:XD:GattoToscano ha scritto:Quello dei ricatti?
Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
:XD:GattoToscano ha scritto:Quello dei ricatti?
Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
che hai studiato?GattoToscano ha scritto:alfistaConvinto ha scritto:ovvio che cè una moltitudine di gente che fa la fila e accumula titoli sipra titoli per entrare e questo stronca totalmente lo spirito di iniziativa e lo spirito di miglioramento..
tanto il collasso è vicino!
dopo spero che i lavoratori della pubblica amministrazione siano equiparati ai privati dove ci sia la possibilità di licenziare sia per mancanza dilavoro (nn servono +) o per giusta causa...
queste semplici regole nn sipngerebbero + la moltitudine dipersone nella PA
Dipende anche cosa si è studiato.
Non tutti studiano per una professione "liberale", c'è anche chi (come me) sceglie facoltà che sono (o meglio dovrebbero) essere richieste anche per lavorare per la P.A.
|Mauro65| ha scritto::XD:GattoToscano ha scritto:Quello dei ricatti?
Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
alfistaConvinto ha scritto:che hai studiato?
cmq questo conferma la mia teoria le persone studiano e puntano da subito alla PA xke appunto cè la disparità di trattamento...
se avessi saputo che nella PA potevi essere licenziato in tronco se il tuo dipartimento ministero o qualunque altra cosa n serviva + avresti corso tanto xa andarci??
no... te lo dico io..
cmq questo ci fa andare al paradosso che nella PA uno nn puo essere toccato e x mantenere questi privilegi gli operai devono tornare all'800!
Certo che c'è: prova a chiederlo alla tua nuova morosa, ci scommetterei una pizza sulla sua risposta :lol:GattoToscano ha scritto:Rimane un dato di fatto: quando si va ai concorsi per la Pubblica Amministrazione fanno le prove di pre-selezione vista la moltitudine di gente che vi si presenta. Un motivo ci sarà.![]()
:XD: :XD: :XD: sì e anche tanto, visto che ho una moglie pubblica dipendente che ha vissuto sulla propria pelle il "rispetto delle regole giuridiche" :XD: :XD: :XD:GattoToscano ha scritto:Si rispettano le regole giuridiche per i lavoratori.|Mauro65| ha scritto::XD:GattoToscano ha scritto:Quello dei ricatti?Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
Ridi ora?
no vallo a dire al 2000 lavoratori dell'ariston di fabriano!GattoToscano ha scritto:alfistaConvinto ha scritto:che hai studiato?
cmq questo conferma la mia teoria le persone studiano e puntano da subito alla PA xke appunto cè la disparità di trattamento...
se avessi saputo che nella PA potevi essere licenziato in tronco se il tuo dipartimento ministero o qualunque altra cosa n serviva + avresti corso tanto xa andarci??
no... te lo dico io..
cmq questo ci fa andare al paradosso che nella PA uno nn puo essere toccato e x mantenere questi privilegi gli operai devono tornare all'800!
Ho studiato legge.
E comunque un lavoratore non può essere "licenziato in tronco" nemmeno nel privato. O per lo meno non potrebbe.
Senza alcun riferimento personale a te, nel mio caso sono le controparti che adoro, perché le infilzi come tordi sullo spiedo (economico)GattoToscano ha scritto:Ho studiato legge.
Quanto hai preso in diritto del lavoro?E comunque un lavoratore non può essere "licenziato in tronco" nemmeno nel privato. O per lo meno non potrebbe.
GattoToscano ha scritto:Non lo nego.
Però:
- Qui si parlava di Fiat, o meglio, di una particolare "proposta" che Fiat ha fatto ai propri dipendenti.
- Io ho avuto diverse esperienze nel privato e te ne dovessi citare una "positiva" avrei difficoltà...
Non nego di aver avuto esperienze "formative" o di aver conosciuto persone molto brave, competenti e molto professionali, cosa che (forse) nella P.A. si verifica più raramente.
Però è anche vero che io devo pensare anche a me stesso, oltre che alla "gloria" del merito. Personalmente, scelgo "chi mi tratta meglio" e in questo momento, credo che la P.A. tratti molto meglio di tanti privati.
Con tutti i "se" ed i "ma" del caso.
|Mauro65| ha scritto::XD: :XD: :XD: sì e anche tanto, visto che ho una moglie pubblica dipendente che ha vissuto sulla propria pelle il "rispetto delle regole giuridiche" :XD: :XD: :XD:GattoToscano ha scritto:Si rispettano le regole giuridiche per i lavoratori.|Mauro65| ha scritto::XD:GattoToscano ha scritto:Quello dei ricatti?Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
Ridi ora?
Ovvio, potendo anche io scelgo chi mi tratta meglio. Lavoro per un grande gruppo privato e mi trovo bene dal punto di vista della retribuzione, delle possibilità di carriera, della stabilità del posto di lavoro e dei rapporti con l'azienda. Non cambierei per la Pubblica Amministrazione intesa come Ministeri ed Enti Locali. Troverei interessante e stimolante lavorare(chiaramente a un livello medio/alto) per alcune autorità di vigilanza pubbliche, Consob, Banca d'Italia, ISVAP, ma per ora non ho intenzione di cambiare.GattoToscano ha scritto:DareAvere(exTDI89) ha scritto:Per fortuna la logica del ricatto non è affatto comune a tutte le aziende private. Anzi, molte aziende private sono la dimostrazione di come possano convivere elevati profitti con rispetto e coinvolgimento dei lavoratori.GattoToscano ha scritto:|Mauro65| ha scritto:Bella affermazione di principi.GattoToscano ha scritto:Vorrei che fosse chiaro una volta per tutte che IL LAVORO E' SUBORDINATO (E DEVE RIMANERE SUBORDINATO) ALLE REGOLE GIURIDICHE, NON ALLE REGOLE ECONOMICHE.
Probabilmente valida in contesti ristretti.
Ti devo però dare una notizia spiacevole ... esiste anche un altro mondo![]()
Quello dei ricatti?
Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche.
Alla faccia dei privati.
Non lo nego.
Però:
- Qui si parlava di Fiat, o meglio, di una particolare "proposta" che Fiat ha fatto ai propri dipendenti.
- Io ho avuto diverse esperienze nel privato e te ne dovessi citare una "positiva" avrei difficoltà...
Non nego di aver avuto esperienze "formative" o di aver conosciuto persone molto brave, competenti e molto professionali, cosa che (forse) nella P.A. si verifica più raramente.
Però è anche vero che io devo pensare anche a me stesso, oltre che alla "gloria" del merito. Personalmente, scelgo "chi mi tratta meglio" e in questo momento, credo che la P.A. tratti molto meglio di tanti privati.
Con tutti i "se" ed i "ma" del caso.
purtroppo io nn ho molta capalictà di linguaggio ma in 4 righe secondo me hai riassunto i problemi (o il problema ) del paeseBelliCapelli3 ha scritto:GattoToscano ha scritto:Non lo nego.
Però:
- Qui si parlava di Fiat, o meglio, di una particolare "proposta" che Fiat ha fatto ai propri dipendenti.
- Io ho avuto diverse esperienze nel privato e te ne dovessi citare una "positiva" avrei difficoltà...
Non nego di aver avuto esperienze "formative" o di aver conosciuto persone molto brave, competenti e molto professionali, cosa che (forse) nella P.A. si verifica più raramente.
Però è anche vero che io devo pensare anche a me stesso, oltre che alla "gloria" del merito. Personalmente, scelgo "chi mi tratta meglio" e in questo momento, credo che la P.A. tratti molto meglio di tanti privati.
Con tutti i "se" ed i "ma" del caso.
Il fatto che tu stia lottando per entrare a far parte di una delle ultime sacche di privilegio di questo paese, dai costi e privilegi così spropositati da contribuire a farlo schiantare sotto il suo peso, ai miei occhi ti rende furbo per i tuoi fini personali, e comunque solo sul breve termine, ma un po' meno titolato a disquisire distaccatamente di problemi che riguardano gli equilibri di un intero paese. Che non sono fatti solo del tuo orticello.
|Mauro65| ha scritto:Senza alcun riferimento personale a te, nel mio caso sono le controparti che adoro, perché le infilzi come tordi sullo spiedo (economico)GattoToscano ha scritto:Ho studiato legge.
Quanto hai preso in diritto del lavoro?E comunque un lavoratore non può essere "licenziato in tronco" nemmeno nel privato. O per lo meno non potrebbe.
ti rendi conto che questi privilegi ora + che mai sono pagati dagli operai .. che vedono sempre di + diminuire i loro diritti?GattoToscano ha scritto:|Mauro65| ha scritto::XD: :XD: :XD: sì e anche tanto, visto che ho una moglie pubblica dipendente che ha vissuto sulla propria pelle il "rispetto delle regole giuridiche" :XD: :XD: :XD:GattoToscano ha scritto:Si rispettano le regole giuridiche per i lavoratori.|Mauro65| ha scritto::XD:GattoToscano ha scritto:Quello dei ricatti?Io appena posso me ne vado a lavorare per la P.A. dove si rispettano le regole giuridiche Alla faccia dei privati.
Ridi ora?
Bene.
Immagino che te sei nel privato e non cambieresti mai il tuo lavoro con un impiego pubblico.
Te.
Io no.
8)
PS: mio padre è in pensione è un ex professore ordinario all'Università di Siena: lavoro a Siena, parcheggio, niente orario, niente capi, gestione autonoma del lavoro, ufficio privato e uno stipendio niente male. Posto di lavoro sicuro, carriera per anzianità e per concorsi basati su titoli.
Mia madre ex insegnante in pensione: lavoro nel paese di residenza, accesso basato su titoli, carriera per anzianità, stipendio sicuro a fine mese.
Mio zio: Maresciallo capo della Guardia di Finanza (entrato con il diploma in ragioneria): posto fisso, caserma pagata, niente affitto, lido riservato al mare, stipendio sicuro, carriera per anzianità, accesso per concorso pubblico basato su titoli di studio.
Direi che nella P.A. non ci si può lamentare.
Che ne dici?
Trovami uno che dia di più.
BelliCapelli3 ha scritto:GattoToscano ha scritto:Non lo nego.
Però:
- Qui si parlava di Fiat, o meglio, di una particolare "proposta" che Fiat ha fatto ai propri dipendenti.
- Io ho avuto diverse esperienze nel privato e te ne dovessi citare una "positiva" avrei difficoltà...
Non nego di aver avuto esperienze "formative" o di aver conosciuto persone molto brave, competenti e molto professionali, cosa che (forse) nella P.A. si verifica più raramente.
Però è anche vero che io devo pensare anche a me stesso, oltre che alla "gloria" del merito. Personalmente, scelgo "chi mi tratta meglio" e in questo momento, credo che la P.A. tratti molto meglio di tanti privati.
Con tutti i "se" ed i "ma" del caso.
Il fatto che tu stia lottando per entrare a far parte di una delle ultime sacche di privilegio di questo paese, dai costi e privilegi così spropositati da contribuire a farlo schiantare sotto il suo peso, ai miei occhi ti rende furbo per i tuoi fini personali, e comunque solo sul breve termine, ma un po' meno titolato a disquisire distaccatamente di problemi che riguardano gli equilibri di un intero paese. Che non sono fatti solo del tuo orticello.
nafnlaus - 7 minuti fa
cuorern - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa