Io dico l'esatto contrario.renatom ha scritto:Mi sembra che ci stiamo avvitando verso il basso.
Vedo un paese che non crede più nel suo futuro, tutti giocano in difesa preparandosi alla "botta".
Molti, se possono cercano di arraffare il possibile, fregandosene dell'interesse comune.
I giovani si trovano in una condizione veramente difficilissima, se mi laureassi adesso non avrei il minimo dubbio ad andarmene.
Vedo i prossimi anni ancora più difficili di quelli appena passati; questa manovra provocherà un ulteriore passo verso il basso
Le potenzialità per risalire ci sono, ma bisogna veramente mettere mano seriamente ad una riforma di tutto il sistema, ma purtroppo a chi dovrebbe deciderlo le cose vanno bene così, servirebbe qualche leader politico capace di guardare oltre le prossime elezioni, e che il paese si renda conto della sua condizione e gli dia retta,perché anche il cosiddetto paese mi sembra a volte miope nel non volere rinunciare ad alcune situazioni ormai insostenibili.
jaccos ha scritto:Io dico l'esatto contrario.renatom ha scritto:Mi sembra che ci stiamo avvitando verso il basso.
Vedo un paese che non crede più nel suo futuro, tutti giocano in difesa preparandosi alla "botta".
Molti, se possono cercano di arraffare il possibile, fregandosene dell'interesse comune.
I giovani si trovano in una condizione veramente difficilissima, se mi laureassi adesso non avrei il minimo dubbio ad andarmene.
Vedo i prossimi anni ancora più difficili di quelli appena passati; questa manovra provocherà un ulteriore passo verso il basso
Le potenzialità per risalire ci sono, ma bisogna veramente mettere mano seriamente ad una riforma di tutto il sistema, ma purtroppo a chi dovrebbe deciderlo le cose vanno bene così, servirebbe qualche leader politico capace di guardare oltre le prossime elezioni, e che il paese si renda conto della sua condizione e gli dia retta,perché anche il cosiddetto paese mi sembra a volte miope nel non volere rinunciare ad alcune situazioni ormai insostenibili.
Di leader ne è pieno il parlamento. Un momento di difficoltà come questo è terreno fertile per l'uomo forte di turno... ma la storia (anche recente) insegna...
Piuttosto meglio una radicale riorganizzazione democratica di iniziativa popolare. Non intendo una rivoluzione violenta ma una maggiore partecipazione e fiato sul collo alla politica da parte dei votanti, una presa di coscienza radicale...
Il fatto è che si in passato queste iniziative non sono andate un gran che bene, ma hanno comunque fatto progredire la democrazia.renatom ha scritto:jaccos ha scritto:Io dico l'esatto contrario.renatom ha scritto:Mi sembra che ci stiamo avvitando verso il basso.
Vedo un paese che non crede più nel suo futuro, tutti giocano in difesa preparandosi alla "botta".
Molti, se possono cercano di arraffare il possibile, fregandosene dell'interesse comune.
I giovani si trovano in una condizione veramente difficilissima, se mi laureassi adesso non avrei il minimo dubbio ad andarmene.
Vedo i prossimi anni ancora più difficili di quelli appena passati; questa manovra provocherà un ulteriore passo verso il basso
Le potenzialità per risalire ci sono, ma bisogna veramente mettere mano seriamente ad una riforma di tutto il sistema, ma purtroppo a chi dovrebbe deciderlo le cose vanno bene così, servirebbe qualche leader politico capace di guardare oltre le prossime elezioni, e che il paese si renda conto della sua condizione e gli dia retta,perché anche il cosiddetto paese mi sembra a volte miope nel non volere rinunciare ad alcune situazioni ormai insostenibili.
Di leader ne è pieno il parlamento. Un momento di difficoltà come questo è terreno fertile per l'uomo forte di turno... ma la storia (anche recente) insegna...
Piuttosto meglio una radicale riorganizzazione democratica di iniziativa popolare. Non intendo una rivoluzione violenta ma una maggiore partecipazione e fiato sul collo alla politica da parte dei votanti, una presa di coscienza radicale...
Con leader non intendo uomo forte, ma leader carismatici tipo quelli che hanno guidato la ricostruzione post bellica in alcuni paesi europei tra cui il nostro.
Ti dico che sono abbastanza scettico sulla possibilità del sistema politico di autoriformarsi dalla base: come vedi tutti i giorni la stragrande maggioranza dei "peones" della politica pensa solo al proprio beneficio del momento (lo stipendio, l'indennità, il vitalizio etc.)
Ciò detto, se fosse come dici tu, sarebbe meglio, ma ci credo poco.
Al momento sono abbastanza sul pessimista; la discesa non è ancora finita.
EDIT: per farti capire, sono talmente contro la personalizzazione della politica che, come regola, non voterò mai per un partito che ha il nome del leader nel simbolo.
jaccos ha scritto:[
Il fatto è che si in passato queste iniziative non sono andate un gran che bene, ma hanno comunque fatto progredire la democrazia.
In ogni caso oggi è completamente diverso, abbiamo un vantaggio enorme che si chiama internet... e infatti lo vogliono imbavagliare....![]()
Si pardon.renatom ha scritto:jaccos ha scritto:[
Il fatto è che si in passato queste iniziative non sono andate un gran che bene, ma hanno comunque fatto progredire la democrazia.
In ogni caso oggi è completamente diverso, abbiamo un vantaggio enorme che si chiama internet... e infatti lo vogliono imbavagliare....![]()
A cosa ti riferisci?
EVOLVO ha scritto:La situazione è molto più grave di quanto vogliono farci sapere, la cartina di tornasole è la tassazione delle rendite finanziarie, quando un governo di destra adotta un tale provvedimento, consapevole del prezzo politico che ne conseguirà, esprime una sofferenza economica davvero seria..
streak1 - 11 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa