<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Produrre in Italia? Ecco la Verita' Vera. Con due V maiuscole. | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

Produrre in Italia? Ecco la Verita' Vera. Con due V maiuscole.

migliazziblu ha scritto:
Epme ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
tutto giusto
qualcuno pero' potrebbe affermare in altrettanta giustezza:
se i poveracci, pur di avere il lavoro, accettassero oggi certe condizioni al di fuori da quelle che sono le regole vigenti.... si prenderebbe la china senza ritorno che porta piano piano indietro nei secoli, a partire dalle 10 ore al giorno, ai bambini nelle miniere, per arrivare ai faraoni.
Ciao

Vero. Però la proposta non dovrebbe essere così "faraonica" visto che è stata accettata da TUTTE le sigle sindacali TRANNE la Fiom

Invece lo e' secondo la Fiom e mi pare che nessuno abbia smentito:
ci sarebbe un nuovo rapporto fra lavoratore e malattia, obbligo di straordinari....
Ciao
stamane hai visto Omnibus? a parte Jannacci, erano tutti d'accordo - compreso i sinistri - che l'accordo si dovesse firmanre....
 
in 1209 avete letto e 9 pagine di risposte.....
sinceramente non avete ne discusso
ne capito un piffero di che aria tira
in italia e che imprenditori sanguisughe
sguazzano. chiuderei il post.
 
migliazziblu ha scritto:
tutto giusto
qualcuno pero' potrebbe affermare in altrettanta giustezza:
se i poveracci, pur di avere il lavoro, accettassero oggi certe condizioni al di fuori da quelle che sono le regole vigenti.... si prenderebbe la china senza ritorno che porta piano piano indietro nei secoli, a partire dalle 10 ore al giorno, ai bambini nelle miniere, per arrivare ai faraoni.
Ciao

Ragazzi, scrivete troppo!!! Non riesco a tenervi dietro dato che leggo solo un'oretta alla sera.
Ritengo comunque che chi critica la cosa non abbia apprezzato appieno e compreso un punto fondamentale della questione.

Nessuno ha chiesto niente di fuori dal comune.
S'e' chiesto solo di mantenere la stessa produttivita' e qualita' che si hanno in Polonia.
Non sta bene?
Continueranno a produrre in Polonia e chiusa li'.
Han gia' fatto una concessione enorme e un considerevole gesto di generosita' venendo in contro alle maestranze italiane con una proposta simile (che poche volte s'e' vista al mondo, ed e' del tutto eccezionale).

La cosa davvero grave, poi, non e' che chi rischia il posto ci sputa sopra, perche' FATE BENE ATTENZIONE, non e' quello che e' accaduto.
Gli operai di Pomigliano sono ben felici delle condizioni purche' non si chiuda.
Tutti i sindacati sono concordi e approvano.
TRANNE la FIOM, che fa parte del solito "popolo dei no", e che, ovviamente, ha detto no a priori e senza condizioni, unilateralmente e, a quanto pare, contro l'opinione diffusa dei suoi stessi affiliati.
Siamo di fronte al solito nucleo di potere esterno alle dinamiche democratiche che cerca di fare il bello e il cattivo tempo a danno dei cittadini e alla faccia delle decisioni della maggioranza.
QUESTO e' il fatto grave.

Quanto a chi ha parlato di "rinuncia a ogni diritto", ha parlato completamente a sproposito, cadendo nel solito vizio di estremizzare (se non e' bianco, allora e' nero - chi non e' con noi e' contro di noi ecc...).
Non si e' chiesto di rinunciare a nessun diritto in generale, solo di attenersi ad alcune REGOLE, peraltro diffuse in mezzo mondo democratico e civile, invece che al solito caos italiano dove certe categorie ragionano unilateralmente in termini di diritti solo propri e doveri solo altrui.
Una proposta e delle regole accettate da TUTTI gli altri sindacati, dalle maestranze e, val la pena sottolineare visto che sembra essere sfuggito a quasi tutti, dai lavoratori polacchi che, per chi non fosse informato, non sono esattamente degli agnellini pronti solo a farsi tosare.
 
99octane ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
tutto giusto
qualcuno pero' potrebbe affermare in altrettanta giustezza:
se i poveracci, pur di avere il lavoro, accettassero oggi certe condizioni al di fuori da quelle che sono le regole vigenti.... si prenderebbe la china senza ritorno che porta piano piano indietro nei secoli, a partire dalle 10 ore al giorno, ai bambini nelle miniere, per arrivare ai faraoni.
Ciao

Ragazzi, scrivete troppo!!! Non riesco a tenervi dietro dato che leggo solo un'oretta alla sera.
Ritengo comunque che chi critica la cosa non abbia apprezzato appieno e compreso un punto fondamentale della questione.

Nessuno ha chiesto niente di fuori dal comune.
S'e' chiesto solo di mantenere la stessa produttivita' e qualita' che si hanno in Polonia.
Non sta bene?
Continueranno a produrre in Polonia e chiusa li'.
Han gia' fatto una concessione enorme e un considerevole gesto di generosita' venendo in contro alle maestranze italiane con una proposta simile (che poche volte s'e' vista al mondo, ed e' del tutto eccezionale).

La cosa davvero grave, poi, non e' che chi rischia il posto ci sputa sopra, perche' FATE BENE ATTENZIONE, non e' quello che e' accaduto.
Gli operai di Pomigliano sono ben felici delle condizioni purche' non si chiuda.
Tutti i sindacati sono concordi e approvano.
TRANNE la FIOM, che fa parte del solito "popolo dei no", e che, ovviamente, ha detto no a priori e senza condizioni, unilateralmente e, a quanto pare, contro l'opinione diffusa dei suoi stessi affiliati.
Siamo di fronte al solito nucleo di potere esterno alle dinamiche democratiche che cerca di fare il bello e il cattivo tempo a danno dei cittadini e alla faccia delle decisioni della maggioranza.
QUESTO e' il fatto grave.

Quanto a chi ha parlato di "rinuncia a ogni diritto", ha parlato completamente a sproposito, cadendo nel solito vizio di estremizzare (se non e' bianco, allora e' nero - chi non e' con noi e' contro di noi ecc...).
Non si e' chiesto di rinunciare a nessun diritto in generale, solo di attenersi ad alcune REGOLE, peraltro diffuse in mezzo mondo democratico e civile, invece che al solito caos italiano dove certe categorie ragionano unilateralmente in termini di diritti solo propri e doveri solo altrui.
Una proposta e delle regole accettate da TUTTI gli altri sindacati, dalle maestranze e, val la pena sottolineare visto che sembra essere sfuggito a quasi tutti, dai lavoratori polacchi che, per chi non fosse informato, non sono esattamente degli agnellini pronti solo a farsi tosare.

Ti posso solo precisare che dopo i vasi comunicanti ci saranno ( a breve in Europa ) i paesi comunicanti ( come parita' dei salari ) .
E allora.....chi avra' mollato dovra' ripartire con le lotte del proletariato di inizio secolo mentre i padroni delle ferriere nel frattempo avranno guadagnato parecchio margine ( e non solo ) per poter trattare......
e i poveracci superstiti saranno ancora piu' poveracci......con buon riposo del vecchio OLIVETTi.
Ciao
p.s. se mi posso permettere Tu, e molti altri come Te identificano il prototipo del poveraccio con chi non ha voglia di lavorare, non Ti ( VI voglio ) smentire, ma ne sei ( siete ) veramente convinti..... :?:
o e' la soluzione piu' facile. :cry: :!:
Ciao
 
99octane ha scritto:
La Fiat ha accettato di portare la produzione della Panda (spina dorsale della produzione Fiat) dalla Polonia a Pomigliano per salvare lo stabilimento e i posti degli operai italiani.
Ovviamente a patto che producano quanto meno allo stesso livello e con la stessa qualita' dei polacchi. Lavoro su tre turni, compreso il sabato.
Tetto massimo agli straordinari.
No scioperi.
E la FIOM?
Naturalmente ha detto no.

E allora nessuno venga mai piu' a fare storie perche' si produce all'estero, o che c'e' crisi, o che si "deve" salvare uno stabilimento FIAT.
In Italia ormai si salvano solo fannulloni, paraculi e "categorie speciali".

