In linea di massima concordo.Non è uno ma sono tre i peccati delle aziende tedesche
Il primo, per una in particolare è l'aver voluto sacrificare il famoso "Das Auto" (ricordi la pubblicità anni novanta?) per diventare i primi produttori mondiali....e gli altri accodati a ruota
Il secondo è figlio del primo, autoreferenzialità, aumento la produzione ma mi faccio scudo del blasone e.......
Il terzo è insito nella struttura stessa delle aziende tedesche dove se c'è chi pianta un chiodo, per equilibri societari, devi assumere anche uno che stacchi quel chiodo.....apparati opulenti e pesanti che ora si ridimensionano giocoforza....
C'e' però un quarto punto, come detto da altri, che ha fatto saltare il banco in Germania, ovvero la guerra in Ucraina con conseguente rinuncia al gas Russo, che era il motore energetico a basso costo per i tedeschi.
Senza di quello i costi produttivi sono andati a le stelle e gli utili sono crollati.
Insomma una bella tempesta geopolitica .... e chissà mai che qualcuno abbia buttato pure benzina sul fuoco !!