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Pensi che il &#34;sistema Italia&#34; vada bene cosi' com'e'?

renatom ha scritto:
EVOLVO ha scritto:
La situazione è molto più grave di quanto vogliono farci sapere, la cartina di tornasole è la tassazione delle rendite finanziarie, quando un governo di destra adotta un tale provvedimento, consapevole del prezzo politico che ne conseguirà, esprime una sofferenza economica davvero seria..

Come ho scritto non vedo per niente bene la situazione, ma l'aumento della tassazione delle rendite finanziarie al 20% è una delle poche cose giuste che hanno fatto.

D'altronde è così dappertutto e, in generale, uno spostamento della tassazione verso le rendite è, secondo me. doverosa.

D'altronde siamo sempre al 20%, se pensi a quanto è la tassazione sui redditi da lòavoro...

Sulle rendite finanziarie sono d'accordo ma su CCT e BTP assolutamente no, ricordo che il titolo di stato e la forma di risparmio per eccellenza , risparmio e non speculazione la differenza è abissale.
 
EVOLVO ha scritto:
renatom ha scritto:
EVOLVO ha scritto:
La situazione è molto più grave di quanto vogliono farci sapere, la cartina di tornasole è la tassazione delle rendite finanziarie, quando un governo di destra adotta un tale provvedimento, consapevole del prezzo politico che ne conseguirà, esprime una sofferenza economica davvero seria..

Come ho scritto non vedo per niente bene la situazione, ma l'aumento della tassazione delle rendite finanziarie al 20% è una delle poche cose giuste che hanno fatto.

D'altronde è così dappertutto e, in generale, uno spostamento della tassazione verso le rendite è, secondo me. doverosa.

D'altronde siamo sempre al 20%, se pensi a quanto è la tassazione sui redditi da lòavoro...

Sulle rendite finanziarie sono d'accordo ma su CCT e BTP assolutamente no, ricordo che il titolo di stato e la forma di risparmio per eccellenza , risparmio e non speculazione la differenza è abissale.

Certo sui titoli di stato si potrebbe fare un discorso a parte

Comunque, a me un BTP trentennale sembra un titolo molto speculativo.
Al di là di questo, stiamo parlando di una tassazione al 20%, che è comunque inferiore alle tassazioni dei redditi da lavoro.
Poi, sui titoli di stato, uno va a vedere il netto che prende, potrebbe anche decidere di volere un interesse lordo più alto altrimenti si rivolge ad altro e la tassazione sarebbe una semplice partita di giro.
 
Da il Secolo XIX :

Facciamo due conti: in media l?italiano che risparmia, investe 25 mila euro in titoli. In media. Se compra bot, in un anno (al 2%) gli renderanno 500 euro. A questi oggi detrae 34, 50 euro di bollo più 62,5 euro di tassazione (la quota del 12,5%).

Dal prossimo anno ai 500 euro dovrà sottrarre 120 euro (il bollo aumentato, nel 2013 150 euro) più 62,5 euro. Non resta poi molto. Bella ?botta? anche per chi possiede titoli per un valore superiore ai 50 mila euro, ma è evidente che la vera bastonata la ricevono i piccoli risparmiatori. I più fedeli, coloro che tengono in piedi lo Stato acquistando titoli dello Stato o di debito pubblico. Sono penalizzati perché la nuova tassa è uguale per tutti. Non è progressiva, ma regressiva: insomma finisce di pagare di più il piccolo investitore. E porrebbe accadere che proprio ?lui? decida di fuggire dai titoli di Stato italiani.
 
EVOLVO ha scritto:
Da il Secolo XIX :

Facciamo due conti: in media l?italiano che risparmia, investe 25 mila euro in titoli. In media. Se compra bot, in un anno (al 2%) gli renderanno 500 euro. A questi oggi detrae 34, 50 euro di bollo più 62,5 euro di tassazione (la quota del 12,5%).

Dal prossimo anno ai 500 euro dovrà sottrarre 120 euro (il bollo aumentato, nel 2013 150 euro) più 62,5 euro. Non resta poi molto. Bella ?botta? anche per chi possiede titoli per un valore superiore ai 50 mila euro, ma è evidente che la vera bastonata la ricevono i piccoli risparmiatori. I più fedeli, coloro che tengono in piedi lo Stato acquistando titoli dello Stato o di debito pubblico. Sono penalizzati perché la nuova tassa è uguale per tutti. Non è progressiva, ma regressiva: insomma finisce di pagare di più il piccolo investitore. E porrebbe accadere che proprio ?lui? decida di fuggire dai titoli di Stato italiani.

Come ho scritto ieri, la nuova imposta sul dossier titoli, così come è concepita, mi sembra una follia.
Ripeto che, invece, la tassazione delle rendite finanziarie al 20%, mi sembra una cosa molto più accettabile, d'altronde è un'aliquota adottata quasi dappertutto.
 
renatom ha scritto:
EVOLVO ha scritto:
Da il Secolo XIX :

Facciamo due conti: in media l?italiano che risparmia, investe 25 mila euro in titoli. In media. Se compra bot, in un anno (al 2%) gli renderanno 500 euro. A questi oggi detrae 34, 50 euro di bollo più 62,5 euro di tassazione (la quota del 12,5%).

Dal prossimo anno ai 500 euro dovrà sottrarre 120 euro (il bollo aumentato, nel 2013 150 euro) più 62,5 euro. Non resta poi molto. Bella ?botta? anche per chi possiede titoli per un valore superiore ai 50 mila euro, ma è evidente che la vera bastonata la ricevono i piccoli risparmiatori. I più fedeli, coloro che tengono in piedi lo Stato acquistando titoli dello Stato o di debito pubblico. Sono penalizzati perché la nuova tassa è uguale per tutti. Non è progressiva, ma regressiva: insomma finisce di pagare di più il piccolo investitore. E porrebbe accadere che proprio ?lui? decida di fuggire dai titoli di Stato italiani.

Come ho scritto ieri, la nuova imposta sul dossier titoli, così come è concepita, mi sembra una follia.
Ripeto che, invece, la tassazione delle rendite finanziarie al 20%, mi sembra una cosa molto più accettabile, d'altronde è un'aliquota adottata quasi dappertutto.

Sono d'accordo anch'io chi vive di transazioni borsa può accettare l'aumento, anche perchè pagherà sulle future operazioni, e l'esercizio di una patrimoniale sui titoli di stato regressiva che è criminale,immorale contro il concetto storico di titolo di stato, ribadisco che quello che mi preoccupa di più è il segnale che un tale provvedimento porta con se, siamo davvero alla frutta.
 
EVOLVO ha scritto:
renatom ha scritto:
EVOLVO ha scritto:
La situazione è molto più grave di quanto vogliono farci sapere, la cartina di tornasole è la tassazione delle rendite finanziarie, quando un governo di destra adotta un tale provvedimento, consapevole del prezzo politico che ne conseguirà, esprime una sofferenza economica davvero seria..

Come ho scritto non vedo per niente bene la situazione, ma l'aumento della tassazione delle rendite finanziarie al 20% è una delle poche cose giuste che hanno fatto.

D'altronde è così dappertutto e, in generale, uno spostamento della tassazione verso le rendite è, secondo me. doverosa.

D'altronde siamo sempre al 20%, se pensi a quanto è la tassazione sui redditi da lòavoro...

Sulle rendite finanziarie sono d'accordo ma su CCT e BTP assolutamente no, ricordo che il titolo di stato e la forma di risparmio per eccellenza , risparmio e non speculazione la differenza è abissale.

Tassazione progressiva e a partire da una base non tassabile
 
spartacodaitri ha scritto:
EVOLVO ha scritto:
renatom ha scritto:
EVOLVO ha scritto:
La situazione è molto più grave di quanto vogliono farci sapere, la cartina di tornasole è la tassazione delle rendite finanziarie, quando un governo di destra adotta un tale provvedimento, consapevole del prezzo politico che ne conseguirà, esprime una sofferenza economica davvero seria..

Come ho scritto non vedo per niente bene la situazione, ma l'aumento della tassazione delle rendite finanziarie al 20% è una delle poche cose giuste che hanno fatto.

D'altronde è così dappertutto e, in generale, uno spostamento della tassazione verso le rendite è, secondo me. doverosa.

D'altronde siamo sempre al 20%, se pensi a quanto è la tassazione sui redditi da lòavoro...

Sulle rendite finanziarie sono d'accordo ma su CCT e BTP assolutamente no, ricordo che il titolo di stato e la forma di risparmio per eccellenza , risparmio e non speculazione la differenza è abissale.

Tassazione progressiva e a partire da una base non tassabile
L'aliquota proporzionale è fissata per ragioni di semplicità, la progressività esiste già per l'IRPEF.
Per le rendite finanziarie non ci sono molte storie da fare, l'aliquota giusta è del 20%, ad esclusione dei titoli pubblici. E i titoli pubblici sono da escludere per mere ragioni tecniche, al fine di evitare un aumento del rendimento degli stessi, non per altre strane motivazioni. Segnalo comunque che il decreto approvato non contiene l'unificazione al 20% della tassazione delle rendite, ci si arriverà dando attuazione alla delega sul fisco.
Saluti
 
sinceramente lo spero, almeno si ripulisce tutto lo schifo che cè e si ricomincia tutto da capo, eliminando tutti i politici che ci sono ora, tutto nuovo e giovane, idee nuove, praticamente ripartire, ci costerà' molto all'inizio, ma penso che gli Italiani con inventiva e creatività che hanno ci sono buone possibilità di avere una ricrescita piu' forte.
 
Io francamente sono sconcertato.
Questa classe politica è indegna, incapace.
Vedere spuntare una norma "salva-fininvest" e poi i ministri competenti non ne sanno nulla ?
Il partito che tiene in vita questo malato terminale, la lega nord, non ne sa nulla. Si prendono in giro a vicenda, si sfruttano, abbaiano e non mordono.
Intanto la benzina sale, quest'anno l'assicurazione è salita ancora, e non sono riuscito a scendere.
Mi sento veramente preso per c. e questo mi urta.
 
secondo me il periodo peggiore l'abbiamo passato a inizio anni 90 quando ci fu da metteremano direttamente nei conti correnti degli italiani....

oggi..bah..siamo un paese dalle grandi potenzialità e dalle grandi risorse..ma siamo bloccati da tante cose...una classe politica indegna e cmq figlia della scarsissima meritocrazia post-68.......siamo bloccati dall'essere un paese anziano e poco propenso alla modernità.....e poi non dimentichiamoci che siamo diventati il paese del no a prescindere.....

cmq...non ci saranno nè rivoluzioni e nè casini vari..nemmeno se ci impoveriamo ancora di più...basta che non ci tocchino il campionato di calcio !!!!!!!!!!!!!!
 
jaccos ha scritto:
Piuttosto meglio una radicale riorganizzazione democratica di iniziativa popolare. Non intendo una rivoluzione violenta ma una maggiore partecipazione e fiato sul collo alla politica da parte dei votanti, una presa di coscienza radicale...
Per fortuna pare che questa sia la direzione...

Cosa intendi con l'ultima frase? Perche' io vedo una sempre crescente arroganza politica che se ne sbatte sempre di piu' della gente, e non capisco in che senso tu ritenga che si stia andando verso una presa di coscienza...
Ti riferisci a qualche aspetto particolare degli ultimi eventi politici?
 
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