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-06-15/fiom-intesa-pomigliano-080100.shtml?uuid=AYdNfhyB

http://notizie.virgilio.it/notizie/economia/diritto/2010/06_giugno/16/fiat_brunetta_fiom_difende_fannulloni_e_opportunisti_pomigliano,24799544.html

:rolleyes:

E qualcuno faccia uno studio serio su Vendola.
http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201006161558-eco-rt10253-fiat_vendola_a_pomigliano_cimitero_costituzione
A quanto pare vive in un mondo parallelo da cui puo' comunicare col nostro (a senso unico, evidentemente).
Chissa' che non ne esca qualcosa di utile per il programma spaziale...
il problema è che si sta scatenando la guerra dei poveri....sti poveri polacchi lavorano come muli e non hanno uno straccio di diritto....certo che è comodo produrre li...ma è alquanto stucchevole il giochino del ricatto "se non fai come ti dico io allora me ne vado"....come ho già scritto case francesi e tedesche delocalizzano molto meno che fiat....come mai???eppure il lavoro in francia e germania costa come in italia se non di più e le tutele x i lavoratori ci sono eccome...
 
99octane ha scritto:
...Quanto a chi ha parlato di "rinuncia a ogni diritto", ha parlato completamente a sproposito, cadendo nel solito vizio di estremizzare (se non e' bianco, allora e' nero - chi non e' con noi e' contro di noi ecc...).
Non si e' chiesto di rinunciare a nessun diritto in generale, solo di attenersi ad alcune REGOLE, peraltro diffuse in mezzo mondo democratico e civile...

Tipo il divieto di sciopero?

Mi pare che nessuno abbia parlato di rinuncia a OGNI diritto quanto ad ALCUNI diritti... il che è palese, vedi sopra... :rolleyes:
 
Tanto per dire cosa è Pomigliano. Non è il mio quotidiano di riferimento ( anzi ), fategli pure la tara del 50%, ma quello che rimane, spiega tutto.

http://www.repubblica.it/economia/2010/06/18/news/statera_pomigliano-4937700/
 
A me risulta che a Pomigliano ci sia stata una manifestazione promossa dagli operai dello stabilimento per dire SI all'accordo proposto da Fiat. Quindi, di cosa stiamo parlando? di aria fritta?
 
capnord ha scritto:
A me risulta che a Pomigliano ci sia stata una manifestazione promossa dagli operai dello stabilimento per dire SI all'accordo proposto da Fiat. Quindi, di cosa stiamo parlando? di aria fritta?

esatto... ormai la FIOM è rimasta sola... gli operai hanno detto chiaramente che vogliono lavorare, si parla di 10-12000 famiglie fra dipendenti e indotto, nzomma mica bruscolini... solo ai sindacati non gli garba, sai com'è... sono abituati a campare col sudore altrui 8)
 
Non è stato chiesto di rinunciare al diritto di sciopero è stato chiesto di non scioperare nei turni notturni, al sabato, e nei turni di straordinario, che è una cosa NORMALE e DOVUTA!
Sono buoni tutti a scioperare per i propri diritti alla notte, al sabato e al lunedì, così magari si fanno il week end lungo la mare..
Se lo fai per i tuoi diritti, lo fai al mercoledì!!! Se lo fai per il week end lungo, ti levo di torno!

In Polonia non lavorano per un tozzo di pane, in Polonia ricevono uno stipendio pari a quello italiano, considerato il costo della vita, e la fiat pagherebbe gli operai italiani più del doppio di quanto paga quelli polacchi (tutto letto su repubblica di qualche giorno fa).

Quindi balle..qui c'è gente che non ha voglia di lavorare...
 
suiller ha scritto:
capnord ha scritto:
A me risulta che a Pomigliano ci sia stata una manifestazione promossa dagli operai dello stabilimento per dire SI all'accordo proposto da Fiat. Quindi, di cosa stiamo parlando? di aria fritta?

esatto... ormai la FIOM è rimasta sola... gli operai hanno detto chiaramente che vogliono lavorare, si parla di 10-12000 famiglie fra dipendenti e indotto, nzomma mica bruscolini... solo ai sindacati non gli garba, sai com'è... sono abituati a campare col sudore altrui 8)

Personalmente mi auguro che questa crociata della Fiom, sia condotta esclusivamente col fine di non creare un precedente.
Ovvero una calata di braghe che potrebbe ingenerare un domani un' ulteriore richiesta a svantaggio dei lavoratori, con motivazioni ( magari infondate ) di aggravamento della crisi.
Ciao
 
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