<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nozze tra omossessuali a New York | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Nozze tra omossessuali a New York

se ti ci metti anche tu a mettere in bocca alla gente quello che non ha detto....

ho detto. penso ( e quindi una opinione strettamente personale ) che un bimbino che vede " 2 genitori " omo che si scambiano una carezza o un bacio ha inputs diversi dal vederlo fare da 2 etero.
Ne parlera' e chiedera' in casa e a scuola, perche' in giro vede che situazioni analoghe sono etero e non omo come le sue.

Cosa c' entra la zia, la mamma e le supposte devianze.....
 
spartacodaitri ha scritto:
se ti ci metti anche tu a mettere in bocca alla gente quello che non ha detto....

ho detto. penso ( e quindi una opinione strettamente personale ) che un bimbino che vede " 2 genitori " omo che si scambiano una carezza o un bacio ha inputs diversi dal vederlo fare da 2 etero.
Ne parlera' e chiedera' in casa e a scuola, perche' in giro vede che situazioni analoghe sono etero e non omo come le sue.

Cosa c' entra la zia, la mamma e le supposte devianze.....
Ora sono io che non ti seguo... :rolleyes:

Cmq, non vedo come un bacio o una carezza tra due "mamme" o due "papà" possa creare qualche danno. L'omosessualità esiste ed è sempre esistita, se un bambino vede due dello stesso sesso che si baciano che male c'è? Certo, farà domande... e allora? Gli si risponde, "quelle due persone si vogliono bene", se si vuole essere più specifici gli si spiega che ci sono alcune persone che preferiscono l'amore di uno dello stesso sesso e non è ne brutto ne sbagliato, ognuno vive l'amore come meglio crede... ;)
 
jaccos ha scritto:
basta un minimo di logica è buon senso per dire che ognuno è libero di costruirsi la SUA famiglia secondo le SUE inclinazioni se esse non hanno alcuna rilevanza .

su quello direi che non ci piove.
la SUA famiglia.
però, come è giusto che anche chi è povero o pregiudicato possa formare la propria famiglia e crescere i propri figli (e magari lo fa anche bene, mica è impossibile), è comunemente accettato come ragionevole che lo Stato condizioni l'affidamento in adozione di un bimbo alla verifica che la coppia non sia né indigente né pregiudicata.
in simili termini, non mi sembra fuori dal mondo che un padre/madre possa crescere il proprio figlio insieme al proprio compagno/a del medesimo sesso, ma non sia considerata coppia idonea (o possa comunque essere messa in discussione) all'adozione.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
basta un minimo di logica è buon senso per dire che ognuno è libero di costruirsi la SUA famiglia secondo le SUE inclinazioni se esse non hanno alcuna rilevanza .

su quello direi che non ci piove.
la SUA famiglia.
però, come è giusto che anche chi è povero o pregiudicato possa formare la propria famiglia e crescere i propri figli (e magari lo fa anche bene, mica è impossibile), è comunemente accettato come ragionevole che lo Stato condizioni l'affidamento in adozione di un bimbo alla verifica che la coppia non sia né indigente né pregiudicata.
in simili termini, non mi sembra fuori dal mondo che un padre/madre possa crescere il proprio figlio insieme al proprio compagno/a del medesimo sesso, ma non sia considerata coppia idonea (o possa comunque essere messa in discussione) all'adozione.
La natura della distinzione è ben diversa.
Una famiglia povera può essere che non riesca a provvedere al sostentamento del figlio.
Un pregiudicato ha evidenti problemi a gestire legge ed autorità e il rischio (non certezza) che possa venire a mancare come figura genitoriale per il figlio è quantomeno fondata (intendo che possa ricascarci e finire in carcere).
Eliminare o mettere in secondo piano le coppie gay è solo una discriminazione.
 
jaccos ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
se ti ci metti anche tu a mettere in bocca alla gente quello che non ha detto....

ho detto. penso ( e quindi una opinione strettamente personale ) che un bimbino che vede " 2 genitori " omo che si scambiano una carezza o un bacio ha inputs diversi dal vederlo fare da 2 etero.
Ne parlera' e chiedera' in casa e a scuola, perche' in giro vede che situazioni analoghe sono etero e non omo come le sue.

