Qui c'è il documento del Servizio studi del Senato citato dal Corriere, a pagina 7 ci sono i dati:
Ovviamente è costato 500 euro. Ma zero impatto finanziario. Riprendo l’esempio dei superbonus, abbiamo dovuto incrementare il deficit di bilancio per rispettare determinate regole di contabilità pubblica europea (se lo avessi fatto per una SRL, sarebbe stato falso in bilancio)Esattamente quello che ho scritto varie volte in queste settimane. Non sono un commercialista ma di contabilità ne mastico un po' per ragioni varie.
L'esempio di prima però alludeva ad un acquisto per esigenze private e non professionali. Ti chiedo, da commercialista: quello smartphone quanto è costato al professionista?
Interessante, mi piacerebbe capire come quei mumeri, sicuramente veri, possano essere stati selezionati e filtrati. Non sono esperto di bilanci, ma, in consiglio, ne ho visti ed approvati parecchi, a volte è discrezionale rubricare alcune voci sotto un capitolo o l'altro. Essendo ignorante in economia e fiscalità mi riservo di leggere i commenti degli addetti ai lavori del forum.Qui c'è il documento del Servizio studi del Senato citato dal Corriere, a pagina 7 ci sono i dati:
Sono i dati delle clausole di copertura finanziaria dei singoli decreti. Li avevo calcolati uno per uno io qualche giorno fa per rispondere a Gae (me n'ero perso uno, confesso, infatti il totale mi veniva pari a 2,049 mld anziché 2,074). Tutti dati pubblici, desumibili dai singoli decreti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Ovviamente le coperture sono calcolate dai singoli ministeri competenti e bollinate dalla Ragioneria generale dello StatoInteressante, mi piacerebbe capire come quei mumeri, sicuramente veri, possano essere stati selezionati e filtrati. Non sono esperto di bilanci, ma, in consiglio, ne ho visti ed approvati parecchi, a volte è discrezionale rubricare alcune voci sotto un capitolo o l'altro. Essendo ignorante in economia e fiscalità mi riservo di leggere i commenti degli addetti ai lavori del forum.
Questi i dati ufficiali “nudi e crudi”Qui c'è il documento del Servizio studi del Senato citato dal Corriere, a pagina 7 ci sono i dati:
| 1665,47 | 300,33 | 672,9 | 692,24 |
| 2100,33 | 378,75 | 532,9 | 1188,68 |
io invece non sono ne un commercialista ne mi occupo di contabilità, ma in matematica ero bravo a scuola e non ho bisogno di qualcuno che mi faccia i conti dell'iva al litro...qui il problema è della comunicazione scritta...
le cose sono complesse, ma la domanda e la risposta, SE LA SI CONOSCE, sono semplici:
-Domanda: quanto ha incassato in più lo stato con l'aumento dei prezzi dal casino di hormuz in poi rispetto a quanto avrebbe incassato se i prezzi fossero rimasti + o - stabili come prima?
-Risposta: ad ora NON PERVENUTA
se qualcuno ha la risposta si può confrontare il maggior gettito con i minori ricavi dovuti al taglio, diversamente il disco continua a suonare lo stesso brano ed è noioso.
a questo punto io non lo ripeto più, perchè se continuo a chiedere delle mele e si risponde pere e ci si stizzisce anche...![]()
Questi sono gli oneri calcolati con le regole contabili del bilancio pubblico. Le stesse regole che hanno imposto di scontare immediatamente gli oneri pluriennali dei superbonus.Qui c'è il documento del Servizio studi del Senato citato dal Corriere, a pagina 7 ci sono i dati:
Non capisco perche' calcoli iva al 18%.Non è che i conti siano così difficili.
Se il prezzo dei carburanti aumenta, lo stato incassa di più dall'IVA, il resto rimane inalterato.
L'IVA è il 18% del prezzo finito (22/122) quindi, se il prezzo del gasolio aumenta di 0,50 €/litro, l'IVA in più è 0,09 €/litro.
Se fanno 0,17 €/litro di sconto sulle accise, l'introito diminuisce rispetto al preguerra.
-Domanda: quanto ha incassato in più lo stato con l'aumento dei prezzi dal casino di hormuz in poi rispetto a quanto avrebbe incassato se i prezzi fossero rimasti + o - stabili come prima?Scusami, ma prima ti lamenti perché dici che non spiego e poi ti lamenti per l'esatto opposto? Faccio fatica a seguirti.
-Domanda: quanto ha incassato in più lo stato con l'aumento dei prezzi dal casino di hormuz in poi rispetto a quanto avrebbe incassato se i prezzi fossero rimasti + o - stabili come prima?
io non ho visto risposte...solo calcoli che sono capace di fare da solo ma non mi danno i numeri della domanda sopra.
che è dall'inizio che ho posto...
Non capisco perche' calcoli iva al 18%.
Comunque a febbraio il gasolio costava 1,700€ al litro, oggi siamo a circa 2,370€ (che scendono a 2,200 con sconto).
Su 0,630€ di aumento vero, lo stato incassa 0,145€ in più al litro e ne restituisce 0,170€.
Pero' sulla benzina, che a febbraio era 1,650€ ed oggi supera i 2,050€, lo stato incassa quasi 0,09€ al litro ma non restituisce nulla e compensa ampiamente i 0,025€ che restituisce in piu' sul gasolio (differenza tra 0,170-0,145).
Quindi, in sostanza, escludendo il primo periodo in cui lo sconto era di 0,025€ su entrambe i carburanti, da quando lo sconto e' stato ridotto al solo gasolio, lo stato continua comunque ad incassare piu' soldi rispetto ai prezzi di febbraio.
In assenza di dati ufficiali, che forse nessuno andrà mai a calcolare, perché di scarso rilievo, possiamo prendere spunto dai 689 milioni di coperture ricavate attraverso il meccanismo delle accise mobili, cioè attraverso le maggiori entrate fiscali derivanti dall'iva. Quindi l'extragettito è pari a 689 milioni, forse anche qualcosina di più. Non te la prendere, ma è la terza volta che lo scrivo-Domanda: quanto ha incassato in più lo stato con l'aumento dei prezzi dal casino di hormuz in poi rispetto a quanto avrebbe incassato se i prezzi fossero rimasti + o - stabili come prima?
io non ho visto risposte...
E' la premessa da cui sono partitoQuesti sono gli oneri calcolati con le regole contabili del bilancio pubblico.
Zero_cilindri - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa