<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pensi che il &#34;sistema Italia&#34; vada bene cosi' com'e'? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Pensi che il &#34;sistema Italia&#34; vada bene cosi' com'e'?

renatom ha scritto:
EVOLVO ha scritto:
La situazione è molto più grave di quanto vogliono farci sapere, la cartina di tornasole è la tassazione delle rendite finanziarie, quando un governo di destra adotta un tale provvedimento, consapevole del prezzo politico che ne conseguirà, esprime una sofferenza economica davvero seria..

Come ho scritto non vedo per niente bene la situazione, ma l'aumento della tassazione delle rendite finanziarie al 20% è una delle poche cose giuste che hanno fatto.

D'altronde è così dappertutto e, in generale, uno spostamento della tassazione verso le rendite è, secondo me. doverosa.

D'altronde siamo sempre al 20%, se pensi a quanto è la tassazione sui redditi da lòavoro...

Quando tassi il risparmio, seghi le gambe a chi gia' zoppica, e mini alla radice il futuro della nazione.
E' la scelta di chi per sfamarsi ammazza la gallina che fa le uova. E' una scelta miope, di breve periodo (come tutte le scelte politiche in Italia) ed estremamente nociva nel medio e lungo, che denota quanto sia profondo lo scollamento tra "stato" e "cittadini", dove il primo e' ormai nemico e parassita dei secondi.
Invece di mirare a una politica stabilizzante e di ripresa, mirano solo a ripianare nell'immediato i conticini di cui sono tenuti direttamente responsabili, e pazienza se poi la nazione va a fondo.
Siamo gia' uno dei paesi in cui si risparmia di meno e si investe di meno sul futuro e il suo miglioramento.
Avanti cosi'.
 
biasci ha scritto:
Sarei curioso di sapere che lavoro fanno quelli che hanno votato : si va bene così.

Sono in politica. Al livello piu' basso: l'attacchino. Quello che va per le strade a metter su i manifesti elettorali o propagandistici. Loro lo fanno nel forum.
:rolleyes:
 
finché quelle merdacce di parassiti nn mollano la poltrona da oltre 20 anni... nn hanno fatto nulla in 4lustri figurati se mai lo faranno, dovrebbero fare come quando beccano un falso invalido... RESTITUIRE 20 ANNI DI STIENDI D`ORO
 
Come già detto in passato, credo ci troviamo nelle stesse condizioni di un tale che, essendosi un po' alla volta assuefatto all'uso di cocaina inizialmente assunta a titolo temporaneo e poi non più abbandonata, non solo ha smesso da tempo di sentirsi "pimpante" e di avere grandi prestazioni (all'inizio si sentiva un leone ad ogni assunzione, oggi si sente uno straccio quando non assume) ma comincia ad avvertire quei seri problemi di salute che ogni dipendenza, alla lunga, porta con sé.

A questo punto può benissimo rimettere le cose a posto e riprendere una vita normale, a patto che si dia una regolata e accetti le inevitabili difficoltà relative alla disintossicazione. Oppure può fare finta di nulla, raccontare a sé stesso che le cose vanno bene e che presto andranno meglio e tirare avanti così, magari aumentando ancora le dosi nella vana illusione di tornare indietro nel tempo. Con le ovvie conseguenze.

Al momento la situazione non è ancora veramente tragica, visto che la stragrande maggioranza della popolazione non manca certo di cibo e vestiario e buon tempo (le strade delle vacanze saranno forse deserte quest'anno?) e quindi la "cura" non sarebbe poi così dolorosa.
Indubbiamente, però, più si aspetta e più lunga e dura diventa la disintossicazione; se poi si aspetta troppo, c'è il rischio che essa diventi non solo difficilissima e assai dolorosa, ma addirittura impossibile.
 
Diciamo che bisogna raddrizzare la barca, che per fortuna è attraccata in porto, perchè così com'è è nu poco "sbandata".
 
99octane ha scritto:
Quando tassi il risparmio, seghi le gambe a chi gia' zoppica, e mini alla radice il futuro della nazione.
E' la scelta di chi per sfamarsi ammazza la gallina che fa le uova. E' una scelta miope, di breve periodo (come tutte le scelte politiche in Italia) ed estremamente nociva nel medio e lungo, che denota quanto sia profondo lo scollamento tra "stato" e "cittadini", dove il primo e' ormai nemico e parassita dei secondi.
Invece di mirare a una politica stabilizzante e di ripresa, mirano solo a ripianare nell'immediato i conticini di cui sono tenuti direttamente responsabili, e pazienza se poi la nazione va a fondo.
Siamo gia' uno dei paesi in cui si risparmia di meno e si investe di meno sul futuro e il suo miglioramento.
Avanti cosi'.

a) la tassazione delle rendite finanziarie non è la tassazione del risparmio; ma è la tassazione di un reddito.
Tassazione del risparmio è, ad esempio, quella boiata della tassa indiscriminata sul deposito titoli
Evidentemente quasi tutti i paesi del mondo sbagliano visto che l'aliquota del 20% è abbastanza generalizzata.
Secondo me invece spostare maggiore carico fiscale sulle rendite e toglierlo dal lavoro sarebbe giustissimo.

b) d'accordo sul fatto che l'Italia non investe sul suo futuro, falso che non si risparmia; l'Italia è notoriamente uno dei paesi in cui si risparmia di più al mondo ed in cui l'indebitamento delle famiglie è più basso. Questo non per giustificare la tassazione, ma solo per precisare.
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
Piuttosto meglio una radicale riorganizzazione democratica di iniziativa popolare. Non intendo una rivoluzione violenta ma una maggiore partecipazione e fiato sul collo alla politica da parte dei votanti, una presa di coscienza radicale...
Per fortuna pare che questa sia la direzione...

Cosa intendi con l'ultima frase? Perche' io vedo una sempre crescente arroganza politica che se ne sbatte sempre di piu' della gente, e non capisco in che senso tu ritenga che si stia andando verso una presa di coscienza...
Ti riferisci a qualche aspetto particolare degli ultimi eventi politici?
Intendo dire che si come dici tu la politica è sempre più arrogante e scollata dalla realtà ma la crisi e i problemi quotidiani conseguenti hanno aperto gli occhi a molti italiani... la gente si informa di più, parla di più, è più critica... non parlo dei soliti noti (tipo noi qui sul forum), parlo di gente normale, della massaia, del pensionato, dell'operaio, dell'impiegato... ci sono molti ma molti più delusi dalla politica di due anni fa, l'impressione mia (assolutamente ad occhio e quindi priva di alcun fondamento) è che ci sia più coscienza del paese da parte dei cittadini da qualche tempo... non vi pare?
 
renatom ha scritto:
99octane ha scritto:
Quando tassi il risparmio, seghi le gambe a chi gia' zoppica, e mini alla radice il futuro della nazione.
E' la scelta di chi per sfamarsi ammazza la gallina che fa le uova. E' una scelta miope, di breve periodo (come tutte le scelte politiche in Italia) ed estremamente nociva nel medio e lungo, che denota quanto sia profondo lo scollamento tra "stato" e "cittadini", dove il primo e' ormai nemico e parassita dei secondi.
Invece di mirare a una politica stabilizzante e di ripresa, mirano solo a ripianare nell'immediato i conticini di cui sono tenuti direttamente responsabili, e pazienza se poi la nazione va a fondo.
Siamo gia' uno dei paesi in cui si risparmia di meno e si investe di meno sul futuro e il suo miglioramento.
Avanti cosi'.

a) la tassazione delle rendite finanziarie non è la tassazione del risparmio; ma è la tassazione di un reddito.
Tassazione del risparmio è, ad esempio, quella boiata della tassa indiscriminata sul deposito titoli
Evidentemente quasi tutti i paesi del mondo sbagliano visto che l'aliquota del 20% è abbastanza generalizzata.
Secondo me invece spostare maggiore carico fiscale sulle rendite e toglierlo dal lavoro sarebbe giustissimo.

b) d'accordo sul fatto che l'Italia non investe sul suo futuro, falso che non si risparmia; l'Italia è notoriamente uno dei paesi in cui si risparmia di più al mondo ed in cui l'indebitamento delle famiglie è più basso. Questo non per giustificare la tassazione, ma solo per precisare.
Mettere da parte risparmi? Sono anni che non so più cosa vuol dire.
Ogni anno penso di poter mettere da parte qualche spicciolo e poi, arrivano le tasse da pagare che sono sempre di più del previsto :evil:
 
renatom ha scritto:
99octane ha scritto:
Quando tassi il risparmio, seghi le gambe a chi gia' zoppica, e mini alla radice il futuro della nazione.
E' la scelta di chi per sfamarsi ammazza la gallina che fa le uova. E' una scelta miope, di breve periodo (come tutte le scelte politiche in Italia) ed estremamente nociva nel medio e lungo, che denota quanto sia profondo lo scollamento tra "stato" e "cittadini", dove il primo e' ormai nemico e parassita dei secondi.
Invece di mirare a una politica stabilizzante e di ripresa, mirano solo a ripianare nell'immediato i conticini di cui sono tenuti direttamente responsabili, e pazienza se poi la nazione va a fondo.
Siamo gia' uno dei paesi in cui si risparmia di meno e si investe di meno sul futuro e il suo miglioramento.
Avanti cosi'.

a) la tassazione delle rendite finanziarie non è la tassazione del risparmio; ma è la tassazione di un reddito.
Tassazione del risparmio è, ad esempio, quella boiata della tassa indiscriminata sul deposito titoli
Evidentemente quasi tutti i paesi del mondo sbagliano visto che l'aliquota del 20% è abbastanza generalizzata.
Secondo me invece spostare maggiore carico fiscale sulle rendite e toglierlo dal lavoro sarebbe giustissimo.

b) d'accordo sul fatto che l'Italia non investe sul suo futuro, falso che non si risparmia; l'Italia è notoriamente uno dei paesi in cui si risparmia di più al mondo ed in cui l'indebitamento delle famiglie è più basso. Questo non per giustificare la tassazione, ma solo per precisare.
Esatto.
C'è da fare una precisazione. Un conto sono i guadagni speculativi, dati fondamentalmente dal differenziale di prezzo dei titoli, un conto le rendite da capitale come ad esempio le cedole.

Imho, le prime sono da considerare a tutti gli effetti una rendita da lavoro. Chi opera in questo modo nel mercato (lo speculatore) ha lo scopo di fare un investimento rischioso a scopo di lucro, ne più ne meno come un qualsiasi imprenditore. Controlla i listini giornalmente, segue le notizie economiche, usa il suo tempo in questa attività, una specie di secondo lavoro... una cosa non molto diversa da un consulente finanziario, solo che lo fa in proprio. Ecco, fosse per me tasserei queste rendite esattamente come è tassato il lavoro.

Le seconde invece sono a tutti gli effetti risparmio. Chi vi investe non ha tanto l'obiettivo di arricchirsi quanto quello di non vedere il valore del proprio capitale intaccato dal tempo e dall'inflazione. Sono investimenti in genere a basso rischio dove l'unica perdita di tempo è andare in banca a firmare una carta poi non ci si pensa più fino a scadenza. Tassare queste rendite è da criminali...
 
biasci ha scritto:
Sarei curioso di sapere che lavoro fanno quelli che hanno votato : si va bene così.

fanno un lavoro stressante.

e per "staccare" un po' vengono a prenderci per il culo qui sul forum. :lol: :lol: :lol:
 
Se può consolare , eccovi i dati appena pubblicati sulla Francia , con un passivo ddi bilancia commerciale peggiore di oltre il 50 % rispetto all'anno precedente, altro che crisi, siamo nell'apocalisse................... :evil: :rolleyes: :evil:

Il passivo della bilancia commerciale francese supera a maggio il record stabilito il mese precedente, sulla spinta del rialzo delle importazioni - energia in testa - a fronte di una relativa atonia del canale export.

Elaborati dalle Dogane, i dati sul saldo dei conti con l'estero segnano un deficit di 7,422 miliardi di euro dopo il disavanzo rivisto di 7,174 miliardi di aprile.

La mediana delle attese raccolte da Reuters ipotizzava per maggio un deficit commerciale pari a 6,4 miliardi, con una forchetta di previsioni tra 5 e 8 miliardi.

Su base aggregata, il passivo dall'inizio dell'anno risulta pari a 33,391 miliardi contro i 21,026 miliardi dei primi cinque mesi del 2010.
 
EVOLVO ha scritto:
Se può consolare , eccovi i dati appena pubblicati sulla Francia , con un passivo ddi bilancia commerciale peggiore di oltre il 50 % rispetto all'anno precedente, altro che crisi, siamo nell'apocalisse................... :evil: :rolleyes: :evil:

Il passivo della bilancia commerciale francese supera a maggio il record stabilito il mese precedente, sulla spinta del rialzo delle importazioni - energia in testa - a fronte di una relativa atonia del canale export.

Elaborati dalle Dogane, i dati sul saldo dei conti con l'estero segnano un deficit di 7,422 miliardi di euro dopo il disavanzo rivisto di 7,174 miliardi di aprile.

La mediana delle attese raccolte da Reuters ipotizzava per maggio un deficit commerciale pari a 6,4 miliardi, con una forchetta di previsioni tra 5 e 8 miliardi.

Su base aggregata, il passivo dall'inizio dell'anno risulta pari a 33,391 miliardi contro i 21,026 miliardi dei primi cinque mesi del 2010.

Dove è che si firma per scambiare la situazione italiana con quella francese?

Non mi pare un dato particolarmente preoccupante, o, almeno, non come i nostri.
 
EVOLVO ha scritto:
Se può consolare , eccovi i dati appena pubblicati sulla Francia , con un passivo ddi bilancia commerciale peggiore di oltre il 50 % rispetto all'anno precedente, altro che crisi, siamo nell'apocalisse................... :evil: :rolleyes: :evil:

Il passivo della bilancia commerciale francese supera a maggio il record stabilito il mese precedente, sulla spinta del rialzo delle importazioni - energia in testa - a fronte di una relativa atonia del canale export.

Elaborati dalle Dogane, i dati sul saldo dei conti con l'estero segnano un deficit di 7,422 miliardi di euro dopo il disavanzo rivisto di 7,174 miliardi di aprile.

La mediana delle attese raccolte da Reuters ipotizzava per maggio un deficit commerciale pari a 6,4 miliardi, con una forchetta di previsioni tra 5 e 8 miliardi.

Su base aggregata, il passivo dall'inizio dell'anno risulta pari a 33,391 miliardi contro i 21,026 miliardi dei primi cinque mesi del 2010.

E si mettono a fare guerre nel mondo, non hanno soldi sti pezzenti.( vale anche per le altre nazioni coinvolte in guerre ehm in missioni di pace, e di esportazione di democrazia ) :evil:
 
1492 ha scritto:
E si mettono a fare guerre nel mondo, non hanno soldi sti pezzenti.( vale anche per le altre nazioni coinvolte in guerre ehm in missioni di pace, e di esportazione di democrazia ) :evil:
Ti sei mai chiesto a cosa serve veramente una guerra? Qualunque guerra?
 
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