<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Produrre in Italia? Ecco la Verita' Vera. Con due V maiuscole. | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Produrre in Italia? Ecco la Verita' Vera. Con due V maiuscole.

alfistaConvinto ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Quello dei ricatti? :rolleyes: Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
:XD:
Si rispettano le regole giuridiche per i lavoratori.
Ridi ora?
:XD: :XD: :XD: sì e anche tanto, visto che ho una moglie pubblica dipendente che ha vissuto sulla propria pelle il "rispetto delle regole giuridiche" :XD: :XD: :XD:

Bene.
Immagino che te sei nel privato e non cambieresti mai il tuo lavoro con un impiego pubblico.

Te.

Io no.

8)

PS: mio padre è in pensione è un ex professore ordinario all'Università di Siena: lavoro a Siena, parcheggio, niente orario, niente capi, gestione autonoma del lavoro, ufficio privato e uno stipendio niente male. Posto di lavoro sicuro, carriera per anzianità e per concorsi basati su titoli.

Mia madre ex insegnante in pensione: lavoro nel paese di residenza, accesso basato su titoli, carriera per anzianità, stipendio sicuro a fine mese.

Mio zio: Maresciallo capo della Guardia di Finanza (entrato con il diploma in ragioneria): posto fisso, caserma pagata, niente affitto, lido riservato al mare, stipendio sicuro, carriera per anzianità, accesso per concorso pubblico basato su titoli di studio.

Direi che nella P.A. non ci si può lamentare.
Che ne dici?
Trovami uno che dia di più.
ti rendi conto che questi privilegi ora + che mai sono pagati dagli operai .. che vedono sempre di + diminuire i loro diritti?

Io ho sempre votato per l'estrema sinistra e la CGIL che mi pare sia l'unica che abbia un minimo tutelato i diritti dei lavoratori.

Detto questo, dovrei uniformarmi ad una categoria "sfruttata" anzichè scegliere quello che è meglio per me, come dice bellicapelli?

Adesso che la sinistra estrema è stata mandata via dal Parlamento voto DiPietro, visto che il PD mi fa schifo quasi quanto il PDL.
 
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Quanto hai preso in diritto del lavoro?
30 e lode caro.
Devo purtroppo constatare una volta di più che la scarsa qualità dell'insegnamento universitario è un problema diffuso per tutto il Paese :?

Allora illuminami/ci te sul diritto del lavoro.
Non mi risulta che un privato possa licenziare "se", "come" e "quando" vuole.

E direi: per fortuna.
 
GattoToscano ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Quello dei ricatti? :rolleyes: Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
:XD:
Si rispettano le regole giuridiche per i lavoratori.
Ridi ora?
:XD: :XD: :XD: sì e anche tanto, visto che ho una moglie pubblica dipendente che ha vissuto sulla propria pelle il "rispetto delle regole giuridiche" :XD: :XD: :XD:

Bene.
Immagino che te sei nel privato e non cambieresti mai il tuo lavoro con un impiego pubblico.

Te.

Io no.

8)

PS: mio padre è in pensione è un ex professore ordinario all'Università di Siena: lavoro a Siena, parcheggio, niente orario, niente capi, gestione autonoma del lavoro, ufficio privato e uno stipendio niente male. Posto di lavoro sicuro, carriera per anzianità e per concorsi basati su titoli.

Mia madre ex insegnante in pensione: lavoro nel paese di residenza, accesso basato su titoli, carriera per anzianità, stipendio sicuro a fine mese.

Mio zio: Maresciallo capo della Guardia di Finanza (entrato con il diploma in ragioneria): posto fisso, caserma pagata, niente affitto, lido riservato al mare, stipendio sicuro, carriera per anzianità, accesso per concorso pubblico basato su titoli di studio.

Direi che nella P.A. non ci si può lamentare.
Che ne dici?
Trovami uno che dia di più.
ti rendi conto che questi privilegi ora + che mai sono pagati dagli operai .. che vedono sempre di + diminuire i loro diritti?

Io ho sempre votato per l'estrema sinistra e la CGIL che mi pare sia l'unica che abbia un minimo tutelato i diritti dei lavoratori.

Detto questo, dovrei uniformarmi ad una categoria "sfruttata" anzichè scegliere quello che è meglio per me, come dice bellicapelli?

Adesso che la sinistra estrema è stata mandata via dal Parlamento voto DiPietro, visto che il PD mi fa schifo quasi quanto il PDL.
Non dirottiamo la discussione su argomenti politici!
 
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Quanto hai preso in diritto del lavoro?
30 e lode caro.
Devo purtroppo constatare una volta di più che la scarsa qualità dell'insegnamento universitario è un problema diffuso per tutto il Paese :?

Allora illuminami/ci te sul diritto del lavoro.
Non mi risulta che un privato possa licenziare "se", "come" e "quando" vuole.

E direi: per fortuna.
i 2000 dipendenti dell'ariston sono senza lavoro xke l'ariston ha fallito..
se 2000 persone nella PA nn servono + nessuno le tocca qui sta la grande differenza!!!!!!
 
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
PS: mio padre è in pensione è un ex professore ordinario all'Università di Siena:.
So perfettamente chi sia tuo padre ... non occorre che me lo precisi

Lo conosci personalmente?

E comunque, visto che sei di destra e sei contro la P.A., ti ricordo, così, giusto a titolo di cronaca che le forze militari, "ideologicamente" di destra, sono anche esse P.A. e non mi pare che siano tanto male in quanto a trattamento economico.
Mio Zio, negli anni '70 appena entrato in Finanza, prendeva circa una volta e mezzo lo stipendio di mia mamma (insegnante), senza considerare il fatto che mio zio era a Gela (AG) con la casa pagata dalla GdF senza alcun affitto.
 
GattoToscano ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
che hai studiato?
cmq questo conferma la mia teoria le persone studiano e puntano da subito alla PA xke appunto cè la disparità di trattamento...
se avessi saputo che nella PA potevi essere licenziato in tronco se il tuo dipartimento ministero o qualunque altra cosa n serviva + avresti corso tanto xa andarci??
no... te lo dico io..
cmq questo ci fa andare al paradosso che nella PA uno nn puo essere toccato e x mantenere questi privilegi gli operai devono tornare all'800!

Ho studiato legge.

E comunque un lavoratore non può essere "licenziato in tronco" nemmeno nel privato. O per lo meno non potrebbe.
:shock: :shock: :shock:
Ma da voi insegnano diritto del lavoro o licenza dal lavoro?
 
GattoToscano ha scritto:
PS: mio padre è in pensione è un ex professore ordinario all'Università di Siena: lavoro a Siena, parcheggio, niente orario, niente capi, gestione autonoma del lavoro, ufficio privato e uno stipendio niente male. Posto di lavoro sicuro, carriera per anzianità e per concorsi basati su titoli.

Mia madre ex insegnante in pensione: lavoro nel paese di residenza, accesso basato su titoli, carriera per anzianità, stipendio sicuro a fine mese.

Mio zio: Maresciallo capo della Guardia di Finanza (entrato con il diploma in ragioneria): posto fisso, caserma pagata, niente affitto, lido riservato al mare, stipendio sicuro, carriera per anzianità, accesso per concorso pubblico basato su titoli di studio.
In pratica uno spaccato di ciò che non va in Italia :?

Direi che nella P.A. non ci si può lamentare. Che ne dici? Trovami uno che dia di più.
Ovvio, fin che Pantalone paga ...
 
GattoToscano ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Quello dei ricatti? :rolleyes: Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
:XD:
Si rispettano le regole giuridiche per i lavoratori.
Ridi ora?
:XD: :XD: :XD: sì e anche tanto, visto che ho una moglie pubblica dipendente che ha vissuto sulla propria pelle il "rispetto delle regole giuridiche" :XD: :XD: :XD:

Bene.
Immagino che te sei nel privato e non cambieresti mai il tuo lavoro con un impiego pubblico.

Te.

Io no.

8)

PS: mio padre è in pensione è un ex professore ordinario all'Università di Siena: lavoro a Siena, parcheggio, niente orario, niente capi, gestione autonoma del lavoro, ufficio privato e uno stipendio niente male. Posto di lavoro sicuro, carriera per anzianità e per concorsi basati su titoli.

Mia madre ex insegnante in pensione: lavoro nel paese di residenza, accesso basato su titoli, carriera per anzianità, stipendio sicuro a fine mese.

Mio zio: Maresciallo capo della Guardia di Finanza (entrato con il diploma in ragioneria): posto fisso, caserma pagata, niente affitto, lido riservato al mare, stipendio sicuro, carriera per anzianità, accesso per concorso pubblico basato su titoli di studio.

Direi che nella P.A. non ci si può lamentare.
Che ne dici?
Trovami uno che dia di più.
ti rendi conto che questi privilegi ora + che mai sono pagati dagli operai .. che vedono sempre di + diminuire i loro diritti?

Io ho sempre votato per l'estrema sinistra e la CGIL che mi pare sia l'unica che abbia un minimo tutelato i diritti dei lavoratori.

Detto questo, dovrei uniformarmi ad una categoria "sfruttata" anzichè scegliere quello che è meglio per me, come dice bellicapelli?

Adesso che la sinistra estrema è stata mandata via dal Parlamento voto DiPietro, visto che il PD mi fa schifo quasi quanto il PDL.
carissimo amico il punro nn è questo nn è tua la colpa (nn è colpa del cavallo che corre dietro alla carota ma di chi la carota la mette)
la colpa è di chi ha fatto le regole e chi ha creato la disparità di trattamento fra pubblico e privato, creando effettivamente 2 cateorie di dipendenti serie a e b...
 
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
PS: mio padre è in pensione è un ex professore ordinario all'Università di Siena: lavoro a Siena, parcheggio, niente orario, niente capi, gestione autonoma del lavoro, ufficio privato e uno stipendio niente male. Posto di lavoro sicuro, carriera per anzianità e per concorsi basati su titoli.

Mia madre ex insegnante in pensione: lavoro nel paese di residenza, accesso basato su titoli, carriera per anzianità, stipendio sicuro a fine mese.

Mio zio: Maresciallo capo della Guardia di Finanza (entrato con il diploma in ragioneria): posto fisso, caserma pagata, niente affitto, lido riservato al mare, stipendio sicuro, carriera per anzianità, accesso per concorso pubblico basato su titoli di studio.
In pratica uno spaccato di ciò che non va in Italia :?

Direi che nella P.A. non ci si può lamentare. Che ne dici? Trovami uno che dia di più.
Ovvio, fin che Pantalone paga ...
evidensierei anche concorsi basati su titoli.
 
GattoToscano ha scritto:
Lo conosci personalmente?.
Ho scritto "so", non "conosco". L'Italiano è una lingua piuttosto precisa, seconda, mi pare, solo al Francese in quanto a precisione.

E comunque, visto che sei di destra
Premesso che mi associo alal richiesta di tdi89 di non buttarla in politica, rammento che non necessariamente "chi la pensa diversamente da me è contro di me"

e sei contro la P.A.
come già detto, uno stipendio pubblico entra in famiglia. Sono contrario ad un certo modo di intendere e di sfruttare la P.A.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Quello dei ricatti? :rolleyes: Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
:XD:
Si rispettano le regole giuridiche per i lavoratori.
Ridi ora?
:XD: :XD: :XD: sì e anche tanto, visto che ho una moglie pubblica dipendente che ha vissuto sulla propria pelle il "rispetto delle regole giuridiche" :XD: :XD: :XD:

Bene.
Immagino che te sei nel privato e non cambieresti mai il tuo lavoro con un impiego pubblico.

Te.

Io no.

8)

PS: mio padre è in pensione è un ex professore ordinario all'Università di Siena: lavoro a Siena, parcheggio, niente orario, niente capi, gestione autonoma del lavoro, ufficio privato e uno stipendio niente male. Posto di lavoro sicuro, carriera per anzianità e per concorsi basati su titoli.

Mia madre ex insegnante in pensione: lavoro nel paese di residenza, accesso basato su titoli, carriera per anzianità, stipendio sicuro a fine mese.

Mio zio: Maresciallo capo della Guardia di Finanza (entrato con il diploma in ragioneria): posto fisso, caserma pagata, niente affitto, lido riservato al mare, stipendio sicuro, carriera per anzianità, accesso per concorso pubblico basato su titoli di studio.

Direi che nella P.A. non ci si può lamentare.
Che ne dici?
Trovami uno che dia di più.
ti rendi conto che questi privilegi ora + che mai sono pagati dagli operai .. che vedono sempre di + diminuire i loro diritti?

Io ho sempre votato per l'estrema sinistra e la CGIL che mi pare sia l'unica che abbia un minimo tutelato i diritti dei lavoratori.

Detto questo, dovrei uniformarmi ad una categoria "sfruttata" anzichè scegliere quello che è meglio per me, come dice bellicapelli?

Adesso che la sinistra estrema è stata mandata via dal Parlamento voto DiPietro, visto che il PD mi fa schifo quasi quanto il PDL.
Non dirottiamo la discussione su argomenti politici!

Bene.
Tornando IT direi che ha ragione la FIOM.

Non ho altro da aggiungere.

Se non: pretendere che ci sia il rispetto delle regole (giuridiche) da parte dei datori di lavoro mi sembra che dovrebbe essere una cosa su cui non discutere nemmeno. Chiunque mette in dubbio questo, non vive in uno stato di diritto.
Pretendere, dall'altra parte, che vi sia il rispetto delle regole aziendali (lecite) da parte dei lavoratori, credo che sia un altro dei diritti sacrosanti del datore di lavoro.

Nel caso specifico, è inaccettabile che la Fiat abbia fatto una offerta "contra legem", così come è inaccettabile che vi sia qualche "genio" che lascia i panini nelle portiere delle macchine, o che si scorda di avvitare qualche bullone o che sciopera "incondizionatamente" o che si assenta dal lavoro per fumarsi una sigaretta durante l'orario di lavoro.
Questi andrebbero mandati a casa da subito. e lasciare il posto a chi (e ce ne sono tanti anche a Pomigliano) ha voglia di lavorare in modo serio.
 
mi spiace dirlo carissimo GattoToscano a tu ragioni troppo a schemi e tendi ad etichettare le persone... la verità nn sta mai da una parte spesso si trova nel mezzo
cmq ti invito a studiarti le cause del default greco cosi che tu nn sia cosi sicuro dei trattamenti futuri della PA che inevitabilmente di dovranno drasticamente ridurre o con il buon senzo o con le spietate leggi della matematica ..
 
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
Quanto hai preso in diritto del lavoro?
30 e lode caro.
Devo purtroppo constatare una volta di più che la scarsa qualità dell'insegnamento universitario è un problema diffuso per tutto il Paese :?
Allora illuminami/ci te sul diritto del lavoro.
Non mi risulta che un privato possa licenziare "se", "come" e "quando" vuole.
E direi: per fortuna.
Io invece direi che confondendo una definizione abborracciata di "licenziamento ad nutum" con quella di "licenziamento in tronco" continui ad inanellare pessime figure (ed a farle fare a chi ti ha dato 30 e L ...)

P.S. a memoria dei posteri :lol:
GattoToscano ha scritto:
Ho studiato legge.
E comunque un lavoratore non può essere "licenziato in tronco" nemmeno nel privato. O per lo meno non potrebbe.
 
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