Cosa c' entra la zia, la mamma e le supposte devianze.....
Ora sono io che non ti seguo... :rolleyes:

Cmq, non vedo come un bacio o una carezza tra due "mamme" o due "papà" possa creare qualche danno. L'omosessualità esiste ed è sempre esistita, se un bambino vede due dello stesso sesso che si baciano che male c'è? Certo, farà domande... e allora? Gli si risponde, "quelle due persone si vogliono bene", se si vuole essere più specifici gli si spiega che ci sono alcune persone che preferiscono l'amore di uno dello stesso sesso e non è ne brutto ne sbagliato, ognuno vive l'amore come meglio crede... ;)

fino a qui ci siamo.....l' ho postato all' inizio:
-matrimonio
-eredita'
-reversibilita'....
(....sull' adozione non sono convinto )
Mi permetterai di pensare che un bambino che vede in effusioni
( baci carezze, ;) meglio puntualizzare ;) )
le altre coppie, etero
e la sua, omo,
si possa sentire in una situazione diversa dagli amichetti...
con tutto quello che ne puo' seguire....ecc. ecc?
 
spartacodaitri ha scritto:
Mi permetterai di pensare che un bambino che vede in effusioni
( baci carezze, ;) meglio puntualizzare ;) )
le altre coppie, etero
e la sua, omo,
si possa sentire in una situazione diversa dagli amichetti...
con tutto quello che ne puo' seguire....ecc. ecc?
E quello il cui padre ha l'"amichetta"?
E quello con la madre che "riceve" in casa?
E quello i cui genitori sono "normali" ma ha un fratello gay?

Questi come si devono sentire? Eppure sono tutte famiglie "eleggibili" per una adozione.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.
Gia'. Invece i padri alcolizzati che pestano sistematicamente figli e moglie, o quelli che abusano dei figli van bene, perche' sono secondo natura... :rolleyes:
 
kaponord ha scritto:
99octane ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
Non sono anti-gay o cos'altro, ma ultimamente la recriminazione di una serie di "diritti" viene portata avanti ad oltranza "in quanto gay".
Io sono contro le VITTIME ma sono anche contrario ai VITTIMISMI.
Io credo che i "diritti" sia sacrosanto recriminarli in quanto persone (di qualsiasi sesso, razza o colore della pelle siano).
Tutta questa esaltazione del modello gay per me non è altro che un modo come un altro per "passare dalla parte del giusto" (a questo punto mi viene da chiedermi se si debbano "discolpare" di qualcosa).
Io non credo che i gay abbiano particolari "colpe", almeno, nè più nè meno di altri, però il caricare tutta questa "attenzione mediatica" su di loro, secondo me non giova nè a loro nè ad il resto del mondo (che si divide in due categorie: gli indignati e quelli a cui non gliene frega niente, io, personalmente, faccio parte di quest'ultima).

Dunque, i gay non hanno niente di diverso da qualsiasi altro cittadino, vanno trattati al pari di qualsiasi altro cittadino, non hanno niente di cui "sentirsi in colpa", allora la smettessero con tutte queste buffonate come il matrimonio o i gay pride e pensassero piuttosto a vivere una vita "civile" in mezzo ad un mondo di "diversi". ;)

Gia'.
Si facessero la loro vita normale.
E se non possono avere una pensione di reversibilita', o se non puoi vedere in ospedale la persona con cui stai perche' non sei un parente, ne' puoi esprimere la tua volonta' nel caso la persona con cui stai non possa farlo, o se non hai alcun diritto civile in termini di convivenza, ne' di eredita', pazienza.
Se volevi queste cose, potevi stare con una persona di sesso opposto.
Hai voluto stare con una dello stesso sesso? Vivi la tua vita senza rompere i coglioni.
:rolleyes:

"Hai voluto stare con una persona dello stesso?"
Da come parli penso che tu ti annoveri tra le persone che hanno deciso di stare con persone di sesso opposto. Potresti spiegare cortesemente che cosa ti ha fatto decidere in questo senso piuttosto che nell'altro? Per quanto ne so, l'amore non si decide a tavolino ma è un moto irrazionale. Una pulsione di una energia sconfinata capace di farti lottare contro il mondo. E meno male che c'è. Una persona che ama un suo simile dovrebbe violentarsi e rinunciare ad amare solo perchè qualcuno pensa che sia sbagliato? E se accaddesse a tuo figlio, diresti ancora queste cose?

Mi sa che non hai colto il sarcasmo.. ;)
 
jaccos ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
jaccos ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
I bambini allevati da coppie gay non hanno alcun genere di scompenso

me ne farò una ragione.
si vede che gli invertiti ne sanno di più della natura.
si è sempre a tempo ad imparare.

mi auguro di no....
ma penso che se un piccolo vede i suoi genitori che si scambiano
una carezza od un bacio....
'....abbia inputs diversi se questi sono omo od etero
Infatti io, orfano di padre, sono un effemminato privo di alcuna mascolinità... :?

:shock:
bisogna che me la argomenti meglio....
:shock:
Era in senso ironico.
Secondo la tua teoria non avendo avuto alcuna figura paterna/maschile e solo un (grandissimo ed immenso) esempio femminile dovrei essere un effemminato o cmq dovrei avere degli scompensi.
Esempi di bambini cresciuti con un forte disequilibrio delle figure maschili/femminili ve ne sono a centinaia di migliaia eppure sono persone normalissime.
Ben peggio sono i genitori violenti, incapaci, assenti... quelli sono i VERI problemi, non certo la loro inclinazione sessuale.

Presente: per i primi quattro anni della mia vita allevato da mia nonna e mia zia, perche' i miei dovevano lavorare entrambi.
 
99octane ha scritto:
Presente: per i primi quattro anni della mia vita allevato da mia nonna e mia zia, perche' i miei dovevano lavorare entrambi.
Da cui si capisce come e perché sei diventato la zitella acida che sei... :D :D ;)

A me invece mi hanno sbattuto prima dalle monache, e poi in collegio, e ancora non mi spiego come ho fatto a scansare il riformatorio e le sedute di analisi... :lol: :lol: :lol:
 
jaccos ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
jaccos ha scritto:
gigi sallivan ha scritto:
Personalmente la vedo così.
Tutte le persone, nel rispetto degli altri, devono poter vedere riconosciuti i propri diritti; se due persone, uomini e donne, decidono di formalizzare la loro unione nella vita dovrebbero poterlo fare per questioni puramente civilistiche.
Non lo si vuole chiamare matrimonio, lo si chiami con un altro nome tanto la sostanza non cambia.
Sul discorso figli (per me) non è la stessa cosa; se la natura ha previsto che per procreare è necessario essere un uomo e una donna un motivo ci sarà, altrimenti ci saremmo evoluti verso una specie con capacità riproduttive diverse.
Che poi in molti casi una coppia omosessuale sia composta da ottime persone, magari migliori di tante coppie etero, è incontestabile, ma è un discorso che non regge.
Se la natura ti avesse reso incapace di avere figli "naturalmente" ovviamente a te non sfiorerebbe nemmeno lontanamente l'idea di ricorrere all'innaturale procreazione assistita quindi...

Premesso che trovo l'analogia non del tutto azzeccata (ed anche su questo argomento rispetto l'idea altrui), personalmente non condivido l'accanimento nella ricerca a tutti i costi di un figlio e quindi la risposta è si, non ricorrerei alla procreazione assistita.
E perchè TU che la pensi in un certo modo ti arroghi il diritto di imporre la TUA scelta al resto del mondo? Non pensi che su questi temi delicati in cui ognuno ha la sua visione e nessuno la verità in tasca sia giusto che ognuno decida per se della sua vita e della sua famiglia?
Se ti rileggi i miei messaggi con un po' più di attenzione vedrai che ho premesso in modo molto chiaro che esprimo esclusivamente il mio pensiero e di conseguenza rispetto quello degli altri.
Quindi non impongo niente a nessuno, non mi arrogo nessun diritto, ma mi sento libero di pensarla come mi pare.
 
ilSagittario ha scritto:
kaponord ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
kaponord ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
anche secondo me queste carnevalete sono di per se sbagliate...si da un'idea completamente fuorviante...

quanto al matrimonio, mi chiedo davvero che male ci sia...e così per i figli...che hanno bisogno di amore e punti fermi...il sesso dei genitori è solo un dettaglio, un retaggio dell'idea di famiglia che ormai sta tramontando sempre di più....

sono genitori quelli che lasciano i figli in macchina per giocare ai video pocker?o sono genitori quelli che si riempiono di alcol e picchiano i figli?dai...

una frase che mi sono sentito dire da un padre non credente che però ha battezzato la figlia:io ho osservato "ma scusa ma se non ci credi tu per primo, se devi montare un mobile tiri giù tutti i santi di sto mondo, non vai mai in chiesa che cosa lo battezzi a fare?!?" risposta " eh ma per gli altri bambini, sai magari son battezzati, lui no..." eh alla faccia della cultura dei diverso....!!poi il fatto è che se noi adulti in primis viviamo una cosa come un problema, sono i bambini che vivono una certa situazione come un problema...e in questo discorso si contestualizza anche il mare magnum delle madri single....

Credo che la carnevalata abbia proprio lo scopo di attirare l'attenzione su persone che non chiedono altro che di essere libere delle proprie scelte nel rispetto altrui e di poter esercitare gli stessi diritti dei cosiddetti normali. Il sentimento dell'amore non passa necessariamente per sessi diversi e come giustamente riportato, in natura il sesso è praticato senza regole preconcette culturali. E nessuno si lamenta. Ci si scandalizza se due dello stesso sesso o anche persone single, chiedono di adottare un bimbo. Meglio una o due persone che vogliono regalare amore o lasciare inncenti abbandonati al loro destino? E agli estimatori del matrimonio religioso perchè ad un neonato deve essere imposto un sacramento? Può farlo in età diversa con convinzione se vorrà, eppure anche qui nessuno lamenta nulla. Libertà e dialogo, paroline magiche spesso assenti.

Tra l'adozione ad una coppia omosessuale ed il sacramento del battesimo c'è una leggera differenza.

Del secondo lo sai solo tu e può non fregartene una cippa di averlo ricevuto, nel primo caso il confronto con la vita di ogni giorno (perchè è con quella che devi fare i conti piaccia o meno) presenta qualche difficoltà in più.

Ricevere un sacramento non voluto equivale a soggiacere ad una scelta altrui e se permetti, non sta a te decidere se può importare o meno. Quali sarebbero le difficoltà in più di un bambino adottato da una coppia omosessuale che incontrerebbe in confronto ad un altro abbandonato a se stesso? Quindi per te è meglio un orfano lasciato solo e senza amore? Mi sembra proprio una visione miope e retrograda, una mentalitá morale ed etica ferma agli anni 60 ancora tenuta per le briglie dalla chiesa.

Non hai capito NULLA di quello che ho scritto, mi metti in bocca parole che NON HO MAI DETTO, e ti permetti di dare giudizi su chi NON CONOSCI.
Per rispetto verso i partecipanti a questa discussione non aggiungo altro.

Veramente ho posto una domanda ma se invece di rispondere e motivare le tue affermazioni preferisci urlare, elegantemente, che non ho capito, fai pure.

Per 99 octane

Personalmente non ritengo un argomento su cui fare del sarcasmo, ma ognuno esprime come vuole i propri convincimenti e se serve a far riflettere, ben venga.
 
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