Rispondo alla prima domanda perché aggiunta e scorporo dell'Iva sono due operazioni diverse.Non capisco perche' calcoli iva al 18%.
Comunque a febbraio il gasolio costava 1,700€ al litro, oggi siamo a circa 2,370€ (che scendono a 2,200 con sconto).
Su 0,630€ di aumento vero, lo stato incassa 0,145€ in più al litro e ne restituisce 0,170€.
Pero' sulla benzina, che a febbraio era 1,650€ ed oggi supera i 2,050€, lo stato incassa quasi 0,09€ al litro ma non restituisce nulla e compensa ampiamente i 0,025€ che restituisce in piu' sul gasolio (differenza tra 0,170-0,145).
Quindi, in sostanza, escludendo il primo periodo in cui lo sconto era di 0,025€ su entrambe i carburanti, da quando lo sconto e' stato ridotto al solo gasolio, lo stato continua comunque ad incassare piu' soldi rispetto ai prezzi di febbraio.
- imponibile x 1,22 = totale ivato
- totale ivato / 1,22 = imponibile
Quindi l'aggiunta da fare all'imponibile è del 22% mentre al totale ivato (che è una cifra più elevata) non puoi togliere il 22% bensì circa il 18% (che corrisponde a dividere per 1,22).