<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Produrre in Italia? Ecco la Verita' Vera. Con due V maiuscole. | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Produrre in Italia? Ecco la Verita' Vera. Con due V maiuscole.

|Mauro65| ha scritto:
E comunque, visto che sei di destra
Premesso che mi associo alal richiesta di tdi89 di non buttarla in politica, rammento che non necessariamente "chi la pensa diversamente da me è contro di me"

Beh quando mi sento dire che non devo fare i concorsi nella P.A. perchè "contribuisco ad entrare nella parte che sfrutta", mi sento legittimato a pensare male....
;)

|Mauro65| ha scritto:
e sei contro la P.A.
come già detto, uno stipendio pubblico entra in famiglia. Sono contrario ad un certo modo di intendere e di sfruttare la P.A.

Visto che prima mi hai chiesto di sentire cosa ne pensa la mia amica veneta, vorrei sentire cosa ne pensa tua moglie sulla P.A.

Anche io sono contrario ad un certo modo di sfruttare la P.A. ma detto questo non mi piace neanche il modo di "essere sfruttato" dai privati.
 
GattoToscano ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Quello dei ricatti? :rolleyes: Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
:XD:
Si rispettano le regole giuridiche per i lavoratori.
Ridi ora?
:XD: :XD: :XD: sì e anche tanto, visto che ho una moglie pubblica dipendente che ha vissuto sulla propria pelle il "rispetto delle regole giuridiche" :XD: :XD: :XD:

Bene.
Immagino che te sei nel privato e non cambieresti mai il tuo lavoro con un impiego pubblico.

Te.

Io no.

8)

PS: mio padre è in pensione è un ex professore ordinario all'Università di Siena: lavoro a Siena, parcheggio, niente orario, niente capi, gestione autonoma del lavoro, ufficio privato e uno stipendio niente male. Posto di lavoro sicuro, carriera per anzianità e per concorsi basati su titoli.

Mia madre ex insegnante in pensione: lavoro nel paese di residenza, accesso basato su titoli, carriera per anzianità, stipendio sicuro a fine mese.

Mio zio: Maresciallo capo della Guardia di Finanza (entrato con il diploma in ragioneria): posto fisso, caserma pagata, niente affitto, lido riservato al mare, stipendio sicuro, carriera per anzianità, accesso per concorso pubblico basato su titoli di studio.

Direi che nella P.A. non ci si può lamentare.
Che ne dici?
Trovami uno che dia di più.
ti rendi conto che questi privilegi ora + che mai sono pagati dagli operai .. che vedono sempre di + diminuire i loro diritti?

Io ho sempre votato per l'estrema sinistra e la CGIL che mi pare sia l'unica che abbia un minimo tutelato i diritti dei lavoratori.

Detto questo, dovrei uniformarmi ad una categoria "sfruttata" anzichè scegliere quello che è meglio per me, come dice bellicapelli?

Adesso che la sinistra estrema è stata mandata via dal Parlamento voto DiPietro, visto che il PD mi fa schifo quasi quanto il PDL.
Non dirottiamo la discussione su argomenti politici!

Bene.
Tornando IT direi che ha ragione la FIOM.

Non ho altro da aggiungere.

Se non: pretendere che ci sia il rispetto delle regole (giuridiche) da parte dei datori di lavoro mi sembra che dovrebbe essere una cosa su cui non discutere nemmeno. Chiunque mette in dubbio questo, non vive in uno stato di diritto.
Pretendere, dall'altra parte, che vi sia il rispetto delle regole aziendali (lecite) da parte dei lavoratori, credo che sia un altro dei diritti sacrosanti del datore di lavoro.

Nel caso specifico, è inaccettabile che la Fiat abbia fatto una offerta "contra legem", così come è inaccettabile che vi sia qualche "genio" che lascia i panini nelle portiere delle macchine, o che si scorda di avvitare qualche bullone o che sciopera "incondizionatamente" o che si assenta dal lavoro per fumarsi una sigaretta durante l'orario di lavoro.
Questi andrebbero mandati a casa da subito. e lasciare il posto a chi (e ce ne sono tanti anche a Pomigliano) ha voglia di lavorare in modo serio.
parli troppo di leggi giuridiche ma dimmi una cosa "questo si puo applicare alle aziende, famiglie,PA, stato italiano ecc"

se abbiamo un oggetto A che ha entrate e uscite
se ogni istante di tempo t1 entra 80 ed esce 100.
diciamo ora che z è il 20 di debito ogni istante t1.
calcola un po questa semplice sommatoria da n =0 a tn di z ...

edito ..
in poche parole nel giro di t8 istanti si avra un debito pari al doppio delle entrate di un istante t1 ovvero.. default
 
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Quanto hai preso in diritto del lavoro?
30 e lode caro.
Devo purtroppo constatare una volta di più che la scarsa qualità dell'insegnamento universitario è un problema diffuso per tutto il Paese :?
Allora illuminami/ci te sul diritto del lavoro.
Non mi risulta che un privato possa licenziare "se", "come" e "quando" vuole.
E direi: per fortuna.
Io invece direi che confondendo una definizione abborracciata di "licenziamento ad nutum" con quella di "licenziamento in tronco" continui ad inanellare pessime figure (ed a farle fare a chi ti ha dato 30 e L ...)

P.S. a memoria dei posteri :lol:
GattoToscano ha scritto:
Ho studiato legge.
E comunque un lavoratore non può essere "licenziato in tronco" nemmeno nel privato. O per lo meno non potrebbe.

Adesso non ho nè tempo nè voglia di mettermi a far lezione.
"Licenziamento in tronco" nella lingua italiana significa licenziare senza preavviso il che è possibile soltanto sotto particolarissime fattispecie previste dalla legge (e su cui, si potrebbe discutere).
 
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Quello dei ricatti? :rolleyes: Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
:XD:
Si rispettano le regole giuridiche per i lavoratori.
Ridi ora?
:XD: :XD: :XD: sì e anche tanto, visto che ho una moglie pubblica dipendente che ha vissuto sulla propria pelle il "rispetto delle regole giuridiche" :XD: :XD: :XD:

Bene.
Immagino che te sei nel privato e non cambieresti mai il tuo lavoro con un impiego pubblico.

Te.

Io no.

8)

PS: mio padre è in pensione è un ex professore ordinario all'Università di Siena: lavoro a Siena, parcheggio, niente orario, niente capi, gestione autonoma del lavoro, ufficio privato e uno stipendio niente male. Posto di lavoro sicuro, carriera per anzianità e per concorsi basati su titoli.

Mia madre ex insegnante in pensione: lavoro nel paese di residenza, accesso basato su titoli, carriera per anzianità, stipendio sicuro a fine mese.

Mio zio: Maresciallo capo della Guardia di Finanza (entrato con il diploma in ragioneria): posto fisso, caserma pagata, niente affitto, lido riservato al mare, stipendio sicuro, carriera per anzianità, accesso per concorso pubblico basato su titoli di studio.

Direi che nella P.A. non ci si può lamentare.
Che ne dici?
Trovami uno che dia di più.
Mah, tutto dipende dalle aspettative. Io non lavorei mai in un Ente Locale a mettere in ordine carte per 1100 Euro al mese ad esempio. Molto meglio un privato a questo punto, anche senza l'assoluta garanzia del posto di lavoro. A volte inoltre il privato paga molto meglio. Un mio caro amico ha sempre lavorato nel privato(prima in una società di revisione, poi in una banca d'affari all'estero). Ora fa l'Amministratore Delegato di una media azienda in Lombardia. Penso superi tranquillamente i 500 l'anno, quindi vedi tu...
 
GattoToscano ha scritto:
Visto che prima mi hai chiesto di sentire cosa ne pensa la mia amica veneta, vorrei sentire cosa ne pensa tua moglie sulla P.A.
Ha fatto il tifo per Brunetta, ed è convinta che se non si abolisce il "diritto alla conservazione del posto" finiremo male.
D'altra parte, che ci vuoi fare, ha lavorato fino a tre giorni prima del parto ed ha lavoricchiato a casa pure in astensione obbligatoria.
Profondo Nord, abbi pazienza
 
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Visto che prima mi hai chiesto di sentire cosa ne pensa la mia amica veneta, vorrei sentire cosa ne pensa tua moglie sulla P.A.
Ha fatto il tifo per Brunetta, ed è convinta che se non si abolisce il "diritto alla conservazione del posto" finiremo male.
D'altra parte, che ci vuoi fare, ha lavorato fino a tre giorni prima del parto ed ha lavoricchiato a casa pure in astensione obbligatoria.
Profondo Nord, abbi pazienza

Hai ragione.

Per fortuna che non mi devo sposare con la Veneta.
:D :D :D :D
 
GattoToscano ha scritto:
Adesso non ho nè tempo nè voglia di mettermi a far lezione
volpe_grande.jpg
 
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Visto che prima mi hai chiesto di sentire cosa ne pensa la mia amica veneta, vorrei sentire cosa ne pensa tua moglie sulla P.A.
Ha fatto il tifo per Brunetta, ed è convinta che se non si abolisce il "diritto alla conservazione del posto" finiremo male.
D'altra parte, che ci vuoi fare, ha lavorato fino a tre giorni prima del parto ed ha lavoricchiato a casa pure in astensione obbligatoria.
Profondo Nord, abbi pazienza
Meglio, Mitteleuropa.... ;)
 
Kren ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Visto che prima mi hai chiesto di sentire cosa ne pensa la mia amica veneta, vorrei sentire cosa ne pensa tua moglie sulla P.A.
Ha fatto il tifo per Brunetta, ed è convinta che se non si abolisce il "diritto alla conservazione del posto" finiremo male.
D'altra parte, che ci vuoi fare, ha lavorato fino a tre giorni prima del parto ed ha lavoricchiato a casa pure in astensione obbligatoria.Profondo Nord, abbi pazienza
Meglio, Mitteleuropa.... ;)
Attento te, che sei mezzo veneto, poi il nostro micio ti vuole lasciare le unghie addosso :D
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Mah, tutto dipende dalle aspettative. Io non lavorei mai in un Ente Locale a mettere in ordine carte per 1100 Euro al mese ad esempio. Molto meglio un privato a questo punto, anche senza l'assoluta garanzia del posto di lavoro. A volte inoltre il privato paga molto meglio. Un mio caro amico ha sempre lavorato nel privato(prima in una società di revisione, poi in una banca d'affari all'estero). Ora fa l'Amministratore Delegato di una media azienda in Lombardia. Penso superi tranquillamente i 500 l'anno, quindi vedi tu...

C'è privato e privato.
Anche mia zia ha lavorato una vita in MPS dove il trattamento e l'inquadramento nel CNL era migliore di quello offerto nella P.A.
"Era", appunto, perchè ora non lo "è" più.....
Comunque, si parlava di operai e di Fiat, non di dirigenti di S.p.A. (che tra l'altro, non hanno il contratto di lavoro e non sono inquadrabili nelle figure dei dipendenti stipendiati mediante contrattazione collettiva).
No?

PS: anche io lavoro nel privato, per ora..........
 
GattoToscano ha scritto:
C'è privato e privato.
Anche mia zia ha lavorato una vita in MPS dove il trattamento e l'inquadramento nel CNL era ........
MPS sta Siena come i Ministeri a Roma ... "privato" per modo di dire
 
alfistaConvinto ha scritto:
caro gatto ho messo in campo anche la mia odiata matematica per farti capire che le tutele del pubblico nn dureranno ancora per molto ora fai te..

"Io faccio".

Ad ogni proporzionale peggioramento nel pubblico è poi da dimostrare che non corrisponda un proporzionale peggioramento anche nel privato.
Che poi, peggiorino entrambi ci può stare. ;)

E con ciò?
:rolleyes:
 
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