo davvero sicuri che bloccare una cifra indefinita ma alta di veicoli per i sei mesi più freddi dell'anno possa contribuire davvero a migliorare la situazione ambientale? e in più, coloro che non avranno alternativa oltre alla rottamazione potrebbero essere davvero un numero molto alto (a titolo d'esempio, quante golf 4 diesel vedete in giro ogni giorno?) è davvero stata presa in considerazione la possibilità che rottamare un numero così alto di autovetture sia più ecologico che non farle circolare ancora, dopo averne dimostrata effettivamente l'idoneità? (LCA, qualcuno ne ha mai sentito parlare?)
 
Sono nella tua stessa situazione ma la revisione mi scade
a Gennaio e dovrei rifare frizione, ammortizzatori,
cinghia servizi e tra 40.000 km la cinghia di distribuzione
su un' auto valutata 500?...
 
io ho provato a scriverete al codacons perché adiconsum probabilmente ha la casella intasata e continua a rimbalzare la mail
 
Sono nella stessa identica situazione, purtroppo non ho la possibilità di cambiare il veicolo.
Comunque se usate l'auto per andare al lavoro c'è la possibilità di una deroga solo per il percorso tramite una dichiarazione del datore di lavoro.
Il discorso è stato affrontato benissimo negli interventi precedenti purtroppo in questo paese si prendono decisioni un tanto al chilo sulla base delle emergenza e del sentito dire.
 
Sorprendentemente, la questione che avevo anticipato ad inizio anno sta emergendo anche in regione: sono legna e pellet a fare la parte del leone, mentre i diesel hanno un ruolo piccolo (13% tutti assieme), e quindi gli ?3 del tutto marginale.

http://www.ilsole24ore.com/art/impr...a-pm10-120910.shtml?uuid=ADVdBnb&refresh_ce=1

Peccato che 4R non abbia voluto capire/approfondire la cosa prima degli altri.

A questo punto i vari blocchi degli ?3 non hanno ufficialmente alcun senso.
Questi dati dimostrano quanta imbarazzante incompetenza ed ignoranza abbia guidato le politiche degli amministratori pubblici negli ultimi 10 anni almeno.

Le ultime notizie, quindi, dicono questo:

A fronte di tutto questo, Regione Lombardia "ha richiesto - ha precisato Terzi - ancora al Governo a inizio anno, ma senza trovare risposta, i fondi necessari per realizzare diversi interventi strutturali: due miliardi di euro (1 per erogare incentivi per accompagnare le misure di limitazione della circolazione dei veicoli più vecchi e inquinanti e l'altro per lo sviluppo del trasporto pubblico locale). Questo ci dice che nonostante l'aria non abbia confini geografici, nè Roma né Bruxelles si stanno muovendo e come Lombardia - da sola - al momento non è pensabile di introdurre nel breve periodo ulteriori limitazioni a nuove categorie di veicoli".


http://www.regione.lombardia.it/cs/.../Detail&cid=1213809277957&pagename=RGNWrapper

Lo voglio proprio sperare, ora che hanno ufficialmente ammesso il ruolo complessivamente insignificante dei diesel ?3.
 
Sarà.... ma quando me ne capita uno davanti devo chiudermi in auto col ricircolo o cercare di passarlo subito..... Pena lo svenimento per la puzza :(
 
Spiderman75 ha scritto:
Sarà.... ma quando me ne capita uno davanti devo chiudermi in auto col ricircolo o cercare di passarlo subito..... Pena lo svenimento per la puzza :(

Che i diesel vecchi inquinino più di quelli nuovi è indubbio, il punto è inquadrare correttamente le proporzioni dei fenomeni. ;)
 
Spiderman75 ha scritto:
Sarà.... ma quando me ne capita uno davanti devo chiudermi in auto col ricircolo o cercare di passarlo subito..... Pena lo svenimento per la puzza :(

Devo ammettere di immaginare con un certo divertimento un individuo che, appena riesce a riconoscere con la precisione data dal proprio olfatto infallibile un diesel euro3, fugge terrorizzato o cerca di tappare ogni possibile via di accesso del terribile gas di scarico nel proprio abitacolo. :D
Scherzi a parte, se ci fosse anche un po di cura nella manutenzione delle auto, vedresti che tanti cattivi odori non ci sarebbero.
 
Provate a star dietro col finestrino abbassato ad un diesel con targa che inizia per B o C (quindi oltre 11 anni) e poi ditemi.... Sarà la scarsa o nulla manutenzione che viene riservata a quelle auto, la fumosità eccessiva di alcuni modelli (vedi Ford), sarà per la pessima qualità del gasolio che puzza di fritto... :twisted:
 
Spiderman75 ha scritto:
Provate a star dietro col finestrino abbassato ad un diesel con targa che inizia per B o C (quindi oltre 11 anni) e poi ditemi.... Sarà la scarsa o nulla manutenzione che viene riservata a quelle auto, la fumosità eccessiva di alcuni modelli (vedi Ford), sarà per la pessima qualità del gasolio che puzza di fritto... :twisted:

Si ma non credere che dagli scarichi dei motori ciclo otto escano margherite...
 
alexmed ha scritto:
Blocco delle stufe a pellet? :O

Perchè no.. tranne che in zone remote ed impervie (o altri validi motivi), perchè no..

Alla fine il pellet conviene solo perchè riceve un trattamento fiscale di favore rispetto al metano.
Trattamento fiscale di favore che, quindi, va sradicato senza indugio.

Ovviamente non mi aspetto che i politici idioti chiedano scusa per aver fatto diffondere un sistema di riscaldamento inquinante, usando la leva fiscale, in nome dell'ecologia (la legna è rinnovabile, non come il metano), ma è indubbiamente il caso che almeno tale incentivazione fiscale cessi completamente.
 
Back
Alto